
In molti dei vostri commenti sulle dichiarazione del Giappone di voler sospendere la caccia alle balene apparivano dei commenti sia positivi che negativi sull’operato della Sea Shepherd. In questo post vi parleremo di loro, di chi sono e del loro codice di condotta. I fondatori sottolineano di non essere legati a nessuna organizzazione specifica ma di operare, ovviamente secondo accordi internazionali, “super partes” per la tutela dei mari e delle specie che vi abitano. Sul loro sito spiegano la loro missione con queste parole:
Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro la cui missione é quella di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie. Sea Shepherd pratica la tattica dell’azione diretta per investigare, documentare e agire quando è necessario mostrare al mondo e impedire le attività illegali in alto mare. Salvaguardando la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici, Sea Shepherd opera per assicurarne la sopravvivenza per le generazioni future.
Magari il loro simbolo, che ricorda molto il “Jolly Roger”, la bandiera dei pirati, non aiuta molto a far capire le loro buone intenzioni ma ci tengono a sperificare che la loro “pirateria” è solo a livello mediatico ed è totalmente passiva. Loro specificano che si limitano a documentare e diffondere le barbarie perpetrate ai danni dell’ambiente come, ad esempio, la caccia alle balene e ai delfini e ad ostacolare questa caccia con azioni di disturbo senza mai ricorrere all’uso della violenza. Questo è quanto dicono loro. Ci sono però testimonianze contrarie, che parlano di metodi violenti e di attacchi pericolosi, di cui vi parleremo presto.
Foto| Flickr
Alter_Ego_bannato_di_passaggio
18 feb 2011 - 11:41 - #1Luca, a fare il relativista si finisce per far fare la figura degli menga a tutti gli ecologisti, che non sono cosi’ babbi da credere alle palle di SS. Non c’e’ molto da dire, non difendere l’indifendibile oppure definisci pacifista, sapendo che domani qualche “pacifista” che prende accordi internazionali con se stesso potra’ metterti sulla sua lista:
http://www.youtube.com/watch?v=EqycGpKSrrk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=KDsZcLVXyn8&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=OqSHkuXFOAA
ps
un cavo nelle eliche puo’ spaccare le sedi degli alberi, far allagare una nave o affondarla anche con mare calmo.
geppe67
18 feb 2011 - 18:16 - #2intanto son riusciti a far cessare la caccia alle balene
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un cavo nelle eliche può far affondare una nave?
ritengo faccia più male un arpione d’acciaio conficcato nelle carni
Alter_Ego_bannato_di_passaggio
18 feb 2011 - 22:13 - #3@geppe67
Premetto che le balene mi piacciono, non penso si debba rischiare di estinguerle ma alla fine non hanno piu’ diritti di una mucca. E il Giappone caccia(va) rispettando accordi che lo autorizzavano ad abbattere tot capi, stando sotto la sua quota. Cosa che non si puo’ dire a priori degli esquimesi o polinesiani (hanno quote molto inferiori ma le loro tecniche di caccia fanno si che l’animale ferito possa sfuggire, morire sul fondo e non figurare come abbattuto).
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Vedo che non riesco a spiegarmi; se oggi trovi accettabile la violenza contro quelli che non piacciono a te, non potrai che approvarla domani quando saranno altri ad applicarla contro quelli che non piacciono a loro. E magari tu sarai sulla loro lista. Sai quanti cattivi “-ismi” si basano su questa cosa?
Altrementi finiresti per applicare il doppio standard, altra cosa di bassissima lega. Cioe’ se i pescatori di balene avessero filato un cavo e “disabilitato” la Steve Irwin? Magari affondandola? Non avrebbero arpionato nessuno eh! Eppure LORO sarebbero stati assassini, cosi’ come lo sono quando SS SI FA AFFONDARE (vedi incidente del trimarano che taglia la strada alla baleniera).
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SS e’ un’organizzazione violenta, fascista (e’ violenta contro le culture che ritengono di potersi nutrire di balene) e allo stesso modo del fascismo e’ approvata da tanti benpensanti. Inutile girarci intorno “tollerandoli” e “capendoli”. Se uno cerca di affondare navi ed uccidere e’ solo un #$%$#&$%, scegli da che parte stare e se scegli SS (che non e’ dalla parte delle balene, ma solo dalla parte di SS) prega che la gente non si comporti con SS come loro si comportano con tutti quelli che non sono SS.
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E ora birra distensiva :)
Andreaxxx
19 feb 2011 - 02:10 - #4addirittura tentare di uccidere… e chi sei ghedini? ma va va…
cmq il giappone caccia le balene per motivi scientifici non certo per nutrirsi della carne.
La caccia alle balene per motivi alimentari e’ stata vietata da leggi internazionali… fasciste a questo punto? forse e’ meglio che ti ripassi il significato del termine fascismo!
dgfsdfsdfs
19 feb 2011 - 04:17 - #5Alterego, dimmi un po’, ma come si fa a paragonare una mucca ad una balena? Io sto dalla parte delle balene, non certo da quella dei giapponesi, che massacrano balene e delfini. Guardati un po’ il documentario “The Cove” sul massacro dei delfini operato dai jappi.
I ragazzi di Sea Sheperd hanno tutta la mia ammirazione, sono dei grandi, hanno coraggio e lottano per una giusta causa. A volte per cambiare le cose è necessaria la forza. Credo che la storia, anche quella contemporanea, riporti innumerevoli esempi.
Anziché distenderti con una birretta, svegliati con un caffè, perché temo proprio tu dorma in piedi.
slevin978
19 feb 2011 - 09:27 - #6#4: Fini scientifici? credimi, ho visto con i miei occhi le scatolette di latta con sopra scritto “WHALE”. I Giapponesi, se non lo sai, si mangiano anche i delfini. In questo periodo stanno facendo una mattanza alle isole Taiji. Con i loro mezzi spingono i delfini in un’insenatura e li li arpionano e poi li servono al ristorante o in scatola….fini scientifici…..la caccia alle balene è vietata in tutto il mondo e Giappone e Norvegia la praticano adducendo fini scientifici. Mi spieghi perchè devono uccidere decine di esemplari ogni anno? cosa starebbero studiando? Perchè loro li uccidono e il resto del mondo li studia da vivi?
devid2g
19 feb 2011 - 13:26 - #7In ogni caso ricorrere alla forza per far valere le proprie ragione è sempre sbagliato e non penso proprio che siano stati i SS a far cessare la caccia alle balene ma tutti gli altri che fanno certamente meno notizia che hanno fatto tanto senza cercare di far male a qualcuno.
I ragazzi di Sea Sheperd hanno tutta la mia ammirazione, sono dei grandi, hanno coraggio e lottano per una giusta causa. A volte per cambiare le cose è necessaria la forza. Credo che la storia, anche quella contemporanea, riporti innumerevoli esempi
Io farei attenzione a fare certi discorsi quello è successo in Tunisia ed Egitto è tutto sommato giustificabile ma certi ragionamenti li hanno fatti Mussolini, Hitler, Stalin e infine le brigate rosse in italia.
boh1
19 feb 2011 - 15:21 - #8@8 alterego ..io comprendo il tuo discorso e in parte concordo , ci sono regole nautiche e internazionali che devono essere rispettate.
Ma in questo caso stai esagerando . prospetti scenari anarco-apocalittici…il tutto perchè si approva l operato di SS ??
a prescindere dai pretesti e ipocrisie , SS agisce dove regole accordi e “moralità” non sono in grado di arrivare per proteggere animali che rischiano realmente l estinzione.
l estinzione delle balene è un dato di fatto non è un invenzione di qualche mente estremista. Il tutto causato per un banale vizio alimentare.
no mi dispiace , se gli organismi internazionali non sono in grado di difendere e tutelare questa meravigliosa specie divento il primo a sostenere l operato di SS.
Esageri perchè sai bene che è un fenomeno assolutamente circoscritto,
e credo nessun altro sostenitore dotato di cervello pensante approverebbe tale modus operandi applicato in altri frangenti che non siano emergenze o palesi ingiustizie irrisolte per volontà o collusione dei governi e organismi ufficiali.
Alter_Ego_bannato_di_passaggio
20 feb 2011 - 12:51 - #9@ boh & devid
Ecco, vedete i commenti come il #9? Notate che quello non e’ stato censurato, mentre il mio si (spero l’abbiate letto).
Il mio commento spiegava come accettare la vioelnza di SS sia sdoganare la ecoviolenza. E non e’ un sogno, la violenza fasci-alimentare viene gia’ attuata, ad esempio nei paesi islamici verso le macellerie.
Nel mio commento censurato rilevavo come la violenza contro un oggetto altrui (come una nave) non viene vista cosi’ male, mentre se l’oggetto e’ di nostra propieta’ (sono un macellaio e quindi mi vandalizzano l’auto) viene addirittura vietato parlarne perche’ e’ EVIDENTEMENTE violento.
Noto poi che nessuno e’ turbato dal fatto che alla fine dei ricchi fannulloni, per trovare un senso nella vita, vadano a rischiare di ammazzare i marinai delle baleniere che magari non hanno altro lavoro. “Massi’, ma quale rischio. E poi per le balene questo e altro”. Ma che discorso e’???
Quanto all’estinzione, discutiamo le quote. Questo vale anche per i tonni, i caprioli e co. ovviamente. Gli abbattimenti erano e restano concordati, come del resto per tutta la caccia almeno in Europa. SE si puo’ abbattere qualche capo (e non e’ escluso che si possa), trovo molto piu’ morale uccidere un animale selvatico che non uno d’allevamento. Quello selvatico vive in un ecosistema di preda e predatore, quello d’allevamento ha conosciuto solo la stalla. Ma restiamo sull’estinzione; mi date per favore i grafici con la tendenza delle popolazioni di balene abbattute? Possibilmente non forniti da SS o GP, grazie.
Credetemi, il moviento ecologista ne guadagnerebbe se ci fosse una netta presa di posizione contro quelli come SS o #9, che suggeriscono di considerare chi la pensa diversamente da loro meno valido di una scimmia (e quindi sopprimibile senza versar lacrime), del resto loro si sono fatti le loro opinioni conversando abitualmente con le scimmie, rendetevene conto.
SS non sta con le balene, sta con SS per il suo tornaconto, come le persone come #9 non pesterebbero i non ecologisti per tutelare gli animali, ma per sfogarsi.
Se voi frequentatori abituali e registrati prendete qui ed ora una chiara e ferma posizione di condanna contro SS, condizionerete forse ecoblog e cosi’ darete una spintarella in una direzione assolutamente positiva per l’ambientalismo reale. Fate capire se siete o no come “dgfsdfsdfs”, per rispetto verso voistessi.
dexeco
20 feb 2011 - 14:02 - #10alter ego posso essere di fondo d’accordo col tuo ragionamento, ma ci sono alcune cose che proprio non mi tornano:
- innanzitutto non vedo che proprio tornaconto ne possa avere SS, e che tornaconto ne possano avere dei militanti volontari a stare delle settimane in mare aperto a latitudini come 72°S 133°W (dove hanno intercettato la nisshin maru). andrebbe spiegato in cosa consiste questo tornaconto.
-non sono esperto ma non credo che una corda possa fare affondare una nave fabbrica come quella, sarebbe un errore di progettazione grave credo perchè di porcherie nell’acqua ce ne sono parecchie e una rete stracciata alla deriva potrebbe trovarla anche senza che qualcuno l’abbia messa apposta…
- per ora SS non sta intervenendo in maniera violenta, ma solo pedinando la nave ed impedendole di fatto di poter caricare alcuna balena da poppa, queste sono azioni efficaci ma purtroppo in passato (forse quando avevano meno navi) hanno puntato anche ad altri sistemi più violenti.
- i giapponesi sono in torto, le balene sono in costante calo ed è un dato internazionale, altrimenti non si spiegherebbe perchè gli altri paesi abbiano deciso tutti quanti di smettere di cacciare se di balene ce n’è a iosa. il giappone si appende a un cavillo, per poi fare i suoi comodi. pure il governo australiano ha denunciato in sede internazionale il giappone. devono smetterla.
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in definitiva: non apprezzo la violenza di SS ma apprezzo la loro decisa volontà di andare in fondo alla cosa. facile fare i contestatori da salotto, urlare all’ingiustizia e poi non fare nulla o quasi. un pò meno facile creare una organizzazione del genere e mettersi in prima fila su una barca ai limiti dei ghiacci antartici, rischiando idranti speronamenti e quant’altro. ci vorrebbe un qualche organismo internazionale che fa rispettare le regole, ma non c’è. SS prova ad ovviare a questo anche se (come spesso le forze dell’ordine o autorità varie) non sempre lo fa coi metodi appropriati.
dexeco
20 feb 2011 - 14:07 - #11[Noto poi che nessuno e’ turbato dal fatto che alla fine dei ricchi fannulloni, per trovare un senso nella vita, vadano a rischiare di ammazzare i marinai delle baleniere che magari non hanno altro lavoro. “Massi’, ma quale rischio. E poi per le balene questo e altro”. Ma che discorso e’???]
ah e aggiungo: il giappone non mi sembra messo così male da non poter fare a meno di mangiare la carne da balena per sopravvivere, e così pure i marinai credi che non siano così alle strette da fare quel lavoro perchè sennò muoiono di fame, come i pirati somali….
quindi i marinai in sè non mi fanno particolarmente pena, se avessero un pò di coscienza probabilmente non si sarebbero neanche imbarcati su quelle navi….
awful
20 feb 2011 - 14:16 - #12Segnalo a riguardo l’imperdibile episodio Whale Whores della stagione 13 di South Park.
boh1
20 feb 2011 - 16:03 - #13Alterego ,
volevo risponderti ma Dexeco mi ha anticipato e scritto quello che volevo dire più o meno..
ribadisco : i mari si stanno impoverendo sempre di più , le balene e molte altre specie sono a rischio estinzione.
Se c’è un emergenza è logico aspettarsi che determinati governi rispettino in modo assoluto determinate regole sulla caccia e pesca, cosa che il giappone non fa.
Su internet credo possa trovare moltissime fonti a riguardo, ma sei libero di non crederci e pensare sia una bufala e che in realtà il mare pulluli di balene , tonni , squali ecc ecc.
I marinai delle baleniere con o senza coscienza sono i primi complici di questo scempio e forse dovrebbero essere i primi a rendersi conto di quanto sia importante mollare quel lavoro e trovarne un altro.
onestamente non sono così disposto a giustificarli.
SS agisce dove tutto il resto del mondo ha fallito e rimane spettatore impotente di fronte al massacro, onestamente hanno tutto il mio appoggio.
Non ha il mio appoggio l ecoterrorismo in generale, è necessario fare i distinguo ogni volta.
Alter_Ego_bannato_di_passaggio
20 feb 2011 - 16:51 - #14@ dexeco
- Tornaconto economico dei dirigenti (milioni di euro per la flotta, a loro solo acqua piovana?), psicologico ed emotivo dei naviganti. Che tornaconto ha uno shaid? Se Watson non fosse uno oronzo, perche’ l’avrebbero cacciato da GP?
- Non corda, ma cavo d’acciaio. Le reti con ogni probabilita’ sono fatte per rompersi se finiscono nelle eliche. Spero che le baleniere abbiano le eliche intubate, ritengo sia improbabile che i cuscinetti di timone ed eliche si rompano, se legati con un cavo d’acciaio, ma non lo si puo’ escludere. Evidentemente non capisci la gravita’ di una cosa del genere fatta in mezzo al mare. In mare si muore facilmente; se qualcuno facesse una cosa del genere a chiunque diverso da una baleniera sarebbe considerato pirata e trattato di conseguenza.
- Dici? speronare non e’ violento? guarda i video che ho linkato.
- Benissimo. Non dico che tu abbia torto circa l’estinguibilita’ delle balene, ma che SS ha torto a speronare le navi altrui. Circa l’estinzione, mi fai vedere dei grafici delle differenti specie pls? Tenendo conto del fatto che la caccia alle balene ha davvero rischiato di estinguerle quando anni addietro si cacciava a manetta, mi pare improbabile che quelle pescate dai giapponesi possano estinguerle. Tieni conto che si arrivo’ al drammatico punto in cui semplicemente le balene non si trovavano piu’. Ma se i dati dicessero cio’, ti darei assolutamente ragione.
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In definitiva: GP ha tutta la mia ammirazione quando mette un gommone fra la baleniera e la nave. QUELLA e’ la lotta di cui parli. SS invece ha vinto perche’ ha saputo essere piu’ televisiva, ha cercato di uccidere e avrebbe voluto volentieri farsi uccidere (per l’audience) da persone che non infrangevano nessuna legge. Non capisco perche’ per alcuni ecologisti sia cosi’ difficile condannarne la violena. Dici che non piace la loro violenza, ma poi di fatto li capisci e giustifichi (ma mi pare tu capisca e gistifichi anche i pirati somali… rapitori e torturatori! Eddai!). Mi spiace constatare che 70 anni fa era altrettanto difficile condannare la violenza verso chi la pensava diversamente…
Alter_Ego_bannato_di_passaggio
20 feb 2011 - 17:06 - #15@boh
Sai? Io sto cercando davvero di informarmi, anche se tu non lo fai e poi accusi me di non farlo. E qui:
http://www.iucnredlist.org/
non trovo la lista aggiornata con le specie di balena a rischio. La cerchi tu per piacere cosi’ poi io ho il piatto pronto? Perche’ ad esempio qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/Minke_whale#Population_and_distribution
leggo che ben pochi considerano la minke whale (la piu’ cacciata dai giapponesi) a rischio, al massimo dicono che ne va controllato il numero di abbattimenti (come andrebbe fatto per ogni animale che viene cacciato, IMHO).
Per cortesia, non dirmi piu’ che non mi documento prima di postare, quando invece cerco e leggo dati e metto link possibilmente chiari e non verbosi. E anzi, quando dici “i mari si stanno impoverendo sempre di più , le balene e molte altre specie sono a rischio estinzione” dammi i grafici oppure decidiamo pure che il mondo finisce nel 2012, c’e’ il complotto del NWO che usa le scie chimiche, e non c’erano ebrei nel WTC il 9-11.
Ecco perche’ mi sono fatto bannare da Ecoblog, dovrei proprio smetterla di perdere tempo qui!!!
boh1
20 feb 2011 - 17:31 - #16Alter ego su questo tema non mi interessa far la gara a chi ce l ha più lungo , se cerchi trovi.
Trovi tutto ciò che vuoi riguardo le violazioni da parte dei giapponesi sulla caccia alle balene.
Trovi quello che vuoi sull impoverimento dei mari.
Trovi quello che vuoi sull estinzione anche di altre specie come squali o altre specie fondamentali per l ecosistema marino.
E’ pieno di articoli.
Ho visto anche documentari interessanti di cui non ricordo il titolo :) ma se cerchi su qualche sito di film in streaming probabilmente trovi qualcosa.
Non ti sto accusando di niente, era solo un consiglio per costruirti un opinione più ampia riguardo il tema.
Onestamente vedo nel tuo atteggiamento una sorta di chiusura assoluta .
Probabilmente esigi prove assolute contro certificate e firmate da chissà quale organismo super partes .
Non le avrai , di solito chi parla dell impoverimento dei mari è gente appassionata naturalista o ricercatori universitari collegati a WWF, greenpeace ecc.. e penso che non crederesti a una sola parola di queste persone, convinto della loro cattiva fede.
Così come fai con SS in fin dei conti.
boh1
20 feb 2011 - 18:02 - #17ma poi onestamente..hai davvero bisogno della “curva ” della quantità dei cetacei nei mari ?
Il problema è un altro
è proprio un discorso di logica.
I mari sono scarsamente popolati da cetacei, ergo la loro caccia anche se regolata con tutti i crismi può rappresentare comunque un rischio per la loro esistenza (anche ammettendo che attualmente non siano in pericolo di estinzione ).
Non solo, sappiamo che è praticamente impossibile imporre i crismi citati proprio per ragioni commerciali e logistiche , visto che non è possibile controllare tutte le baleniere in mare, sapere quando e come cacciano se hanno ucciso nei famosi e intoccabili “santuari” delle balene, o addirittura controllare che tutte le balene uccise siano della razza minke whale !
e via dicendo, senza considerare le vere e proprie collusioni e corruzioni tra organismi di controllo e lobby del settore.
Ovvero per ragioni di buonsenso e logica, la caccia alle balene deve essere bandita.
Ecco perchè difendo SS, finchè non varranno delle semplici regole dettate dal buonsenso , non mi resta che approvare certe azioni generate dall ottusità dei nostri governanti
Alter_Ego_bannato_di_passaggio
20 feb 2011 - 22:19 - #18@ boh
Per te cercare informazioni chiare equivale ad una gara a chi ce l’ha piu’ lungo? Non buttarla sul complesso. Cercare informazioni chiare significa non credere nei mantra solo perche’ li ripetiamo. “Le balene si estinguono”, benissimo, ma quali dell’ottantina di specie che esistono? Se non lo sai e non hai voglia di informarti basta dirlo.
Se tu facessi quello che dici a me di fare, scopriresti che i giapponesi hanno il permesso di cacciare.
Se tu facessi quello che dici a me di fare, leggeresti questo:
“Disabling a ship at sea in the Antarctic, regardless of how much one may object to its activities, is not only a callous act of disregard for human life — it’s courting an environmental disaster in one of the most fragile environments in the world. ”
Perche’ si parla di disastro naturale? Perche’ la nave potrebbe perdere carburante o affondare.
Sai chi l’ha scritto? Greenpeace, l’ho letto sul loro sito.
Potresti fare ricerche su SS e leggere delle navi che hanno affondato. Perdo diversi minuti per rispondere ad interventi scritti in due secondi da gente che crede in balle che ha sentito dire, cercando di informarli. E io sono quello chiuso? Se solo riuscissi ad esserlo la smetterei di venire a vedere le risposte su EBlog. Questo si che e’ un complesso.
boh1
20 feb 2011 - 23:07 - #19te l ho appena detto lascia perdere i dati, tanto sono solo stime. Se vuoi leggere qualcosa
http://www.wwf.it/client/render.aspx?root=932
So benissimo che i giapponesi hanno determinati permessi come è logico aspettarsi che tali permessi vengano violati per ovvie ragioni di mercato e per tante altre ragioni
ovvero come dicevo prima: le balene non vanno cacciate per una semplice regola del buonsenso.
Alter_Ego_bannato_di_passaggio
21 feb 2011 - 02:24 - #20@ boh
No, non voglio “leggere qualcosa”. Se voglio “leggere qualcosa” leggo Harry Potter, visto che in quello che hai linkato non c’e’ nessun trend, nessun dato di popolazione, nessuna stima, niente di niente.
Ovvio che la popolazione venga stimata, piu’ o meno attendibilmente. I dati certi sono gli abbattimenti. Qui
http://books.google.com/books?id=7dJ4eYkOWIoC&pg=PA154&dq&hl=en#v=onepage&q&f=false
in fondo puoi leggere che quando si cacciavano davvero le balene, a cavallo del 1860-1960, si stima che in un secolo si siano uccise due milioni di balene, quindi 20.000 balene/anno, arrivando a ridurrne pericolosamente la popolazione. Ora, i pochi trend e le poche stime che ho trovato io (ma che non ti posto, perche’ non ti interessano) sono tutti in rialzo nonostante la moratoria non valga per 1000 capi autorizzati per il Giappone (trovati tu le quote), tenendo pure conto che secondo GP stessa il Giappone non raggiungeva il tetto della sua quota.
boh1
21 feb 2011 - 13:12 - #21ma scusa hai letto i link in inglese ??
Non è che non mi interessino i trend di crescita…non hanno importanza.!
Sapere che sono 10000 ma stanno aumentando , quando prima delle grandi mattanze erano venti volte tanto, credi sia importante ??
Dai perfavore , sai benissimo che a queste condizioni non ha assolutamente senso permetterne la caccia per un banalissimo vizio alimentare.
Poi credi a quello che vuoi, magari per te i mari pullulano di balene