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Nucleare, Chicco Testa all'attacco dei blog. Ma non siamo così stupidi come pensa...

Pubblicato: 01 feb 2011 da Peppe Croce

Commenti dei lettori

Sul sito di AvoiComunicare è spuntata la replica di Chicco Testa alle pesantissime critiche ricevute dal suo spot (costato la bellezza di sei milioni di euro) sul nucleare. In questo video Testa da il meglio di sé, decisamente un gran comunicatore che sa il suo mestiere.

E se la prende anche con i blog, che lui definisce

una lavagna a cui affidare le proprie emozioni. La maggior parte delle critiche che ci fanno provengono da persone che non fanno altro che dire: no, no e no! Senza argomentare e senza entrare nel merito delle questioni

Mentre sullo spot afferma che lo scandalo è dovuto al fatto che, dopo anni di comunicazione a senso unico, il Forum Nucleare ha portato in tv le due opinioni mettendole sullo stesso piano. E qui, purtroppo, Testa sbaglia credendo che siamo così scemi da calargli la testa mentre dice queste parole.

Andando con ordine, e partendo dal fatto che è stato lo stesso Forum ad affermare che quello spot è pro-nucleare, e partendo dal fatto che il Forum in sé è natto per operazioni di lobbing nucleariste, anche se lo spot fosse realmente equilibrato non andrebbe bene a causa di quei pochi fotogrammi che invitano a farsi un’opinione sul sito www.forumnucleare.it.

Non avessero messo quegli ultimi due o tre secondi sarebbe stato già meglio. Ma, in ogni caso, non ci venga a dire Testa che quello è uno spot “super partes” perché è una fesseria colossale. Ve lo ricordate lo spot in questione? Stesso argomento, due voci identiche che, a turno, dicono cose cattive e cose buone sull’energia nucleare.

A parte la regola comunicativa, vecchia come il mondo, che se chi dice che “va bene” è il secondo (e ultimo) a parlare allora la maggior parte degli indecisi vengono automaticamente indirizzati da quella parte, andiamo a rileggere il testo dello spot.

CONTRO:

sono contrario all’energia nucleare perché mi preoccupo per i miei figli

E’ il nocciolo della questione, la base, non serve commentarlo

PRO:

io sono favorevole perché tra 50 anni non potranno contare solo sui combustibili fossili

Verissimo, ma nessuno ha detto che tra 50 anni non ci sarà alternativa ai combustibili fossili che non sia il nucleare. L’alternativa c’è già, anche se ancora immatura, figurarsi tra dieci lustri.

CONTRO:

ci sono dei dubbi sulle centrali

Anche questo è scontato, altrimenti Testa non avrebbe commissionato una campagna pubblicitaria da sei milioni di euro

PRO:

ma non ce ne sono sulla sicurezza

Questa è una pura e semplice menzogna: i dubbi sono proprio sulla sicurezza e sulle scorie. E ci sono posizioni scientifiche contrastanti sugli effetti delle radiazioni (anche quelle a bassa intensità) sulla salute umana.

CONTRO:

il nucleare è una mossa azzardata per il paese

Questa è un’opinione dei contrari al nucleare, dovuta ai dubbi precedenti

PRO:

o forse è una grande mossa

e questa è la contro opinione dei favorevoli

FUORI CAMPO:

e tu sei a favore o contro l’energia nucleare? o non hai ancora una posizione?

E qui scatta il problema dell’invito a consultare il sito nuclearista di Chicco Testa, decisamente l’ultimo posto utile per sentire le due campane.

Mi pare abbastanza evidente che lo spot non fornisca una sola informazione utile a farsi un’idea, è solo un modo per colpire lo spettatore e ricordargli che è bene, e gli conviene, che si faccia prima possibile un’opinione in merito al ritorno al nucleare. E che l’idea se la deve fare sul sito dei nuclearisti.

Vorrei capire, a questo punto, quale sia la “lavagna a cui affidare le proprie emozioni”: i blog, come questo, o gli spot come quello di Chicco Testa?

Via | AvoiComunicare

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47 commenti

Commenti dei lettori

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  • Commento #1 (-4 punti) - 01 feb 2011 - 17:29 - Apri commento
  • velodicoio

    01 feb 2011 - 17:29 - #1 (nascondi)
    -4 punti
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    Ascoltate: se non sarà nucleare presto i nostri figli dovranno andare a fare la legna…
    Meglio dargli un pò più di tempo andando verso il nucleare e aspettare che qualcuno inventi qualcosa d’altro: incidenti fino ad ora? Cernobil?
    Le scorie dite? Da fonti interne all’enel, e comunque non è un segreto militare, la prossima generazione di reattori produrranno meno scorie e meno radioattive (CHIEDETE IN FRANCIA)
    Poi se andiamo sulla questione del PERCHE’ certe tecnologie alternative non vengono studiate… beh sono d’accordo con voi….

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    01 feb 2011 - 17:46 - #2
    0 punti
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  • Zuzzo

    01 feb 2011 - 18:12 - #3
    3 punti
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    @velodicoio
    Mah, se iniziamo oggi, la prima centrale sarà completata nel 2031, poi mettiamoci i ritardi italiani ed arriviamo al 2040.
    E parliamo della prima, tenuta coi cerotti (vedi l’ospedale dell’Aquila) e che col magna magna divorerà le risorse economiche per costruire le altre.
    Se la costruisca coi soldi suoi e se la metta in giardino il signor Testa, la centrale a fissione, anzichè banchettare coi suoi amici coi soldi nostri che cerca di spremerceli con spot che non infinocchierebbero nemmeno un bambino delle elementari.

    In ogni caso a tuo figlio insegnali a fare legna và che tanto impara un mestiere.
    Sempre sperando che nel frattempo esistano ancora foreste in italia.

    Ho scoperto in questo giorni che “gli illuminati” al governo ed ai consigli regionali (bipartisan) hanno fatto un disastro epocale nel cementificare l’italia senza ritegno.
    Tanto che oggi ci sono case sufficienti per accogliere gente sino al 2036 ed addirittura oggi non ci sono abbastanza persone per riempirle! Cioè hanno concesso a cani e porci di costruire ovunque ed adesso c’è un eccesso di offerta.
    La regola base del mercato parla chiaro, di cosa succede in questi casi.
    Questi imprenditori (coi soldi prestati dalle banche) sono alla canna del gas e mi sa che entro i prossimi due anni ci scoppia la bugna, se non prima dato che il mercato immobiliare è in coma profondo già di suo.
    Evidentemente USA e Spagna non hanno insegnato nulla..

    Scusa la piccola divagazione ma sto gongolando: forse lo schifo italiano degli ultimi vent’anni sta giungendo all’epilogo.
    Purtroppo l’inerzia burocratica ci porterà i cantieri concessi in tempi pre-crisi ma prima o poi finiranno anche quelli.. poi finalmente potremmo tirare un sospiro di sollievo ^_^

  • Profilo di elfodellago

    elfodellago

    01 feb 2011 - 18:26 - #4
    3 punti
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    @ velodicoio, le centrali nucleari prima cosa non forniscono calore, quindi la legna la dovremo farla anche con le centrali nucleari. I casi di incidenti in centrali nucleari sono decine, soltanto che non vengono diffusi nei TG ecco la lista:
    http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/04/26/nucleare-non-solo-chernobyl-ventanni-di-incidenti/
    L’energia nucleare è attualmente più costosa di quella prodotta con fonti rinnovabili (graduite ed inesauribili), ed è comunque sogetta al costo e alla scorta di uranio che in Italia non esiste, la Spagna attualmente vende l’energia rinnovabile alla Francia, mentre la stessa Francia quasi regala all’Italia l’energia nucleare prodotta in esubero nelle ore notturne. Se vuoidircelotu, prima informati.

  • giuseppe pregadio

    01 feb 2011 - 18:36 - #5
    2 punti
    Up Down

    quindi voi siete per non sentire l’altra campana perchè solo da voi (toglierei però molti articolisti perchè si sono resi rei di faziosità ed invenzioni sull’argomento senza capo nè coda) si può sentire la verità?

    non è un pò un atteggiamento presuntuoso? per non dire altro!

  • Profilo di gifh

    gifh

    01 feb 2011 - 20:50 - #6
    0 punti
    Up Down

    A proposito di questa citazione:

    La maggior parte delle critiche che ci fanno provengono da persone che non fanno altro che dire: no, no e no! Senza argomentare e senza entrare nel merito delle questioni

    Chissà se questo è abbastanza argomentato: http://gifh.wordpress.com/2011/01/30/nucleare-un-futuro-da-precario/

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    01 feb 2011 - 22:13 - #7
    0 punti
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  • Profilo di ross1511

    ross1511

    01 feb 2011 - 22:19 - #8
    2 punti
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    Ma lo sapete quante centrali nucleari ha la Francia o la Spagna ??!!! in Europa ci sono quasi 200 centrali nucleari!! ed in paesi che noi riteniamo molto più evoluti e democratici di noi e che pagano l’energia elettrica la meta di quanto non facciamo in Italia!! anche a me fa paura il nucleare ma l’Italia è cmq circondata da centrali nucleari che nessun referendum puo cambiare.
    Saluti.

  • Alter_Ego_bannato_di_passaggio

    01 feb 2011 - 22:22 - #9
    0 punti
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    Beh, dato che il commento #1 e’ gia’ invisibile perche’ non antinucleare (infatti non e’ offensivo od OT; forse e’ mal argomentato come il 95% dei commenti e post di ecoblog), direi e’ la dimostrazione che Testa (che non rispetto tanto) ha perfettamente ragione.
    Se volete rendere invisibile anche questo, dando ANCORA ragione a Testa, basta cliccare -

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    01 feb 2011 - 23:30 - #10
    0 punti
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    @Alter_Ego_bannato_di_passaggio
    L’articolo parla chiaro: crita Testa non tanto perché è nuclearista ma perché si ostina a dichiarare il suo spot ed il suo sito come “super partes”.
    Non stiamo parlando di nucleare ma della solita pessima informazione italiana!
    Esistono tante persone pro nucleare che esprimono la loro opinione e le loro ragioni senza tanti imbrogli.

  • _Giacomo_

    02 feb 2011 - 00:50 - #11
    -1 punto
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    Stima o non stima Chicco Testa ha dato voce a tutti quelli che voi vorreste seppellire promuovendo un vero CONFRONTO.Questo mi basta come definizione di super partes.
    La cosa,per inciso,a voi da molto fastidio,ma la festa e’ finita e le bugie pure.

    Cmq ripeto:

    “Ma non siamo così stupidi come pensa…”

    Se lo dite VOI…..

  • Profilo di emme53

    emme53

    02 feb 2011 - 13:15 - #12
    1 punto
    Up Down

    Sarebbe stato meglio se, su suggerimento del signor “super partes”, ex antinuclearista convinto e rivoluzionario (tra i fondatori di Legambiente), avessero messo alla base del filmato insieme al nome del sito le società finanziatrici dello spot, facenti parte del Forum Nucleare quali: Edf, Enel, Gdf Suez, Techint, Terna, Westinghouse, Ansaldo Nucleare, Areva. Forse molti, credo la maggior parte dei cittadini, avrebbe meglio compreso che non di uno spot equilibrato ma “nuclearista” si fosse trattato.

  • Profilo di emme53

    emme53

    02 feb 2011 - 13:19 - #13
    0 punti
    Up Down

    P.S. Chicco Testa tra i promotori del referendum per lo smantellamento delle centrali nucleari!

  • Profilo di boh1

    boh1

    02 feb 2011 - 14:15 - #14
    -1 punto
    Up Down

    ..la cosa rasenta il ridicolo, perchè…loro vogliono assolutamente il nucleare invece che un uso massivo di rinnovabili : il nucleare è una tecnologia intrinsecamente pericolosa e che non risolve il problema dell indipendenza energetica , che necessità decenni di costruzioni e investimenti sovrumani …e dovremmo essere NOI ad argomentare ??

  • Profilo di elfodellago

    elfodellago

    02 feb 2011 - 14:43 - #15
    2 punti
    Up Down

    Secondo una indagine svolta da Confartigianato la tassazione dell’energia in Italia risulta superiore del 30 per cento rispetto alla media europea, del 19,3 rispetto alla Germania, del 36,2 rispetto alla Francia e addirittura del 63,9 per cento rispetto alla Spagna. La Confartigianato fa notare che in nessun’altra parte del continente si paga così tanto e che in 12 paesi l’accisa è addirittura zero.
    C’è poi da ricordare che il gas in Italia costa circa il 10% in più rispetto alla media europea e questo inevitabilmente corrisponde ad un aumento del costo dell’energia eletrica. Altro fattore che incede molto sul costo sono gli “Oneri Generali di Sistema”, che pesano per un altro 10% sulle bollette elettriche e che servono a pagare lo smantellamento delle 4 vecchie centrali nucleari italiane (212 milioni di Euro nel 2008), a ripagare le imprese elettriche e l’Enel in particolare per gli investimenti fatti prima della liberalizzazione e soprattutto per incentivare le fonti assimilate alle rinnovabili, ossia la produzione di elettricità con gli scarti delle raffinerie di petrolio, con i rifiuti, con la cogenerazione a gas naturale. In particolare, queste fonti non rinnovabili, nel 2008 hanno rappresentato l’83,3% dei ritiri obbligati CIP-6 e il costo per i consumatori è stato di 1.720 milioni di Euro.

  • _Giacomo_

    02 feb 2011 - 15:31 - #16
    0 punti
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    @boh1
    il rinnovabile e’ solo una gran bufala.Finiamola con le cazzate e se ci credete veramente dovreste essere i primi a non tollerare le ruberie legalizzate chiamate incentivi.
    Siamo sei!

    @emme53
    Quindi essere pronucleare vuol dire essere al soldo di lobby.Tutto cio’ e’ talmente vero CHE A MAGGIO FAREMO UN REFERENDUM PER DECIDERE se fare il nucleare o meno,invece le RUBERIRE DEL RINNOVABILE CHIAMATE INCENTIVI su cui veramente mooooolti ci speculano a partire da ambientalisti vanno bene perche’ AVETE deciso che sono moralmente accettabili.

    Vi dovete solo vergognare.

  • Profilo di boh1

    boh1

    02 feb 2011 - 16:50 - #17
    2 punti
    Up Down

    ma perchè l incentivo dovrebbe essere una ruberia legalizzata ??
    solo perchè non credi al solare ?
    Ruberia legalizzata sono quei soldi presi alla collettività per produrre opere inutili o addirittura dannose per la comunità.
    Il solare produce elettricità e sostiene energeticamente chi lo installa, se si tratta di abitazioni anche al 100% . Ovvio ha un costo e questo viene spalmato su tutti i contribuenti, per la salvaguardia dell ambiente e dell aria.
    Col tuo ragionamento anche le scuole ,gli ospedali, le strade ..tutto ciò che è pagato con le tasse che non ti coinvolge personalmente dovrebbe essere una ruberia legalizzata.

  • Profilo di chiccotesta1

    chiccotesta1

    02 feb 2011 - 16:57 - #18
    0 punti
    Up Down

    Se gaurdate il video vi rendete conto che ho fatto delle critiche ma non ho dato dello stupido a nessuno. Non me lo permetteri mai. Per favore non fcciamo polemiche inutili.
    Piuttosto leggete Mucchetti sul Corriere di oggi a proposito di rinnovabili e incentivi. Anzi: perchè ecoblog non lo pubblica?

  • Profilo di elfodellago

    elfodellago

    02 feb 2011 - 17:04 - #19
    2 punti
    Up Down

    Chissa se l’opinione di un premio Nobel per la fisica sembrerà argomentata al Sig. Testa e a Giacomo che tanto sa sulle energie ma che continua a dire solo cose senza basi logiche e scentifiche.
    http://www.repubblica.it/ambiente/2009/11/29/news/rubbia_lerrore_nucleare_il_futuro_e_nel_sole-1819909/

  • _Giacomo_

    02 feb 2011 - 17:16 - #20
    -1 punto
    Up Down

    @boh1

    Perche’ non esiste che la produzione di energia venga sostenuta economicamente.Passi l’investimento di costruzione ma poi il SISTEMA SI DEVE RIPAGARE DA SOLO.Invece qui si prelevano soldi per coprire l’antieconomicita’ della fonte.
    MA NESSUNO SI LAMENTA.

    L’energia non e’ un prodotto finito come un’automobile che puo’ esser incentivato ma deve sostenersi economicamente e COSTARE IL MENO POSSIBILE affinche’ il sistema economico ne benefici!
    E’ semplicemente idiota piegare la realta’ distorcendo le cose al solo fine di avvallare tesi che non stanno semplicemente in piedi.
    L’energia non e’ ideologia e va trattata con regole differenti.
    Credi che la gente a favore del nucleare lo sia perche’ piace particolarmente l’atomo? No, non si va a simpatie,e’ solo una questione di realismo e di presa di responsabilita’.
    Che me ne viene in tasca supportandolo?Personalmente nulla.Tuttavia fintantoche’ NON esisteranno altri modi per produrre energia elettrica in maniera da soddisfare criteri minimi,non vi e’ alternativa.punto.

    Stiamo pagando miliardi di euro l’anno obbligatoriamente per mantenere qualche punto percentuale di energia da rinnovabile senza avere apprezzabili miglioramenti….ti par normale? ti par normale buttare nel water tutti questi soldi conoscendo a priori i gravi limiti tecnici di questa tecnologia? Almeno i soldi,si utilizzassero per fare ricerca promuovendo approcci differenti…..Macche’!
    A casa mia questo sistema prende il nome di furto legalizzato!
    Qui gli unici che ci guadagnano (tanto) sono gli investitori a RISCHIO D’IMPRESA PROSSIMO ALLO ZERO!

    TOGLIAMO GLI INCIENTIVIE E DIMOSTRIAMO QUANTO IL RINNOVABILE E’ COMPETITIVO!

    Conviene a tutti soprattutto a voi!

  • _Giacomo_

    02 feb 2011 - 17:24 - #21
    0 punti
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    @elfodellago

    Chissa’ se elfodellago conosce come rubbia la pensa sul nucleare quando parla fuori dall’italia e gli articoli non li fa’ repubblica…

    http://energy.nobelprize.org/reports/rubbia_report.pdf

    O il nobel cambia spesso opinione,oppure qualcuno racconta frottole…

    “Bengt Gustafsson asked which one of the two energy alternatives, solar or nuclear Rubbia
    would favor. The answer was that he thinks both are needed. In the sun-belt, solar may be
    sufficient but in Hamburg and other Northern locations, nuclear energy will be needed.”

  • _Giacomo_

    02 feb 2011 - 17:29 - #22
    0 punti
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    @elfodellago

    Ora,ammettendo che al sun-belt apparteniamo pure noi,qualche miliardo di euro l’anno per mantenere un punto e mezzo di EE prodotta (conti alla mano) ti pare sia un’affare solo perche’ un nobel ha detto che il solare e’ piu’ conveniente?

    Sara’ pure un gran fisico delle particelle ma di economia a mio modesto parere,non ci capisce una mazza!

  • Profilo di elfodellago

    elfodellago

    02 feb 2011 - 18:16 - #23
    0 punti
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    @Giacomo
    Concordo sul fatto che gli incentivi per le energie alternative sono scandalosamente alti in Italia, ma volgio precisare che nel 2008 del miliardo 700 milioni che sono andati agli incentivi l’83,3% è andato alle asimilabili, cioè alle grandi aziende che hanno prodotto energia tramite scarti delle raffinerie di petrolio, rifiuti e altre tecniche considerate in Italia assimilabili, ma che non hanno nulla a che vedere con le energie rinnovabili.
    Altro punto è che nel 2010 nel nostro territorio abbiamo installato con il solo fotovoltaico 1850 MW, quindi più della potenza della centrale EDF in Finlandia (1600 MW) che però ha bisogno di anni per essere costruita (diciamo 10?), dato che le ultime stime dicono che il fotovoltaico e meno costoso del nucleare mi spieghi quali sono i vantaggi economici che Rubbia non capisce?

  • _Giacomo_

    02 feb 2011 - 18:54 - #24
    0 punti
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    @elfodelago

    “ma volgio precisare che nel 2008 del miliardo 700 milioni che sono andati agli incentivi l’83,3% è andato alle asimilabili, cioè alle grandi aziende che hanno prodotto energia tramite scarti delle raffinerie di petrolio, rifiuti e altre tecniche considerate in Italia assimilabili, ma che non hanno nulla a che vedere con le energie rinnovabili.”

    Ah si? l’83,3%….alle assimilabili….

    Andiamo sul sito dell’autorita’ dell’energia e leggiamo:

    Oggi, l’obbligo di ritiro è posto in capo al Gestore del sistema elettrico (GSE) che rivende poi al mercato l’energia elettrica ritirata in base ad un prezzo fissato di anno in anno con decreto ministeriale.
    Tale meccanismo, nell’anno 2007 (ultimo anno di cui si dispone di dati consolidati, forniti dal GSE), ha generato un onere di ritiro pari a 5,22 miliardi di Euro e un ricavo pari a 2,82 miliardi di Euro, con costo netto per il sistema pari a 2,4 miliardi di Euro (si veda la tabella seguente) 4. Il 18% dellʹenergia ritirata eʹ stata prodotta da fonti rinnovabili e lʹ82% da fonti assimilate In termini di incentivi riconosciuti, tuttavia, poiché alle fonti rinnovabili eʹ riconosciuta una remunerazione maggiore, esse incidono per il 41% contro il 59% delle fonti assimilate.

    http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/pareri/090211.pdf

    Quindi all’aumentare dell’installato di rinnovabile la quota e’ destinata nella componente A3 aumentare sempre per produrre qualche punto percentuale…..

    Quanto vogliamo andare avanti con tale furto?

    “Altro punto è che nel 2010 nel nostro territorio abbiamo installato con il solo fotovoltaico 1850 MW, quindi più della potenza della centrale EDF in Finlandia (1600 MW)”

    Ovviamente conosci la differenza fra MW e MWh ,vero?

    Perche’ COME BEN SAI una motrice da tir da 400CV ferma in deposito non e’ EQUIVALENTE ad una che lavora diciamo 8000 ore l’anno.

    Quindi,se permetti,conta la potenza per l’effettivo uso in termini di tempo ovvero quanta energia produce e non l’installato e basta.

    Aggiungi oltretutto che,mentre una centrale nucleare lavora a piena potenza quindi quasi tutto l’anno,l’installato solare lavora in condizioni ottimali solo per una frazione di tempo difatti quei 1850MW sono di picco e non effettivi….
    Domanda,quanta energia produce un impianto fotovoltaico di 1850MWp l’anno?
    Confrontala pure con i 1600MWx8000h l’anno di un impianto atomico e poi mi sai dire….

  • Profilo di robertok06

    robertok06

    02 feb 2011 - 20:24 - #25
    -1 punto
    Up Down

    @Giacomo

    —————
    Questa e’ quasi comica!

    “Altro punto è che nel 2010 nel nostro territorio abbiamo installato con il solo fotovoltaico 1850 MW, quindi più della potenza della centrale EDF in Finlandia (1600 MW) ”

    I GWp di fotovoltaico contano come 1/7 dei GW del nucleare, lo volete capire o no?
    Il nucleare genera corrente 24h/24, il FV al massimo 12/24 e spesso e volentieri anche 0/24.
    www.terna.it “Dati statistici”–> “Produzione”

    Saluti,

    Roberto

  • Profilo di boh1

    boh1

    02 feb 2011 - 21:12 - #26
    2 punti
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    Giacomo scusa un secondo..
    vogliamo energia pulita a rischi zero ?…vogliamo essere indipendenti energeticamente ??
    ecco se la risposta è sì, le rinnovabili sono l unica soluzione senza tanti giri di parole
    . le tue teorie coinvolgono leggi meramente finanziarie ed economiche, il fantomatico “deve ripagarsi da solo”. Leggi che , volendo, possono essere cambiate manipolate proprio perchè fittizie e create da noi, attraverso investimenti , ricerche e volonta politiche mirate. invece l intrinseca pericolosità dell uranio e la sua fonte che risiede nei soliti paesi noti del terzo mondo al di fuori della nostra sovranità sono una legge naturale , direi oggettiva che non è possibile cambiare in nessun modo. Possiamo smignotteggiare con la nigeria quanto vuoi ma prenderemo l uranio sempre attraverso concessioni.
    E poi questa Anti economicità delle rinnovabili per un paese piccolo e dalla crescita come la nostra deve essere dimostrata.
    Non ho letto assolutamente niente di serio che la confermi.
    E non sto parlando del solo solare.
    diciamo solare, geotermico, energia dal moto ondoso ecc ecc..
    Manca proprio la volontà politica , al contrario è presente una grande volontà di far marchette alle solite oligarchie e multinazionali.

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    02 feb 2011 - 23:15 - #27
    0 punti
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    “vogliamo energia pulita a rischi zero?”

    Il rischio zero non esiste, anzi per alcune rinnovabili come l’idroelettrico il rischio è estremamente elevato.

    Per le altre il rischio è di non avere energia quando ti serve, un rischio ben maggiore che per le centrali nucleari.

  • Alter_Ego_bannato_di_passaggio

    02 feb 2011 - 23:19 - #28
    0 punti
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    @ boh1
    Secondo me il discorso dell’economicita’ e’ estremamente facile. Attendo di essere smentito, ma la legge di mercato e’ quanto piu’ simile esista alla legge di natura. E il mercato le rinnovabili non le vuole.
    Non potrebbe essere altrementi.
    Ora, immaginiamo di essere davvero ecologisti (io penso di esserlo). Dovremmo auspicare che i consumi di elettricita’ aumentino il piu’ possibile, per sostituire completamente gli idrocarburi. Invece i cosiddetti ecologisti si preoccupano della lucetta della televisione, e gioiscono se una “nave” a pannelli solari fa il giro del mondo piu’ lenta di una a vela.
    Il mercato, ed il vero ecologista, non credono che con il solare, l’eolico e l’idroelettrico sia possibile sostituire gli idrocarburi attualmente usati per scaldare gli edifici, sostituire i servizi (scaldabagni, forni, bollitori), trasporti (treni e auto), industria pesante (fonderie, industrie chimiche, apparati di sicurezza).
    Tieni presente che ad esempio un altoforno non viene mai spento per 7 anni.
    Eolico, idroelettrico e solare a questo scopo sono inutili.
    Quindi la questione e’ nucleare vs fossili, non nucleare vs “alternative”.
    “Alternative” significa continuare ad usare le fossili.

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    02 feb 2011 - 23:34 - #29
    0 punti
    Up Down

    “Devono ripagarsi da sole”
    In un mondo perfetto ti darei ragione ma…
    Le altre centrali pagano il disseto ambientale (estrazione combustibile, fumi inquinamento, scorie varie, ecc….) ???
    Mi sa tanto di no.
    Con questo non voglio dare un verdetto ad una od un altra tecnologia ma evitiamo di scandalizzarci.

  • giolly2

    03 feb 2011 - 01:16 - #30
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    No, no, tassinari, scandalizziamoci eccome! Stiamo sperperando soldi in strade senza futuro (e questo, passi.. è gia’ successo), ma stiamo soprattutto IPOTECANDO gli sviluppi futuri, mettendoci al piede una palla che dura 20 anni! Quando i 7 Gwp che i furbacchioni si sono affrettati a denunciare come ‘in costruzione’ entro il 31.12.2010 per lucrare qualche centesimo in piu’ di incentivo entreranno in funzione (cioè qs anno), la componente A3 sballera’ completamente, e io, te, giacomo, alter_ego, boh1 ecc., ci troveremo a pagare più cara l’energia, per ripagare banche, multinazionali, industrialotti a corto di lavoro ma con il tetto libero, agricoltori pigri e agiati: rubare ai poveri per dare ai ricchi; e non ci dovremmo scandalizzare che persone presuntamente e ottusamente ‘di sinistra’ non lo capiscano? Dobbiamo aspettare gli ‘avrei preferito…’ che già occhieggiano in qualche blog? Aspttiamo i soliti ‘ma io speravo che 10milioni di famiglie investissero…’ e invece hanno investito la Società Autobrennero, la Autostrade spa, la Ferrero? E non ci dovremmo scandalizzare? Scusa, ma, se non ora, quando?

  • bugeo

    03 feb 2011 - 01:22 - #31
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    Per quanto mi riguarda HO GIA’ PROVVEDUTO A DENUNCIARE LO SPOT ALL’AGICOM come pubblicità ingannevole. ( 800.166.661 LUN-VER 10:00 14:00)

    La pubblicità infatti sembra volersi porre come imparziale per aiutare il cittadino a capire se il nucleare è un bene o un male. Il problema è che la pubblicità ci rimanda a www.forumnucleare.it

    Il sito in questione è letteralmente sponsorizzato dalle aziende interessate al ritorno al nucleare
    Si veda la pagina soci: http://www.forumnucle…

    Contrariamente a quello che un comune navigatore pensa di poter trovare su un sito denominato “forum”, su tale sito non c’è la benchè minima possibilità di esprimere le proprie opinioni.

    Se si clicca sul pulsante “Vuoi dire la tua?” si viene rimandati al sito gestito da Chicco Testa ovvero su www.newclear.it in cui Chicco Testa scirve articoli pro nucleare e il navigatore se vuole può lasciare un commento.

    Ritengo pertanto che tale pubblicità sia ingannevole e quindi debba cessare immediatamente.
    Tale pubblicità deve essere sostituita da una pubblicità in cui abbiano la possibilità di dire la propria opinione anche Greenpeace e altre organizzazioni contro il nucleare.

  • Profilo di boh1

    boh1

    03 feb 2011 - 03:38 - #32
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    Alterego..è vero probabilmente una sostituzione in blocco degli idrocarburi con fonti rinnovabili è impensabile attualmente, ma la ricerca fa passi da gigante.
    Il cammino è lento..mettersi di fronte alla scelta , petrolio o nucleare è un azione del presente. La scelta del futuro sarà rinnovabili o …rinnovabili ??
    prendiamolo adesso sto benedetto treno come stanno facendo anche gli USA , non facciamocelo scappare come abbiam fatto col nucleare 30 anni fa.
    Il cammino è lungo ma abbiamo la potenzialità di diventare leader in un settore strategico che è fondamentale in una società industriale moderna.

  • Profilo di boh1

    boh1

    03 feb 2011 - 03:45 - #33
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    ribadisco che dobbiamo assolutamente ricordare che pure il nucleare è una risorsa finita..anzi ho letto cose abbastanza sconcertanti riguardo l ipotetica disponibilità nel prossimo futuro , ovvero ne avremo per i prossimi 30 anni poi non si sa.
    Vorrei sapere che idee avete a riguardo, perchè credo sia fondamentale.

  • Profilo di boh1

    boh1

    03 feb 2011 - 03:46 - #34
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    volevo dire..l uranio è una risorsa finita ..

  • Profilo di filippo-riccio

    filippo-riccio

    03 feb 2011 - 10:12 - #35
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    @boh1

    Ripeto per l’ennesima volta che non è affatto vero che di uranio ne abbiamo per i prossimi 30 anni e poi non si sa, ma che invece ne avremo per parecchie migliaia di anni.

    Quello che ci si “dimentica” di dire è che le riserve “in esaurimento” sono al prezzo attuale che a differenza del petrolio è bassissimo rispetto all’energia prodotta.

    Anche il petrolio è già finito da tempo a 1$ al barile…

    Ripeto ancora che con i reattori autofertilizzanti che non sono sperimentali ma sono già stati prodotti e utilizzati anche nel caso di estrazione dell’uranio dall’acqua di mare l’EROEI sarebbe positivo.

  • Profilo di elfodellago

    elfodellago

    03 feb 2011 - 14:14 - #36
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    @ Giacomo quando parli di proporzione tra il nucleare ed il fotovoltaico dimentichi che questa potenza viene installata in un solo anno e quindi la devi moltiplicare per i 10 anni che ci vogliono per costruire una centrale nucleare. Tra l’altro mi risulta che la Francia venda sottocosto parte dell’energia prodotta dalle centrali quando la richiesta è minore e altrimenti non saprebbe che farsene, mentre l’Italia spegne le turbine idroelettriche e acquista questa energia perchè gli conviene.

  • giuseppe pregadio

    03 feb 2011 - 14:25 - #37
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    ti risulta molto male, dove lo hai letto, su ecoblog? la francia vende energia al prezzo di mercato in italia. durante l’inverno 2009, quando la francia diventò un importatore netto di elettricità, continuava ad esportare regolarmente in italia le stesse quantità di elettricità solite.

    il nucleare è modulabile, benissimo, non lo si fa perchè le altre fonti costano di più quindi modulano prima le altre e poi il nucleare.

    se poi vogliamo essere fiscali, l’energia nucleare francese in italia la paghiamo più del prezzo di mercato perchè la acquistiamo tramite i certificati verdi, quindi con quotazioni supra il prezzo di mercato. la francia ci guadagna 2 volte, 1 perchè vende in un mercato più costoso e 2 perchè gli pagano l’elettricità più di quanto costa.

    se poi vogliamo essere ancora più fiscali, le importazioni poi sono massime durante il giorno e non durante la notte

  • Profilo di elfodellago

    elfodellago

    03 feb 2011 - 15:50 - #38
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    Io ho solo riportato ciò che ho letto, ma non è detto che il Prof. Tamino non sia male informato:
    “I filo-nucleari dicono che abbiamo un costo dell’energia elettrica molto più alta dei francesi; è sia vero che falso. Il costo dell’energia elettrica italiana è dovuto all’inadeguatezza dei nostro sistema elettrico in particolare delle nostre linee: abbiamo linee che hanno uno spreco del 12, 13 % nel trasferimento dell’energia elettrica. Importiamo energia elettrica dalla Francia perchè le centrali nucleari sono “rigide” producono energia anche quando non serve; perciò di notte ce la vendono sotto-costo. Il cosiddetto basso costo dei nucleare francese è un sottoprodotto dei nucleare militare, la “force de frappe” voluta dal gen. De Gaulle.
    L’Italia, con i bacini idroelettrici, ha maggiore flessibilità, possiamo modulare la produzione, e ci conviene importare l’energia elettrica quando è “buttata via”.
    Non si dice però che anche noi esportiamo energia elettrica alla Francia. L’Italia ha una potenza superiore al consumo di punta, ed è in grado di fronteggiare la domanda. La Francia invece produce molta energia elettrica ma è vulnerabile nel picco. la Francia ha imposto a molte aziende il riscaldamento con energia elettrica e, in un inverno freddo come quest’anno, non è stata in grado di coprire il suo fabbisogno, sono intervenute Germania e Italia.”

    Gianni Tamino, docente di Biologia all’Università di Padova E’ stato membro della Camera dei Deputati e membro del Parlamento Europeo dal 1995 al 1999, dove ha seguito in particolare la Normativa Comunitaria in tema di Biotecnologie. Membro del Gruppo di lavoro del Ministero delle politiche agricole sugli OGM.

  • Profilo di elfodellago

    elfodellago

    03 feb 2011 - 16:01 - #39
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    Ed evidentemente anche su Wikipedia scrivono boiate:

    “Parte di questa energia (in particolare quasi il 40% di quella “svizzera” e l’87% di quella “francese) viene prodotta con centrali nucleari. In effetti l’importazione notturna è percentualmente molto più importante di quella diurna proprio a causa della natura della produzione elettrica con questo tipo di centrali; queste infatti hanno limitate possibilità di modulare in economia la potenza prodotta e quindi l’energia prodotta durante la notte (in cui l’offerta supera la domanda) ha basso costo di mercato. Ciò consente di fermare in Italia durante la notte le centrali meno efficienti e le centrali idroelettriche a bacino e di attivare le stazioni di pompaggio idriche che poi possono “rilasciare” nuovamente energia durante il giorno. Questo meccanismo ha reso economicamente conveniente l’importazione di energia dall’estero, da cui il grande sviluppo del commercio di energia negli ultimi anni.”

  • giuseppe pregadio

    03 feb 2011 - 16:08 - #40
    1 punto
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    dati TERNA
    disperdiamo meno del 7% dell’energia che passa per gli elettrodotti, in linea con TUTTE le altre nazioni europee, alcune il 5, altre l’8, mediamente siamo lì
    http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/statistiche/dati_statistici.aspx

    il nucleare NON produce in modo rigido, il nuovo reattore ATMEA può produrre fino al 30% della potenza nominale, quelli più vecchi raggiungono valori inferiori di modulazione ma NON sono rigidi
    http://www.atmea-sas.com/ATMEA/liblocal/docs/BIVOLET%20ATMEA09.pdf
    http://clients.rte-france.com/lang/an/visiteurs/vie/prod/realisation_production.jsp
    15 agosto 2010

    visto che è buttata via, come mai negli ultimi anni le stazioni di pompaggio italiane stanno lavorando sempre di meno? sempre dati terna…….cali del 30% annuali.

    l’italia non è MAI intervenuta, la prova?
    http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=4FkcrYP75EQ%3d&tabid=379&mid=3013
    importazioni 45TWh, esportazioni 1.8TWh, dio cui un quarto è verso la corsica, chi esporta dove?
    interviene la germania, ma vatti a controllare chi è il proprietario di EnBW…..utility tedesca dell’energia elettrica

    l’energia elettrica costa in italia SEMPRE di più
    http://www.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V07_08Analisi2006.pdf
    pag 181, rapporto energia ambiente ENEA 2006

    l’italia ha una potenza di picco molto superiore a quella richiesta, ma questo non vuol dire nulla, abbiamo oltre 70GW di centrali termiche ma molte sono in ristrutturazione (porto tolle, da sola sono 2GW), altre sono unicamente periodiche (centrali che utilizzano i sottoprodotti agricoli), altre sono in manutenzione periodica e poi molte sono costose, perchè funzionano a gasolio o petrolio e quindi si accendono molto raramente e solo se le altre sono già accese. di eolico ne abbiamo 6GW ma non vanno mai in funzione tutti i 6GW, solare idem (siamo a 3GW), da ciò la potenza effettivamente disponibile alla punta, a fronte di una domanda di 57GW è di circa 67GW, la francia ha 105GW di potenza installata ma a fronte di una potenza di picco di 95GW ne ha in funzione oltre 90GW.
    http://www.rte-france.com/fr/developpement-durable/maitriser-sa-consommation-electrique/eco2mix-consommation-production-et-contenu-co2-de-l-electricite-francaise

    ti ho dato i dati, UFFICIALI E NON SMENTIBILI, vedi te a chi credere, a chi spara cavolate o a dati ufficiali……..

  • Peppe Croce

    03 feb 2011 - 16:30 - #41
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    Tutte le centrali che usano il calore per produrre energia elettrica devono funzionare h24 a pieno regime, dal nucleare al termoelettrico: le turbine (siano a gas, petrolio, carbone o a vapore, anche quelle dei cicli combinati) ci mettono ore ad andare in temperatura e non si possono sottoporre a frequenti e repentini sbalzi di temperatura.

    Altrimenti, molto semplicemente, si spaccano. E lo stesso accade per le tubature che trasportano i fumi e i vapori.

    Per questo l’elettricità di notte costa meno: perché è in eccesso rispetto alla domanda. Tanto è vero che di solito la notte si compra elettricità a poco prezzo e la si usa per i ripompaggi da valle a monte dell’idroelettrico.

    Le tariffe biorarie sono basate proprio su questo principio: spostare i consumi dal giorno (quando c’è eccesso di domanda) alla notte (quando c’è eccesso di offerta).

  • giuseppe pregadio

    03 feb 2011 - 17:10 - #42
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    le centrali termoelettriche utilizzano il calore per muovere le turbine, ma si possono tutte modulare, è solo per un criterio economico che non lo si fa. un impianto nucleare normale ci mette circa una decina di ore per andare in temperatura ed essere produttivo partendo da freddo, un impianto VVER ci mette circa 2 giorni a causa di una inerzia termica molto maggiore dovuta da una quantità di acqua molto maggiore nel circuito primario (ci sono 6-8 generatori di vapore contro i 2-3-4 dei reattori PWR occidentali) che dà una sicurezza maggiore in caso di incidente, visto che c’è più acqua per raffreddare il reattore in caso di scram.

    per lo stress dei materiali quello c’è, ma sono tutti studiati. le centrali tedesche prima della nuova legge sulla loro chiusura venivano modulate molto per seguire il carico della rete e massimizzare i guadagni, visto che veniva dato un limite all’energia da produrre, veniva prodotta quando valeva di più. ora che è stato dato un limite temporale sono mandate tutte sempre a massima potenza e vengono modulate le altre per massimizzare i guadagni, da ciò anche la centrale di krummel verrà riaccesa a breve visto che, essendone decaduta la fermata al limite della produzione assegnata, c’è una convenienza economica a muoversi con i lavori di ristrutturazione, mentre precedentemente c’era convenienza ad andare lenti.

    per lo stress, non sono sottoposti a sbalzi di temperatura, se non minimi, sono sottoposte a sbalzi di quantità di vapore che ci passa attraverso, se si cambia la temperatura cambia il rendimento!!!!!!! se diminuisci la temperatura produrre tot energia non ti costa di meno, ma di più!!!!!!

    l’energia di notte costa di meno perchè sono mantenute accese le centrali a maggiore efficienza, in base al mercato elettrico, guadagnano di più le centrali che producono ai prezzi inferiori, e per produrre a prezzi bassi una centrale a combustibili fossili efficiente deve essere modulata pochissimo, man mano che la domanda cresce vengono accese tutte le altre centrali che hanno prezzi maggiori e quindi danno guadagni maggiori per chi possiede gli impianti più economici, questo sistema permette di tenere basso il prezzo dell’elettricità perchè si paga di più chi produce a minor prezzo e quindi tutti sono invogliati a produrre a quel prezzo.

    le tariffe biorarie le hanno fatte per livellare i consumi, cercando di produrre differenze di carico inferiori rispetto al caso precedente e quindi permettendo di tenere in produzione gli impianti più economici senza modulazione più di quanto è oggi. in italia si passa nel corso della giornata da 28 a 48GW, sono 20GW di differenza, questo implica che tantissimi impianti devono essere notevolmente modulati, visto che l’idroelettrico non riesce a sopperire a tutta la differenza ed eolico e foto ti incasinano la produzione visto che vanno quando vogliono loro e non quando vuole l’economia
    http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=4FkcrYP75EQ%3d&tabid=379&mid=3013
    guardare poi pag 21

    a riprova di ciò ci sono anche i grafici del costo dell’energia elettrica
    http://www.mercatoelettrico.org/En/Default.aspx
    di notte ci sono solo gli impianti più efficienti e quelli costano poco, di giorno devi accendere quelli più costosi e quindi man mano l’energia aumenta il suo costo, visto che devi accendere anche centrali ad oli pesanti non di risulta o a petrolio.

  • Profilo di stellarvore

    stellarvore

    03 feb 2011 - 18:10 - #43
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    Complimenti a giuseppe per la pazienza e la completezza dei suoi interventi.

  • Alter_Ego_bannato_di_passaggio

    04 feb 2011 - 12:51 - #44
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    @ boh1
    Esatto.
    Se volessimo avvicinarci alla soluzione de problema usando quanto di meglio c’e’ oggi, rendendo tutto piu’ ecologico ed efficiente (avendo quindi anche piu’ risorse per la ricerca su “rinnovabili” che siano vere alternative), useremmo il nucleare.
    Mi sorprende come tu non veda come, sostenendo che si debba non usare il nucleare oggi perche’ domani ci sara’ di meglio, sia in realta’ a significare “usiamo le fossili finche’ le “alternative” non saranno davver alternative”. Trovo che la tua posizione, cioe’ di non investire nel meglio possibile oggi in attesa del meglio di domani, sia una posizione conservatrice, antiecologista e filofossili.
    Ma non dovrei sorprendermi, la tua posizione e’ quella di tantissimi ecologisti che accusano tutti i non ecologisti di essere capitalisti/imperialisti/mercatisti/speculatori… quindi dovrei sorprendermi del contrario.

  • Lao

    11 mar 2011 - 23:08 - #45
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    Che cos’è la VITA ? Da dove nasce la VITA ? Il Nucleare non è VITA se sfiata salta la VITA deturpa la VITA ,il futuro non esisterà Un uomo come testa chicco o chicco di testa se crede al nucleare si deve fumare una sigaretta intrisa di scoria nucleare se campa = si altrimenti facciamo fumare una sigaretta a tutti con scoria nucleare . IL SOLE ENERGIA GRATUITA = MAGNETISMO ENERGIA GRATUITA = VENTO ENERGIA GRATUITA , gratis non produce scorie per il bene della VITA

  • CapitanJack

    12 mar 2011 - 16:57 - #46
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    io nell’80-81 raccoglievo le firme per i referendum (”Fermali con una firma”) il volantino radicale, alla voce CENTRALI NUCLEARI riportava: “Sono una truffa: l’energia manca oggi e manca petrolio: le centrali fra dieci anni ci daranno elettricità. E poi l’uranio è assai scarso, e si dovrà usare il pericolosissimo plutonio. Incidenti sono sempre possibili: e i terremoti? I sabotaggi? I servizi segreti stranieri? Quali misure poliziesche ci vorranno per difendere le centrali e il trasporto dell’uranio? Quali restrizioni dei diritti sindacali del personale addetto? Ci sono altre fonti di energia (sole, vento, fiumi…). senza gli enormi sprechi consumistici dell’energia atomica e con un nuovo modello economico, democraticamente impostato.”
    a distanza di 30 anni questo Testa di c….. vuole farmi credere che le cose sono cambiate in favore del nucleare??? Ma un Vaff…ulo con la V maiuscola non glielo abbiamo ancora mandato?

  • L'Eternauta

    14 mar 2011 - 18:01 - #47
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    in regime di meritocrazia chicco testa (che nome da idiota…) sarebbe a spalare i cessi nelle stazioni ferroviarie………………………….
    abbiamo già detto no al nucleare con il referendum del 1987,ficcatelo una buona vomìlta dentro quella testa VUOTA…………….