Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

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fotovoltaico i conti giusti sugli incentivi Secondo Asso Energie Future lo sviluppo dell’energia solare costerà 1,7 euro a italiano famiglia in bolletta elettrica. Il dato smentisce (qui la torta corretta) evidentemente quanto sostenuto nella valutazione dei costi delle rinnovabili fatte dal GSE, in cui si prospetta una stangata sulle bollette a causa dell’alto costo degli incentivi. Inoltre, l’obiettivo di avere 8000 megavatt installati entro il 2020 è mediocre, basti pensare che la Germania punta a installare 52.000 megawatt e a oggi ha installato 18.000 megawatt.

Ebbene, ecco la voce dell’altra campana, ossia quella di Massimo Sapienza presidente di Asso Energie Future, associazione di categoria, evidentemente, che nella conferenza stampa Verità solare i numeri del fotovoltaico in Italia tenuta al Senato assieme a Grid parity Project, Francesco Ferrante senatore Pd e Rossella Muroni di Legambiente, ha presentato al sua versione dei conti: ossia che entro il 2020 il fotovoltaico porterà nelle casse dello Stato circa 50miliardi di euro e ingloberà tra i 210 mila e i 215mila nuovi addetti nei prossimi 9 anni per un costo globale di 1,7 euro per italiano famiglia. Solo rosee proiezioni o proprio dati di fatto?

Dunque, già subito si potrebbero risparmiare 3milirdi di euro se tutto il papocchio delle assimilate fosse estrapolato dalle rinnovabili, come sostiene Fancesco Ferrante, tra i relatori della conferenza:

Tra gli oltre 3 miliardi di euro non destinati alle rinnovabili che hanno gravato sulle bollette elettriche degli italiani nel 2010 vi sono ben 285 milioni che sono destinati all’eredità nucleare; oltre 1,2 miliardi di euro per il famigerato CIP6, che, seppur in esaurimento, ancora nel 2010 incentivava le cosiddette assimilate, un incentivo al fossile in verità. Inoltre sono da conteggiare le agevolazioni che riguardano le Ferrovie dello Stato, e che lo scorso anno ammontavano a 355 milioni di euro. Tutti oneri, questi, che più correttamente dovrebbero essere sostenuti dalla fiscalità generale, e non in proporzione ai consumi elettrici.


Infatti, al GSE a fine 2010 risultavano 2.800 megawatt di fotovoltaico, ovvero 3.200 megawatt a febbraio. Mentre le richieste di allaccio facevano prvedere la quota di 7000 megawatt a metà 2011:

Secondo Morgan Stanley “è difficile credere alla suggestione di 4 gigawatt di capacità produttiva inutilizzata e non connessa”. Per Jefferies & Company “l’analisi secondo la quale in Italia sono stati installati 5 – 6 gigawatt (5.000-6.000 megawatt) nel 2010 è inaccurata (…) è chiaro che i richiedenti potrebbero non ottenere l’accesso al credito o alla fornitura dei moduli; è probabile che una larga percentuale di queste domanda non vada a buon fine. Non prevediamo più di 2,5 gigawatt in Italia nel 2010”.

Ebbene dice Sapienza:

Una parte delle richieste di incentivi è stata probabilmente avanzata da chi non aveva il diritto di farlo. Per accedere al secondo conto energia, più conveniente, sono state presumibilmente fatte delle dichiarazioni false o esagerate da alcuni furbi. Inoltre, la confusione è stata massima, soprattutto negli ultimi giorni: ci sono domande che sono arrivate e sono state registrate numerose volte. Anche il GSE sta rivedendo le stime, ma intanto il danno è fatto”.

C’è anche da osservare che l’obiettivo fissato dal governo per il fotovoltaico, 8.000 megawatt al 2020, è molto modesto: sarebbe in linea solo con un andamento mediocre del mercato che escluderebbe l’Italia dal gruppo dei paesi in competizione per questo settore della green economy. Per avere un punto di paragone basta pensare che la Germania, un paese che non ha certo più sole dell’Italia, si è data come target, per la stessa data, 52.000 megawatt e ha installato ad oggi 18.000 megawatt.

Via | Giornalisti nell’erba
Foto | Flickr

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  • nickname Commento numero 1 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

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    No Marina, questo dato purtroppo non smentisce nulla. L'associazione citata nell'articolo ha calcolato che nel 2011 per il solo fotovoltaico andranno pagati 2,26 miliardi di € di incentivi ed hanno calcolato che sulla bolletta domestica l'impatto sarà di circa 20 € all'anno a famiglia da cui gli 1,7€ al mese. Si sono però scordati di fare questa semplice considerazione: 2,26 miliardi di € diviso 60 milioni di italiani dà come risultato una spesa di 38 € pro-capite. Questo perchè una fetta pari a circa tre quarti dell'energia elettrica consumata in Italia viene assorbita da industria e terziario, questi ricaricheranno i maggiori costi dell'energia sui prodotti/servizi che vendono…. oppure delocalizzeranno nel caso le spese energetiche siano eccessive. Quindi l'impatto REALE sulle famiglie sia dal punto di vista economico che sociale è molto maggiore degli 1,7 € al mese indicati. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: toi33

    aspetto la risposta dei dati di Marina. Se gbettanini avesse ragione correggerei subito l'articolo.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: _Giacomo_

    @toi33 Vedrai che arrivera' prima il punteggio negativo….! E' sempre stato cosi'. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: giolly2

    ma quello che fa riflettere è vedere come gli stessi ecotonti, (scusami maurizio, ma quando ci vuole ci vuole), adesso 'tirino indietro' sulle stime, e si augurino che i dati di GSE siano sbagliati in eccesso! Cioè in sostanza SI SONO ACCORTI BENISSIMO che il conto energia è una follia, SI SONO ACCORTI che dalle tasche dei 'proletari' escono soldi per industriali e investitori (eh, finalmente!), si sono accorti che dobbiamo solo sperare che 'non arrivino i moduli' (dall'estero) entro giugno…. solo che, come al solito, invece di ammettere che 'la filosofia' è sbagliata in premessa, diranno che 'l'applicazione' è stata forzata: come se l'avessimo forzata noi! E poi, il conto è presto fatto: potenza installata x 1100 x 0,4 (o 0,3 o 0,2 tanto l'ordine di grandezza non cambia): son sempre MILIARDI DI EURO Ripartirlo 'pro capite', 'pro famiglia' o 'pro qualcosaltro', finchè l'incidenza totale rimane dell'unovirgola… è pura mistificazione. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by:

    La notizia nuda e cruda la allego, è chiaro che si parla di 1,7€ a famiglia al mese e non 1,7€ ad italiano all'anno. <a href='http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rinnovabili/2011/02/15/visualizza_new.html_1587690893.html' rel='nofollow'>http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rinnovabili/2011/02/15/visualizza_new.html_1587690893.html</a> . Poi se a qualcuno interessa un ordine di grandezza mi sono fatto un paio di conti. Ogni 1000 MW installati viene appioppato al Sistema Italia (cittadini + aziende) un debito di circa 6 miliardi di €…. da ripagare in 20 anni. Quindi se nel 2010 sono stati installati 4000 MW il debito appioppatoci (N.B. solo per il nuovo fotovoltaico 2010) è pari a circa 24 miliardi di € (l' 1,5% del Pil italiano). Questo debito è 'nascosto' nel senso che non compare nel bilancio dello Stato ma si dimostrerà quantomai pesante nel suo impatto sull'economia reale e penso che le conseguenze siano in parte imprevedibili. Domanda: vogliamo altri 24 miliardi di € di debito anche con le installazioni 2011? e poi altri 24 con quelle 2012? Oppure è il caso di rivedere un po' tutto visto anche che il Conto Energia 2011-2013 prevedeva un massimo di 3000 MW installati. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: tassinarimauro

    1,7€ a famiglia al mese!?? Io li pago volentieri!! - Se continuassero così fra 20 anni pageremmo 1.7x20= 32€ al mese (a famiglia) Concordo che gli incentivi erano esagerati e che dovranno diminuire… …Ma è anche ora di capire che produrre energia cosa di più che prendersela gia fatta (sotto forma di petrolio, carbone, gas, uranio, …) @GBettanini Hai tenuto conto dell'indotto? (posti di lavoro generati dal fotovoltaico) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

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    @toi33 Provo a chiedere a chi li ha fatti i conti… @Gbettanini Molto meglio dunque! A famiglia e non a italiano, il che lo rende ancora più conveniente! Grazie e correggo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: tels

    quali posti di lavoro? i pannelli vengono fabbricati all'estero (quindi sempre energia importata sarebbe) dall'inizio alla fine. Il montaggio sul tetto in effetti potrebbe portare posti di lavoro, si. "Se continuassero così fra 20 anni pageremmo 1.7×20= 32€ al mese (a famiglia)" ed i primi pannelli andrebbero gia` smaltiti avendo offerto un servizio altalenante. Io non voglio pagare surplus in bolletta per generare corrente solo quando e` bel tempo o per pagare l'impianto in Sicilia se abito a milano.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: tels

    E comunque ogniuno e` libero di fare cio` che vuole. Non capisco neancora il motivo dell'incentivo, se davvero e` cosi innovativo il fotovoltaico, perche` ognuno non si paga il suo e basta, non costera` mica troppo senza incentivi? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: gbettanini

    @marina Potresti correggere anche il titolo senza dimenticarti di specificare 1,7 euro AL MESE? grazie Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

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    @gbettanini x il titolo è + complicato resta indicizzato allo stesso modo anche se lo cambio. Meglio lasciarlo così com'è. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: tassinarimauro

    @tels 1. Se cerchi su Google trovi impianti di 30 anni che funzionano ancora (con rendimenti diminuiti circa del 30%) 2. Lavoro: il problema è più serio! A causa di evidenti e scellerate scelte politiche importiamo un infinità di roba da fuori (soprattutto Cina) 3. Libertà: anche quì se ne può parlare, ma non siamo in anarchia. La necessità di fare investimenti x il futuro ci impone delle spese. Io proporrei un sistema che consenta di scegliere ad ogni italiano a chi destinare gli incentivi (sole, vento, nucleare, …) 4. Appunto perché nuovo ed innovativo e' concepibile un incentivo per avviare il mercato. L'errore sta nella sproporzione e soprattutto nel fatto che i pannelli vengono prodotti fuori. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: gbettanini

    @ marina Allora potremmo limitarci a scrivere 1,7 € AL MESE almeno nel testo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: tels

    1. non si sta parlando di un investimento, i soldi degli incentivi non vanno in ricerca bensi` in prodotti gia` belli che finiti, con la loro rendita del 13%. 2.nessun nuovo prodotto viene incentivato se e` davvero rivoluzionario, il cellulare ne e` un esempio classico: adozione pressoche` immediata da tutto il mondo civilizzato. Sarei il primo a comprarmi un impianto fotovoltaico se non costasse cosi` tanto, se non dovessi salire sul tetto ogni volta che nevica, se riuscissi ad accumulare l'energia non utilizzata, se mi facesse risparmiare qualche bel soldone senza stare li a sperare che l'anno a venire sia soleggiato per rientrare nella spesa. Ti dico, piuttosto mi faccio il solare termico, peccato che anche` li gli incentivi hanno gonfiato cosi` tanto il costo finale da risultarmi il tutto 6000$… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: iuppe

    secondo me nn ha senso rendere autonoma la produzione di energia, paghiamo il 60% allo stato di tasse ma almeno ci producesse lui l energia sia rinnovabile che non, sono spese problemi ecc ecc date al cittadino. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: tassinarimauro

    @Teis Incentivare la produzione di Energia da Fotovoltaico ecquivale ad incentivare tutta la filiera. Se ti documenti ti accordi che i risultati ci sono stati. Purtroppo il 90% di questa filiera non si trova in italia. "Nessun nuovo prodotto viene incentivato" Pensaci bene: Magari il cellulare non è stato incentivato dallo stato, ma qualcuno ci ha investito, e molto. (Con questo non intendo dire che gli incentivi al fotovoltaico siano stati equilibrati e ben gestiti.) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by:

    "Allora potremmo limitarci a scrivere 1,7 € AL MESE almeno nel testo." Ribadisco quanto detto da gbettanini, per favore si rettifichi, così è veramente ingannevole. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by:

    Mi permetto di segnalare questo articolo <a href='http://www.arstecnica.org/2011/03/attacco-al-solare.html' rel='nofollow'>http://www.arstecnica.org/2011/03/attacco-al-solare.html</a> nel quale ci sono considerazioni "numeriche" relative a quanto 8 GWh di fotovoltaico comportano… anche in rapporto al quantitativo di energia elettrica "nucleare" importata e alla diminuzione della dipendenza energetica dai paesi esteri Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

    Posted by: robertok06

    @ArsTecnica 05 mar 2011 21:01 … —————- Fra le varie cose scritte nelle "considerazioni numeriche" (avete mica usato la calcolatrice di Marina, per caso?)… questo svarione incredibile! "8 GWh di impianti fotovoltaici, … significano su base annua: … produrre energia pari al 3% circa del fabbisogno nazionale, vale a dire il doppio circa del quantitativo di corrente elettrica importata lo scorso anno e generata dalle tanto decantate centrali nucleari estere; " SCUSA????? Il 3% del fabbisogno nazionale 2010 sono 9 TWh circa… noi ne abbiamo importati una quarantina… di cui 16,2 TWh direttamente dalla Francia (cioe' 1,85 volte quanto generato dagli 8 GWp di FV), piu' altro nucleare francese via Svizzera (che ci fa la cresta sopra), ed altro dal nucleare Sloveno. Giuro che non so come possiate scrivere delle stupidaggini del genere! Roberto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Fotovoltaico e incentivi, i veri costi sulla bolletta elettrica: 1,7 euro per famiglia

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    @Roberto —————- 8 GWp di FV ipotizzando un rendimento di 1.100 kWh/annui su kWp installato (che come già detto è un valore pessimistico) fanno 8,8TWh che come vedi è guardacaso paragonabile ai tuoi "9TWh circa", che si raggiungono esattamente se la produzione media fosse di 1.125 kWh/anno x kWp (valore assolutamente non irraggiungibile) quindi nessun dubbio sul valore di copertura del 3% del fabbisogno complessivo italiano a mezzo del fotovoltaico. Per quanto riguarda l'importazione di energia elettrica "nucleare" ci siamo basati su una pubblicazione di una nota società energetica italiana, che fissava nel 1,5% il contributo dell'atomo nel mix elettrico… mi riservo di verificare che il riferimento non fosse su base nazionale ma societario, nel frattempo "censuro" la parte di frase incriminata. NOI COMUNQUE USIAMO UN PALLOTTOLIERE. P.S.: "tra le varie cose"… intendi dire che oltre a quanto da te evidenziato ci sono altri palesi errori nelle cifre riportate? Scritto il Date —