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Il fotovoltaico italiano corre più di Kyoto: nel 2011 raggiungeremo gli obbiettivi del 2020?

Pubblicato: 26 gen 2011 da Peppe Croce

Commenti dei lettori

Il fotovoltaico italiano corre più di Kyoto: nel 2011 raggiungeremo gli obbiettivi del 2020?Il Gse continua a sfornare dati impressionanti sullo sviluppo degli impianti fotovoltaici italiani. Gli ultimi sono quelli, quasi definitivi, sulla potenza complessivamente installata al 2010. Non molto tempo fa erano stati forniti dati che parlavano di circa 2.000 MW installati tra primo e secondo conto energia. Che forse erano tremila con gli ultimi due mesi del 2010.

Ora i MW, sempre per il 2010, diventano molti di più: 7.000. Come è possibile? Semplice:

Sono inoltre pervenute al GSE comunicazioni per circa 55.000 ulteriori impianti per una potenza di 4.000 MW, in aggiunta agli impianti in esercizio sopra citati, a seguito della legge 129/2010 che prevede di riconoscere le tariffe 2010 agli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio entro giugno 2011 purché abbiano comunicato la fine dei lavori entro il 31 dicembre 2010

Impianti effettivamente allacciati alla rete nel 2011, ma conteggiati nel 2010, che fanno raggiungere un vero e proprio record:

nel corso del 2011 potrebbe essere già raggiunto il target di 8.000 MW che il Piano di Azione Nazionale sulle fonti rinnovabili ha previsto per l’anno 2020 per gli impianti fotovoltaici

Via | Gse
Foto | Flickr

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 gen 2011 - 01:36 - #1
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    O qualcuno ha sbagliato brutalmente i conti…. o qualcuno sta facendo brutalmente il furbo.
    Posto che la produzione nazionale è bassa se nel 2010 si fossero importati diciamo 5000 MWp di fotovoltaico o di celle FV da assemblare si dovrebbe sapere con certezza… o no?

  • giuseppe pregadio

    26 gen 2011 - 02:05 - #2
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    già la componente A3 (rinnovabili) è oltre 10 volte maggiore della A2 (nucleare), con tutto sto fotovoltaico a quanto arriveremo?

    http://www.autorita.energia.it/allegati/dati_documenti/prezzi/236-10argtab3.pdf

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 gen 2011 - 08:53 - #3
    1 punto
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    @ giuseppe

    Il calcolo è abbastanza semplice, sarebbero circa 50 euro ad abitante all’anno tra prelievo diretto in bolletta e prelievo indiretto attraverso aumento dei prezzi dei beni di consumo.
    Per una famiglia di 4 persone sarebbero 200 € all’anno per 20 anni.

  • _Giacomo_

    26 gen 2011 - 10:41 - #4
    1 punto
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    M guarda un po’ 200€ l’anno per accontentare gli ambientalisti.Sara’ l’ora di raccogliere firme per bloccare questa truffa legalizzata.

  • Profilo di zuk

    zuk

    26 gen 2011 - 10:44 - #5
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    Qualcuno ha detto “mafia”? “tangenti”? “fondi CE” da spartire?
    Ah scusate mi sembrava, scusate torno di là … che tristezza :(

  • klcjklk

    26 gen 2011 - 11:31 - #6
    -1 punto
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    Invece di acquistare SUV ed inquinare bisognerebbe ringraziare quei privati che hanno investito in un impianto fotovoltaico.

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    26 gen 2011 - 12:10 - #7
    3 punti
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    @Redazione
    Possibile che si parli sempre solo di potenza installata e mai di energia prodotta?

  • Profilo di stellarvore

    stellarvore

    26 gen 2011 - 12:17 - #8
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    @tassinari

    Ho il forte sospetto che lo si faccia apposta… Come quando si misura l’energia prodotta da una centrale a “fabbisogno di famiglie” e altre amenità. Il tutto per nascondere che l’energia ricavata è ridicola, soprattutto in rapporto alla spesa fatta.

    klcjklk

    Almeno chi compra il suv non lo fa a spese mie… o quantomeno non nella stessa misura. Inoltre, chi fa l’impianto non credo proprio che lo faccia in alternativa a comprarsi il suv. Insomma, il confronto non ha minimamente senso.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 gen 2011 - 12:44 - #9
    0 punti
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    Quanto costa installare 6000 MWp? Diciamo 20-24 miliardi di €.
    Quanto durano questi impianti? Ad essere ottimisti 30 anni.
    Quanta energia producono ogni anno? Circa 8 TWh (con variazioni climatiche e stagionali) pari a circa il 2.5% del fabbisogno elettrico italiano.
    Quali sono i costi di sistema per distribuire quest’ energia discontinua? Non lo so con precisione ma sono elevati.
    Quanto pagheranno gli italiani di incentivi per questi 6000 MWp? All’incirca 50 miliardi di € in 20 anni. Insomma alcune ‘manovrine’ seppur rateizzate (Quasi 1000 € a testa).

  • Profilo di 3350

    3350

    26 gen 2011 - 20:53 - #10
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    e intanto si continua a conteggiare l’energia del fotovolitaico a potenza installata invece che a potenza erogabile in barba ad altre fonti di energia rinnovabile più serie.

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    27 gen 2011 - 11:41 - #11
    0 punti
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    @stellarvore
    Anzi, di solito chi ha ampia disponibilità di terreno e tetti per mettere i pannelli fotovoltaici lo fa così la collettività gli paga il SUV. Potenza degli incentivi!

  • m a r i o

    10 feb 2011 - 15:31 - #12
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    stando ai dati ufficiali di produzione del fotovoltaico
    (http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/dispacciamento/dati_esercizio/rapporto_mensile.aspx)
    a gennaio 2011 sono stati prodotti 95Gwh contro una produzione netta di 44Gwh del gennaio 2010, con un incremento del 115,9%. l’installato di fine 2009 era di 1,142Gwp. aumentandolo del 115,9% otteniamo 2,465Gwp che corrisponde al fotovoltaico installato a fine gennaio 2011, cioè circa 2,5
    Gwp.
    il resto sono solo congetture ed ipotesi. l’aggravio in bolletta per il solo mese di gennaio risulterà essere : 95Gwh x 40centesimi di euro = 38 milioni di euro.
    il consumo totale degli italiani nel 2010 è stato di 326 000 gigawatt/h. aumentando di 1cent il kwh otteniamo 3,26 miliardi di euro cioè 3260 milioni di euro. per cui l’aumento della bolletta per il solo mese di gennaio corrispondente a 38 milioni di euro è 0,011 cent

    preoccupante il calo del 37,5% dell’eolico rispetto al corrisponcente mese di gennaio del 2009. corrisponde al triplo della produzione del fotovoltaico difficilmente dunque pagheremo più incentivi in bolletta. potrebbe significare che con queste campagne ben orchestrate contro le rinnovabili, la lobby nuclearista sia già riuscita a mettere fuori uso l’eolico, ed ora ci stia
    provando con il fotovoltaico, per cui ci obbligherebbero alla scelta nucleare.
    nel calcolo dei costi va anche considerato il risparmio delle multe sulla immissione di inquinanti nell’atmosfera e sul combustibile non importato, puntualmente omessi.

    —costo in bolletta stoccaggio scorie nucleari—

    in Francia è stato dato il via al primo di una serie di nuovi centri di stoccaggio scorie ( durata prevista 300 000 anni ), la cui gestione si aggirerà sui 60 miliardi di euro ognuno ( prego controllare in internet) sotto le colline dove si produce lo champagne. considerando che il consumo totale degli italiani nel 2010
    è stato di 326 000 gigawatt/h. aumentando di 1cent il kwh otteniamo 3,26 miliardi di euro.l’aggravio in bolletta risulterebbe : 60:3,26= 18,4
    cent al kwh per gestione scorie + 4 cent kwh da rinnovabile + le solite tasse da pagarsi per centinaia di migliaia di anni: il vero business della lobby nucleare, assicurarsi una rendita ” eterna” alle spalle degli sprovveduti cittadini.
    da notare che per far fronte alla produzione di scorie delle centrali, ogni 5 anni ne entrerà in funzione uno nuovo, per cui 18,4 cent/kwh è il costo riferito solo al I centro di stoccaggio.
    fra poco i francesi pagheranno a caro prezzo la loro avventura nucleare.