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Emergenza smog: il Comune di Saronno proroga il limite dei 30 km/h per gli autoveicoli

Pubblicato: 17 mar 2011 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Limite 30 km/h

Appena qualche settimana fa abbiamo discusso su Ecoblog sul limite di velocità di 30 km/h per gli autoveicoli nelle città e dei riflessi di questo regolamento sull’inquinamento atmosferico. In quell’occasione i dubbi del sottoscritto andarono a sommarsi a quelli di alcuni lettori: in sostanza emerse che se un’ordinanza del genere poteva avere dei risvolti positivi in tema di sicurezza, altrettante certezze non si avevano sull’effettiva riduzione dell’inquinamento atmosferico. Ebbene pochi giorni fa il sindaco Luciano Porro di Saronno, in cui è stato introdotto il limite di 30 km/h nella città, ha deciso di prorogare l’obbligo sino al 15 aprile prossimo.

Si tratta di un’ordinanza che non può passare inosservata dato che il motivo della proroga è da ricercarsi sul persistere del superamento dei limiti per l’inquinamento derivante da PM10. Detto ciò il mio dubbio è il seguente: o non si è riusciti a far rispettare il limite di velocità ai cittadini (poco probabile) o effettivamente associare il concetto di bassa velocità ad una diminuzione sensibile dell’inquinamento nella città ha concretamente poco senso.

Che dire, siamo alle solite; in Italia casi come questo dimostrano che purtroppo non si riesce ad applicare politiche concrete di mobilità sostenibile e si preferisce cercare soluzioni che risultino il meno impopolari possibile. Intanto, forse perché si tratta di un sistema poco efficace per ridurre l’inquinamento, nella Provincia di Milano si è deciso di non prorogare il limite di velocità dei 70 km orari e riportarlo a 90. E voi, a riguardo, cosa ne pensate?

Via | Comune.saronno.va.it; Ecodallecitta.it
Foto | Flickr

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Silvya1

    17 mar 2011 - 12:01 - #1
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    Se non serve a niente 30 km/h mi sembra strano che non abbiano portato a 20 o a 15 km/h. Tanto buffonata per buffonata…
    Intanto i riscaldamenti di case e industrie sono tutti a metano, vero?!? (vale anche per Milano)
    Uitilizzare i semafori intelligenti che ti lasciano il verde se nelle altre corsie non arrivano macchine è troppo difficile? Ci sono certi comuni in Italia dove puoi tranquillamente morire per invecchiamento ad un incrocio semaforico, mentre nelle strade con il verde non c’è anima viva. E non venitemi a parlare di start-stop come soluzione…la soluzione è che i comuni devono darsi una svegliata.

  • Profilo di claudio_

    claudio_

    17 mar 2011 - 12:15 - #2
    0 punti
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    Queste azioni demagogiche vengono intraprese solo ed unicamente per far vedere qualcosa o per dimostrare che loro sono presenti, pensando bene di evitare di andare a toccare quelle corde che possono irritare i votanti

    La cosa divertente è che in questi casi dato nuoce gravemente alla Risoluzione del problema.

    In questi giorni in Lombardia abbiamo inquinamento veramente notevole risultato del fatto che abbiamo notevoli quantità di autoveicoli a gasolio, bruciamo del carbone per riscaldarci e immettiamo nell’atmosfera da diverse fonti particolato.

    Anziché intraprendere azioni a lungo termine, come convertire il riscaldamento carbone in metano o andare alla caccia delle fonti particolato i politici si svegliano e legiferano un qualcosa: cosa sia questo qualcosa non lo sanno neanche loro.

    Cosa hanno trovato queste teste d’uovo che abbiamo stipendiato lautamente per la risoluzione dei problemi?

    Hanno formato una task force per il carbone?

    Hanno studiato di togliere dei dossi sulle strade e altri rallentamenti che causano frenate e code?

    Hanno studiato il flusso del traffico?

    Hanno controllato gli scarichi dei camion?

    Hanno chiesto a qualche esperto di elencare le fonti di particolato?

    Hanno fatto analisi e benefici delle soluzioni che gli venivano in testa?

    Hanno cercato se le ciminiere erano a posto?

    Hanno favorito gli spostamenti su mezzi pubblici, attraverso ad esempio un giorno o una settimana a costo zero?

    Hanno azzerato il costo dei parcheggi evitando Km a ufo?

    Hanno controllato le caldaie a gasolio se non bruciano olii pesantoni e zolforosi?

    Naaa troppo complesso!

    No signori, i nostri hanno fatto esattamente il contrario: hanno deciso di abbassare i limiti di velocità in maniera indiscriminata su strade urbane ed extraurbane!

    30Kmh in citta’

    70Kmh fuori.

    Fammi capire in zone dove la V media e’ 15Kmh tu abbassi a 30 quella di picco?

    Un genio!

    Anche in quelle poche tratte dove si puo’ andare si rimane fermi.

    Parliamo della tangenziale dove quando vedi il cartello dei 90 sorridi ironico mentre innesti, finalmente, la seconda?

    Limitiamo a 70!

    Certo ci sono ANCHE bei momenti dove si va di piu’, anche chi non e’ un piede di cemento oramai trova liberatori questi momenti meno impegnativi.

    Cosa succede?

    Secondo il volpotto di turno si inquina meno.

    I verdi si lanciano in una massiva ola dimostrando la loro colossale ignoranza!

    Abbiamo gia’ visto in occasione degli assessori che chi si occupa di traffico non conosce le auto, un ossimoro dal grande danno.

    http://allarovescia.blogspot.com/2010/02/assessori-1.html

    http://allarovescia.blogspot.com/2010/03/assessori-2.html

    http://allarovescia.blogspot.com/2010/03/assessori-3-parking.html

    Vediamo che cosa succede ad un’auto che procede ben al di sotto la velocita di progetto (tipicamente 90Kmh)

    Le perdite di carico della farfalla chiusa (1KW?), esclusi i ciclo diesel, aumenta il consumo.

    lo stesso la pompa dei freni (o la sua depressione)

    lo sterzo continua ad assorbire se idraulico come a 90 e se elettrico a basse velocita’….

    l’ABS ha fame

    i fari,

    Gli stop,

    la ventola dell’abitacolo deve andare di piu’

    Il raffreddamento (la ventola da 300W, 600 i turbodiesel, con un basso regime e basse velocita diviene sanguisuga vedi l’alternatore)

    l’alternatore merita un discorso: e’ eccitato e quindi a bassi regimi se ha bisogno di energia la richiede. Diviene isomma molto piu’ costoso perche’ aumenta la coppia assorbita mantenendo i suoi W. E i motori endotermici tirano saracche perche’ se in movimento consuma 600W andando molto piano ne consuma magari 1000 ma che “costano” a quel regime come se fossero 2000W

    non parliamo se attacchiamo il condizionatore a bassi regimi: il motore deve erogare quei 2000W che a basso regime costano molto, sommati al basso rendimento dato dalla poca ventilazione consumano il triplo del solito.

    Alla fine fanno KW che vanno nella stessa maniera che tu stia a 10 o 130Km/h, anzi qualcosa meno a 130.

    La nostra auto si mette a consumare piu’ elettricita’ e potenza che vanno a sostituire parzialmente quelle che non abbiamo piu’ bisogno per spostare l’aria ( e altro) che incontriamo alle velocita’ da pedone.

    Alla fine il consumo ORARIO differisce meno di quello che ci si aspetta MA la strada percorsa e’ parecchio diversa.

    Infine un ragionamento:

    Anche se si dovesse abbassare la V autostradale dei 130 a 90 eed ottenere un miglioramento di circa il 5% con gomme olii e tutto siamo sicuri che questo non inciderebbe piu’ pesantemente sul PIL?

    E cosa dire della soglia di attenzione? Ricordo che in america si sono raggiunti un paio di volte cumuli da 300 auto: 88Kmh + cruise + suv (loro li hanno da un po’)+ settimana egnimistica sul volante…

    27 verticale: chi non pare avere adeguate capacità intellettive e si mette a fare il politico, 6 lettere

  • ssxxx

    17 mar 2011 - 15:12 - #3
    -1 punto
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    buffoni, portatelo a 5 km/h !

  • zenor

    18 mar 2011 - 10:23 - #4
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    Non sono un esperto, ma ho sentito dire che la maggior parte del pm prodotto dalle auto proviene dall attrito delle ruote.

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    18 mar 2011 - 15:56 - #5
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    In città la maggior parte del consumo dipende da accelerazioni e frenate.
    L’attrito a 50km/h è irrisorio sui consumi.
    Dimezzare la velocità significa dimezzare le accelerazioni.