Terremoto Giappone: ferme anche sei raffinerie di petrolio

Terremoto Giappone: ferme anche sei raffinerie di petrolioIn Giappone, oltre all'allarme nucleare per le centrali di Fukushima, ci sono seri problemi anche alle raffinerie di petrolio. Ben sei impianti sono stati fermati. Nella estrema confusione delle notizie di questi giorni è impossibile sapere se gli impianti siano stati bloccati per evitare rischi o perché hanno subito danni. Probabilmente per entrambi i motivi.

Le sei raffinerie sono tutte situate nel nord del Giappone, la parte del paese più colpita dal sisma come tutti ormai sanno bene, e quando erano ancora in funzione erano in grado di lavorare quasi un milione e mezzo di barili al giorno di greggio: l'impianto JX di Sendai ne lavorava 145 mila barili, quello Cosmo Oil di Chiba 220 mila (entrambi gli impianti sono di sicuro stati danneggiati e sono andati a fuoco), l'impianto JX Nippon a Kashima ben 270 mila barili, la raffineria Kyokuto di Chiba 175 mila, la TonenGeneral a Kawasaki addirittura 335 mila e altri 270 mila barili al giorno mancano dopo lo stop della raffineria JX Nippon di Negishi.

Il Giappone, quindi, è a secco di petrolio anche a causa di altre raffinerie bloccate dalla mancanza di corrente elettrica o parzialmente danneggiate dal sisma in altre aree del paese.

Via | Plastemart
Foto | Flickr

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