Limite di 30 km/h nelle strade urbane: è proprio vero che s'inquina di meno?

ContachilometriSoltanto ieri parlavamo dell'imminente nuovo regolamento che verrà introdotto a breve in Spagna e che obbligherà tutti gli automobilisti, in nome della sicurezza e dello smog, a non superare il limite di velocità di 30 km/h nelle strade urbane. Ebbene, alla luce delle considerazioni di alcuni lettori e avendo su Ecoblog recentemente discusso del fatto che qualche Comune italiano ha attuato lo stesso regolamento all'interno dei propri confini, ho ritenuto opportuno fare delle riflessioni. Mi sono messo quindi alla ricerca di qualche studio scientifico che potesse darmi maggiori certezze sul binomio "minore velocità - meno inquinamento", purtroppo però con scarsi risultati.

Preso dalla curiosità decido quindi di fare una prova personale con la mia vettura per valutare la veridicità della cosa, servendomi di un navigatore satellitare con la funzione ecodrive. Anche qui però i risultati sono spesso contraddittori, dato che vi sono momenti in cui a 30km/h il consumo è a volte inferiore altre invece superiore rispetto a quando viaggio a velocità leggermente più alte. Insomma non sono in grado di darmi delle risposte certe. Tuttavia, nonostante il test fallimentare, continuo a nutrire ancora grossi dubbi circa il fatto che a velocità così basse effettivamente si consumi e si inquini di meno.

Quindi mi chiedo: se effettivamente le regole dell'ecodrive ci consigliano (al fine di limitare i consumi) di mantenere quanto più possibile la marcia più alta, è anche vero che non tutti i veicoli sono capaci di rispettare in questo modo una velocità così bassa come quella dei 30 km/h. Vi sono infatti auto che riescono ad andare a velocità ridotte con la marcia più alta, ma è anche vero che ve ne sono altre, spesso di maggiore cilindrata, che non hanno questa capacità. Inoltre bisogna spesso valutare in quale situazione ci si trova ovvero se si è in fase di decelerazione o di accelerazione. La velocità nei motori a scoppio infatti non è un fattore direttamente proporzionale al numero di giri e quindi al consumo.

Insomma da queste mie riflessioni sono arrivato alla conclusione che se è vero che il binomio "riduzione della velocità - minore inquinamento" è un fattore direttamente proporzionale per velocità medio-alte non lo stesso si può dire per quelle basse; in sostanza non ritengo sia sempre certo che a basse velocità si inquini meno.

Lungi da me pensare che queste mie riflessioni rappresentino verità assoluta, tuttavia il dubbio che qualche Amministrazione Comunale in nome dell'inquinamento abbassi il limite dei propri autovelox proprio non riesco a togliermelo dalla testa. Di certo, e su questo converrete con me, non sarebbe la prima volta che in nome dell'ambiente si trova un escamotage per rimpinguare il proprio portafogli. Ma voi, a riguardo, cosa ne pensate?

Foto | Flickr

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