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Fukushima Daiichi, Tepco chiede aiuto ai francesi per contenere la contaminazione da plutonio

Pubblicato: 28 mar 2011 da Marina

Commenti dei lettori

 A  fukushoma Daiichi si fatica a stabilizzare i reattori

Alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, a 17 giorni dal terremoto e dallo tsunami, la situazione è ben lontana dall’essere stabilizzata. Tepco ha chiesto aiuto ai francesi di EDF, Areva e CEA Commissariat à l’énergie atomique. Dopo il balletto delle cifre di ieri, sui livelli di radioattività e la contaminazione dell’acqua di mare, si presenta oggi un nuovo e più complesso problema: è stato rilevato plutonio nel suolo su cui sorge il reattore Nr.2. Lo riferisce l’agenzia Kyodo.

Secondo Tepco, però, il plutonio sarebbe presente in quantità infinitesimali il che non costituirebbe pericolo per la salute; tra l’altro Tepco pensa che il plutonio possa provenire dal combustibile du uno dei reattori danneggiati dal sisma e dallo tsunami. Secondo un portavoce della Società il tasso di plutonio presente nei cinque campioni prelevati dal sito equivale a quello presente in Giappone dopo gli esperimenti nucleari effettuati nei paesi vicini come la Corea del Nord.

Spiega Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace, attraverso un comunicato stampa:

La notizia del ritrovamento di Plutonio rilasciato dalla centrale di Fukushima è agghiacciante. Il plutonio è una sostanza tossica oltre che radioattiva che se inalata o ingerita può danneggiare gravemente gli organi interni, in particolare lo scheletro, i polmoni e il fegato. Il governo del Giappone ha accusato Greenpeace di fornire dati non accurati sulla contaminazione delle aree attorno a Fukushima, ma purtroppo i nostri dati (da 7 a 10 microSivert/ora a 40 km dalla centrale) non fanno che confermare quelli del Governo della Prefettura di Fukushima . Il 27 marzo scorso, infatti, nello stesso villaggio di Iitate dove Greenpeace ha misurato questi tassi inaccettabili di radiazioni, la Prefettura di Fukushima rilevava livelli di 8,2 microSievert/ora. Il 15 marzo i valori erano di ben 44,7 microSievert/ora ( www.pref.fukushima.jp/j/20-30km18.pdf ).

Un punto a favore: le operazioni di raffreddamento sono portate avanti con acqua dolce e non più con acqua di mare. La situazione com’è intuibile è ben lontana dall’essere stabilizzata. Ieri a rendere più difficile il tutto un terremoto di magnitudo 6,5 che ha peggiorato il quadro già complesso. Le acque sin qui usate per raffreddare i reattori sono scivolate verso il mare. Secondo l’IRSN Institut de radioprotection et de sûreté nucléaire questo stato potrebbe durare ancora per settimane.

La zona radioattiva si è estesa ben oltre la zona di sicurezza circoscritta nei 30 Km dalla centrale. Secondo l’ASN Autorité de sûreté nucléaire sarebbe necessario portarla a 100Km. Il ministero della Salute giapponese ha chiesto all’azienda di distribuzione dell’acqua di smettere di raccogliere acqua piovana a causa di possibili contaminazioni. Il ministero ha ordinato che durante il fine settimana fosse distribuita acqua e di ricoprire le vasche di raccolta e di evitare di consumare acqua dai fiumi dopo una pioggia. A Tokyo, dove risiedono 13milioni di abitanti è stata vietata l’acqua del rubinetto ai bambini.

Riferisce Le parisien, infine, che Nicolas Sarkozy, presidente francese, potrebbe partire per il Giappone entro questa settimana, ufficialmente per portare la solidarietà dei francesi alla popolazione colpita dalla tragedia.

Via | Le parisien, 20 minutes
Foto | 20 minutes

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61 commenti

Commenti dei lettori

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  • rosolo

    30 mar 2011 - 02:04 - #51
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    guardacaso chi difende il nucleare (robertok06) lavora in un centro di ricerca nucleare …paura di perdere il lavoro vero?
    Il classico pellicciaio che è contro gli animalisti solo per interesse economico.
    Leggere i tuoi post è una perdita di tempo. ARRIVEDERCI!

  • rosolo

    30 mar 2011 - 02:16 - #52
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    inoltre il fotovoltaico anche se sperimentato dagli anni 70 è studiato seriamente da circa 15 anni, è una tecnologia assolutamente nuova e sperimentale. La parola d’ordine è STUDIARE STUDIARE STUDIARE.
    La ricerca in campo fotovoltaico è indirizzata verso il miglioramento del rapporto fra efficienza e costo del modulo fotovoltaico. Il basso valore di questo rapporto costituisce il limite più forte all’affermazione su grande scala di questa tecnologia energetica il che si traduce in un alto costo per kilowattora prodotto almeno nel periodo di ammortamento dell’impianto. Quindi la ricerca si indirizza verso la scoperta di materiali semiconduttori e tecniche di realizzazione che coniughino il basso costo con un’alta efficienza di conversione.
    Presso l’Università di Toronto nel 2005 è stato inventato un materiale plastico che sfrutta nanotecnologie per convertire in elettricità i raggi solari anche nella banda dell’infrarosso, e che quindi funziona anche con il tempo nuvoloso. Gli autori della ricerca sperano che costruendo pannelli fotovoltaici con questo materiale si possano ottenere prestazioni cinque volte superiori al silicio, tanto che una copertura dello 0,1% della superficie terrestre sarebbe sufficiente a sostituire tutte le attuali centrali elettriche. Il materiale può essere spruzzato su una superficie, come un vestito o la carrozzeria di un’automobile.Un’importante collaborazione fra Eni e Mit sta orientando gli investimenti nella costruzione di celle fotovoltaiche[4] con materiali che ne aumentino il rendimento rispetto al 15-17% attuale del silicio.
    La società cinese Suntech Power Holdings, una delle società leader al mondo, nel piano industriale di dicembre 2010[5] ha stimato di raggiungere nel 2015 un’efficienza di conversione su larga scala pari al 23%.
    Il neonato fotovoltaico organico consente un abbattimento dei costi, pur senza aumento di efficienza. Questa tecnologia usa pigmenti organici al posto dei semiconduttori inorganici e può sfruttare economiche tecniche realizzative di fotolitografia. INSOMMA ci sono tante strade da battere e sperimentare e questa non è certo il PERICOLOSISSIMO NUCLEARE.

  • Antanii

    30 mar 2011 - 08:48 - #53
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    @robertoK06:

    ’scolta, GENIO, mi hai abbastanza rotto i cosiddetti.
    Per favore cerchiamo di essere cortesi e togliamoci quell’aria di supponenza, e non trattare le persone come fossero dei deficienti: tu non sai con chi stai parlando, e non è una minaccia, ma una osservazione, ovvero non conosci quanto colta è o meno una persona con cui interloquisci, quindi per favore evitiamo di trattarla come se fosse un ignorante.

    Il decadimento quadratico con la distanza lo conoscono tutti, non serve che me lo ricordi.
    Se tu ti attieni ai dati, il fatto che hai vicino un deposito di Plutonio è ininfluente, perché sarà stoccato in sicurezza.
    Qui parliamo di materiale radioattivo: Plutonio, Cesio ed Iodio RILASCIATI IN ATMOSFERA, e che viaggiano per mezzo mondo.

    Siamo tutti d’accordo che l’effetto decade con il quadrato della distanza, ma ciò accadeva anche per chernobyl, classificato di livello 7, ed ha inquinato mezza Europa.
    Questo incidente è (al momento) di livello 6, e non mi sembra ci sia da scherzarci sopra.

  • Profilo di stellarvore

    stellarvore

    30 mar 2011 - 08:58 - #54
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    @rosolo (commento 51)

    Trovo bizzarra questa tua osservazione. Posto che ha detto che lavora alla fusione, da quando in qua la competenza su un argomento è indice di malafede?
    Quando devi curarti da una malattia, dove vai, da uno specialista del settore o dal fruttivendolo?

  • cadutoqua

    30 mar 2011 - 09:01 - #55
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    @stellarvore:

    Non capisco la tua osservazione: non si mettono in dubbio le competenze di una persona, ma il fatto che parteggi o meno per una parte.

    E’ un po’ come chiedere all’oste se il vino è buono… suvvia

  • cadutoqua

    30 mar 2011 - 09:06 - #56
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    @antanii:

    Ottimo commento!

  • Antonellaaaaaa

    30 mar 2011 - 09:12 - #57
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    Non capisco,
    tutte queste persone che stanno a difendere il nucleare, dicono che è sicuro, che non succedono incidenti, etc etc…

    QUANDO INVECE LA REALTA’ STA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI:

    - UN INCIDENTE MOLTO GRAVE, ANCHE SE NON ANCORA AL LIVELLO DI CHERNOBYL;
    - I GOVERNI STANNO FACENDO UN SALTO INDIETRO DAL NUCLEARE;
    - LA CENTRALE EPR FINLANDESE STA COSTANDO QUASI IL DOPPIO DEL PREVISTO, ED HA SERIE FALLE NEL SISTEMA DI SICUREZZA E CONTROLLO: E’ PRATICAMENTE UN PROTOTIPO;
    - L’ITALIA E’ SOSPETTATA DI ESSERE AL CENTRO DI UN GIRO DI MAZZETTE PER FAVORIRE IL RITORNO DEL NUCLEARE;
    - RICORDATEVI SEMPRE CHE FUKUSHIMA STA RILASCIANDO PULTONIO, CESIO E IODIO RADIOATTIVI.
    - LA STRADA DA PERCORRERE E’ QUELLA DEL RISPARMIO ENERGETICO, PER TUTTI.

  • Profilo di stellarvore

    stellarvore

    30 mar 2011 - 10:21 - #58
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    @cadutoqua

    Posto che neanche la “saggezza popolare” è per me un totem intoccabile, non sto dicendo di ascoltare acriticamente quello che una persona dice, ci mancherebbe. Certo però che quando vedo toni da ultras da stadio, come molto spesso - ma non solo - capita con gli antinuclearisti tout court, diciamo che mi viene da essere un po’ prevenuto.

  • cadutoqua

    30 mar 2011 - 10:27 - #59
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    @stellarvore:

    Non mi sembra che Rosolo abbia usato dei toni molto “accalorati”, o almeno non più di altre persone in questo blog.

    In ogni caso, secondo me hai ragione: dovremmo tutti cercare di “parlare” in maniera più calma, perché altrimenti si rischia di finire come gli Ultras, che si picchiano praticamente senza motivo

  • Fre565

    30 mar 2011 - 13:01 - #60
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    Claudio t senti superiore e vuoi sentirti dire hai ragione. Hai ragione!

  • sbirulino..

    03 mag 2011 - 22:00 - #61
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    salve come avevo già detto nei primi momenti della esplosione nei reattore due e tre..
    si evidenziava (( non semplice sfogo di vapore generato da un picco di energia rilasciata artificiosamente per motivi noti… ma bensi.. di una vera e propria contaminazione di tali liquidi nelle vasche per r.f. le barre.. edotta dal nocciolo che in tale contatto con il liquido diede forma a tali esplosioni )) quindi contaminando anche le aree circostanti di quel sito… il peggio ritengo che si sia verificato prima pero… con il terremoto e un mulinello gigante nel mare adiacente a tale sito..che indicavano una enorme ???

    cordiali saluti
    da
    sbirulino..

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