
Peppe, nel post sotto giustamente solleva il problema dello smaltimento degli spazzolini da denti. La questione, manco a dirlo, è già stata brillantemente risolta, solo che non riguarda l’Italia.
In genere, salvo diverse indicazioni, nella differenziata, lo spazzolino che non è fatto di plastica riciclabile, va nel secco non riciclabile. Una risorsa sprecata. In giro si trovano idee su come riutilizzarlo, provando a allungare la vita a questo indispensabile oggetto: lo si può riusare come mini spazzola per le pulizie casalinghe; come una sorta di piccolo pennellino per i ritocchi sulle vernici; per lucidare e pulire le scarpe. Insomma, una soluzione più o meno la si trova.
Ma a quanti spazzolini possiamo allungare la vita, durante la nostra di vita? In una famiglia media di 4 persone diventa complicato ogni 2-3 mesi (questa è la vita media di uno spazzolino) riciclare 4 spazzolini. Allora in conti non tornano e lo spazzolino è uno di quegli oggetti di design industriale progettati male, malissimo (assieme a tantissimi altri che andremo a analizzare in altri post).
Ecco che una buona idea arriva proprio dagli Usa, dove un azienda produce spazzolini ottenuti da plastiche riciclate. Il progetto si chiama Gimme 5: una volta terminata la vita dello spazzolino, lo si mette in una bella busta e lo si spedisce all’azienda, che provvederà a riciclarlo. E’ anche possibile depositarlo, assieme a altre plastiche non ritenute riciclabili dall’industria tradizionale (come i vasetti dello yogurt, del formaggio ecc.) nei contenitori predisposti in molti centri di raccolta.
Ora sarebbe interessante se partisse un movimento di dialogo con le aziende produttrici di spazzolini, un po’ come sta facendo il Comune di Capannori a proposito delle capsule per il caffè della Lavazza, per sensibilizzare l’industria e il designa progettare oggetti il cui ciclo di vita sia quello del riciclo e non dello spreco.
Foto | Preserve su Fb
go-seo
30 gen 2011 - 13:06 - #1farli di plastica riciclabile (per poi metterli nel bidone giallo) mi sembra l’unica opzione praticabile per il momeno (ameno che qualcuno non riesca ad inventare uno spazzolino di carta). il molte case si fa fatica a raccogliere le pile esauste e si fa fatica a trovare il tempo di portarle una volta all’anno al bidone apposito (rarissimi tra l’altro i bidoni di raccolta delle pile) figurati se in ogni famiglia si dovesse raccogliere una busta con abbastanza spazzolini da giustificare una spedizione… (ricordo che in usa con le spedizioni sono arrivati al delirio, con progetti tipo Netflix che ti inviano i dvd a noleggio via posta e poi li restituisci sempre via posta).
filippo-riccio
30 gen 2011 - 14:35 - #2“plastiche non ritenute riciclabili dall’industria tradizionale (come i vasetti dello yogurt…”
Perché i vasetti dello yogurt non dovrebbero essere riciclabili?
Seriamente, la raccolta differenziata non può progredire se le pile devo portarle al bidone di raccolta delle pile in via X, i rifiuti elettronici a un centro di raccolta apposito (se non decido di comprare un altro apparecchio nel qual caso forse riesco a restituirlo a chi mi vende il prodotto nuovo), gli spazzolini spedirli alla ditta produttrice, eccetera. Si facciano appositi “cassonettini” da mettere insieme agli altri, magari da svuotare saltuariamente se il volume di rifiuti prodotti non è grande.
mattspeen
30 gen 2011 - 19:14 - #3Mah, io vivo a Trento e riesco a riciclare oltre il 90% dei rifiuti separando carta, vetro, umido e plastica e molto di quello che resta al Centro Raccolta Materiali. Non mi pare così difficile.
emme53
31 gen 2011 - 13:40 - #4Un altro oggetto che, a mio avviso, non viene tenuto in conto nella possibilità del riciclo è il rasoio usa e getta (superiore per numero agli spazzolini) così come le penne biro. Un risparmio efficace consisterebbe nell’uso di rasoi con lame intercambiabili, ma ritengo che le società produttrici, in primis la Bic (anche per le biro), ne sarebbero “molto scontente”! Cosa ne pensate voi di Ecoblog?
eco_ila
17 lug 2011 - 13:24 - #5Basterebbe usare gli spazzolini di cui si cambia solo la testina; ad esempio i Fucks o i Silver care.
9i9i
01 ago 2011 - 12:03 - #6sì infatti, anche gli spazzolini Monte Bianco hanno la testina intercambiabile, e si possono trovare su internet se non li trovate in giro. Per quanto riguarda i rasoi invece è possibile usare sia quelli classici a mano libera (la lama che usano certi barbieri, per intenderci), sia i rasoi di sicurezza, che anche quelli ti durano una vita visto che devi sostituire periodicamente solo le lamette, le quali sono riciclabili (si buttano nel secco metalli). Entrambi questi tipi di rasoio sono facilmente reperibili su vari siti internet, e non costano neanche tanto, basta solo informarsi un attimo prima su dei forum specifici come ilrasoio.com per scegliere le lamette più appropriate al proprio tipo di barba e il rasoio più adatto al proprio livello di esperienza/manualità. Se uno ci tiene e si informa le soluzioni le trova…