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Sui cieli d'Italia la nube radioattiva da Fukushima Daiichi: ci dobbiamo preoccupare?

Pubblicato: 22 mar 2011 da Marina

Commenti dei lettori

i vapori radioattivi di fukushima daiichi

L’annuncio è di quelli che fa tremare: in arrivo sui cieli d’Italia, ma anche d’Europa, tra domani e giovedì la nube radioattiva formatasi dopo che è fuoriuscito idrogeno e altre sostanze dalle esplosioni dei reattori nucleari durante gli incidenti dei giorni scorsi alla centrale nucleare di Fukushinma Daiichi. Che diavolo vuol dire? Che ci dobbiamo preoccupare? La risposta non può essere netta, perché non sappiamo di fatto cosa ci sia nella nube, oltre al vapore acqueo.

Ha dichiarato Giancarlo Torri responsabile del Servizio misure radiometriche del Dipartimento nucleare dell’Ispra:

Il valore della nube dipende da quanto materiale radioattivo é uscito, da quanto sta in alto e da quali fenomeni di diluizione é influenzato”. La dose attesa dovrebbe essere tra mille e 10mila volte meno di quella che arrivò dopo Chernobyl. Ci aspettiamo valori da 100 a 1.000 milionesimi di baquerel per metro cubo di aria.

A sapere cosa ci sia nella nube è un solo organismo internazionale ma che ha il divieto assoluto di pubblicare i dati. Come spiega bene Galileo nel suo post è il Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty Organization (Ctbto) che svela su Nature:

Abbiamo il mandato dai nostri 182 stati membri di rendere pubblici i dati sismici”, spiega a Nature la portavoce del Ctbto Annika Thunborg, “ma non quelli sulla radioattività. Per cui, oggi, non possiamo dire cosa stiamo trovando in Giappone.

Dopo il salto le reazioni dei francesi (un tantinello più esperti in materia nucleare), che rassicurano, ma ammettono che il rischio zero non esiste.

Secondo l’ASN l’Autorité de sureté du nucléaire (ASN), la nube non avrà:

Nessuna conseguenza sulla salute e le radiazioni saranno da 1000 a 10.000 volte inferiori a quelle di Chernobyl.

Patrick Gourmelon, direttore della radioprotezione dell’IRSN (Institut de radioprotection et de sureté nucléaire) esprime il medesimo concetto:

I bambini possono uscire e è inutile precipitarsi nelle farmacie alla ricerca di pillole di iodio e si può consumare l’acqua.

Di contro Roland Desbordes, presidente del CRIIRAD (Commission de recherche et d’information indépendantes sur la radioactivité), non riesce a affermare il carattere assolutamente inoffensivo della nube. Desbordes ricorda perciò gli effetti delle radiazioni sugli esseri umani: cancro, specie alla tiroide, anomalie genetiche a breve e lungo termine:

Per una esposizione minima il rischio è minimo, ma esiste.

Foto | Flickr

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32 commenti

Commenti dei lettori

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  • _Giacomo_

    22 mar 2011 - 16:03 - #1
    -2 punti
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    Io mi preoccuperei di piu’ per i rilasci radioattivi delle ceneri del carbone bruciato nelle NOSTRE centrali,che sono molto di piu’ dei 1000 milionesimi di metro cubo d’aria.

    Ma credo che la questione sia altrove: si vuole l’equiparazione forzata a chernobyl.

    D’altronde c’e’ un referendum da vincere A TUTTI I COSTI.

    BUONA DISINFORMAZIONE A TUTTI.

  • rosolo

    22 mar 2011 - 16:39 - #2
    1 punto
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    Suggerisco a tutti i nuclearisti a mettersi sotto questa pioggia acida senza ombrello e a bocca aperta. Buona doccia!

  • _Giacomo_

    22 mar 2011 - 16:43 - #3
    -2 punti
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    @rosolo

    ti suggerisco di passare le prossime tue ferie in campania.

  • Profilo di robertok06

    robertok06

    22 mar 2011 - 17:12 - #4
    0 punti
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    @rosolo:

    ti confondi: le piogge acide sono generate dall’alternativa al nucleare, cioe’ il carbone.
    E dovrai abituarti alle piogge acide, perche’ con la chiusura di chissa’ quante centrali in Europa di carbone ne verra’ bruciato molto di piu’, eccome.

    Roberto

  • Profilo di flaflafla

    flaflafla

    22 mar 2011 - 17:13 - #5
    -1 punto
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    Quoto Giacomo, io sono per l analisi razionale scientifica e critica del problema, purtroppo siamo inondati da titoli giornalistici che hanno il solo scopo di creare panico, e quindi vendere, senza nessuna conoscenza ed analisi. La gente purtroppo parla per sentito dire, senza soffermassi realmente su.

  • meiyo77

    22 mar 2011 - 17:23 - #6
    1 punto
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    @_Giacomo_ il carbone è sostituible, il nucleare pure.

  • peppe p

    22 mar 2011 - 17:24 - #7
    0 punti
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    marina, sei pronta a GIURARE che non stai facendo terrorismo psicologico e credi veramente in quello che scrivi?

  • Profilo di robertok06

    robertok06

    22 mar 2011 - 17:27 - #8
    2 punti
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    @flaflafla:

    analisi razionale? Supponendo che la concentrazione sia la piu’ alta citata sopra 1000 milionesimi di Bq/m3, cioe’ 1/1000 Bq/m3, considerando che la dose effettiva del Cs-137 e’ di 2.73E-14 (Sv/s)/(Bq/m3), moltiplicando questo per 1/1000 si ottiene una dose di 2.73E-17 Sv/s. Vuol dire che anche se passi un anno intero (365×86400 sec) e respiri aria con una tale concentrazione di Cs-137, il tuo corpo accumula 8.61E-7 mSv… da confrontare con la dose media assorbita da un italiano a causa della radioattivita’ naturale, che e’ attorno ai 3 mSv/anno, meno di 1 milionesimo.

    Praticamente, se respiri l’aria di uno che fuma assorbi una dose piu’ alta… :-(

    Saluti, e dormite tranquilli, che non c’e’ pericolo.

    Roberto

  • _Giacomo_

    22 mar 2011 - 17:37 - #9
    0 punti
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    @peppe p

    Anch’io sono pronto a giurare che Dio c’e’.

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    22 mar 2011 - 17:38 - #10
    1 punto
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    @peppe p
    C’è il divieto di pubblicare i dati sui livelli di radioattività in 182 stati, inclusa l’Italia, e sono io a fare terrorismo psicologico? Hai un profondo senso dell’umorismo!

  • cadutoqua

    22 mar 2011 - 18:02 - #11
    0 punti
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    Anche io sono convinto che in Italia arriverà poco.

    Ciò non toglie che per il Giappone sia stata una tragedia immane: Acqua e latte contaminati a 240 km di distanza dalla centrale.

    Mi sembra siano dei danni comunque enormi.

  • Ale}{io

    22 mar 2011 - 18:03 - #12
    0 punti
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    @Robertok06:

    Mi sembri informatissimo… Meno male che c’è ancora qualcuno che parla con cognizione di causa!!!

    Volevo chiederti:

    Secondo te, dopo un disastro del genere, ipotizzando che la situazione si stabilizzi (come sta avvenendo) quando sarà possibile tornare in Giappone senza rischio contaminazioni?

    Parlano di mare inquinato da fughe radioattive. Significa che da qui ad un tot di anni il pesce che verrà pescato in quel mare e poi commercializzato sarà nocivo per la salute?

    Grazie

  • meiyo77

    22 mar 2011 - 18:04 - #13
    1 punto
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    @filoverde puoi dirmi di più su questo divieto?

  • Profilo di robertok06

    robertok06

    22 mar 2011 - 18:05 - #14
    0 punti
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    @meiyo77
    22 mar 2011 - 16:23 - #6

    @_Giacomo_ il carbone è sostituible, il nucleare pure.
    ——————
    Dici?

    http://www.allvoices.com/contributed-news/8548526-risk-of-blackout-in-germany-after-the-closure-of-reactors

    Buona lettura.
    Roberto

  • Profilo di robertok06

    robertok06

    22 mar 2011 - 18:13 - #15
    0 punti
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    @Ale}{io 22 mar 2011 - 17:03 - #13

    @Robertok06:

    Mi sembri informatissimo… Meno male che c’è ancora qualcuno che parla con cognizione di causa!!!

    Volevo chiederti:

    Secondo te, dopo un disastro del genere, ipotizzando che la situazione si stabilizzi (come sta avvenendo) quando sarà possibile tornare in Giappone senza rischio contaminazioni?

    Parlano di mare inquinato da fughe radioattive. Significa che da qui ad un tot di anni il pesce che verrà pescato in quel mare e poi commercializzato sarà nocivo per la salute?

    Grazie
    ——————-
    Salve: non mi occupo direttamente di radioprotezione, quindi prendi con le molle quello che dico.
    I radionuclidi rilasciati in acqua si fisseranno prima di tutto dentro i molluschi locali. Questo e’ una cosa utile, perche’ tali organismi filtrano quantita’ molto grandi di acqua, ed in un certo senso accumulano la radioattivita’ (o anche composti inquinanti chimici).
    Per quel che riguarda il mare aperto, davanti a Fukushima c’e’ l’Oceano Pacifico, non uno stagno di collina… quindi la diluizione fara’ il suo corso, e a meno di pescare pesce che ama passare il suo tempo a 100 metri dalla centrale, direi che non ci sara’ pericolo. Il “problema” e’ che gli strumenti moderni misurano anche il singolo atomo… e quindi la radioattivita’ la si misurera’ per sempre… ma da questo a dire che ci saranno pericoli per la salute ce ne corre.

    Tanto per farti un esempio, la dose efficace per il Cs-137 per una persona immersa in acqua contaminata da esso, e’ di 5.92E-17 (Sv/s)/(Bq/m3).
    Puoi facilmente calcolare quale attivita’ di Cs-137 (i Bq/m3) ti darebbero una dose assorbita di 1 microSv/h… adesso non ho tempo di fare il calcolo, sono moltiplicazioni semplici.

    Roberto

  • _Giacomo_

    22 mar 2011 - 18:39 - #16
    0 punti
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    @Ale-io

    Non ti agitare e vatti a vedere i tempi di dimezzamento dei rilasci radioattivi.Il piu’ pericoloso per la salute e’ proprio lo Iodio 131 che si concentra nella tiroide ed ha tempi di dimezzamento dell’ordine di una settimana.Quindi hai gia’ una prima risposta.
    Per altri elementi bisogna valutare le quantita’ dei rilasci effettiva e la distribuzione degli stessi.

    Il terrorismo mediatico e la disinformazione,quelle no,non hanno tempi di dimezzamento purtroppo, ma procedono in ordine esponenziale.

  • unoconlemaniintasca

    22 mar 2011 - 18:41 - #17
    0 punti
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    Giacomo, si… e’ vero che ci sara’, gioco forza, una manipolazione sull’avvenimento successo in giappone, che le radiazioni che subiremo saranno decisamente diluite rispetto a quelle che subiranno i giapponesi, ed e’ altresi’ vero che “la terra dei fuochi”, delle ecoballe perenni e poco eco, e delle fumarole chimiche e’ questione ben piu’ grave di quella di un nonoinquinamento radiattivo, ma…
    scusa, quante ancora ne dobbiamo subire come popolo italiano da questo modo di fare?

    quindi si, al referendum sara’ vittoria sicura per l’allontanamento dell’italia dall’energia termonucleare a fissione, ma ne dovresti essere solo che felice, perche’ e’ solo un’altro grande affare della classe politica e degli speculatori sulle nostre gia’ provate schiene.

    domani dovremmo evitare che tutta la povera gente campana subisca ben piu’ che un piccolo inquinamento radiattivo; anche perche’, signori miei, tra’ campania , basso lazio e sicilia si produce oltre l’80% dei vegetali che poi tutti gli italiani e mezza europa mangia (non e’ mica tutto grano, riso e soia -OGM-), quindi evitare che l’orto d’italia diventi discarica di rifiuti chimici e piccole fughe locali radiattive credo sia interesse di tutti.
    perche’ poi, dopo processi lunghissimi in cui si riconosce la colpevolezza, le aziende chiedo pure gli sconti, invece d’incatenare i loro cancelli per cattiva condotta sociale.

  • _Giacomo_

    22 mar 2011 - 18:58 - #18
    0 punti
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    @meyo_77

    “il carbone è sostituible, il nucleare pure.”

    Dalle promesse degli ambientalisti? Ma non e’ bastato l’86,per far tesoro delle tante cretinate dette,poi puntualmente disattese?

    @rosolo
    Allora la nube arriva fra due giorni.Chiuditi in casa e NON RESPIRARE mi raccomando perche’ potrebbe esserti fatale!

  • _Giacomo_

    22 mar 2011 - 19:10 - #19
    0 punti
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    @unoconlemaniintasca

    “quindi si, al referendum sara’ vittoria sicura per l’allontanamento dell’italia dall’energia termonucleare a fissione, ma ne dovresti essere solo che felice”

    felice? e per quale motivo?
    PER UN REFERENDUM CHE PRECLUDE IL NUCLEARE DI OGGI (FORSE DISCUTIBILE) E QUELLO DI DOMANI (PROBABILMENTE MIGLIORE)?

    Capissi una moratoria,una riflessione,rimanendo alla finestra ad osservare e cogliere il momento opportuno per riaprire l’opzione nucleare…ma un referendum,adesso, dopo un passo indietro voluto da tutti,mi pare il festival della stupidita’….

    comunque quello che conta e’ la lotta cari ambientalisti,e secondo il mio modesto modo di vedere le cose,una volta ucciso il nucleare tutta la responsabilita’ sara’ del rinnovabile che,a fallimento raggiunto,ci riportera’ senza se e senza ma dritti e spediti nuovamente verso l’atomo.

  • unoconlemaniintasca

    22 mar 2011 - 19:50 - #20
    0 punti
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    ehm.. il problema non e’ il nucleare di oggi o di domani, ma che, a quanto pare, la classe dirigente pensa solo per se, fregandosene altamente di quello che dice il popolo e di cosa deve subire.

    e il giappone te ne ha data piena dimostrazione: finche’ non c’e’ stata l’evidenza dei fatti per il governo e gli speculatori quello che stava succedendo era controllabile, quando invece e’ costato il sacrificio volontario umano e la mano di dio per scongiurare una vera sciagura.
    e i politici ed imprenditori giapponesi non sono come i nostri, senza nessuno scrupolo e con la faccia di bronzo.

  • peppe p

    22 mar 2011 - 20:48 - #21
    0 punti
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    @sig marina

    non c’è divieto di riportare dati, ma c’è il divieto giornalistico di inventare gli articoli basandoli sul nulla!!!!!

    il titolo di questo obrobio (o per meglio dire, di questa magnifica opera di propaganda, in cui sguazzate da una decina di giorni) è: Sui cieli d’Italia la nube radioattiva da Fukushima Daiichi: ci dobbiamo preoccupare?

    nell’articolo si riporta il dato del milionesimo di Bq/mc, che dal titolo dell’articolo è facilmente fraintendibile con milioni di Bq!!!!! se tanto mi dà tanto, se siete così preoccupati di una cosa che non ha alcun effetto, dovreste andare a dire ai vostri amici di legambiente (a cui questo blog è legato tramite sorgenia, di cui permaneva fino a poco tempo fa il logo in bella vista) di non appoggiare più la centrale a carbone di vado!!!!! oppure dovreste VIETARE, e dico VIETARE l’allattamento al seno? perchè dico questo? perchè i neonati, se dite che si dovrebbero preoccupare per una fonte di un milionesimo di Bq/mc si devono preoccupare, sono continuamente esposti ad una fonte dell’ordine delle decine di migliaia di Bq, cioè la loro madre.

    questo presupposto articolo, è quindi null’altro che una azione di propaganda con terrorismo psicologico basato su una trascrizione non limpida e chiara di un dato. spero tutti voi e quelli della vostra schiatta siate veramente felici quando l’italia fallirà, e gioirete, visto che sarete gli unici a poterlo fare, a parte avvoltoi e mangiatori di carogne.

  • rosolo

    22 mar 2011 - 21:36 - #22
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    no ma guardate questa vergogna italiana, le scorie radioattive di 30 anni fa ancora contaminano le falde acquifere di alcune zone dell’italia

    http://www.youtube.com/watch?v=fpddticVytk

  • rospino

    22 mar 2011 - 21:43 - #23
    1 punto
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    @peppe p, buhahuhahuha l’italia fallita perchè non c’è il nucleare? buhahuhahuha ma non diciamo caxxate, se l’italia fallisce è per quel governo ladro che ci ritroviamo. Senza il nucleare che ci indebiterebbe per millenni nella gestione delle scorie forse ci salveremo a pelo.

  • frikop

    22 mar 2011 - 21:43 - #24
    1 punto
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    Giacomino ancora qui a raccontare balle? Vai a casa!

  • automobile.it

    22 mar 2011 - 21:53 - #25
    0 punti
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    Mi lascia lì comunque che per gran parte del fabisogno dipendaimo da quelle francesi. Beninteso non sono a favore del nucleare, ma delle energie alternative!

  • rospino

    22 mar 2011 - 22:14 - #26
    0 punti
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    ma tutti spaventati di restare senza corrente? evviva il blackout (come se non ce ne fossero mai stati nell’america nuclearizzata fino al midollo) così la smettete di giocare con la play station e vi fate una bella trombata con vostra moglie o leggete un bel libro… VIVETE LA VITA siete solo schiavi

    @ giacomo, che le rinnovabili saranno un fallimento è solo una tua opinione, per la maggior parte della popolazione (quella con senno e intelligenza) il fallimento è del nucleare

  • _Giacomo_

    22 mar 2011 - 23:03 - #27
    0 punti
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    @frikop

    Giacomino lo dici a tua sorella pisquano!

  • _Giacomo_

    22 mar 2011 - 23:07 - #28
    0 punti
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    @unoconlemaniintesta

    “ehm.. il problema non e’ il nucleare di oggi o di domani, ma che, a quanto pare, la classe dirigente pensa solo per se, fregandosene altamente di quello che dice il popolo e di cosa deve subire.”

    Bene allora se il problema non e’ il nucleare ma le persone,basta cambiarle.Avete fatto rivoluzioni per molto meno,ecco una buona ragione per farne una decente.
    L’alternativa non esiste e non passera’ tanto tempo per capirlo definitivamente.

  • rospino

    22 mar 2011 - 23:35 - #29
    0 punti
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    La germania l’ha capito, entro il 2050 dismetterà il nucleare e avrà l’80% dell’energia dalle rinnovabili. Informati giacomino.
    http://www.repubblica.it/ambiente/2011/03/16/news/germania_energia-13664651/

  • peppe p

    23 mar 2011 - 02:47 - #30
    0 punti
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    @marina

    noto con dispiacere che poi, non hai giurato……..ho mica detto che hai scritto dati falsi? ho mica detto che le informazioni non sono da dare? potevi rispondere in 1001 modi, ma hai scelto il 1002, cioè il modo di non rispondere evadendo la domanda, che devo quindi concludere?

    ho detto che DOVEVI GIURARE di non aver fatto terrorismo psicologico con una impostazione del pezzo tutt’altro che obiettiva e chiara…….questo non è stato fatto, quindi l’unica conclusione che posso trarre è che non credi in quello che hai scritto e che stai unicamente facendo terrorismo psicologico. poi quelli prezzolati sono solo quelli pro-nuke…….si, in che mondo……..

  • Cadutoqua

    23 mar 2011 - 11:19 - #31
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    Io non mi concentrerei sulla nube che arriverà qui: sarà sicuramente super diluita e inoffensiva.

    Io mi concentrerei sulla tragedia che sta vivendo il Giappone: Evacuata un area di 20km, gli americani suggerivano 80 ma non sono stati ascoltati.
    Contaminati il latte e l’acqua a 240km di distanza, ed alcuni ortaggi sono stati vietati.

    Onestamente, non mi sembra che sia una bazzecola, e non accetto le motivazioni di chi dice “E’ stato un incidente”, perché fino a due giorni prima anche le centrali giapponesi erano dichiarate sicure.
    L’incidente può capitare ovunque…

    Vi faccio una domanda: Se una centrale di quelle attuali fosse stata al posto di quella di fukushima, siete sicuri che avrebbe retto?
    Ve lo dico io: NO, perché non sono stati fatti sufficienti tests.

    Ergo: non possiamo dire se sono sufficientemente sicure.

  • auto ecologiche

    12 apr 2011 - 11:07 - #32
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    Non è vero che dipendiamo dall’energia nucleare francese. Importiamo circa il 13% di energia elettrica e il primo paese da cui l’acquistiamo è la svizzera (fonte GSE).
    Inoltre ne disperdiamo circa il 50% per via della rete che è indecente e abbiamo gli edifici che sono dei veri e proprio colabrodi, dal punto di vista energetico.