
Secondo l’ente U.S. Fish & Wildlife il coguaro dell’est si è ufficialmente estinto. Anche il coguaro, ora, è entrato ufficialmente a far parte di quella lunga lista di animali che, partendo dal Dodo, sono scomparsi dalla faccia del nostro pianeta a causa di inquinamento, distruzione del loro habitat naturale per mano dell’uomo, bracconaggio e altri deprecabili motivi. Speriamo di non dover parlare su queste pagine anche dell’estinzione dei panda, degli orsi polari, del rinoceronte nero e di altre specie in gravissimo pericolo di scomparsa. Con questa gallery vogliamo dare omaggio al coguaro nella speranza che, tra qualche anno, qualcuno si accorga di aver sbagliato e scopra dei nuovi esemplari di questo bellissimo felino.
Foto| Flickr
franny
08 mar 2011 - 10:07 - #1Ai giornali non interessa, ma sui notiziari naturalistici ne parlano già da qualche giorno, Claus…
fingam
08 mar 2011 - 10:10 - #2In effetti mi sembra strana come cosa. In america il couguaro è abbastanza diffuso, anche perché proprio leggendo il sito della U.S. Fish & Wildlife Service, scopro che quello che è qui chiamato coguaro, viene anche chiamato Ghost cat, Catamount, Puma, Painter (????), Panther, Mountain lion e, appunto Cougar.
Qual’è la fonte di questa notizia?
Andrea0000
08 mar 2011 - 10:31 - #3povero coguaro….
Zuzzo
08 mar 2011 - 11:05 - #4A quando una bella guerra che ci riduca di due terzi?
Se proprio vogliamo continuare a fare il c.zzo che ci pare, almeno abituarsi all’idea che siamo su una palla rotonda e che per 7 miliardi non basta per seguire questa strada.
Una bella guerra “democratica” che coinvolga tutti quanti.. una specie di ruota della fortuna insomma. ^_^
Inutile girarci attorno, sinchè avremo l’opportunità continueremo cocciutamente con questo stile di vita insostenibile con buona pace di tutte le associazioni ambientaliste ed i tonti che credono che il dio tecnologico ci farà espandere all’infinito (come un cancro? E l’unica cosa che, per un pò, si sviluppa all’infinito) .. forse che la crisi del mediooriente e l’eventuale rivolta in arabia saudita ci facciano prendere una sana facciata?
Mah, si vedrà..
Abbiamo messo troppa arroganza nell’incensare l’intelletto umano, sfociata poi in delirio con l’avvento delle macchine: credo che parassiti sia la definizione più adatta oggi per noi occidentali (ed anche BRIC ormai).
_Giacomo_
08 mar 2011 - 11:49 - #5@zuzzo
Basta sterilizzare un po’ di persone visto che un figlio o due non bastano….
Audiesan
08 mar 2011 - 12:43 - #6IL COGUARO E’ VIVO E STA BENE.
Come si fa a dire che il Coguaro è estinto, e per di più dagli anni Trenta??? Forse se si intende solo una certa specie di Coguaro (E ALLORA I SIGNORI AMERICANI DOVREBBERO DARSI DA FARE PER FAR PROCREARE I COGUARI IN CATTIVITà, CHE CERTO CI SONO). Comunque, faccio presente quanto segue:
- negli anni 50 Walt Disney girò un documentario intitolato “Prateria che scompare” e lì il Coguaro o Puma (NON un suo Avatar !) è ben ripreso vivo e vegeto: altro che scomparso dagli anni 30 !
- Telefilm e film degli anni ’50 e ’60 hanno incluso dei Coguari e le loro lotte con Rin Tin Tin e la cavalla Frida nei rispettivi telefilm…
- Il Coguaro non vive solo negli USA, ma anche nell’America Centrale e Meridionale: è per caso estinto anche lì?
Prima di dare simili tragiche notizie occorrerebbe verificarle meglio. Certo questo nulla toglie al fatto che crescono le specie in via di estinzione per colpa dell’uomo…
ice
08 mar 2011 - 14:13 - #7secondo me l’estinzione è relativa ad una razza specifica di puma, il coguaro dell’est appunto
Il Puma (come specie in genere) è diffuso non solo in nord america, ma anche in Argentina
E’ un po come il lupo
il lupo come specie non potrà estinguersi mai, in quanto per definizione di specie essendo interfertile col cane, il lupo secondo la definizione di Darwin è da considerarsi una razza
filippo-riccio
08 mar 2011 - 14:36 - #8@Zuzzo
Ecco che arriva il solito commento nichilista in cui qualcuno si augura l’autodistruzione della razza umana. Io alla tua “ruota della fortuna” non ci sto. Ma ti rendi conto delle vaccate che scrivi?
Zuzzo
08 mar 2011 - 16:53 - #9@Filippo
Nichilista?
Io non voglio la guerra, sto dicendo che il consumismo non è sostenibile, lo dice già la parola che su scala globale è semplicemente il consumo della Terra: le varie estinzioni per distruzione di habitat ne sono la riprova.
Oggi consumiamo in 9 mesi quello che la terra produce in un anno, cacciamo il cacciabile per piacere personale o per richieste di mercato.. non si può andare avanti così: o si cambia, o si devasta piano piano il mondo (e noi con lui) oppure se si vuole stare comodi e larghi e fare quel che abbiamo sempre fatto, 4 miliardi e mezzo di persone devono farsi da parte.
Ma chi cede il passo? Nessuno penso alzerebbe la mano, dunque si arriva alla famigerata ruota della fortuna.
In genere quando siamo in troppi ci regoliamo così, da che mondo è mondo.
Io non ci sto a vivere in un mondo svuotato di tutto “perchè bisogna crescere” ed “il mercato si regola da se”.
I fatti sono questi: oggi stiamo vivendo sopra le nostre possibilità, il mondo non riesce a stare al nostro passo.
Cosa ritieni più probabile? Che qualche anima pia faccia un annuncio al mondo e dica “signori, la festa è finita: o si cambiano le abitudini pesantemente o questa crisi peggiorerà ulteriormente” e che tutti placidamente dicano “va bene”, oppure che inizieremo a difendere con le unghie e coi denti il nostro diritto alla tripla auto familiare e di cambiare il cellulare appena è out?
Il diritto dei cacciatori di cacciare i puma rimasti? Quello degli imprenditori di costruire un mega albergo “nel verde”?
A te la risposta, e ti faccio presente che non siamo nemmeno disposti a rinunciare ai sacchetti usa e getta..
Eh, mi piacerebbe essere ottimista.. è sulla specie umana che ho qualche riserva ^_^
Alter_Ego_bannato_per_principio
08 mar 2011 - 19:16 - #10@ Zuzzo
Passi che ti consideri alla pari di un parassita… ma se un parassita auspica la propria estinzione non puo’ lamentarsi se gli danno del nichilista! ;-)
axe
09 mar 2011 - 09:35 - #11ma come, tutti elogiano Darwin e poi si lamentano delle specie che scompaiono ?, ma se è la base detta sua teoria il fatto che chi non si adatta muore.
axe
09 mar 2011 - 09:43 - #12stai tranquillo zuzzo che la terra può sfamare anche 10 miliardi di persone se mangiano come gli africani però, non come gli americani. Poi chi ha detto che la terra soffre perchè inquinata? casomai sono gli uomini che soffrono non la Terra, la Terra ha +di 4 miliardi di anni, gli uomini meno di 1 milione (hanno vissuto sulla terra 100 volte meno dei dinosauri), quindi tutti noi siamo una briciola nella storia della Terra e come tutte le briciole spariremo e la Terra continuerà.
axe
09 mar 2011 - 09:45 - #13x zuzzo, leggi i recenti studi che hanno affermato che con tutto il cibo buono buttato nella spazzatura in inghilterra basterebbe a sfamare l’Africa x un anno intero.
Zuzzo
09 mar 2011 - 10:42 - #14@Alter_Ego:
un essere che vive in simbiosi crea un equilibrio dal quale entrambe le parti sono avvantaggiate. Un parassita invece prende quel che può sin che può.. vedi un pò tu da che parte mettere l’uomo moderno e dimmi se una megalopoli, o semplicemente lo scempio della pianura padana (che in pratica è una periferia ininterrotta con un pò di verde in mezzo) sono esempi di simbiosi (o sostenibilità, che non è molto dissimile).
@Axe
Va bene elogiare Darwin ma se usiamo la sua teoria come pretesto restiamo noi, i topi e gli scarafaggi, sinchè dura..
“la terra può sfamare anche 10 miliardi di persone se mangiano come gli africani però, non come gli americani.”
Ma tu mi trovi d’accordo su questo.. ma ti faccio una domanda: tu, io ed un altro miliardo circa di persone nel mondo saremmo disposti da domattina a mangiare quanto un africano?
Ecco, il problema sta tutto lì.
“leggi i recenti studi che hanno affermato che con tutto il cibo buono buttato nella spazzatura in inghilterra basterebbe a sfamare l’Africa x un anno intero.”
E siamo di nuovo d’accordo: siamo cresciuti nell’opulenza e buttiamo cibo che non mangiamo nemmeno perchè è scaduto ma perchè ne siamo pieni e mangiamo per pura ingordigia/piacere.
Io credo che prima di patire la fame arriveremo ad una fase in cui smaltiremo il superfluo: merendine, dolciumi, tonnellate di cibo costosamente trasformato che non serve ad una beata mazza, carne a 1€ negli hamburger (ricordiamo che sino agli anni ‘50 mangiare carne era quasi un evento ed infatti si usava nelle festività), cibi precotti etc..
Tutti questi cibi sarebbero facilmente eliminabili senza per questo far soffrire a nessuno la fame ne portarlo a malnutrizione ma ripeto, tieni presente che non sappiamo nemmeno rinunciare ai sacchetti usa e getta.. piuttosto che le sporte in cotone (oddio, oddio si torna indietro! si DEVE andare avanti) si usa il mater-b che deriva da patate e grano per difendere il sacrosanto diritto di avere il proprio sacchetto da buttare via.
Ah, tanto per farti capire cos’è il popolo occidentale:
servizio del telegiornale nel 2008, all’inizio della crisi con la benzina ad 1.6 e lo sciopero dei trasportatori, domanda ad un intervistata in un supermercato:
-”questo sciopero le ha creato dei problemi?”
risposta rammaricata
-”si! pensi che non sono riuscita a trovare il caco-mela”
Ecco, teniamo ben a mente qual’è il nostro concetto di “rinuncia”
Fluorotossico
09 mar 2011 - 11:09 - #15Che le maledizioni si scaglino sugli uomini malvagi e su chi sputa addosso alla Madre Terra ed ai suoi figli, alla nostra famiglia, che morte e distruzione sia arrecata a loro.
stellarvore
09 mar 2011 - 12:32 - #16Zuzzo, e tu in quale quota (del terzo/ due terzi) vorresti stare?
laura1988
09 mar 2011 - 12:39 - #17io penso che se l’uomo non fosse esistito il mondo sarebbe una stupenda perla di mille colori nella collana dell’universo
axe
09 mar 2011 - 13:14 - #18x laura, la terra è ancora una stupenda palla multicolore, ma una volta era una palla infuocata e ritornerà ad esserlo con o senza l’uomo.
Alter_Ego_bannato_per_principio
09 mar 2011 - 13:35 - #19@ laura 1988
Come Zuzzo e come tutti gli altri ecologisti, quando dici che la terra era meglio senza l’uomo, che l’uomo e’ un parassita, che l’uomo non ha piu’ diritti degli animali…
Dovreste sostituire “l’uomo” con “io”.
Al che scriveresti “la terra sarebbe meglio senza di me (Laura 1988, perche’ la terra e’ molto meglio con me, che ho molti piu’ diritti del mio gatto domestico e non sono un parassita)”.
E forse ti renderesti conto che non e’ un bel pensiero, e certamente e’ nichilista dato che gia’ esistono mondi “perle d’autunno” ma la cosa non ti procura gioia perche’ non li puoi vedere; e se il nostro suicidio rendesse la terra una “perla d’autunno”, altrettanto non saresti qui a gioirne. Nichilismo. Liberati dalla tristezza!!! =)
Zuzzo
09 mar 2011 - 15:59 - #20@Stellarvore, per questo parlo di ruota della fortuna, troppo comodo puntare il dito e dire “loro” e poi stare a guardare, come ti ricordo successe per l’Iraq dove i giornalisti erano collegati in diretta ancor prima dell’inizio dei bombardamenti (schifo a palate).. ah, che bella la guerra in poltrona contro i cattivissimi.
Comunque, non mi pare di aver detto da nessuna parte che io VOGLIO la guerra, ho detto che per come concepiamo oggi il progresso e lo sviluppo, riassumibile in “crescita infinita” e che riassume il benessere di un popolo in base al Dio PIL (ed oggi i cinesi dovrebbero essere i più felici della Terra) una Terra per 7 miliardi non basta.
L’american way of living è il nuovo Eden terrestre cui tutti puntano ma mi pare ovvio che già non ci riusciamo noi europei, per evidenti limiti planetari, che siamo 4 gatti nella bilancia del mondo.. figurati i paesi emergenti.
Oh, poi se vuoi ci mettiamo d’accordo e scriviamo che il mondo va benissimo e che domani sarà un giorno radioso.. ma visto l’andazzo è da stolti, ti pare?
Nella storia le penurie si sono sempre precedute a rivolte e guerre, “naturali” meccanismi di regolazione.
Esagero?
Secondo te le rivolte in Tunisia ed Egitto le han fatte per hobby? O forse perchè il prezzo del cibo laggiù è diventato insostenibile?
Anche ad Haiti, prima del terremoto, c’erano disordini per il prezzo insostenibile del cibo.. e se come ben sai per la legge della domanda e dell’offerta un bene sale di prezzo è perchè l’offerta è scarsa e la domanda eccede, basta fare 2+2.
Hai soluzioni o proposte per non far patire la fame a quella gente? Io no, purtroppo.. perlomeno nessuna che non implichi una riduzione nel NOSTRO stile di vita.
Io SONO DISPOSTO e nei limiti lo sto facendo: meno carne, meno cibi pronti, più prodotti a filiera corta, meno pesce, più verdure locali, meno merendine/biscotti/dolci confezionati, sporte di cotone, meno cestelli (inutili) d’acqua sostituiti con una bottiglia in vetro con l’acqua del rubinetto come SOLO 15 ANNI FA faceva il 90% delle famiglie italiane.
Vuoi l’acqua frizzante? Idrolitina e simili e via, pedalare.
Confrontate alle tematiche scottanti sono quasi “sacrifici” inutili ma ri-ripeto, in un paese dove rinunciare al sacchetto di plastica è un gravissimo sacrificio, non ho nulla da rimproverarmi e sono convinto che queste piccole soluzioni nei grandi numeri avrebbero una discreta utilità.
Zuzzo
09 mar 2011 - 16:00 - #21@Axe: e poi sarei io il nichilista? Il punto è che occorre preservare anche per chi viene dopo un mondo bello e vivibile.. ma non è mica nulla di fantascientifico, in fin dei conti tutte le comunità locali in epoca preindustriale facevano esattamente quello.
Non è che un villaggio di 100 abitanti speculava su migliaia di ettari arabili o costruiva case a casaccio per tirare su qualche pulcioso spicciolo.
@Alter Ego, e lì ti volevo: dove ho scritto che l’UOMO COME SPECIE è un parassita?
Io parlo chiaramente di occidentali.
E non sono nemmeno radicale: io butterei via tutti i trattati di economia scritti dopo il 1945: usa e getta, crescita infinita, consumismo, espansione, PIL=benessere, finanza creativa, libero mercato, globalizzazione, Bretton Woods, insomma tutto il pattume incensato in coro dagli “economisti” moderni che ci hanno portato infine al tracollo stesso di questa mentalità.
Magari oggi saremmo un pò indietro, magari non avremmo iPad e GPS ma chissà, forse non saremmo in 7 miliardi, con rivolte per fame che iniziano a scoppiettare qua e là, la nostra economia sarebbe stabile e costante, avremmo ancora lavoro localizzato, non avremmo divorato suolo agricolo/verde per mera speculazione (bolla immobiliare, altra follia economica del dopoguerra). ma la Storia ahimè non si fa ne coi se ne coi ma.
Ma poi, aldilà delle tue critiche, tu che proponi? Che visione hai del futuro? Che pensi succederà? Secondo te stiamo andando bene? Domani andrà meglio? Se si, perchè?
Dei rapporti su cambi climatici, carenza di grano (FAO), pesca intensiva e conseguente impoverimento degli oceani, deforestazione, consumo di suoli agricoli, carenze idriche (non solo per cambiamenti climatici ma anche perchè i fiumi, ad esempio il Po, sono talmente sfruttati dall’irrigazione dei campi circostanti che non fanno in tempo a raggiungere la foce che si prosciugano prima) e tutti i problemi che oggi ci troviamo ad affrontare, che ne pensi?
Alter_Ego_bannato_per_principio
09 mar 2011 - 18:15 - #22@ Zuzzo
L’hai scirtto qui: “credo che parassiti sia la definizione più adatta oggi per noi occidentali” ed in effetti almeno tu ti metti fra i parassiti da solo e dici che dovresti venire spazzato via in quanto occidentale. Se vuoi fallo, ma ti prego non portare altri nella tomba ok? :)
Quanto ai 7 miliardi, ti faccio presente che non sono cosi’ tanti perche’ tutti hanno l’iPad… anzi, dove c’e’ piu’ benessere la popolazione cala. Se poi prima di fare seppuku vuoi andare in Africa a spiegargli che per il loro bene vuoi impedirgli di raggiungere i nostri standard perche’ secondo te sono standard insostenibili, e per il loro bene vivranno meglio senza internet… beh guarda che loro si rivoltano proprio perche’ VOGLIONO lo standard di vita occidentale (o almeno parte della qualita’ della vita che esso comporta).
Poi purtroppo non possiamo affrontare tutti i temi che tocchi nel tuo post (AGW, rivolte in Maghreb, tecnologia… troppi argomenti sorry).
Ora semplifico molto, ma se davvero credi nel modello (innaturale) che proponi, inevitabilmente dovresti scegliere se usare la violenza per imporre un modello a scarsa crescita a chi ancora non e’ sul nostro standard “insostenibile”, usare la violenza per rimuovere te in quanto occidentale od usare la violenza per rimuovere te E gli altri occidentali.
Naturalmente per me questo sarebbe un problema, e non una soluzione.
Zuzzo
09 mar 2011 - 20:57 - #23@Alterego
Io non voglio portare nessuno nella tomba, quindi dormi pure tranquillo :)
Sto facendo un pò di cupo cinismo perchè mi pare che ora come ora siamo un treno in corsa verso un muro e nessuno sa/vuole tirare il freno.. o semplicemente fischietta allegramente mentre guarda il paesaggio.
Il concetto che voglio ribadire è che 7 miliardi con lo stesso stile di vita nostro(o peggio, come gli americani) non possono vivere. Punto.
Ciò non significa che sogno stermini dell’umanità, anzi è l’opposto: sono preoccupato per come questo scenario si potrà evolvere, per noi e per loro.
Esempio scemo: anche se non credi al picco petrolifero, converrai che siamo malmessi riguardo l’approvvigionamento petrolifero, giacimenti con durata decennale non se ne trovano e l’output globale non sta affatto salendo: come la mettiamo se la restante popolazione umana si mette in testa di volere un auto a testa o più come noi? E i gingilli plastici? I fertilizzanti azotati? Il solo trasporto di ulteriori beni?
Questo non vuol dire che io non voglio che loro stiano meglio o che devono fare harakiri per farmi girare in auto comodo comodo, semplicemente mi chiedo dove trovare le risorse per tutti: è un ragionamento meramente matematico.
Altro esempio: che spiegazione dai al fatto che la Corea (se non erro) è andata in Madagascar a comprarsi terreni agricoli?
Tu mi stai citando, consapevole o no, Lester Brown, il quale ipotizza che per stabilizzare la popolazione mondiale occorre diffondere nei paesi in via di sviluppo l’uso dei contraccettivi, come da noi. Su questo siamo d’accordo.
Così si risolve il problema dell’aumento della sovrappopolazione che si stabilizzerebbe attorno agli 8/9 miliardi (iniziando il progetto da domattina ed invece non si inizia mai).
Il nostro standard di vita verte su sanità, istruzione, condizioni di lavoro umane e salari allineati al costo della vita.
Per questi capisaldi sono in prima fila nel volerli condividere col resto del mondo.
Ripeto ancora: è il resto, l’economia malata sacrificata in nome dei giochetti finanziari che rovina il mondo e che vorrei buttare via.
La soluzione: smettere di crescere (cioè non più PIL >0 = benessere) e legare sto irrinunciabile pil almeno ai costi ambientali, insomma la famosa green economy.
La crescita infinita su una palla rotonda non è fattibile.
In nessun modo.
Se poi hai dati e fatti che mi smentiscano, non puoi che farmi un gran favore, te lo dico senza sarcasmo :)
Milano borsa marca
11 mar 2011 - 11:50 - #24anno del bambino è un ottimo motivo per voi a gioire con l’ecstasy. E ‘il vostro desiderio di preservare il sorriso ipnotico del bambino
Jino
01 set 2011 - 00:46 - #25@Zuzzo
Inizia tu col toglierti dalla faccia della terra, così ti sentirai meno “parassita”, oppure parti per qualche guerra che stanno combattendo in medio-oriente o in africa così forse capisci il significato della parola.