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Nube radioattiva sull'Italia: niente panico, le dosi sono normali

Pubblicato: 23 mar 2011 da Marina

Commenti dei lettori

le radiazioni di tutti i giorni

    UPDATE:
    Ecco quella che è la dose attesa di radiazioni, così come riporta Viola Blog:

    La concentrazione attesa sulla base di questo modello dovrebbe essere dell’ordine di 0,001 Bq / m 3 in Francia e sul resto dell’emisfero settentrionale. L’Ispra conferma: anche in Italia aumenterà la radioattività, ma in dosi minime.

    Per un confronto basti pensare che, come riporta Scienza Materia

    Quando gli organismi sono esposti alle radiazioni, l’unità di misura utilizzata per valutare la quantità assorbita è il Sievert (Sv). Più spesso viene utilizzato il millisievert (mSV) e la dose massima di assorbimento prevista dalla normativa italiana è di 1 mSv/anno al disopra della quantità annua di 2,4 mSv, alla quale siamo tutti esposti per la radioattività naturale della Terra.

    Dunque, come si nota c’è la differenza di unità espressa per la nube e per quantità assorbita. Per provare a capire i bequerel indicati ossia 0,001 Bq/m3 si consideri che la stessa ISPRA pone come limite di Bq tollerabili in un edificio (in questo caso per radiazioni emesse dal radon) 400 Bq/m3 per edifici esistenti e 200 Bq/m3 per edifici da costruire (come parametro di progetto). Dunque ci si attende una dose decisamente infinitesimale. Ci si aspetterebbe, perciò, dai media italiani (che hanno forze e risorse per sviscerare la questione) una analisi comparativa certamente migliore e più dettagliata e precisa della mia che non ho competenze tecniche e scientifiche per affrontarla appieno. Invece, piuttosto che dare uno straccio di informazione decidono che è meglio urlare alla catastrofe a ri-agitare lo spettro di Chernobyl.

Tra poche ore la nube radioattiva, prodotta dalle esplosioni dei giorni scorsi avvenute alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi in Giappone, sorvolerà i cieli d’Italia (ma anche del resto d’Europa). Per scienziati e esperti in materia nucleare non c’è da allarmarsi, tant’è che in nessuno stato europeo sono state prese precauzioni. Nel video in alto la simulazione fatta dall’IRSN, Institut de Radioprotection et de Sûreté Nucléaire. Gli scienziati francesi (che ribadiamo essere piuttosto attenti alla questione) rassicurano in merito al fatto che la nube non sarà paragonabile a quella che fu emessa dall’esplosione della centrale di Chernobyl nel 1986, non fosse altro per i giorni trascorsi e per i 15mila chilometri percorsi dalla massa d’aria. Spiega Didier Champion dell’ IRSN:

Si stima che le radiazioni della centrale di Fukushima Daiichi siano del 10% rispetto a quelle di Chernobyl; in Europa arriva una nube le cui radiazioni sono più basse di 10mila volte rispetto a Chernobyl. Nessuna misura precauzionale è stata presa.

Dicevamo ieri che comunque c’è l’enigma del contenuto della nube e sopratutto se sono presenti particelle derivate dalla combustione del Mox (plutonio e uranio).

Secondo Bruno Chareyron responsabile del Criirad, Commission de Recherche et d’Information Indépendantes sur la Radioactivité:

Le particelle più pesanti saranno certamente già cadute anche se è necessario in questo ambito conservare un po’ di cautela.

Via | 20Minutes

Foto | Io non faccio niente

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • Ecos

    23 mar 2011 - 13:37 - #1
    0 punti
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    10% inferiori non significa 10mila volte più basse…per favore retificate quale delle due informazioni è corretta…

  • peppe p

    23 mar 2011 - 13:52 - #2
    1 punto
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    @marina………..

    cosa dovrei capire da questo secondo post? bhà!!!!

    poi manco a tradurre si sa……
    «On estime les rejets à 10% de ceux de Tchernobyl»
    cioè sono il 10% di quelle di chernobyl, non il 10% inferiori!!!!! (quindi solo il 90% rispetto a quelle di chernobyl).
    tralasciando che il dato mi pare palesemente esagerato: a chernobyl il reattore fu totalmente scoperchiato mentre qui l’integrità del reattore è solo presunta come intaccata ed è considerato ancora totalmente integro al momento, la grafite attivata bruciò e furono anche ritrovati elementi di combustibile e grafite ad alcuni km dall’impianto, mentre altri è quasi certo che siano stati polverizzati ed andarono in giro per l’europa sotto forma di aerosol, qui invece le emissioni sono derivanti dagli sfiati dei reattori e contengono soprattutto gas nobili e poi anche qualche cesio e iodio, è quindi un dato da correggere immediatamente!!!!!

    come poi detto all’inchiesta di rai-news di qualche giorno fa, il combustibile MOX sotto il profilo radioprotezionistico non comporta alcuna differenza rispetto al combustibile tradizionale, comporta solo delle modificazioni interne al reattore per l’utilizzo di questo combustibile. lo yeld di uranio e plutonio termici sono quasi uguali.

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    23 mar 2011 - 14:06 - #3
    0 punti
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    @peppe p
    grazie mi era sfuggito l’errore ho corretto.

  • Profilo di greeder

    greeder

    23 mar 2011 - 15:35 - #4
    0 punti
    Up Down

    Non per fare allarmismo ma dire che queste concentrazioni non sono dannose alla salute è disonesto. La verità è che sono potenzialmente dannose e se ( dio non voglia) dovesse piovere la questione si aggraverebbe molto. La pioggia è il grado di raccogliere in uno stagno ad esempio la quantità di particelle presenti in miliardi di metri cubi d’aria. Se dovesse piovere sarebbe opportuno rimanere in casa.

  • Profilo di robertok06

    robertok06

    23 mar 2011 - 16:07 - #5
    -1 punto
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    @greeder:

    Per lo I-131 il coefficiente di dose equivalente e’ di 1.82E-14 (Sv/s)/(Bq/m3) per una “nube”, 3.76E-16 (Sv/s)/(Bq/m2) nel caso di contaminazione superficiale, e 3.98E-17 (Sv/s)/(Bq/m3) nel caso di immersione nell’acqua.
    Una contaminazione omegenea superficiale della pelle di 1000 Bq/cm2 (su tutto il corpo) rilascia una dose equivalente all’epidermide di 1.6 mSv/h.

    Alle concentrazioni riportate sopra, valide per l’Italia (Europa, in generale), non fa alcuna differenza… fumi un pacchetto di sigarette e’ hai assorbito una dose molto piu’ grande. Anzi, dato che vuoi chiuderti in casa… stai attento che a casa tua non ci siano problemi di radon radioattivo, potrebbe essere il caso! :-)

    Saluti,

    Roberto

  • peppe p

    23 mar 2011 - 16:25 - #6
    0 punti
    Up Down

    @greeder

    non stare a sentire marina……..la concentrazione è di qualche millesimo di Bq/mc, 1Bq è un atomo che decade al secondo, 1g di cesio ha circa 10^12 atomi che decadono al secondo.

    se sei preoccupato per queste concentrazioni, allora stai distante da ogni essere umano, ognuno di noi elette qualche decina di migliaia di Bq!!!!! andare in un cinema ti può essere fatale!!!!!

  • Profilo di greeder

    greeder

    23 mar 2011 - 16:47 - #7
    0 punti
    Up Down

    @robertk
    @pepoe
    Tornatevene su forumnucleare.it e raccontate le vostre favole al vostro datore di lavoro chicco testa. Bell’argomento dire che la nube radioattiva fa meno male che fumare un pacchetto di sigarette. Si da il caso che il fumo provochi il cancro, e poi io non fumo.

  • Profilo di ricbiker

    ricbiker

    23 mar 2011 - 19:44 - #8
    1 punto
    Up Down

    la totale assenza di notizie non fa altro che peggiorare la consapevolezza media sul nucleare, brutto segno se la composizione/concentrazione della nube non deve essere nota.
    Sinceramente della rassicurazione ministeriale dell’innoquità della stessa, meglio lasciar stare.
    se citiamo gli allarmismi sull’aviaria siamo a posto, non ne dicono una giusta……..meditiamo meditiamo, visto che gli interessi in gioco non sono i nostri ma altri

  • Profilo di greeder

    greeder

    23 mar 2011 - 20:50 - #9
    -1 punto
    Up Down

    È talmente innocua questa nube che non si possono conoscere i dati!

  • Profilo di greeder

    greeder

    23 mar 2011 - 21:04 - #10
    -1 punto
    Up Down

    Le sostanze rilasciate in seguito all’incidente sono, oltre allo iodio 131, lo Stronzio-90, assorbito dall’osso, che può causare tumori ossei e leucemia; il Cesio-137 che si accumula con preferenza nei muscoli; il Plutonio che è tossico soprattutto se viene inalato e può causare tumori del polmone. Per arginare un’eventuale esposizione a sostanze radioattive, la somministrazione di un eccesso di iodio non radioattivo, sotto forma di ioduro di potassio (KI) può ridurre, fino a bloccare, l’accumulo dello iodio radioattivo all’interno della tiroide. Questa terapia è caldamente raccomandata ufficiosamente ovviamente.
    I soggetti maggiormente a rischio sono i feti e i bambini sotto i dieci anni.

  • le sciocchezze che dite

    23 mar 2011 - 21:44 - #11
    -1 punto
    Up Down

    questa …NUBE ….è come la MAREA NERA al tempo della piattaforma nel GOLFO DEL MESSICO ….
    .
    INESISTENTE .
    .
    ESISTE SOLO NEI SOGNI DEGLI ECOTONTI DE SINISTRA

  • cadutoqua

    24 mar 2011 - 10:53 - #12
    0 punti
    Up Down

    Non capisco come mai uno per essere ambientalista debba essere di sinistra…

    E comunque, caro #11, la marea nera è un dato di fatto, e non una opinione,
    esattamente come lo sono i danni causati dal disastro di Fukushima.
    Ti ricordo che sono stati inquinati l’acqua, il latte e alcuni ortaggi a 240 km di distanza.

    Se sostieni il contrario, o sei male informato od in malafede.

  • Profilo di robertok06

    robertok06

    24 mar 2011 - 12:11 - #13
    0 punti
    Up Down

    Ehi, cadutoqua… tanto per restare in tema con la discussione… non sapevo che l’Italia fosse a soli 240 km dal Giappone! :-)

    Siete forti, non c’e’ dubbio.

    Saluti,

    Roberto

  • Profilo di robertok06

    robertok06

    24 mar 2011 - 12:13 - #14
    0 punti
    Up Down

    @greeder 23 mar 2011 - 15:47 - #7

    @robertk
    @pepoe
    Tornatevene su forumnucleare.it e raccontate le vostre favole al vostro datore di lavoro
    ——————-
    WOW! Greeder! Con questa mi hai steso, rimango senza parole!

    Dormi bene.

    Roberto

  • Profilo di greeder

    greeder

    24 mar 2011 - 14:37 - #15
    0 punti
    Up Down

    Salutami chicco testa!

  • cadutoqua

    24 mar 2011 - 14:38 - #16
    0 punti
    Up Down

    @Robertok:

    Se non sai leggere fatti un corso di italiano: NON ho menzionato L’Italia.
    Se tu fossi un po’ informato, avresti capito subito che i 240km si riferiscono alle prefetture Giapponesi.

    Saluti caro Troll

  • fdsfsfsd

    25 mar 2011 - 10:06 - #17
    0 punti
    Up Down

    Wikileaks
    “All’Italia mazzette sull’atomo”
    di Stefania Maurizi

    articolo sul sito espresso