Ogni tanto arriva, insperata, una bella notizia che desta ancora più scalpore in quanto radicata sul nostro antropizzatissimo territorio: una specie arborea che si riteneva estinta dal 1894 è stata ritrovata dai 14 botanici del Centro ricerche floristiche dell’Appennino, all’interno dei confini del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga, noto per essere una delle realtà italiane più complesse quanto a numero di specie vegetali presenti ( 2.364 al momento quelle censite).
Più in dettaglio, si tratta di un rarissimo esemplare di giunco - erroneamente considerato estinto - cui vanno ad aggiungersi anche un Nontiscordardimè e un Tarassaco del tutto nuovi per questo areale oltre a due specie non ancora specificate e che parrebbero del tutto sconosciute.. La notizia è stata diffusa ieri nel corso del meeting dei botanici italiani al Centro Floristico dell’Appennino.
Via | parco nazionale del gran sasso e monti della laga
Foto | Flickr
axe
05 apr 2011 - 10:56 - #1mi fà abbastanza ridere il fatto che l’uomo voglia catalogare tutte le specie viventi, la natura è molto + vivace di quel che pensiamo, ogni anno nascono e spariscono centinaia di specie animali e vegetali, inutile che ci stupiamo se ne troviamo di nuove o se ne spariscono.