UE: Giancarlo Galan contro le proteine animali nell'alimentazione di polli e maiali

Questa mattina, a Bruxelles, il Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura e della Pesca Ue si è riunito per discutere sulle riforme alla Pac (politica agricola comune), soffermandosi, in particolare, su quelle finalizzate allo sviluppo rurale. Tra i temi di discussione più controversi spicca quello sollevato dalla delegazione polacca che spinge per un'accellerazione del processo legislativo finalizzato a consentire l'uso delle proteine animali trasformate ai fini dell'alimentazione di polli e maiali.

In proposito, è stata immediata la reazione di Giancarlo Galan, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, che, in margine al Consiglio, ha espresso vive perplessità in merito e ha auspicato che qualunque decisione inerente possa essere presa solo previa accurata analisi scientifica

Ritengo utile ribadire la posizione dell'Italia a riguardo: si tratta di un argomento estremamente delicato non solo dal punto di vista politico, ma anche per le ripercussioni sulle produzioni alimentari nell'Unione europea e per il forte impatto che esso ha sull'opinione pubblica. Non dimentichiamo che, inoltre, fu l'uso improprio di proteine derivate dagli animali e poi utilizzate come mangimi la causa principale della diffusione dell'encefalopatia spongiforme bovina, che ha generato enormi danni, compresi quelli di natura economica, per l'intera zootecnia dell'Unione europea.

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: