
Si inizia a far sul serio per i referendum di inizio giugno su nucleare e acqua pubblica (ai quali si aggiunge quello sul legittimo impedimento): i comitato del sì e quelli del no hanno cominciato a muoversi e preparano le prime iniziative. Partiamo dall’acqua: il comitato Acqua Bene Comune, promotore del referendum, ha indetto una manifestazione nazionale per sabato 26 marzo a Roma e cerca di far coppia con i promotori della consultazione antinucleare:
Sabato 26 marzo il popolo dell’acqua ha indetto a Roma una grande manifestazione nazionale per 2 SI’ ai referendum per l’acqua bene comune, per il SI’ per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia. Una piazza per l’acqua, una piazza per la vita.Questi referendum sono fondamentali per tutte le donne e uomini che guardano ad un altro modello di società, di sviluppo e al futuro del pianeta
Cambiando fronte troviamo la pseudo associazione ambientalista, in realtà astroturfista, dei Circoli dell’ambiente di matrice Pdl, che sono contrari ad entrambi i referendum e hanno appena messo in piedi un sito internet unico per dire no ad entrambe le consultazioni popolari.
Molto interessante il ragionamento sul quale viene impostata la lotta contro il referendum nucleare. Secondo i circoli, infatti, il nucleare è sicuro, pulito e necessario. A parte le possibili critiche ad ognuna di queste affermazioni, da notare che i Circoli non fanno il minimo accenno al risparmio energetico, anzi:
Una volta c’era la candela… Oggi la lavatrice … il forno… la stufa od il condizionatore… il televisore ed il computer… la lampadina… Sii onesto con te stesso: usi gli elettrodomestici e lo fai perché essi ti hanno migliorato e semplificato la vita ! Ma da dove arriva la corrente elettrica che tu utilizzi? Dal carbone… dal petrolio… dal gas… per una piccolissima parte dalle rinnovabili… ed infine anche dal nucleare! Sì, dal nucleare, perché l’Italia acquista energia da Paesi che ne producono con le centrali nucleari!
Un ragionamento che fa il paio con quello già fatto da Alfonso Fimiani, presidente dei Circoli dell’ambiente, che pochi giorni fa invitava il governo ad abbassare il prezzo della benzina per favorirne l’utilizzo. E questo la dice lunga su chi siano gli oppositori di tutti e tre i referendum.
Via | Acqua Bene Comune, Circoli dell’ambiente
Foto | Flickr
antanii
21 mar 2011 - 17:36 - #1Veramente l’Italia acquista l’energia nucleare dalla francia perché è la Francia a venderla ad un prezzo stracciato, perché la produzione da energia nucleare è molto rigida e dunque loro, di notte, ne producono più di quanto serva.
Quindi, è l’Italia a “guadagnarci”
peppe p
21 mar 2011 - 18:28 - #2il nucleare francese è sempre modulato…..
c’è poi da ricordare che, come dimostrò report qualche tempo fa, la francia vende all’italia la sua energia nucleare con i certificati verdi, quindi con quotazioni molto superiori a quelle standard. questa cosa che dice report non gli crediamo? e perchè crediamo a tutto il resto allora?
Alter_Ego_bannato_per_principio
21 mar 2011 - 18:52 - #3A quando un bel referendum sul rendere istantaneamente inagibili tutte le case non antisismiche?
Metterebbe in mezzo ad una strada (per il loro bene) un sacco di famiglie, ma in caso di terremoto salverebbe molte piu’ vite del mettere al bando il nucleare.
Ah, ma quel che conta e’ l’ideologia, non la realta’.
tassinarimauro
22 mar 2011 - 12:09 - #4@peppe p
Secondo te si possono spendere migliardi in una centrale e poi farla lavorare solo 30%!???
Sì puo modulare ma non conviene.
elfodellago
22 mar 2011 - 13:34 - #5@Alter_Ego Sul referendum delle case antisimiche vedremo, intanot il ministro Romani ha trovato un modo per creare energia: bruciando ogni anno l’1/2% degli italiani, si fornirebbe energia per il 20% del fabbisogno nazionale.
Il ministero sta aprendo le liste pel l’iscrizione volontaria, affrettati…
tassinarimauro
22 mar 2011 - 14:49 - #6@Alter_Ego_bannato_per_principio
C’è una piccola differenza:
Se vivi in una casa non antisismica e crolla sono cavoli tuoi.
(Poi sappiamo bene che le certificazioni sono solo pezzi di carta, le case antisismiche talvolta crollano e le centrali nucleari…. BUM!!)
stellarvore
22 mar 2011 - 18:20 - #7@elfodellago #5
Commenti come il tuo sono proprio rivelatori…
peppe p
22 mar 2011 - 21:35 - #8@tassinà
non si porta mai al 30% alcun impianto eccetto quelli a turbogas, il nucleare lo modulano fino al 70-75% circa del nominale
cadutoqua
23 mar 2011 - 11:20 - #9quoto peppe p:
Questo è il motivo per cui compriamo dalla Francia l’energia nucleare di notte, a prezzi stracciati: perché per loro è troppa.
Alter_Ego_bannato_per_principio
23 mar 2011 - 21:32 - #10@ tassinari
Se tu non avessi il paraocchi noteresti che in un paese ultra-antisismico come il Giappone, un terremoto di scala 9 (con annesso tsunami) butta giu’ molte piu’ case che centrali nucleari. In Italia i tecnici della centrale sarebbero gli unici a sopravvivere.
Mi pare che questi possano essere cose che non riguardano solo il privato ma la legiferazione di un governo, soprattutto quando non decide in base ai fatti (cioe’ quello che vogliono gli eco#$%#$%%).
rospino
24 mar 2011 - 01:32 - #11alter ego, i tecnici della centrale sarebbero i primi a morire sotto le macerie di cemento e sputazza con cui verrebbe fatta detta centrale in italia, intanto ligresti, caltagirone ecc sono nelle loro megaville veramente antisismiche costruite con cemento rubato dal cantiere della centrale nucleare.