Vi ricordate lo spot della Lipton in onda negli anni ottanta dove Dan Peterson diceva “Lipton, per me numero uno” ? Avete fatto fatica a credere che la bevanda di quella indimenticabile pubblicità fosse finita nel mirino del gruppo animalista PETA? Riepiloghiamo brevemente: La Peta accusava la Lipton di condurre esperimenti sugli animali per verificare gli effetti del suo prodotto sull’organismo. Esperimenti tutt’altro che innocui visto che ai poveri animali venivano somministrate dosi massicce di fruttosio, che gli danneggiavano il cervello, e sostanze con contenuto radioattivo per tracciarne eventuali depositi nell’organismo.
Bene, la buona notizia di oggi è che la Lipton ha dichiarato che smetterà di fare test sugli animali. forse intimorita dalle oltre quarantamila lettere di protesta giunte da ogni parte del globo, l’azienda ha dichiarato che, d’ora in avanti, rinuncerà per sempre ai test sugli animali salvando così centinaia di vite innocenti. La Lipton si va ad aggiungere ad una oramai lunga lista di produttori di tè che hanno detto no a questi crudeli, quanto , scientificamente dimostrato inutili, test. Ora potremo dire anche noi “per me, numero uno!” senza sentirci in colpa.
laurakat
08 feb 2011 - 15:03 - #1L’Unilever non testa più orrendamente sugli animali il te Lipton….molto bene…..
Ma deforesta e uccide senza ritegno con tutti gli altri marchi. A cominciare dal sapone Dove,tanto amato dagli italiani
sul sito gli altri marchi.scegli di non essere complice.Scarica il pieghevole sul consumo etico
www.consumoconsapevole.org
Prodotti per animali
03 feb 2012 - 00:55 - #2Test su gli animali per provare gli effetti di un thé. Comincio ad avere dei dubbi sulle sostanze utilizzate per fare la bevanda.