Ministro Romani: entro dieci giorni le risposte sul futuro delle rinnovabili

Impianto fotovoltaico
In tempi come questo, in cui gli incidenti nucleari in Giappone e la crisi libica stanno creando grattacapi al settore energetico, non può certo passare inosservata la riunione fra il governo ed i rappresentanti degli operatori del settore delle rinnovabili. Ebbene, alla fine del confronto è stata fatta la promessa da Paolo Romani, ministro dello Sviluppo Economico, che in circa dieci giorni si avrà un quadro definito per far partire quanto prima un nuovo sistema di incentivi alle rinnovabili. Intanto il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, presente all'incontro, ha sottolineato la positività di questo tavolo tecnico e rimarcato come la volontà del governo sia quella di creare un'incentivazione che sia inversamente proporzionale all'innovazione tecnologica.

La questione quindi, alla luce di quanto discusso, dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) sbrogliarsi in non molto tempo. La speranza ovviamente è che non si tratti della solita promessa da marinaio dato che gli operatori delle energie rinnovabili hanno bisogno di certezze imminenti per non trovarsi seriamente invischiati in una crisi di un settore che sino a poco tempo fa sembrava essere una delle poche oasi felici del Paese.

La questione rimane comunque spinosa, infatti se da un lato è inevitabile che il sistema delle incentivazioni, alla luce dello sviluppo del mercato delle rinnovabili e dell'abbassamento dei costi delle tecnologie rispetto all'introduzione del Conto Energia nel 2007, subirà delle modifiche, dall'altro si devono dare quanto prima risposte certe e programmi ad un settore che allo stato attuale delle cose non ha ancora la maturità per marciare da solo con le proprie gambe. Intanto però la questione rimane aperta; si spera quindi che arrivino al più presto segnali positivi in questo senso.

Via | Ecodallecitta.it
Foto | Flickr

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