Sta esondando il fiume Garigliano, in provincia di Caserta e l’onda di piena è di circa 2468 mc/s (metri cubi al secondo), proprio nei pressi dell’ex centrale nucleare e nella zona dove Sogin sta terminando la costruzione di un deposito per le scorie nucleari. Il comune che più paga le conseguenze delle radiazioni ancora emesse dalla centrale è S.Castrese in provincia di Caserta, come ebbe modo di denunciare Marcantonio Tibaldi.
Scrive il Comitato antinucleare Garigliano:
Una volta ancora la centrale si trova in ammollo, più volte è stata fatta notare la natura golenale dell’area, anche per questo motivo, oltre che per l’alta sismicità, si è sempre detto che l’area è inadatta ad ospitare centrali e anche depositi di scorie, sia essi nazionali che temporanei. Berlusconi rimanda all’estate tutte le discussioni sul nucleare italiano, secondo lui ciò che sta succedendo in Giappone coinvolge troppo a livello emotivo per conservare un modo lucido di vedere le cose; mi domando se dietro le foto qui riportate vi sia semplice emotività o reale allarme, cosa sarebbe successo se oggi a S. Castrese ci fosse stata una centrale attiva e non fermata nel 1982.
Dichiara in un comunicato stampa Angelo Bonelli presidente dei Verdi:
Siamo molto preoccupati dal fatto che la Sogin ha previsto proprio nell’area della ex centrale del Garigliano un deposito di materiali radioattivi che è stato burocraticamente definito ‘temporaneo’ e che è attualmente in costruzione. Ricordiamo che negli scorsi mesi abbiamo più volte chiesto alla Sogin di poter visitare l’impianto, permesso che ci è stato ripetutamente negato. Questa è un’ulteriore dimostrazione che qualsiasi avventura atomica nel nostro paese sarebbe una vera e propria follia a causa non solo del rischio sismico ma anche di un elevatissima fragilità idrogeologica.
Foto | Protezione civile di Sessa Aurunca
frikop
18 mar 2011 - 20:49 - #1Rendiamoci conto di come siamo messi……
robertok06
19 mar 2011 - 00:46 - #2Salve:
consiglio la lettura di questo
http://www.radioprotection.org/index.php?option=com_article&access=standard&Itemid=129&url=/articles/radiopro/pdf/2005/02/p525.pdf
Un breve estratto:
“From the analysis of the results it can be
concluded that the presence of traces of Cs-137 in the majority of the terrestrial samples is coherent
with the radioactive atmospheric fallout. The activities of the U-238, Th-232 and K-40 display the
geological nature of the area of volcanic origin. The results of the background gamma radiation dose
range between 0.07 and 0.23 μSv/h and the highest levels are in agreement with typical values of the
volcanic area of the Roccamonfina volcano, where is also present grey tuff in surface; the lower
values are located specially around the Garigliano bed where alluvional sediments are present. The
map reported in Figure 3 and obtained from the GIS system by using an interpolation method displays
the dose values interpolated in the entire area under study. On the basis of these results the dose mean
value estimated for the population of the area is 0.16 μSv/h, to be compared with Italian volcanic
areas mean values of 0.19 μSv/h.
No presence of 137Cs, 60Co and 3H has been detected in groundwaters and fluvial waters.
Specific activities of 137Cs and 60Co ranging between 1 and 4 Bq/kg have been detected in some
fluvial sediment samples. In the fish and sand samples of river 137Cs and 60Co specific activities are
lower than 1 Bq/kg. In the fish samples taken at mouth of the river 137Cs is present with levels lower
than 1 Bq/kg and 60Co is not detectable. Moreover, no contamination of artificial radionuclides has
been detected in meat and milk (bovine and ovine), in vegetable and fruit of the studied area.”
Saluti.
Roberto
danbart
19 mar 2011 - 11:02 - #3C’è qualcuno che pensa che il nucleare sia un male necessario e in effetti in certi momenti verrebbe da pensarlo. Ma quando vediamo come si usa questo 30 % di energia in più( prodotta con sistemi criminali come il MOX), cioè “più domanda c’è meglio è” da parte dei fornitori di energia, ma anche il” mi voglio levare una voglia” di molti di noi che non han più voglia nemmeno di caricarsi una moka di caffè o accendono la TV per abitudine, guardando i bambini e per il loro rispetto pensiamo se la parola necessario s’è messa davvero per loro o per noi, che non riusciamo a far programmi a lungo termine e diamo al contesto militare l’assurdo compito di vietare l’accesso a zone…mentre hanno un’attitudine ad aiutare il prossimo che credo e spero miri un pò più in alto.
boh1
19 mar 2011 - 17:09 - #4..per questa e tante altre ragioni credo sia palese a tutti che il “sistema” italia sia completamente assolutamente inadeguato per ospitare il nucleare.
dgutvjut
20 mar 2011 - 02:55 - #5Questo tipo di disinformazione è inaccettabile. La centrale è progettata per essere stagna e una piena del fiume non produce nessun rischio. Lo stoccaggio delle scorie è sicuri al 100% ed è impossibile che nulla entri o fuoriesca dai depositi di scorie. Ogni informazione differente è disinformazione.
tassinarimauro
20 mar 2011 - 19:49 - #6@dgutvjut
Si certo…. Dicevano così anche in Giappone!
(Immagino tu volessi essere iornico)
dgutvjut
21 mar 2011 - 01:12 - #7Quelle giapponesi erano centrali obsolete e fatiscenti. Le nostre sono all’avanguardia.
tassinarimauro
21 mar 2011 - 15:07 - #8@dgutvjut
Se ripeti sempre le stesse battute non ridiamo più.