Secondo la Cgil le rinnovabili possono creare 250 mila posti di lavoro nel 2020

Secondo la Cgil le rinnovabili possono creare 250 mila posti di lavoro nel 2020Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil nazionale, ha le idee chiare: dalla crisi nera che blocca l'economia si può uscire anche con l'aiuto dell'energia rinnovabile. Il settore, infatti, può rendere molto in posti di lavoro, anche 250 mila occupati di qui alla fine del decennio.

Le stime della Cgil sono state diffuse durante il convegno "L'energia per il lavoro sostenibile - la terza rivoluzione industriale", organizzato dal sindacato con l'associazione Bruno Trentin. Diffusi anche i numeri attuali dell'occupazione nell'economia verde:

Dal dossier emerge che attualmente in Italia l'occupazione 'verde' nel settore delle fonti rinnovabili e', tra posti diretti e indiretti, di poco superiore alle 100.000 unita' e i settori piu' importanti sono l'eolico con circa diecimila addetti, il solare fotovoltaico con circa 5.700 e il comparto delle biomasse con circa 25.000 occupati, mentre il resto dell'occupazione 'verde' si distribuisce tra il geotermico, il solare termico, il mini idrico, e le altre forme minori di produzione di energia da fonti rinnovabili che impiegano, tra diretti e indiretti, circa 50.000 lavoratori

Già in passato la Cgil aveva chiesto maggior sostegno al ramo verde dell'economia con la raccolta di firme "Sì alle rinnovabili, no al nucleare" (uno slogan ripreso, seppur in ritardo e con molte contraddizioni, anche dagli ecologisti del PD). Una posizione non scontata, visto che anche l'energia nucleare potrebbe portare nuovo lavoro

Da notare, infine, che non è solo la Cgil a spingere in favore delle rinnovabili all'interno del panorama sindacale italiano. La Uil, ad esempio, da almeno un paio d'anni va a braccetto con l'Anev, l'associazione degli industriali dell'energia eolica. Secondo le stime Uil-Anev, infatti, questo settore potrebbe portare fino a 65 mila nuovi assunti.

Ma sono stime del 2008, quando ancora non era scoppiata la polemica sull'eolico e sulle infiltrazioni criminali in questo settore. Oggi, anche alla luce del recente crollo del comparto causato dalla nuova normativa, è difficile immaginare uno sviluppo di questa fonte rinnovabile così massiccio.

Via | Cgil, Repubblica
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