In vista del referendum per a cui saremo chiamati per esprimere il nostro voto a favore o contro il ritorno delle centrali nucleari ecco arrivare il Comitato “Vota si per fermare il nucleare”.
Vi aderiscono per ora ACLI - dipartimento Pace e Stili di vita, AIAB, Alternativa, Amici della Terra, ARCI, Arci Servizio Civile, A Sud, AUSER, Comitato Si alle rinnovabili no al Nucleare, Costituente Ecologista, Ecologisti democratici, Eurosolar Italia, Fare Verde, Focsiv, Forum Ambientalista, FIOM, Greenpeace, L’altro Quotidiano, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino, Pro Natura, Rete della Conoscenza (Uds-Link), Rigas, Rivista Confronti, Slow Food,Terra! Onlus, VAS, WWF.
Il comitato ricorda che tra i motivi per cui è necessario “Vota si per fermare il nucleare” c’è anche la valutazione economica che va a sfavore della costruzione di nuove centrali nucleari poiché l’energia che si ricaverebbe sarebbe:
costosa e controproducente per le tasche dei cittadini e per l’economia del Paese. Per tornare all’atomo, infatti, bisognerebbe ricorrere a fondi pubblici e garanzie statali, quindi alle tasse e alle bollette pagate dai cittadini. Tutte risorse importanti, sottratte ai finanziamenti per la ricerca, per l’innovazione tecnologica, alla diffusione dell’efficienza energetica e le energie rinnovabili, quindi ad investimenti più moderni e incisivi da un punto di vista ambientale e occupazionale. Secondo il Comitato, dunque, non c’è bisogno di nuova energia nucleare, ma semplicemente di incentivare la crescita delle fonti rinnovabili in sostituzione di quelle fossili: solo con la nascita di una vera e propria rivoluzione energetica, capace di contrastare i cambiamenti climatici, di innovare processi e prodotti sarà infatti possibile dare risposte concrete alla crisi economica.
Le adesioni sono aperte a cittadini e associazioni e basta contattare o Legambiente o il WWF.
Via | Legambiente
Foto | Furci
gbettanini
04 feb 2011 - 20:45 - #1“[…] bisognerebbe ricorrere a fondi pubblici e garanzie statali, quindi alle tasse e alle bollette pagate dai cittadini”.
.
Forse si sono confusi con il fotovoltaico…. le centrali nucleari le pagheranno le aziende energetiche, Enel ha detto che ha le risorse per costruirne quattro. Anche se l’idea dà fastidio a molti con gli attuali prezzi dell’energia nella borsa elettrica italiana il nucleare ripaga tranquillamente i propri costi. Al massimo al nucleare verrà concessa la priorità di dispacciamento (ma comunque verrà dispacciata dopo l’energia prodotta da fonti rinnovabili e da cogenerazione).
Che poi il nucleare sottragga fondi alle rinnovabili ed alla ricerca non è vero, rinnovabili e nucleare viaggiano su binari ben diversi.
Le rinnovabili daranno “risposte concrete alla crisi economica” si dice nel testo…. tanto per rimanere sul fotovoltaico Assosolare ha comunicato oggi che di fotovoltaico sono stati IMPORTATI quest’anno ben 2800 MW di pannelli contro i 600 MW prodotti in Italia (e poi bisogna vedere da dove vengono le celle con cui sono stati fatti questi 600 MW), forse intendevano che si aiuta l’economia cinese, tedesca, giapponese…..
La risposta del fotovoltaico alla crisi economica pare essere, se sono vere le stime GSE, un aumento del 10% delle bollette elettriche… speriamo che di risposte così non ce ne siano tante altre……
.
Comunque singolare che in tanti si affrettino a partecipare ad un iniziativa referendaria che probabilmente verrà ricordata come un enorme autogol….. de gustibus…..
mattia77
04 feb 2011 - 21:00 - #2Per smentire i dubbi sulla vostra buona fede, almeno dite che alternative al nucleare proponete.
Vi anticipo una risponsta, per quando non c’è vento e sole.
Per quanto mi riguarda, ben vengano le centrali nucleari se smettiamo di bruciare combustibili fossili.
tassinarimauro
04 feb 2011 - 22:43 - #3@Mattia77
L’idea non è male! Ma chi me lo garantisce?
Secondo te le centrali nucleari faranno spegnere le vecchie centrali termiche o provocheranno invece una riduzione degli investimenti sulle vere fonti rinnovabili?
(Io sono pessimista)
-
Domanda:
E’ necessario schierarsi per l’una o per l’altra parte? Non si potrebbe ammettere la costruzione di solo 2-3 centrali?
…Magari in sostituzione delle vecchie?
Il terreno occupato dalle vecchie centrali non lo si potrebbe usare per ospitare le nuove?
Paolo C.
04 feb 2011 - 23:12 - #4Dal blog di un amico:
http://gifh.wordpress.com/2011/01/30/nucleare-un-futuro-da-precario/
atma0
04 feb 2011 - 23:13 - #5Io voto Pannella!
_Giacomo_
04 feb 2011 - 23:32 - #6Si certo,votiamo SI per fermare il nucleare PERCHE’ QUELLO E’ il problema…infatti:
http://www2.unitn.it/minirass/immagini/020211N/2011020231688.pdf
e vergognatevi talebani!
Andrea motto ros
05 feb 2011 - 09:04 - #7Ma vogliamo lasciare ai nostri figli un pianeta migliore o per lo meno non peggiore di quello che abbiamo ricevuto dai nostri genitori?
SI contro al ritorno del nucleare.
Mauro "Commander"
05 feb 2011 - 14:04 - #8Scusate… http://www.enelgreenpower.com/it-IT/plants/renewable_energy/solar/index.aspx conosco la differenza tra enel ed enel green power, sono 2 società diverse. Mi pare un pò strano che però mentre una punti in una direzione, l’altra vada dalla parte opposta.
Detto quest, se ne facciamo una mera questione economica direi che:
- Se le aziende appaltatrici delle centrali si accollano le spese di costruzione, smaltimento delle scorie in modo legale, acuqisto dell’uranio (possibilente senza costruire una centrale a carbone per estrarlo) e smantellamento della centrale al termine del suo ciclo di vita.
- Se le stesse aziende sono in grado di “garantire” (non lo fanno) la sicurezza delle centrali a spese loro.
Posso anche farci un pensierino (battuta). In caso contrario preferisco farmi un bel tetto fotovoltaico di ultima generazione.
Inoltre così facendo si produce energia fin da subito mentre x una centrale ci vogliono all’incirca 12-15 anni per far sì che funzioni e si ripaghi del suo costo.
Ivan B
05 feb 2011 - 14:04 - #9Cit: le centrali nucleari le pagheranno le aziende energetiche
Poi ci stava la marmotta che confezionava la cioccolata…
_medo
05 feb 2011 - 14:29 - #10Ogni questione in Italia si tramuta in tutti contro tutti, guelfi e ghibellini. L’energia netta prodotta dal nucleare in tutto il mondo è in calo, l’esempio della Francia su tutti dove raramente superano il 75% effettivo di capacità tra manutenzioni, guasti, ordinarietà e straordinarietà. Ed il prezzo dell’energia elettrica francese, nonostante tutto, è aumentato del 200% in 9 anni. Non è questione di essere “professionisti del No”, ma il nucleare di ultima generazione non ha dimostrato nulla perchè non esiste e il “vecchio” nucleare sta fallendo la sua scomessa di durare “almeno un secolo”. La soluzione è come sempre il mix di produzione, le centrali ci sono già, in Francia; stanno ultimando quelle di nuova generazione. La rete elettrica è ormai EUROPEA. Quella sarà, la Francia, la fonte di nucleare nel mix europeo. Noi possiamo fare del vento e del solare (tipo Rubbia) che metteremo nel mix europeo.
Non abbiamo i fiumi per fare del vero nucleare, saremmo spesso a piedi. Il Po non ci raffredda nemmeno il termoelettrico classico d’estate… Come garantire i minimi standard di sicurezza che prevedono flussi d’acqua dolce in entrata colossali da fiume russo o da Rodano??!
CI troveremmo a piedi forse per un intero mese di agosto, quando milioni di climatizzatori pompano fuori l’acqua dagli ambienti, sattamente come se avessimo una grande pala eolica e non ci fosse vento.
Possibile che mai, mai si faccia una riflessione profonda sul fatto che i migliori cambiamenti sono i piccoli passi e non le grandi rivoluzioni tipo mettere 20 centrali da oggi al domani su ogni rigagnolo italico?
giuseppe pregadio
05 feb 2011 - 15:39 - #11@medo
l’energia netta prodotta dal nucleare nel mondo è in aumento, in % in calo perchè aumenta molto di più il contributo delle fossili in genere, ma non è mai in diminuzione.
in francia il nucleare contribuisce al 75% dell’energia elettrica perchè è molto modulato e fa lunghe fermate per avere una potenza assicurata nel periodo invernale, quando i consumi elettrici francesi sono massimi, mentre negli altri paesi non si modula e quando si produce si produce
link per l’aumento del 200% del costo dell’energia francese in 9 anni? se anche con un aumento del 200% rimane la più economica d’europa…….e noi in 9 anni continuiamo a mantenere tutti i soliti carichi in entrata (e li aumentiamo anche) qualcosa di strano c’è
rodano: 1800mc/s http://it.wikipedia.org/wiki/Rodano_(fiume)
po: 1600mc/s http://it.wikipedia.org/wiki/Po
sul rodano c’è una ventina di reattori, sul po non se ne riesce a mettere nemmeno un paio? poi noi abbiamo migliaia di km di coste, l’italia è lunga e stretta, si mettono sulle coste, in germania devono mettere sui fiumi, in italia mettiamo sulle coste.
lion pdn
05 feb 2011 - 15:46 - #12Cominciate a spegnere i vostri PC,i riscaldamenti , la tv etc etc, tornate a vivere come nell’età della pietra,
cosi basteranno le centrali a energia rinnovabile…….
Troppo facile essere sempre contro a tutto e tutti,
PROPOSTE CREDIBILI ?????
si parla tanto di automobili elettriche, con cosa pensate di caricarle? con un podi vento !!
Mauro "Commander"
05 feb 2011 - 17:28 - #13@lion pdn
tranquillo, tanto tra poco siamo in guerra e si spegnerà tutto. Come dice Iena Plinsky (benvenuti nell’era dell’essere umano)
Mauro "Commander"
05 feb 2011 - 17:29 - #14@tutti quelli che…vorrebbero una centrale nucleare sotto casa.
Fatevela costruire nel vostro quartiere :-D
zakkardik
05 feb 2011 - 20:05 - #15Quante seghe, ma pensate davvero che se vogliono farle chiedano il nostro permesso? mah!
_medo
05 feb 2011 - 20:44 - #16leggo che “tra poco siamo in guerra e si spegnerà tutto”
dovevamo esserlo da prima, il fatto che “tutto è acceso” è la guerra moderna
Mauro "Commander"
05 feb 2011 - 21:23 - #17@_medo
Aspetta…aspetta…non che io sia favorevole al fatto che tra poco ci sarà guerra, ma vedo disagio sempre più crescente nel nostro paese, ma anche nei paesi non lontani da noi (Egitto come ultimo)
nello1
06 feb 2011 - 22:02 - #18Eppure abbiamo il moto perpetuo sotto gli occhi e non c’è né rendiamo conto.
stellarvore
06 feb 2011 - 23:38 - #19@ nello
Certo, certo…
@ Anticonsumismo
il tuo intervento è trollaggio puro…
caaritto73
07 feb 2011 - 10:07 - #20@nello1
Ah sì?
Ahahhahhahahahahahahaahhahahahaha
Mai sentito parlare di attrito :D
govinda
07 feb 2011 - 12:09 - #21Il primo incentivo deve arrivare sulla riduzione degli sprechie e degli abusi. Poi parliamone del nuclea re che forse a fatti e utopisticamente è conveniente ed ecologico ma in un paese dove su abusa facilmente dove si costruisce quasi sempre “male” ci penso ben due volte. 2° il nucleare non è affatto così sicuro come sembra anche in paesi che ne fanno uso da anni.
http://grpsocialeprogressista.myblog.it/archive/2008/05/27/lista-incidenti-nucleari.html
L’uranio protebbe incidere notevolmente nei costi del kw in un immediato futuro rendendolo sicuramente meno economico di qualsiasi altra risorsa energetica
http://www.theoildrum.com/node/2472.
Incominciamo a montare obbligatoriamente pannelli fotovoltaici su ogni tetto di condominio e magari qualcosa si smuove.
gbettanini
07 feb 2011 - 12:50 - #22@ govinda
Una lista simile anche per gli incidenti con fonti fossili?…. dovrebbe contenere su per giù un numero di morti 1000 volte maggiore.
Per quanto riguarda i ‘temibilissimi’ aumenti del costo dell’uranio… per ora l’uranio pesa circa un 3% sul costo del kWh prodotto da nucleare, contro il 75% del peso ad esempio del gas metano…. le conclusioni le puoi trarre da te.
tassinarimauro
07 feb 2011 - 14:54 - #23Quoto questo:
“Il primo incentivo deve arrivare sulla riduzione degli sprechie e degli abusi. …e si costruisce quasi sempre “male” ”
-
All’inizio dell’era atomica invece si diceva che non valeva la pena di installare i contatori, ora se va bene compete (come costi) con le fonti fossili.
nello1
07 feb 2011 - 21:58 - #24@ caaritto 73
Non si deve parlare necessariamente di attrito, ma di un complesso di moto perpetuo , prova a immaginare un gas che per definizione diciamo o lo chiamiamo il biogas.
E un elemento composto da metano e anidride carbonica, derivante principalmente dalla fermentazione anaerobica di materiali organici, rifiuti solidi e liquami.
Attenzione alla parola “liquami”, e il punto che ci concentriamo noi
Come avviene prodotta l’energia ?
- Attraverso il processo di combustione.
- La natura rinnovabile di questa risorsa è paragonabile a quella della biomassa
la CO2 emessa dal processo di combustione va a pareggiare la quantità di anidride carbonica fissata dal pianeta nel loro ciclo di vita.
Dato che biogas si forma da fermentazione di materiale organico (rifiuti urbani
scarti zootecnici, residui agricoli, e naturalmente il letame che il vero moto perpetuo a suon di dire una vera petroliera.
La disponibilità di questa risorsa è piuttosto comune:per ricavarne benefici energetici il gas deve essere intercettato e introdotto in apposite caldaie, per evitarne la diffusione nell’ambiente e sfruttarne efficacemente le preziosi potenzialità energetiche.
Una volta concluso il processo di fermentazione, e il restante prodotto dei residui rimanenti lo s’ impiega e viene ridistribuito sui i campi per concimarli.
Dando origine al moto perpetuo un circuito chiuso che produce naturalmente l’energia che ci serve per milioni di persone.
milvio
08 feb 2011 - 18:20 - #25vota NO per fermare il nucleare sul referendum direttamente online www.forum-nucleare.it (ricordati di condividere su facebook dopo aver votato). Grazie a tutti quelli che stanno esprimendo i propri voti (al momento in Lombardia è in vantaggio il Sì al nucleare)