Al Kyoto Club, Saglia: "Ascolteremo le Regioni per le centrali nucleari"

Stefano saglia Ieri si è tenuta l'annuale conferenza del Kyoto Club. Il succo è questo: da qui al 2050 sarà possibile coprire il fabbisogno di energia elettrica dell'Italia, stimato tra i 330-350 TWh/anno con il solo mix di rinnovabili:

circa un terzo dagli impianti idroelettrici, eolici, geotermici e a biomassa, un quarto dalle importazioni di elettricità verde, prevalentemente dall’Africa. Il resto, il 40-45%, dall’energia solare, prevalentemente con tecnologie fotovoltaiche.

Presenti tra gli altri anche Stefano Saglia sottosegretario al Ministero per lo Sviluppo che assieme alla sua relazione ha tenuto anche a chiarire un po' la questione centrali nucleari.

Rispetto alla recente indicazione della Consulta che impone la presa in considerazione del parere delle Regioni ha dichiarato:

Rispetteremo le decisioni della Consulta riguarda le decisioni delle Regioni sulla localizzazione dei siti nucleari.Il testo non è stato bocciato dalla Consulta anzi la Consulta l'ha giudicato in larghissima parte positivo, è chiaro che il legislatore, il governo e il Parlamento rispettino le sentenze, le osservazioni della Consulta saranno recepite.

Infine, un paio di dritte anche sul decreto per la nomina effettiva dei componenti della neonata Agenzia per la sicurezza nucleare, per cui Saglia spiega che i lavori sono in corso e che la sede potrebbe essere a Roma.

Via | KyotoClub, Libero-News
Foto | Stefano Saglia

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