Il governo italiano ha paura che il disastro nucleare di Fukushima possa avere serie conseguenze politiche sul centrodestra italiano che tra qualche settimana avrà a che fare con le elezioni amministrative in molti comuni e ad inizio estate (forse) dovrà convincere la popolazione a non andare al referendum antinucleare.
Già il sottosegretario all’Energia, Stefano Saglia, un paio di giorni fa aveva detto che “c’è tempo per cambiare idea”. Poi è venuto il momento del ministro per lo Sviluppo economico, Paolo Romani, che ha affermato che “serve un momento di riflessione”. Ora tocca al ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che è stata pizzicata dall’agenzia di stampa Dire mentre si sfogava con Paolo Bonaiuti e Giulio Tremonti:
E’ finita, non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare. Non facciamo cazzate. Bisogna uscirne ma in maniera soft. Ora non dobbiamo fare nulla, si decide tra un mese
Via | Dire
Foto | Piazza Grande
alsoinmybackyard
18 mar 2011 - 16:33 - #1io l’ho sempre detto che questi cialtroni non sanno neanche di cosa parlano quando parlano di “ritorno al nucleare”…
Il ritorno al nucleare non ci sarà mai in Italia nè con questo Governo nè con un altro e al prossimo referendum se ne renderanno conto… questi cialtroni
tassinarimauro
18 mar 2011 - 18:22 - #2“non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare.”
Questa frase fa capire molte cose:
Per loro il problema + importante è il posto.
david37
18 mar 2011 - 19:22 - #3la gente in Italia non é così stupida, e la tv la guarda: poco probabile che i fatti appena avvenuti possano dare un’ondata di positività verso il sì al nucleare.
frikop
18 mar 2011 - 19:53 - #4Li manderemo a casa al più presto…..
fabiopbannato
18 mar 2011 - 19:58 - #5@3
teniamo presente però che per dire no bisognerà votare si, e viceversa!
dfgh
18 mar 2011 - 23:44 - #6gli unici ignoranti sono coloro che paragonano la situazione giappo a quella ita…
rosolo
19 mar 2011 - 01:52 - #7dfgh
esatto, pensa a cosa potrebbe capitare all’italia della mafia
tassinarimauro
19 mar 2011 - 14:02 - #8@dfgh
E’ successo in America poi in Russia poi in Giappone.
Noi saremo + bravi?
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Chi non studia la storia è condannato a ripeterne gli errori.
claudio_
20 mar 2011 - 00:03 - #9Ma scusate, ammettendo per un’istante la buona fede e correttezza di un politico che crede ANCHE nel nucleare:
in una situazione cosi’ con tutti i beoti che stanno parlando molto piu’ dei presunti morti futuri nucleari che di quasi 20000 morti certi e un 100.000 feriti che vengono regolarmente sme_rdati intavolerste una discussione sul nucleare un una nazione di gente che non sa neppure programmare un VTR VHS o parlare la propria lingua?
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Una cosa e’ rifiutare una possibilita’ per scelta l’altra e’ perche’ spaventati da cose ignote.
Si potrebbe fare cosi’:
Puo’ votare solo chi sa calcolarsi un watt e sa cos’e’ un moderatore.
Guardacaso chi passa l’esame da risposte variegate chi e’ a digiuno grida “viva maradona”.