
I tedeschi dello stato del Baden-Wuerttemberg (circa 11 milioni, con sei rappresentanti al Bundesrat) mandano un messaggio chiaro e netto alla cancelliera Angela Merkel: esci subito dall’energia nucleare e senza tentennamenti. Lo si deduce dal trionfo della coalizione Verdi-Socialdemocratici che, dopo la bellezza di 48 anni di governo democristiano dello stato in questione, ha superato di un punto percentuale la Cdu della Merkel alle elezioni: 45% contro 44%, e cambio di governo locale.
I soli Verdi hanno preso il 24% dei voti, quindi vincono e sono anche primo partito della coalizione. La sconfitta della Merkel è letta da praticamente tutti gli analisti come la risposta tedesca alla tragedia di Fukushima. E, onestamente, non ci vuole poi molto a dar ragione agli analisti. La Merkel ha ammesso la sconfitta, definendola “dolorosa”, è ha promesso un importante ripensamento della politica energetica tedesca nelle prossime settimane.
Il messaggio, quindi, è arrivato forte e chiaro ed è stato recepito perfettamente. Già alla vigilia delle elezioni, pochi giorni fa, la Merkel aveva annunciato di aver fretta di chiudere con l’energia nucleare. Per convincere gli elettori, però, non è stata sufficiente la parola della cancelliera tanto che i voti sono andati non alla Merkel, ma ad un’altra donna: Claudia Roth, la leader dei Verdi. Angela contro Claudia per decidere sul futuro energetico di un paese da 80 milioni di abitanti. In Italia con “Angela contro Claudia” al massimo ci possono fare il titolo di una fiction…
Via | Newnotizie
Foto | Wikipedia
_Giacomo_
28 mar 2011 - 16:28 - #1Non vedo l’ora di vederli all’opera e di vedervi all’opera.I fatti contano piu’ delle loro/vostre mille parole.
Vedremo quanto carbone,gas,importazione di EE da impianti nucleari francesi costera’ la loro/vostra lungimirante politica.
L’unica nota positiva e’ che al fallimento del rinnovabile avvenuto,si procedera’ senza troppi intoppi verso altro nucleare.
Antanii
28 mar 2011 - 16:59 - #2_Giacomo_
Questa è la tua opinione.
inscape
28 mar 2011 - 17:04 - #3Il nucleare tedesco, se verrà abbandonato sarà rimpiazzato con il carbone, di cui i crucchi ne sono pieni fino al midollo, ho seri dubbi su quanto questa vittoria ambientalista possa essere un giovamento per l’ambiente…
alsoinmybackyard
28 mar 2011 - 17:29 - #4ahaha… che commenti… i verdi sono già stati al governo in Germania, la novità è che ora lo faranno da leader veri e propri delle forse di centro-sinistra e cercheranno di proseguire nella politica già avviata anni fa di uscita dal nucleare semplicemente chiudendo le centrali giunte a fine vita. Pensare poi che i verdi vogliano sostituire il nucleare con il carbone è un tantino assurdo, giusto un tantino.
elfodellago
28 mar 2011 - 17:36 - #5I verdi hanno già partecipato in passato ai governi tedeschi, e la politica energetica in Germania è da anni tesa ad un utilizzo delle rinnovabili, chi parla di carbone e chi scrive che i verdi porteranno la germania in rovina oltre che malenfirmaro è in malafede.
_Giacomo_
28 mar 2011 - 17:43 - #6L’ideologia e la politica non rimpiazzera’ la triste realta’ delle cose.Vedremo quali capriole faranno per giustificare Carbone,gas e nucleare d’importazione….
Magari scopriremo insieme che esiste il CARBONE VERDE cioe’ quello che non inquina….
AHAHAHAHA
illusi.
zakkardik
28 mar 2011 - 18:08 - #7Però, questi verdi teutonici, ma quando hanno costruito le centrali dove erano?
"Therry"
28 mar 2011 - 18:08 - #8Ovvio, i verdi tedeschi sono totalmente diversi e seri rispetto ai nostrani pseudoecologisti adolescenziali.
In Germania sono per il fare, non hanno la concezione del nemico ovunque quindi non rompono con storie come auto vs bici e non impongono una visione che di ecologico non ha nulla come purtroppo in Italia.
Basti vedere i vari progetti di sviluppo verso la green economy, vietati in Italia in quanto varie associazioni “no questo no quello” comitati no nimby difensori anche di un orizzonte marino idelale per piattaforme eoliche come Italia Nostra ecc vogliono imporci la loro decrescita come salvezza in realtà pessima filosofia mathusiana.
In Italia è necessaria una politica energetica seria ed anche una attenzione verso il territorio ma nei due anni del governo Prodi i nostrani ecologiti ovunque hanno creato tensioni ma non hanno avuto interesse neanche verso le reali necessità ambientali,se gli parli di green economy ti indicano come cattivo capitalista e ti rispondon bicicletta.
Quindi se si vuole creare un vero piano energetico e di salvaguardia ambientale, va messa fuori definitivamente tutta la classe sinistrosa politica comprensivo di esclusione di tutti i comitati che inneggiano alla rossa decrescita.
mics
28 mar 2011 - 19:11 - #9ecologisti che promuovono il nucleare sono un po’ paradossali, come se il cattolicesimo promuovesse i campi di conentramento… comunque ben venga un partito pseudoambinetalista al governo… speriamo che promuovano sul serio le rinnovabili senza compromessi e senza ma esenza se!
rosolo
28 mar 2011 - 19:23 - #10beh speriamo di poterlo vedere come faranno i tedeschi a sopperire al nucleare, prima che un’altro incidente atomico spazzi via l’uomo dalla faccia della terra.
tassinarimauro
28 mar 2011 - 22:52 - #11@Nuclearisti
A Fukushima stanno disperatamente cercando Gasolio.
A Fukushima credevano (come voi) nel nucleare.
tassinarimauro
28 mar 2011 - 22:56 - #12@Nuclearisti
Sappiamo benissimo che l’approvigionamento energetico sarà un grossissimo problema ma piuttosto che saltare dalla padella (carbone) alla brace (uranio) preferirei che si dicessero le cose come stanno.
Ma forse voi ragionate come Maria Antonietta (S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche)
Detesto il Nucleare soprattutto per le false speranze che incute nelle menti deboli.
lara.c67
28 mar 2011 - 23:05 - #13Alla Merkel fa solo bene, perdere.
Come al solito, la copia nelle urne vale meno dell’originale: se verde devo essere, Verde sia; non certo una rinverdita pre.elettorale.
rosolo
29 mar 2011 - 12:26 - #14Alla fine è chiaro come il sole che il nucleare è una questione politica, non si investe nelle rinnovabili perchè renderebbero il cittadino libero dalle grandi compagnie petrolifere, carbonifere o nucleari. Il nucleare conviene ai politici e alla mafia perchè è più facile mangiarci sopra, molto più che sull’eolico e infinitamente più che sul fotovoltaico.