Chi ha un fratello ministro dell’Economia probabilmente ha in se il gene del risparmio. Angiola Tremonti, sorella, appunto, del Ministro Giulio Tremonti, è una dei consiglieri di minoranza a Cantù, un paese vicino Monza. Il gene dell’economia è saltato fuori improvvisamente quando Angiola Tremonti ha fatto una proposta in consiglio Comunale. Ha pensato a come far quadrare i conti e ha notato che una parte delle uscite consisteva nel mantenimento dei cani ospiti dei canili della zona. La proposta, in fin dei conti, è: mantenere i randagi è troppo costoso, abbattiamoli.
La cifra che il comune di Cantù stanzia per i randagi è di 18.000 euro l’anno (pari a cinquanta centesimi di euro a cittadino). La notizia, esplosa come una bomba ha subito indignato sia i gestori del canile di Mariano Comense, confinante con Cantù, che le associazioni animaliste. Sui box dei cani è apparso un cartello a dir poco significativo: “Tremonti, io voglio vivere”. Dal canto suo la consigliera comunale ha espresso il suo parere dicendo che è inutile scandalizzarsi per i cani e non, per esempio, per i polli che ci mangiamo e che i cani del canile portano solo malattie. Magari il Comune potrebbe pensare a risparmiare su altre cose e lasciar vivere dei cani innocenti.
Via| Corriere.it
Foto| Flickr
tels
09 feb 2011 - 11:41 - #1questa volta mi trovo d’accordo con la sorella del ministro.
I randagi in molti posti sono troppi, e pericolosi da incontrare per strada.
Se viene fatto tutto senza farli soffrire io sono per l’abbattimento.
Chi non e` d’accordo invece di sparare le solite frasi da amici del mondo potrebbe adottarne 4-5, tanto per la questione del costo consumano molto meno di un essere umano occidentale no?
claudio_
09 feb 2011 - 12:57 - #2Gia’ tutti amici con i soldi altrui: basta staccare un assegnino per “i poveri” cani, ovviamente che non sia una tantum, e voila’: tutto risolto, no?
elfodellago
09 feb 2011 - 13:41 - #3@tels Forse non hai letto bene, i cani sono ospitati dal canile ed in genere i cani dei canili non li incontri per strada e non sono pericolosi. se poi per ogni spesa del bilancio del comune usiamo questa politica, dovremmo sopprimere i disabili, i senzatetto, i pensionati e tutti coloro che non sono produttivi.
Hadrian
09 feb 2011 - 14:59 - #4con le crisi economiche, ce lo ha ricordato lo spettacolo di Paolini, riappare l’ausmerzen, lo svilimento del valore e della dignità della vita. Si comincia dai cani, e non si sa dove può finire.
lipone
09 feb 2011 - 16:26 - #5ma che vogliamo commentare… è vergognoso solo leggere l’articolo, che cosa insegnamo ai nostri figli, torniamo inietro nel tempo invece di progredire, tutte le lotte animaliste dove sono andate a finire….poveri animali, la mia preoccupazione è la non tolleranza alla vita di esseri viventi, che hanno il solo scopo di amarci…..e uccidono solo se sono addestrati ad uccidere,sono contenta di vivere la mia terza età, perchè non sarò costretta ad assistere ad altre barbarie contro animali ed essere umani , un saluto alla sensibile signora!
Zuzzo
09 feb 2011 - 16:54 - #6Caro Tels e l’amico “che?”, io un randagio l’ho adottato e non sarà nemmeno l’ultimo.
Credo converrete con me che non posso adottare anche tutti gli altri randagi della nazione ma dato che abbiamo uno Stato al quale, per inciso, pago delle tasse, gradirei che trovasse soluzioni che non contemplino l’abbattimento di un animale.
Potrei essere meno polemico in un paese civile, ma qui nella terra dei Pulcinella dove appena sta gente accomoda il prezioso deretano sul careghino dissipano in privilegi e peculati i soldi che io ed altri milioni di cittadini siamo costretti a dargli, posso senza remore chiedere di trovare altre soluzioni con i MIEI SOLDI che non siano l’auto blu ed altre “lussi” che fanno eiaculare i contadini quando si arricchiscono di botto e devono darlo a vedere in giro.
Quindi, si riducano lo stipendio, vadano con l’auto privata o meglio ancora in bicicletta, rinuncino ai “gettoni di presenza” e scommetto che quei pulciosi 18.000€ saltano fuori.. sempre che la vita di decine di animali valga meno di un giro in auto blu.
Luisa T
09 feb 2011 - 20:54 - #7Io propongo di abbattere la sorella di Tremonti
E inutile anche discutere su questa cosa, neanche vale la pena argomentare con chi sostiene questa ipotesi terrificante e paranazista, è semplicemente assurdo solo il fatto di aver potuto concepire questo abominio.
Risparmiassero sulle auto blu, sugli stipendi dei potenti, sugli sprechi edilizi, controllassero gli evasori fiscali prima di sparare queste idiozie, spero sinceramente che le venga un embolo
raimondob
09 feb 2011 - 22:37 - #8Conosco personalmente l’Angiola da anni, lei stessa aveva dei cani. E’ una persona intelligente e penso che abbia detto tutto questo per provocare una reazione ad un possibile taglio dei fondi al canile in quelli che si definiscono gli amanti deglianimali e magari aumente qualche adozione di cani.
Penso che se provate ad intervistarla capirete il suo vero intento.
Le persone che sull’onda emotiva hanno mandato dei post da nazi-animalisti si dovrebbero vergognare.
david37
10 feb 2011 - 02:32 - #9Il commento numero 7 ha detto press’a poco le mie stesse cose, ma il mio, a differenza, é stato cancellato.
Evito altre polemiche, perché vi seguo tutti i giorni, ma credo bisogni essere equi.
cabiria11
10 feb 2011 - 13:50 - #10La tremonti ha torto marcio per i cani e ragione per le galline. E’ proprio da ipocriti rispettare gli animali solo in base a ciò che danno all’uomo! I cani danno compagnia, quindi possono vivere, galline, conigli, maiali, ecc. danno carne, quindi devono morire….
giuliaCib
10 feb 2011 - 13:59 - #11una bella famiglia! e dopo i cani (e i gatti) cos’altro? i barboni, i rom, i poveri, gli immigrati…..
Dewid Vegan Rama
04 mar 2011 - 18:28 - #12Perchè non sopprimere anche i senza tetto ; i disabili ; i bambini con malformazioni ; gli anziani e i malati ; poi forse anche gli omosessuali ?
Ehmmmmm……mi sembra di averla già sentita ’sta storia !