Per far luce sul caso Quirra la Procura ordina la riesumazione di venti allevatori deceduti

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Poligono militareDa tempo su Ecoblog stiamo seguendo la questione del Poligono di Quirra, balzato agli onori della cronaca per i presunti seri danni ambientali che si starebbero creando all’area circostante per via dell’utilizzo dell’uranio impoverito durante le esercitazioni militari. A tal proposito proprio ieri (in attesa dei risultati di indagine ufficiali dell’Enea) è stata una giornata importante per la questione; il procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi infatti ha emesso un’ordinanza particolare ovvero quella di riesumare i corpi di venti allevatori, morti fra il 1980 ed il 2010 a causa di tumori emolinfatici, dopo che per anni avevano condotto al pascolo le loro greggi sui terreni intorno all’area militare.

La decisione di riesumare i resti degli allevatori è stata presa da Fiordalisi dopo l’analisi delle relazioni tecniche fatte dai veterinari della Asl che hanno esaminato tutti gli allevamenti di bestiame dell’area attorno al Poligono di Quirra, accertando che buona parte degli allevatori si sono ammalati di leucemia e molti agnelli sono nati deformi.

I resti umani, che saranno riesumati probabilmente a partire dalla prossima settimana, saranno analizzati dal fisico Evandro Lodi Rizzini, direttore del Dipartimento di Chimica e fisica dell’Università di Brescia e membro del Cern di Ginevra. La questione del poligono militare di Quirra arriva quindi alla sua fase finale e sono in tanti coloro che giudicano positivamente quest’iniziativa; con questa ordinanza infatti sarà possibile fare un raffronto con le altri indagini in corso e finalmente arrivare ad avere quelle risposte che da tempo si sta, con tanta fatica, cercando di trovare.

Via | Lanuovasardegna.it
Foto | Flickr

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