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Striscia la Notizia mente ancora sul fotovoltaico

Pubblicato: 24 mar 2011 da Peppe Croce

Commenti dei lettori

Striscia la Notizia mente ancora sul fotovoltaico

Striscia la Notizia ha il brutto vizio di fare servizi finti per andare contro le energie rinnovabili. Non è la prima volta, ma quello che è andato in onda pochi giorni fa va a colpire persino i piccoli impianti, quelli domestici, i tetti fotovoltaici. Fino a quando la lobby antirinnovabili se la prendeva col fotovoltaico a terra, facendo un immenso sforzo intellettuale, si poteva alla fine almeno comprendere. Non approvare, ma comprendere. Ma stavolta no, è troppo.

La puntata incriminata la trovate a questo indirizzo. La spiegazione della truffa (mediatica, non fotovoltaica) la trovate sul blog dell’Aspo Nuove Tecnologie Energetiche. Ma di cosa stiamo parlando? Semplice: Striscia manda in onda un sedicente esperto che spiega come truffare l’Enel facendosi fatturare molta più energia rinnovabile di quanta realmente se ne produce installando un pannello fotovoltaico. Basterebbe attaccare un cavo di corrente al contatore di produzione ed il gioco è fatto.

Se non fosse che l’esperto è un amico di famiglia di Antonio Ricci mentre il meccanismo della truffa è impossibile perché, come spiega Nuove Tecnologie energetiche

La fantomatica truffa non è assolutamente possibile perchè una delibera dell’AEEG 88/07, 89/07, 90/07 e succ. modif. prevede che se un impianto produce dal 30% in più di quanto previsto in base alle tabelle UNI 10340 è immediatamente sottoposto a controllo

Candido Striscia la Notizia per il premio “A Qualcuno piace Caldo”.

Via | Nuove Tecnologie Energetiche

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24 commenti

Commenti dei lettori

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  • Gianni642

    24 mar 2011 - 08:14 - #1
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    Quindi e se un impianto truffa in questo modo producendo il 20% in più la scampa?
    Basta non essee proprio cretini…
    E se arriva il GSE a controllare che speranza ha di beccarli? In fondo basta staccare un filo…

  • acosimo

    24 mar 2011 - 09:38 - #2
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    mi associo

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    24 mar 2011 - 10:09 - #3
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    @Gianni642
    Tu rischieresti per un misero 20%?
    Pensi che prima di venire a controllare ti avvisino?
    Pensi che non abbiano statistiche sulla tua zona?
    P.S. Il controllo puo esserci anche se non superi la potenza prevista.

  • hxsib

    24 mar 2011 - 10:13 - #4
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    Il margine del 30% è frutto di un calcolo che prevede un minimo ed un massimo di produzione sulla potenza installata. Le giornate di sole o di pioggia le decide il padre nostro non il GSE…..

  • giap

    24 mar 2011 - 10:56 - #5
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    #3 forse gianni non rischierebbe, ma tanti sono disposti a farlo

  • Profilo di toka

    toka

    24 mar 2011 - 11:09 - #6
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    non mi sembra che striscia abbia detto una cosa non vera.
    semplicemente se lo fai rischi che ti vengano a beccare ma SI PUO’ FARE!.

    e se teniamo conto di come fanno i controlli in italia…. stiamo freschi.

  • Andrea0000

    24 mar 2011 - 11:29 - #7
    -1 punto
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    per fare si può fare, ci attacchi un gruppo elettrogeno ( che devi affittare o comprare ), poi devi stare attento a non produrre troppo rispetto a quanto dichiarato al GSE nell’allegato A4, poi ti devi prendere le ferie per stare lì a organizzare tutto sto ambaradam solo nelle giornate soleggiate e devi fornire una produzione costante…..senza contare che se ti scoprono ti annullano la convenzione, devi restituire il maltolto e poi si finisce sul penale…tutto per mettere 100kwh all’anno per kwp installato? Cmq mi paicerebbe sapere chi è guesto “esperto” e che amicizie ha con Ricci citando delle fonti…allora i sopsetti che la controffensiva del Nano diventerà palese..

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    24 mar 2011 - 11:35 - #8
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    cmq se “produce” anche di notte qualche dubbio può venire

  • Profilo di toka

    toka

    24 mar 2011 - 11:59 - #9
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    basta mettere un timer non mi sembra così assurdo…. di notte si stacca.

  • meiyo77

    24 mar 2011 - 12:22 - #10
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    anche usare olio di colza cm carburante è illegale, anche autoprodurre bioetanolo è illegale, anche pretendere accise sui carburanti per eventi passati è illegale. Se truffi è ovvio che prima o poi ti beccano, il fatto che in Italia la truffa parta dall’alto verso il basso è un’altro paio di maniche. Verrà un giorno (molto vicino) in cui i sistemi di produzione e di accumulo di energia rinnovabile costeranno meno e non ci faremo più nulla dei contributi.

  • peppe p

    24 mar 2011 - 12:27 - #11
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    @andrea000

    visto che quei 100kWh te li pagano 45€, avendo solo un impianto da 3kW sono 1600€ all’anno. poi metti caso che uno ha un capannone industriale da 100kW e sono 54.000€ all’anno belli belli……..

    54.000€ non son bruscolini, qualcuno ci farà un pensiero, come lo hanno fatto in spagna l’anno scorso.

  • Massimo72

    24 mar 2011 - 12:28 - #12
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    Quoto Adrea000 e rilancio che i controlli sono automatici e che il 30% è un dato assolutamente giusto in quanto, al momento in cui L’INGEGNERE calcola l’impianto tiene in considerazione la tabella delle rese solari dell’ENEA, e la stessa tabella è giustamente precauzionale; quindi, una volta installato un impianto di buona qualità il risultato SARA’ sicuramente superiore di almeno un 10% al dato da progetto…e di un 15 o 20% per impianti particolarmente performanti, su tetti ben orientati e con impianti elettrici di ottima fattura. Quindi, inventarsi una soluzione - spendendo un pacco dei soldi - per “cercare” di fregare il GSE e rischiare di vedersi togliere l’icentivo, rendere gli € percepiti fino a quell’ora e rischiare pure una querela…direi che è proprio fuori luogo, quasi impossibile e sostanzialmente è “roba da pirla”.

  • Massimo72

    24 mar 2011 - 12:34 - #13
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    @peppe p - Che conteggi hai fatto?
    Intanto i fantomatici 100Kw sono all’anno e quindi devo moltiplicare l’incentivo per 100, una sola volta, e basta!
    Inoltre, l’incentivo di un impiantino da 3Kwp è sostanzialmente 40cent e quindi 40centesimi moltiplicati per 100 = 40€ all’anno!
    Quindi, questo pirla, si compre un qualcosa per mettere energia dentro al contatore e GUADAGNARE 40€ all’anno.
    Direi un genio!!! Se lo dovessero scoprire non gli farei neanche la multa, lo metterei sui giornali della sua città con la scritta “QUESTO E’ IL PIÙ FURBO DI TUTTI!!! SPENDE UN SACCO DI SOLDI PER RUBARE 40€ ALL’ANNO!”.
    Striscia ha raggiunto il suo scopo……mandare dei messaggi CHIARAMENTE FALSI e la gente abbocca!!!

  • Profilo di toka

    toka

    24 mar 2011 - 13:15 - #14
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    massimo ti pagano 40 centesimi ogni kilowatt ORA.

  • peppe p

    24 mar 2011 - 13:20 - #15
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    @massimo 72

    si, errore mio, lo ho considerato mensile, dividere tutto per 12 (ed in ogni caso non sono bruscolini, e l’aumento sul totale in questo caso è del 7%)

    per arrivare al 30%, un pannello che dovrebbe produrre 1400kWh annui ne dovrebbe produrre 1800, quindi 400kWh/kWp in più.

  • Profilo di udine

    udine

    24 mar 2011 - 13:51 - #16
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    A me non pare proprio che Striscia sia contro il fotovoltaico, o non l’hai viste le puntate o sei prevenuto…
    I servizi non erano contro i piccoli impianti ma semmai a loro difesa e contro chi ha incassato i soldi e non ha terminato gli allacciamenti!
    Riguardo all’esperto che ha dimostrato la possibilità di una truffa, Striscia ha solamente evidenziato un potenziale raggiro che danneggerebbe gli onesti.
    Ieri Striscia, infine, ha consegnato il Tapiro al ministro accusandolo di boicottare il fotovoltaico.
    Ma i complottisti vedono nemici ovunque….

  • Ciao123

    24 mar 2011 - 20:28 - #17
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    @ tassinarimauro: Qualora non lo sapessi, per entrare in casa occorre un mandato di perquisizione che rilascia solo un giudice abilitato, solo in seguito ad un grave fatto e non per una semplice supposizione.

    Inoltre basta staccare un semplice cavo e non risulta più nulla.

    Come si vede che non hai mai visto di persona alcuni metodi che usano alcuni per rubare l’energia elettrica! Credimi, rimarresti allibito dalle tecniche più incredibili!!

  • Redazione "Striscia la notizia"

    24 mar 2011 - 20:54 - #18
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    Vi scriviamo in risposta al vostro post odierno che moltissimi telespettatori, seguendo il vostro invito, ci hanno girato.

    Ci teniamo a precisare, in primo luogo, che le vostre accuse e illazioni sono del tutto infondate e sinceramente incomprensibili. Il fatto di denunciare una truffa è la cosa più normale per Striscia la Notizia: lo abbiamo sempre fatto, nei settori più disparati, e non vediamo perché questa volta dovrebbe essere diversa da tutte le altre. Siamo favorevoli alle energie rinnovabili e non c’è in noi il minimo intento di fare campagna a favore del nucleare: vi invitiamo a rivedere il Tapiro consegnato ieri da Staffelli al ministro Romani ( (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12968 ), e l’intervista di Cristina Gabetti a Jeremy Rifkin (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12268 ), trasmessa il 1° gennaio 2011.

    Domani, inoltre, abbiamo già programmato la messa in onda di un servizio in cui si darà spazio e risposta a tutte le obiezioni sollevate nei confronti del servizio di Max Laudadio e sarà data voce a chi opera nel settore del fotovoltaico.

    Precisiamo infine che Massimo Burzi è un imprenditore attivo da molto tempo nel campo dell’energia e quindi assolutamente titolato a dire la sua sull’argomento. Il fatto che conosca personalmente Antonio Ricci è quindi del tutto irrilevante nello specifico dell’inchiesta.
    A questo proposito potrete trovare sul nostro sito http://www.striscialanotizia.mediaset.it/ ulteriori chiarimenti.

    Vi invitiamo quindi a seguire i nostri prossimi servizi sull’argomento.

    Cordiali saluti

    La Redazione di Striscia la Notizia

  • unoconlemaniintasca

    24 mar 2011 - 21:18 - #19
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    ciao 123, se fosse una perquisizione, se fosse uno della rai, ma qui c’e’ un contatore che gestisce direttamente il GSE, quindi se chiede di vederlo lo puo’ vedere, anche senza mandato (e comunque e’ esplicitato anche nel contratto che firmi per la convenzione).

    sinceramente fare energia elettrica in qualunque modo e’ piu’ costoso dell’incentivo che ti danno, quindi credo che sia un po’ forzato, il ragionamento.
    magari usando carburante senza accise (agricolo), ma sono casi decisamente particolari…
    nella maggior parte dei casi produrre energia in piu’ da immettere nella rete e’ piu’ costoso del guadagno che avresti.
    ci aggiungi 2 o 3 pannelli? bhe’, magari superi la quota, ma e’ sempre energia verde (e’ solo una questione burocratica legata ai ratei scalari dell’incentivo sulla potenza prodotta).
    a mio avviso e’ decisamente improbabile che una persona sana di mente e con tutte le facolta’ mentali coordinate, con un impianto sul tetto “domestico” faccia una cosa del genere.

  • piero56

    25 mar 2011 - 10:07 - #20
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    mi sembra che il mondo dei furbi voglia aumentare.Certe notizie si dovrebbero cestinare e non esporle in un blog. In un mondo di furbi c’è sempre chi bilancia prendendosela in quel posto. Io sento di essere uno di quelli. Grazie

  • Profilo di energiasolare

    energiasolare

    27 mar 2011 - 02:35 - #21
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    Buonasera a tutti, parlando di elettrotecnica, l’energia elettrica con lo stesso potenziale non “circola”. Mi spiego meglio, l’inverter riesce ad immettere energia in rete, perchè analizza la tensione dell’ENEL in quel momento e “lui” la innalza leggermente per essere più “forte” ed immettere la sua energia prodotta nella rete ENEL. Ora se prendo dalla stessa fonte, l’energia, questa ha lo stesso valore e quindi la corrente elettrica (elettroni) non circola. Questo è quanto l’elettrotecnica ci dice. Inoltre ho provato sul mio impianto lo stesso collegamento che hanno fatto vedere. Il risultato da ragione all’elettrotecnica, i contatori stanno fermi. Il fatto che hanno inquadrato i display dei contatori, e segnavano Kw 1.1, non significa niente. I contatori aggiornano tale dato circa ogni 15 minuti (se ricordo bene), quindi era un dato memorizzato prima del collegamento. La cosa che mi sarei aspettato dal tecnico dell’energia di striscia, è vedere collegato un’amperometro sul collegamento da lui fatto, per vedere veramente un passaggio di corrente. Ma nel suo collegamento c’era qualcosa di strano, perchè sotto il contatore dello scambio (quello in alto), ci doveva essere oltre al cavo di ingresso energia (quello che ha staccato dall’inverter) anche il cavo che collegava il contatore della prodotta in uscita. Rimane del mistero. penso di chiedere delucidazioni direttamente a striscia o al TECNICO DELL’ENERGIA.

  • Profilo di energiasolare

    energiasolare

    27 mar 2011 - 09:42 - #22
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    Provate a fare due conti. Con l’incentivo, un impianto da tre Kwp produce 4200Kwh l’anno con un guadagno di 1680€ di incentivo e 630€ di scambio sul posto, totale 2310€. Con la truffa guadagni 1680€ di incentivo meno 630€ di scambio che non usufruisci, totale 1050 l’anno. Per pareggiare i conti con la truffa, dovresti consumare e quindi produrre 9240Kwh l’anno, cioè il 120% in più rispetto la normalità di un impianto da 3 Kwp. Il tutto rispettando il giorno, la notte, le fasce orarie ecc. Vuoi che al GSE non salti all’occhio questo impianto, che solo per pareggiare i conti deve produrre il 120% in più?

  • jerry polemica

    28 mar 2011 - 12:39 - #23
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    @energiasolare
    Infatti se il tecnico ha bypassato i pannelli (come fonte) e ha prelevato dalla rete (3kw) per far passare l’energia dentro il contatore di Kw questo npon dovrebbe conteggiare 3kw??
    E non 1.1 kw ?? ossia la stessa potenza dei pannelli???
    —————-
    MISTERO.
    Mi spego meglio:
    IPOTESI DLELA TRUFFA:
    1)Stacco i pannelli che immettono l’energia (i Kw) in un contatore di Kw che poi il GSE mi da’ degli EURO in cambio dei KW prodotti
    2) attacco i cavi dell’ENEL (3kw) direttamente nel contatore del GSE (così mi faccio pagare l’energia che prendo dall’ENEL come se l’avessi pordotta io)

    Ma se così fosse dovrebbe segnare 3kw(ossia la quantità della rete ENEL)?
    O comunque una cifra assolutamente diversa da quella dei pannelli…?
    ——-

  • rinnovabile

    29 mar 2011 - 14:58 - #24
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    A proposito di controlli: sbaglio o il GSE controlla in remoto, quindi senza alcuna necessità di recarsi fisicamente in situ???