
L’obbiettivo principale del recente decreto Romani “ammazza rinnovabili”, come il soprannome lascia intendere, era quello di disincentivare la produzione di energia rinnovabile da fonte fotovoltaica. Lo ha ammesso lo stesso ministro affermando che le proiezioni dello sviluppo di questa fonte incentivata dallo stato erano, a suo dire, insostenibili.
Il primo risultato, nell’attesa (infinita? i famosi quindici giorni sono passati da un pezzo…) che vengano resi noti i nuovi incentivi statali che dovrebbero bloccare il fotovoltaico a terra in favore di quello sui tetti, è stato quello di dividere le associazioni di categoria delle rinnovabili.
In questi giorni, infatti, Paolo Romani sta dialogando con il Gifi, il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane. Ma non con gli altri attori del mercato. Asso Energie Future (ve ne ricordate? ne abbiamo già parlato in questo post) non l’ha presa molto bene ed è uscita con un attacco frontale al ministro. Massimo Sapienza, presidente di Asso Energie Future, su Romani afferma senza mezzi termini:
si ostina a tenere fuori dal confronto il grosso delle imprese, e a ascoltare solo il Gifi della Confindustria. Perché? Perché evita di incontrarci e ignora le nostre richieste? Non si possono fare consultazioni e ascoltare solo un rappresentanza minoritaria dei soggetti interessati dal provvedimento
Ora, vanno notate due cose: la prima è che il Gifi è aderente a Confindustria, l’associazione ufficiale degli industriali italiani che con Romani dialoga non solo sull’energia fotovoltaica ma anche sull’energia nucleare. L’intervista di Striscia la Notizia al presidente del Gifi, in occasione dell’ormai famosa polemica sul fotovoltaico, non è esattamente casuale.
La seconda è che dentro il Gifi ci sono sia aziende che lavorano sui piccoli e micro impianti, i famosi tetti fotovoltaici, che imprese che costruiscono e gestiscono grandi impianti a terra.
Asso Energie Future, invece, è formata da aziende tra il grande e l’enorme. Pezzi grossi che non hanno grandi difficoltà a reperire capitali per impianti da svariati MW. Si spiegherebbe, in questo modo, la successiva steccata di Sapienza:
E’ ben strano che a fare la politica sul fotovoltaico di quella che è l’associazione dell’industria siano le mini-aziende. Resta il sospetto che a Confindustria, o agli oligopolisti dell’energia , le rinnovabili proprio non piacciano
Divide et impera, dicevano i latini: non c’è niente di meglio che scomporre le fila del nemico per vincere la guerra. E la guerra, in Italia, si chiama ritorno al nucleare mentre il nemico, il settore industriale del fotovoltaico, a quanto pare è già caduto nel tranello di Romani e di Confindustria.
Via | Asso Energie Future
ugo562
09 apr 2011 - 16:05 - #1E quelli dell’eolico dicono: basta fotovoltaico, date i soldi solo a noi !!!!!
LE RINNOVABILI NON SONO TUTTE UGUALI !! D. LGS. RINNOVABILI – L’ANEV PROPONE LA REVISIONE DEL PAN PER RIDURRE I COSTI COMPLESSIVI SFRUTTANDO IL MIX CON LE RINNOVABILI PIÙ EFFICIENTI
http://www.anev.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=125942&mode=thread&order=0&thold=0
claudio_
10 apr 2011 - 00:45 - #2“4 pannellini su di ogni tetto delle case e via!”.
Non che montare pannelli sia delittuoso, ANZI!, ma diamo a Cesare quel che e’ di Cesare
Ora, per chi non vuol far la figura del fesso vediamo di parlare di numeri.
l’energia solare per produrre elettricita’ si differenzia in fotovoltaico e termico.
Partiamo dal fotovoltaico:
E’ il piu attraente agli occhi del non iniziato, l’energia sembra scaturire dal nulla e non essendoci nulla in movimento sembra bello, eterno, pulito e figo.
Nonostante tutta la bella storia bisogna ricordare una cosa: se e’ troppo bello per essere vero non lo e’!
I pannelli solari sono stati costruiti fino ad oggi usando il silicio di scarto dell’industria elettronica, il culo del salame siliceo che affettandolo diverra’ il vostro telefonino.
Aumentando la richiesta di avanzo dei salami si e’ incrementato il valore dello scarto di circa 3 volte (il 300%) passando da scarto ad affare. Questo ha ovviamente rallentato la convenienza produttiva del FV e la reperibilita’ dei moduli a basso prezzo.
Altri sistemi produttivi hanno dato prodotti con rendimenti non alla stessa altezza o stesso costo.
Bisogna infatti ricordare che un cambio di rendimento del 2% complessivo vuol dire aumentare la dimensione del gia’ enorme impianto al 15% in piu’ aumentandone di conseguenza i costi giacche’ il pannello in se e’ solo una delle voci.
Quindi alla fine salvo un ulteriore aumento dei costi i pannelli sono contingentati e piu’ e’ alta la richiesta piu’ alto diverra’ il prezzo.
Per ovviare a questo problema molte societa’ hanno montato impianti solari termici: il sole riscalda un bollitore e poi via verso le medesime turbine che da sempre servono anche per le altre centrali: una tecnologia gia’ acquisita. Meno acquisito invece il bollitore: il piu’ interessante pare un tubo di vetro pieno di olio nero che corre in uno specchio parabolico e finisce in uno scambiatore. Ma la fantasia non ha limiti.
Per motivi bizzarri, la loro testa monoteista, i verdoski non parlano mai di questa tipologia d’impianto.
A tutto cio’ si aggiunge la disponibilita’ dell’impianto: un impianto targato 2000MW produrra’ quell’energia solo per un paio di ore calando prima e dopo mezzodi’, cambiando nelle stagioni e rimanendo nulla nottetempo. E questo se non piove!
Una centrale siffatta genera si e no 3 o 4TWh annui in maniera imprevedibile e non certa. Per fare cio’ occupa 40Km^2 (ho preso i dati delle 2 centrali solari piu’ grandi mai realizzate e in funzione oggi e li ho estrapolati).
Avete capito bene una centrale da 3TWh incerti si deve avere un pezzetto di terra che se non e’ pianeggiante come un tavolo da bigliardo sara’ grande quasi come TORINO (130Km^2)con tanto di strade.
Le infrastrutture, per il lavaggio dei pannelli per esempio, non sono indifferenti come del resto gli spazi per evitare ombreggiatura fra i pannelli stessi.
Giusto per fare un confronto visto che i sostenitori del FV odiano il nucleare, e io sono bastardo, una centrale atomica occupa lo spazio di 2Km^2 produce sempre 2000MW di picco ma immette la bellezza di 55TWh con una manutenzione infinitesimale.
Ma anche senza essere cattivi bruciare olio o gas vuol dire poco spazio, in taluni casi un edificio.
Per ottenere la stessa costanza, ovvero energia anche alle 6 di mattina dove molti vanno nel bagno freddo ad accendersi la stufetta o il ciclo della produzione sulle 24h e’ necessario usare delle inquinanti batterie che per via del rendimento dovremo salire ancora di dimensioni per l’area coperta dai pannelli: circa il 50% in piu’. Parliamo di circa 60Km^2 per avere 3TWh e grossomodo migliaia di tonnellate di acido solforico e 5.000Tonnellate di piombo da buttare (riciclare) ogni 3 anni. In pratica una fonderia (il cui consumo necessita di altri Km^2) da affiancare all’impianto e un impianto chimico sempre, ricordiamo, per miseri 3TWh annui.
Come vedete sarebbe un bel gioco, mi e’ sempre piaciuto, ma e’ costoso ed ingombrante.
Se avete preso il metro sulle enormi misure di superficie di cui sopra quando vi dicono che mettere i pannelli solari sopra le CASE sia RISOLUTIVO cominciate a sorridere e poi ridete grassamente se insistono!
I tetti normalmente hanno la caratteristica forma che e’ spiovente su 4 lati se ben fatto, se alla carlona su 2. Con queste premesse al massimo si usera’ la superficie di MEZZO tetto SE orientato correttamente altrimenti l’irraggiamento non produrra’ il costo del muratore che fissera’ il pannello.
Abbiamo gia’ bruciato il 70% delle superfici dei tetti ma non abbiamo pensato che il tiglio che tanto ci ristora ombreggia il pannello o il palazzo in fronte a noi oscura per 3 ore la nostra casa.
Altri tetti inutilizzabili.
Nelle case solo il 5-10% dei tetti possono quindi servire (e se sono in un condominio… Lo sapete gia’) per qualche decina di m^2… unita’ di misura che al massimo servono per far andare le luci scale durante il giorno dare energia ai box, caricare i cellulari, ma pochini se pensate che solo l’ascensore ha un motore da 6KW con uno spunto generoso.
Rimangono solo i tetti delle aziende molto grandi (fiat, lamborghini, candy, vimar, ariston, coop…) ma se sono orientati correttamente, possono reggere il carico aggiuntivo e non hanno strumenti sul tetto (prese d’aria, ciminiere e parcheggi) se guardate bene hanno gia’ da tempo installato o pensato di farlo da molti anni.
Per questo motivo nel 2008 in tutto il mondo di FV sono stati prodotti solo 13TWh. Sul solare termico non ho dati ma doverebbero essere qualcosa di simile.
Una goccia nel mare dei 400TWh necessari solo in Italia, 20.000TWh nel mondo.
E’ sicuramente auspicabile salire ad avere una percentuale apprezzabile di solare, dopotutto sebbene non sia ad impatto zero come la raccontano, e’ comunque DA FARE e sarebbe buona cosa raggiungere il 5% ma non superarlo di troppo.
Questo vuol dire circa 200Km^2 che sarebbero raggiungibili se i verdosky non rompessero le scatole. Molte provincie, regioni e comuni in seguito ad agitazioni verdoskiane hanno messo veti contro queste centrali. Si proclamano ecologisti perche’ sono contro il solare, non male!
“Sono troppo grandi”, “sono brutte” e “occupano spazio” dicono.
I verdosky proseguono con l’idea del pannellino tascabile ideato per caricare l’orologio da polso con cui vorrebbero alimentare l’intera citta’.
Dopotutto anche il plastico delle elementari si illumina con pile 2 formato AA (stilo), perche’ non puo’ farlo un’intera citta?
Chi tenta di spiegarglielo?
http://allarovescia.blogspot.com/2011/04/elettricita-3-solare.html
emancar
10 apr 2011 - 13:15 - #3@claudio
Spiegami come fa una centrale da 2000 Mw a produrre 55 Twh in un anno,forse è in grado di produrne sui 17…
solarkim
10 apr 2011 - 14:48 - #4Gentile Sig. Claudio,
come è facilmente riscontrabile dai contenuti del suo commento, è chiaro che Lei non appartiene a tecnici del settore energetico, nè tantomeno di quello edile e probabilmente, neanche di quello ‘pensante’ della nostra società.
Molto brevemente, e non soffermandomi sulle assurdità più evidenti per dedicarle più tempo a quelle meno eclatanti, Le riporto alcuni dati, prendendo come riferimento le sue affermazioni…procediamo…
|||I pannelli solari sono stati costruiti fino ad oggi usando il silicio di scarto dell’industria elettronica, il culo del salame siliceo che affettandolo diverra’ il vostro telefonino.
Aumentando la richiesta di avanzo dei salami si e’ incrementato il valore dello scarto di circa 3 volte (il 300%) passando da scarto ad affare. Questo ha ovviamente rallentato la convenienza produttiva del FV e la reperibilita’ dei moduli a basso prezzo.|||
È appurato che la qualità del silicio di grado elettronico è indubbiamente ben
più elevata di quanto richiesto dal mercato fotovoltaico, ragion per cui sarebbe
possibile realizzare celle di ottima efficienza anche con silicio di minore purezza
chimica, come il cristallino e l’amorfo(ancora meno puro)
Attualmente gli sfridi sono notevolmente ridotti dall’utilizzo del taglio laser
Il riciclo è previsto per il 90% dei materiali in commercio: riciclare ‘scarti’, ‘sfridi’ di silicio puro è effettuate tante volte dalle stesse aziende o comodamente dall’industria elettronica.
|||Altri sistemi produttivi hanno dato prodotti con rendimenti non alla stessa altezza o stesso costo.
Bisogna infatti ricordare che un cambio di rendimento del 2% complessivo vuol dire aumentare la dimensione del gia’ enorme impianto al 15% in piu’ aumentandone di conseguenza i costi giacche’ il pannello in se e’ solo una delle voci.
Quindi alla fine salvo un ulteriore aumento dei costi i pannelli sono contingentati e piu’ e’ alta la richiesta piu’ alto diverra’ il prezzo.|||
Questo no ha senso: 2% di cosa?!?!15%?!?! ARIA FRITTA, andiamo avanti…
|||Le infrastrutture, per il lavaggio dei pannelli per esempio, non sono indifferenti|||
Infrastrutture, quali?!?! Sopra i 25° sono autopulenti con la pioggia. Oltre i 25°, una qualsiasi pulizia (canaline tipo irragazione nei grossi campi, piuttosto che lavaggi con semplici pompe e senza l’aggiunta di nessun prodotto…2 volte l’anno?!?3?!10?! E’ solo per evitare l’accumulo eccessivo di polvere…
|||Giusto per fare un confronto visto che i sostenitori del FV odiano il nucleare, e io sono bastardo, una centrale atomica occupa lo spazio di 2Km^2 produce sempre 2000MW di picco ma immette la bellezza di 55TWh con una manutenzione infinitesimale.|||
Dove si trova l’uranio?!?Quanto costa?! Quanta energia ci vuole per estrarlo?!Quanto putonio si ricava dall’uranio?! Il 97% dello ‘scarto’, o ‘sfrido’ o ‘culo di salame( come lo chiama lui) ‘nucleare (aggiungo io), dove va?!?! Non ci fanno i telefonini e non è ‘’culo di salame’ ma si chiamano SCORIE RADIOATTIVE…dove le mettiamo?!?! Inoltre..
Quanto ci costerà produrla in termini economici?!?tempo?!Stesso discorso per smantellamento
|||Una centrale siffatta genera si e no 3 o 4TWh annui in maniera imprevedibile e non certa.|||
Cosa imprevedibile?!Cosa non certo?!?! Il Sole?!?!?
La quantità di energia solare che arriva sul suolo terrestre è enorme (circa diecimila volte l’energia usata dall’umanità a parità di tempo), semplicemente poco concentrata, pertanto si rende necessario una superficie capace di raccoglierla. Il modulo, a seconda delle tecnologie fv, raccoglie dal 8-9% fino all’ormai 19, 20 e 21% dell’energia incidente! Tradotto 7-8 m2 per 1300- 1400 – anche 1600 kWh/anni a seconda delle zone italiane, tipologia d’installazione, etc…comunque mediamente con questi valori(ovviamente i valori più bassi al sud). Ricapitolando:
• 7-8 m2 di moduli fv= 1 kWp (kilowatt di picco = potenza istallata)
• Produzione di 1 kWp annuale = 1300- 1400 – anche 1600 kWh
• Consumo medio famiglia italiana kWh/annui = 4.000 kWh/annui (in realtà, mediamente 3200…abbiamo volutamente esagerato)
• Situazione tipo : consumo famiglia 4000kwh/anno – Nord Italia (situazione peggiore 1300kwh/anno )
• 4000/1300= 3, 07 kWp
• 3,07 * 8 mq= 24,56 mq
• 24,56 mq = spazio necessario per consumo totale annuo utenza 4000kwh annuo
|||Se avete preso il metro sulle enormi misure di superficie di cui sopra quando vi dicono che mettere i pannelli solari sopra le CASE sia RISOLUTIVO cominciate a sorridere e poi ridete grassamente se insistono!|||
La centrale di Montalto e’ stata collegata alla rete il 30 novembre 2010, e produce energia sufficiente per 13.000 abitazioni con 85MW di potenza complessiva ed evita l’emissione di 22.000 tonnellate di biossido di carbonio all’anno.
80 ettari = 0.8 km2
|||I tetti normalmente hanno la caratteristica forma che e’ spiovente su 4 lati se ben fatto, se alla carlona su 2. Con queste premesse al massimo si usera’ la superficie di MEZZO tetto SE orientato correttamente altrimenti l’irraggiamento non produrra’ il costo del muratore che fissera’ il pannello.
Abbiamo gia’ bruciato il 70% delle superfici dei tetti ma non abbiamo pensato che il tiglio che tanto ci ristora ombreggia il pannello o il palazzo in fronte a noi oscura per 3 ore la nostra casa.|||
Discorso tecnicamente scarso anche dal punto di vista edilizio, come la classificazione ‘ben fatto’ e ‘alla carlona’ a seconda del n falde…che significa?!?ci sono tetti ad 1, 2, 3,4,5,6,7,8,9 10 e anche SENZA falde!!!
I moduli producono a sud, sud-est, sud-ovest, est, ovest e anche a NORD. Ciò che cambia è la producibilità.
|||Altri tetti inutilizzabili.
Nelle case solo il 5-10% dei tetti possono quindi servire (e se sono in un condominio… Lo sapete gia’) per qualche decina di m^2… unita’ di misura che al massimo servono per far andare le luci scale durante il giorno dare energia ai box, caricare i cellulari, ma pochini se pensate che solo l’ascensore ha un motore da 6KW con uno spunto generoso.
Rimangono solo i tetti delle aziende molto grandi (fiat, lamborghini, candy, vimar, ariston, coop…) ma se sono orientati correttamente, possono reggere il carico aggiuntivo e non hanno strumenti sul tetto (prese d’aria, ciminiere e parcheggi) se guardate bene hanno gia’ da tempo installato o pensato di farlo da molti anni.|||
Altre considerazioni prive di senso: se le case e i condomini fossero costruiti come la normativa IMPONE (o imporrebbe?!?!), avremmo case orientate in maniera da consumare il 50% di quanto fanno attualmente, avrebbero integrati il fv, come le altre fonti alternative. Questo perché si costruisce, e qui rubo, ‘alla carlona
Carico aggiuntivo?!?!parliano di meno di 20 kg/m2…se i tetti non reggono a questo, significa che non reggono a nulla. Se fosse un muratore, lo saprebbe……
|||Per questo motivo nel 2008 in tutto il mondo di FV sono stati prodotti solo 13TWh. Sul solare termico non ho dati ma doverebbero essere qualcosa di simile.
Una goccia nel mare dei 400TWh necessari solo in Italia, 20.000TWh nel mondo.|||
Qui, diamo dei numeri per bene: L’Italia nel 2009 ha avuto consumi per circa 337 601 GWh di energia elettrica. Tale dato è il cosiddetto “consumo o fabbisogno nazionale lordo”.
337.601 GWh = 337.601.000 MW = 337.601.000.000 kWh = FABBISONO ELETTRICO NAZIONALE
337.601.000.000 kWh/ 1300KWh( produzione energia da 1kWp al NORD) = 259.693.076, 923 kWp da installare per raggiungere il valore di ‘fabbisogno annuale italiano’.
259.693.076, 923 kWp/ 8(metri quadrati per kW installato= 32.461.634,61 m2
32.461.634,61 m2 = 32,461 km2 per l’installazione di tutta la potenza necessaria al fabbisogno nazionale
Superficie Nazionale 301.336 km2
Superficie Ipotetica fv per copertura fabbisogno nazionale elettrico 32,461 km2
= solo circa 1% del territori italiano, SENZA SCORIE, SENZA CONBUSTIBILE, SENZA NESSUN TIPO DI INQUINAMENTO ACUSTICO, AMBIENTALE, ETC.
|||E’ sicuramente auspicabile salire ad avere una percentuale apprezzabile di solare, dopotutto sebbene non sia ad impatto zero come la raccontano, e’ comunque DA FARE e sarebbe buona cosa raggiungere il 5% ma non superarlo di troppo.
Questo vuol dire circa 200Km^2 che sarebbero raggiungibili se i verdosky non rompessero le scatole. Molte provincie, regioni e comuni in seguito ad agitazioni verdoskiane hanno messo veti contro queste centrali. Si proclamano ecologisti perche’ sono contro il solare, non male!|||
Noi non raccontiamo nulla, ACCENDA IL PC E LASCI PERDERE IL SOLITARIO: CON IL FV NON C’E’ NESSUN IMPATTO. Se qualcuno che conosce uno, AVANTI.
Anche lo smaltimento…vetro, plastica, silicio…silicio=sabbia, attenzione!…poi?!cos’altro??!!? si smaltiscono come una lavatrice o un televisore…lo sappiamo che si smaltiscono, vero?!?!?!
|||“Sono troppo grandi”, “sono brutte” e “occupano spazio” dicono.|||
Sono inquinanti, pericolose, non gestibili, danno dipendenza da un combustibile più a rischio del petrolio, costano 40 miliardi l’una, hanno bisogno di ENORMI QUANTITA’ DI ENERGIA per funzionare…senza tener conto che avrebbero forse avuto un senso 40 anni fa…nel 2011 è anacronistico e ridicolo!!!
|||I verdosky proseguono con l’idea del pannellino tascabile ideato per caricare l’orologio da polso con cui vorrebbero alimentare l’intera citta’.
Dopotutto anche il plastico delle elementari si illumina con pile 2 formato AA (stilo), perche’ non puo’ farlo un’intera citta?|||
Quest’ultima affermazione è già più sensata del resto…bene;)
|||Chi tenta di spiegarglielo?|||
Rigiro la domanda…è chiaro?!?!
Attenzione: Questo, NON MENZIONANDO L’INCENTIVO CONTO ENERGIA e non prendendo in considerazione i rendimenti in termini reali del minimo 10-12 % annuale sull’importo investito…quello è un’ altro capitolo…
Inoltre…
L’energia solare è ILLIMITATA, GRATUITA, PRESENTE OVUNQUE.
L’energia solare non fa rumore, non produce scorie e non emette cattivi odori;
La tecnologia Fotovoltaica non ha bisogno di aree dedicate, in quanto sfrutta aree che altrimenti rimarrebbero inutilizzate (Es. tetti, pensiline, facciate di edifici, aree compromesse);
L’energia elettrica viene generata direttamente sul punto di consumo evitando perdite dovute al trasporto ed ai cambi di tensione.
Ha costi di manutenzione inferiori a tutte le altre fonti energetiche (rinnovabili e non) in quanto tecnologia a stato solido e PRIVA DI PARTI IN MOVIMENTO
Modularità: un sistema Fotovoltaico PUÒ ALIMENTARE DA UNA CALCOLATRICE TASCABILE AD UN INTERO PAESE; infatti gli impianti possono essere ampliati a piacere aumentando anche successivamente la capacità produttiva;
Il fotovoltaico si integra ottimamente con le tematiche legate al risparmio energetico. L’edilizia sostenibile e la progettazione di utenze a basso consumo stanno prendendo velocemente piede attraverso l’attuazione della normativa energetica degli edifici.
…
“fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”
Saluti, Sig Claudio
bellaciao
10 apr 2011 - 18:19 - #5@ Solarkim
260′000′000 Kwp x 8 m2 = 2′080 km2
Che corrispondono allo 0,7% della superficie dell’Italia, e al 2% della superficie produttiva italiana, qualora si considerasse soltanto la sup. dei pannelli.
La sup. dei campi fv invece coprirebbe circa l’1,4% dell’Italia o il 4,2% dei terreni agricoli (che sono anche quelli più idonei all’installazione di campi fv).
Personalmente, se c’è una cosa che un po mi preoccupa del fv è che in futuro, se dovesse prevalere l’installazione a terra… potrebbero aumentare i prezzi dei terreni agricoli… Poi è anche vero che i consumi saranno coperti anche da altre rinnovabili, che si potranno anche sfruttare le aree già artificializzate, quindi…
A parte questo ti ringrazio perché m’hai insegnato due cosette che non sapevo.
greserrtt
10 apr 2011 - 19:57 - #6Se coprissimo lo 0,7 % della superficie italiana con centrali nucleari saremmo la prima potenza energetica del mondo.
solarkim
10 apr 2011 - 22:33 - #7@bellaciao…grazie per la correzione: l’1% mi sembrava esagerato!…mi ha fatto dare i numeri, l”allegro nuclearista’:).
@gresserrtt…ahahah!ridicolissimo…ma sai da dove devi andarlo a prendere, l’uranio? Quanto costa estrarne plutonio, in termini economici, energetici, logistici? E che le riserve accessibili si riducono a 15-20 anni?! Praticamente, appena terminiamo di costruirle…ma è evidente che te di queste cose non sai nulla: ti crogioli nelle tue fantasie e ti fai portavoce di cose che non conosci. Dico..tante volte le migliori figure si fanno tacendo. L’Italia sarebbe l’UNICA ad investire, oggi, nel nucleare. Dopo 30 anni da quando avrebbe potuto anche avere un senso.
Ma è l’evoluzione: il nucleare è la preistoria, le ENERGIE ALTERNATIVE sono il presente. E voi, amici della pietra, EVOLVETEVI.
greserrtt
10 apr 2011 - 23:27 - #8@solarkim
Balle l’uranio presente sul pianeta è sufficiente per 200 anni. Senza contare quelle di 4º generazione che sfrutteranno il torio. Con appena l’uno % del territorio italiano si possono costruire più di 10.000 reattori da un gigaWatt. Potremmo vendere energia sl mondo intero! Il pil crescerebbe a due cifre. Per quanto riguarda le scorie , con il plutonio si potrebbero produrre armi nucleari che ci garantirebbero un seggio permanente al consiglio di sicurezza del ONU con diritto di veto. L’uranio impoverirò come è noto si utilizza per fabbricare proiettili. Il resto sono materiali con tempi di dimezzamento decisamente più brevi e si potrebbero facilmente imagzzinare in depositi. Ti ricordo che la quantità di combustibile per far funzionare un reattore e di volume minimo.
proxima8
11 apr 2011 - 01:02 - #9@greserrtt
Per te ho trovato questo: DSM-IV Codes: 293.0 Delirium
claudio_
11 apr 2011 - 01:31 - #10Andiamo per ordine visto che non siamo bruti e non sono un nuclearista.
.
“È appurato che la qualità del silicio di grado elettronico…”
Allora saprai che quello che ho chiamato semplificcando culatta del salame NON e’ chip grade… altrimenti lo userebbero.
.
“2% di cosa???”
Del rendimento del pannello.
spiacente che “complessivo” sia parola difficile.
entrare sole che portare energia e uscire energia. pannello tosto essere intorno 15% Haugh!
.
“infrastrutture, quali?!?!….. Sopra i 25° sono autopulenti con la pioggia”
Tu passi fra una fila e l’altra di pannelli con un trattore in un campo incolto o su di qualcosa simile ad una strada quando devi fare un controllo e rimuovere uno dei 145.125 pannelli?
Cmq in USA usano camion com pompe ad alta pressione.
X gli autopulenti con la pioggia prova a ricordarlo ai vertri delle autovetture di cui hai grande varieta’ di inclinazioni. Se poi sei in sardegna… auguri.
.
Per l’uranio hai parziamente ragione, hai torto perche’ non hai capito che era una CELIA. Il perche’ ti seo laciato senza ragionare e’ perche e’ male a prescindere e chi parla di atomo e’ stupido a prescindere. Guarda lo specchio.
.
Ma soprattutto vedi di sparare basso!
dici che 1m^2 di FV produce quasi 1600KWh….
bel marpione per falsare i dati!
in Italia Centro Meridionale su ogni m2 di superficie terrestre orizzontale, cade in un giorno una quantità di energia solare pari a circa 4,3 kWh MEDIE.
Un pannello quando lo monti ha tutta una serie di cosette (cavi, staffette, profilati in alluminio…) che lo sorreggono.
Non puoi metterli con l’inclinazione IDEALE e nello stesso tempo vicini, ma ti non sembra che lo sai, vero?
OPS se lo metti vicini SI FANNO OMBRA DA SOLI… GIA’!!!!!
cosi’ il fattore riempimento che si considera e’ circa 2,5….
Orca miseria su quei pannelli non arriva l’energia che tu dici di riuscire a produrre….
Belli i calcoli dei bruti….
Danno false illusioni vero?
Ma continuiamo cosi capiamo le bugie chi le spara…
Un pannello tosto ha un rendiomento complessivo del 15% MA
MA e’ corrente continua BT.
Cavolo! l’aspirapolvere non va’ con 48V cc. Anche questo non sapevi?
L’inverter si pappa un 20% MEDIO.
Ho, WOW, se fai i compiti il tuo metro quadro pompa 150-200KWh.
UN DECIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (anche la mia tastiera li possiede)
quindi la tua famiglia che usera’ la lavatrice solo durante il mezzodi’ avra bisogno di un campo di calcio e il condominio un area piu’ grande dell’intero quartiere di pannelli.
Mi dispiace romperti il giocattolo ma stai illudendo la gente che esiste una strda che e’ chiusa.
La tua bella centrrale di Montalto se vai a leggere cose che non siano proclami, sito del produttore per esempio, us.sunpowercorp.com, vedrai che con 60 ettari e 40GWh annui corrisponde ESATTAMENTE ai mie calcoli e rende fantasciemenze cio’ che tu hai detto.
Anzi, andate a leggervi tutti i lavori che ha sfornato sunpower sono favolosi, ma non per questo possono produre piu’ del sole che li colpisce o riescono ad avere i fantarendimenti che i verdosky vorrebbero.
.
A me il solare piace, ma non per questo penso che possa farmi diventare batman.
robertok06
11 apr 2011 - 11:23 - #11@bellaciao 10 apr 2011 - 18:19 - #5
@ Solarkim
….
A parte questo ti ringrazio perché m’hai insegnato due cosette che non sapevo.
——————-
Salve: beh… ti ha insegnato solo quello che interessava lui.
Per esempio, non ti ha detto che i 270 e passa GWp che bisognerebbe installare per generare i 330 TWh consumati in un anno in Italia non servirebbero quasi a niente.
Nei 3 mesi di alta insolazione, d’estate, produrrebbero troppo (abbiamo picchi di consumo di 52 GW, che ne facciamo dei 220 in eccesso fra le 12 e le 13?), in compenso il picco di consumo delle ultime settimane di dicembre non riusciremmo sicuramente a coprirlo, perche’ in media in Italia nei 3 mesi freddi i pannelli FV producono fra 1/4 e 1/3 di quanto producono d’estate, e la potenza di picco (a mezzogiorno, ma il picco e’ di sera) non sarebbe sufficiente.
Inoltre, Solarkim nei suoi calcoli non ha incluso gli astronomici costi degli “incentivi” anche per una frazione dei 270 GWp… basta fare i calcoli per 1/10 di tale valore, 267 GWp: al livello di incentivazione di adesso, sui 35 cEuro/kWh di media, si arriverebbe a 11 miliardi di Euro/anno (480 Euro/anno/famiglia). Per 20 anni.
Saluti, e buona fortuna, ne avrete bisogno.
Roberto
frank_osmosi
11 apr 2011 - 11:55 - #12“Nei 3 mesi di alta insolazione, d’estate, produrrebbero troppo (abbiamo picchi di consumo di 52 GW, che ne facciamo dei 220 in eccesso fra le 12 e le 13?)”
Li vendiamo alla Francia, esattamente come fa lei con il nucleare…
robertok06
11 apr 2011 - 12:05 - #13@franck_osmosi
nice try, my friend… ma non funziona cosi’.
La Francia ci vende elettricita’ 24 ore su 24, 365 giorni anno. Il mito che ce la venda solo quando “ne ha troppa” e’ una leggende metropolitana facilissima da sfatare. Lo posso fare in 30 secondi, quando vuoi/volete.
Ripeto: chiunque sappia (e voglia!) fare le moltiplicazioni ci mette 2 minuti a capire che il FV non sara’ mai in grado di generare piu’ di una frazione dell’elettricita’ necessaria al paese.
Lo dicono perfino quelli dell’ANEV, nel loro recente comunicato dell’8 aprile scorso:
“Innanzitutto si deve segnalare che l’incentivo per le varie fonti di energia rinnovabile varia molto da fonte a fonte e nello specifico raffrontando i valori di Eolico e Fotovoltaico si evince che normalizzando i valori ai 15 anni, l’eolico necessita di 90,00 €/MWh e il Fotovoltaico di 480,00 €/MWh. In termini poi di occupazione territoriale sottratta ad altri usi (agricoli), il Fotovoltaico impiega 160 volte più terra a parità di potenza. Se poi si valuta la produzione elettrica, sempre a parità di potenza, l’eolico produce mediamente il 50% in più del Fotovoltaico.”
Ciao.
Roberto
solarkim
11 apr 2011 - 12:07 - #14Sig. Claudio,
Lei ha voglia di scherzare e perdere tempo. Io, no. Cercherò di essere breve, tenendo presente che, mancando Lei totalmente di cognizione con numeri, parole, temi, condizioni e situazioni ‘energetiche’, sarà un ‘impresa non semplice…ma ‘qui’ c’è gente che legge e valuta…le mie e sue affermazioni sono qui, sù, sotto gli occhi di tutti. Ognuno trarrà le sue conclusioni…per questo Le rispondo.
“Andiamo per ordine visto che non siamo bruti e non sono un nuclearista.
Allora saprai che quello che ho chiamato semplificcando culatta del salame NON e’ chip grade… altrimenti lo userebbero.”
Le ho già risposto nell’altro post. Le aggiungo qui: e’ un ‘problema’ inesistente. E’ una legge di mercato: quando si crea una domanda, nè nasce un’offerta. Neanche i trucioli dei falegnami si vendevano. Oggi aquistiamo il pellet a 30euro al quintale.
Cerchi di leggere però, non posso spiegargliele tre volte.
“Entrare sole che portare energia e uscire energia. pannello tosto essere intorno 15% Haugh!”
Ahahah, bella…Allora…Non le dico che siamo arrivati anche oltre il 20% di conversione, né tantomeno le parlo del fotovoltaico a concentrazione, né altro, perché è inutile dilungarsi. Le chiedo, piuttosto, cosa vuole dimostrare!?!? L’amorfo ha rendimenti di 7-8-9-10% e tutta la green economy, progetti di case passive, l’edilizia verde MONDIALE fa un largo uso dell’amorfo perché flessibile, meno influenzato dalle ombre, meno ‘dispendioso’ dal punto di vista energetico, parsimonioso nelle quantità di silicio. I palazzi green progettati utilizzano nel 90% amorfo perche il fv è parte integrante delle costruzioni e quindi né costituisce la superficie ‘utile’…superficie disponibile non è un problema. Ma lei ignora tutto questo e, giustamente, fa l’indiano. E’ il concetto del costruire attuale che lei ignora. ‘Case che producono energia’ sono una realtà da svariati anni e in svariati luoghi…ma che cosa vede in televisone…Topo Gigio?!?!Accenda il pc, La prego, e si connetta col mondo: è ora di svegliarsi, Sig. Claudio.
“Tu passi fra una fila e l’altra di pannelli con un trattore in un campo incolto o su di qualcosa simile ad una strada quando devi fare un controllo e rimuovere uno dei 145.125 pannelli?
Cmq in USA usano camion com pompe ad alta pressione.
X gli autopulenti con la pioggia prova a ricordarlo ai vertri delle autovetture di cui hai grande varieta’ di inclinazioni. Se poi sei in sardegna… auguri.”
Cioè, fammi capire…cosa vorresti costruire per dare ‘na pulitina a‘sti pannelli…un ponte?! Una mega pompa industriale? una deviazione di qualche fiume? Ma ti rendi delle tue obiezioni?!Non lo so, cosa dovrei risponderti…mettiamoci una mega pompa industriale! Quindi? Qual è la conclusione?…non sarà mica un problema serio la mega pompa, che dici?!…E le ‘infrastrutture ‘ di una bella centrale nucleare?!?!…sù, stai scherzando…
“Per l’uranio hai parziamente ragione, hai torto perche’ non hai capito che era una CELIA. Il perche’ ti seo laciato senza ragionare e’ perche e’ male a prescindere e chi parla di atomo e’ stupido a prescindere. Guarda lo specchio”
Qui, non ho capito proprio ‘grammaticalmente’ cosa c’è scritto…se vuoi ricomporre il pensiero in maniera piu comprensibile, potrei anche risponderti.
“Ma soprattutto vedi di sparare basso!
dici che 1m^2 di FV produce quasi 1600KWh….
bel marpione per falsare i dati!
in Italia Centro Meridionale su ogni m2 di superficie terrestre orizzontale, cade in un giorno una quantità di energia solare pari a circa 4,3 kWh MEDIE.
Un pannello quando lo monti ha tutta una serie di cosette (cavi, staffette, profilati in alluminio…) che lo sorreggono.
Non puoi metterli con l’inclinazione IDEALE e nello stesso tempo vicini, ma ti non sembra che lo sai, vero?
OPS se lo metti vicini SI FANNO OMBRA DA SOLI… GIA’!!!!!
cosi’ il fattore riempimento che si considera e’ circa 2,5….
Orca miseria su quei pannelli non arriva l’energia che tu dici di riuscire a produrre….
Belli i calcoli dei bruti….
Danno false illusioni vero
Un pannello tosto ha un rendiomento complessivo del 15% MA
MA e’ corrente continua BT.
Cavolo! l’aspirapolvere non va’ con 48V cc. Anche questo non sapevi?
L’inverter si pappa un 20% MEDIO.
Ho, WOW, se fai i compiti il tuo metro quadro pompa 150-200KWh.
UN DECIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (anche la mia tastiera li possiede)
quindi la tua famiglia che usera’ la lavatrice solo durante il mezzodi’ avra bisogno di un campo di calcio e il condominio un area piu’ grande dell’intero quartiere di pannelli.
Mi dispiace romperti il giocattolo ma stai illudendo la gente che esiste una strda che e’ chiusa.
SBAGLIATO, NON SAI LEGGERE: Tutto questo pensiero è un non senso completo. Io non ho mai parlato di 1m2=1600kWh. Io HO SCRITTO che 1200, 1300, 14000 e anche 1600kWh/anno è la produzione di 1kWp (e sono i chilowatt installati), cioè 7-8m2…vedi…ma posso parlare con te?!?vedi che combini?!…TACI CHE E’ MEGLIO!fai piu’ figura!
Poi, cosa è quel ‘4,3 kWh MEDIE’, ore equivalenti? Quelle sono n’altra cosa ancora, un’unità di misura differente…allora, cosa dovrei risponderti, qui?!?Nulla.
Le massime perdite possibili dal più piccolo impianto al più grande, sono max del 25%. Ma sei sempre, comunque e costantemente in errore. Es Taranto(Puglia) azimuth 10, tilt 30° è 1770kWh per chilowatt istallato. Poi applica le perdite e vedi, tenendo presente che mediamente va decurtato 1i 15-20% e nei campi mediamente la percentuale più alta…i conticini, falli te!
Inoltre, il fotovoltaico rappresenta il modello di generazione distribuita; gli impianti
producono energia elettrica vicino all’utenza, modulata sulle sue esigenze, sopperendo
ai picchi di domanda nelle ore di maggior consumo( il fv produce nel momento in cui c’è la massima richiesta, cioè di giorno) e riducendo le perdite legate al trasporto e la necessità di
aumentare la capacità delle linee di trasmissione…ma questo…quando potrai capirlo mai, se ignori certi concetti?!? Mai e poi mai, chiaramente, te lo dico io.
“La tua bella centrrale di Montalto se vai a leggere cose che non siano proclami, sito del produttore per esempio, us.sunpowercorp.com, vedrai che con 60 ettari e 40GWh annui corrisponde ESATTAMENTE ai mie calcoli e rende fantasciemenze cio’ che tu hai detto.
Anzi, andate a leggervi tutti i lavori che ha sfornato sunpower sono favolosi, ma non per questo possono produre piu’ del sole che li colpisce o riescono ad avere i fantarendimenti che i verdosky vorrebbero.”
Ho dimostrato che le TUE sono “FANTASCEMENZE”, dovute esclusivamente alla tua “FANTAIGNORANZA”
solarkim
11 apr 2011 - 12:25 - #15@Roberto, Frank…mi ripeto…GENERAZIONE DISTRIBUITA E MODULARE. la produzione fv è coincidente coi picchi di richiesta… e modulare…inoltre, Il problema dell’intermittenza, nei parchi di produzione, è comune ad altre fonti rinnovabili ed è superabile migliorando le tecnologie di stoccaggio, per esempio attraverso la produzione di H2, e collegando le reti di trasmissione a centrali in grado di intervenire in caso di prolungati periodi di condizioni meteorologiche perturbate…questo è il progresso, questa è la sfida dei nostri tempi.
A chi parlava di incentivi…si studiasse il Cip 6 e la componente A£ delle bollette. I vostri soldi, cari amici, vengono utilizzati per incentivare inceneritori, carbone, e ancora scorie del primo nucleare, solo una misera parte è destinata effettivamente alle rinnovabili vere. E questo è illegale: que soldi dovrebbero esser destinati ESCLUSIVAMENTE ALLE RINNOVABILI come da NORMATIVA EUROPEA. Siamo stati ripresi dall CE per questo ed altro e accumuliamo sanzioni per NON RISPETTARE GLI IMPEGNI COMUNITARI PRESI…ma insomma…vi volete documentare?! SVEGLIAAA!!!
claudio_
11 apr 2011 - 13:17 - #16@ solarkim
Io ho dato numeri di centrali ESISTENTI, poi quando riporto i numeri UFFICIALI di una centrale che cita solarkim esso se ne esce con taranto, che io non conosco.
Montalto rispetta gli spazi a 180KWh anno ogni metro quadro di di una superficie esattamente piana. Fine.
Cio’ che dissi, con quei dati CHE CITA LUI, sono validi e sereni.
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Se poi uno vorrebbe dire che ESISTONO dei pannelli solari che arrivano al 30%.. OK esistono ma non possono essere commercializzate e anche quando lo saranno avranno dei problemi (es termici) che non ne consigliano l’adozione in pannello.
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Vuoi blaterare sugli amorfi, fallo!
Ma ricordati del perche’ a Carrizo Plain hanno buttato tutti i 100.000 pannelli dopo 6 anni (e’, era la piu’ grande centrale FV mai costruita)
Ma questo non lo sai, prova con wiki. e poi redi edotti gli altri perche’ non si usano se non per piccole istallazioni.
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Io penso che tu debba un poco documentarti, oppure sei un troll.
Troppi dati che non sai leggere.
Per questo smetto di risponderti, sai a discutere con un XXXX si rischia che la gente non veda la differenza.
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http://allarovescia.blogspot.com/search/label/ecologia%20per%20polli
frank_osmosi
11 apr 2011 - 13:30 - #17Ciao roberto,
Per favore, sapresti indicarmi un link (possibilmente istituzionale) ove c’è scritto quanto paghiamo l’elettricità alla Francia?
robertok06
11 apr 2011 - 13:36 - #18@solarkim
11 apr 2011 - 12:25 - #15
@Roberto, Frank…mi ripeto…GENERAZIONE DISTRIBUITA E MODULARE.
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Salve: non vuole dire niente, oltre al fatto che continua a non produrre di notte, 1/4-1/3 d’inverno rispetto all’estate, con il 13% di efficienza in Italia (10% nella mi-ti-ca Germania).
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la produzione fv è coincidente coi picchi di richiesta
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Ma dai! Non lo sapevo che in Italia il sole e’ a picco alle 7 di sera!
Non si finisce mai di imparare. Meno male che c’e’ lei, sig. solarkim a darmi un due dritte, eh?
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… e modulare…
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A ridajie col “modulare”…. cos’e', un’altro termine feticcio di voi “ambientalisti”?
Modulare per il FV vuol dire che hai bisogno di 43 milioni di moduli (pannelli) da 160 Wp per generare la stessa elettricita’ di una centrale da 1 GW. Niente di piu’, e molto di meno, perche’ la centrale ti genera i 7.5 TWh/anno 24 ore al giorno, quando serve, mentre i pannelli FV lo fanno solo quando e se ce il sole.
Se c’e’ qualcosa in questa ultima frase che non le e’ chiara me lo dica, che le faxo un disegnino, OK?
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inoltre, Il problema dell’intermittenza, nei parchi di produzione, è comune ad altre fonti rinnovabili ed è superabile migliorando le tecnologie di stoccaggio, per esempio attraverso la produzione di H2
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Ah! Un’altra chicca! Basta “migliorare”…
Fantastico… basta passare da zero (che e’ quello che e’ adesso) a qualche centinaio di TWh/anno (parlando dell’Europa). Siete impagabili, voi “ambientalisti”.
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, e collegando le reti di trasmissione a centrali in grado di intervenire in caso di prolungati periodi di condizioni meteorologiche perturbate…questo è il progresso, questa è la sfida dei nostri tempi.
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Ma come? Collegando le reti di trasmissione centrali? Ma non era “modulare”, e quindi molto meglio di adesso? Vuol dire che bisognera’ tenere in piedi la baracca di adesso e anche quella futura, “modulare”, e anche tenere pronte e calde le centrali termiche per coprire le inevitabili mancanze del FV e dell’eolico?
“Bastera’” fare “solo” questo? Un giochetto da ragazzi….
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A chi parlava di incentivi…si studiasse il Cip 6 e la componente A£ delle bollette.
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Lasci perdere il suo giochetto delle 3 carte: il CIP6 e’ stato uno spreco ed uno sbaglio… rimanga al FV: e’ vero o non e’ vero che 27 GWp di FV costerebbero quanto ho detto io? Ho sbagliato i calcoli? Dove? Lo dice perfino Silvestrini, sul suo blog! Lui parla di 7 miliardi di incentivi/anno per 25 GWp…
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I vostri soldi, cari amici, vengono utilizzati per incentivare inceneritori, carbone, e ancora scorie del primo nucleare, solo una misera parte è destinata effettivamente alle rinnovabili vere.
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Bravo: e si domandi perche’ la parte era “misera”. Era misera perche’ ce n’era poca installata, e quella poca generava elettricita’ al 13% di efficienza.
Adesso che non e’ piu’ poca, perche’ ci si sono buttati tutti gli “investitori” del pianeta sui 40-45 cEuro/kWh di “incentivi” …. non sono piu’ pochi: quasi 900 milioni lo scorso anno, amico!
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E questo è illegale: que soldi dovrebbero esser destinati ESCLUSIVAMENTE ALLE RINNOVABILI come da NORMATIVA EUROPEA. Siamo stati ripresi dall CE per questo ed altro e accumuliamo sanzioni per NON RISPETTARE GLI IMPEGNI COMUNITARI PRESI…ma insomma…vi volete documentare?! SVEGLIAAA!!!
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Siete alla fine della pista, amico! Finche’ di FV ce n’era poco potevate giocare a fare i frichettoni con i soldi degli altri, adesso dovete spiegare agli italiani perche’ gli chiedete 7 miliardi di Euro/anno per 20 anni per generare meno di 1/10 dell’elettricita’ del paese… quando c’e’ sole, mai di notte, e 1/4-1/3 d’inverno.
Ci sono perfino quelli dell’ANEV che se ne sono accorti! E’ iniziata la notte dei lunghi coltelli fra fratelli “ambientalisti”. Eolico contro FV…
Saluti,
Roberto
robertok06
11 apr 2011 - 13:54 - #19@frank_osmosi
11 apr 2011 - 13:30 - #17
Ciao roberto,
Per favore, sapresti indicarmi un link (possibilmente istituzionale) ove c’è scritto quanto paghiamo l’elettricità alla Francia?
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Ciao:
un link sottomano non ce l’ho, perche’ la struttura dei mercati elettrici europei non mi e’ chiara e non vorrei dire sciocchezze.
Posso pero’ darti un link dove puoi vedere in tempo reale l’import/export di ogni paese europeo, tanto per mettere a tacere quelli che dicono che la Francia esporta elettronucleare solo di notte “perche’ non sanno cosa farne”
Vai su http://www.entsoe.net/default.aspx.
Iscriviti, non costa nulla, basta creare un username/password.
Una volta fatto login, clicca su “Congestion Management”, “Operational”, “Cross-Border Physical Flow”.
A questo punto seleziona la Francia (clicca sulla mappa o scegli nel menu’ a tendina), e visualizza come “tabular” piuttosto che “map”.
Viene visualizzata una tabella, dalla quale vedi che la Francia esporta in permanenza verso l’Italia. E lo ha fatto anche durante l’inverno, quando la domanda elettrica interna francese era molto piu’alta (picco di 96 GW a dicembre).
Se selezioni la data di ieri, vedrai che la Francia ha esportato, e molto, verso la Germania e anche verso la Spagna, ed il motivo e’ che c’era poco vento in questi due paesi (calma assoluta nel mare del nord anche per l’eolico off-shore, come puoi vedere da questo link
http://www.tennettso.de/pages/tennettso_en/Transparency/Publications/Network_figures/Actual_and_forecast_wind_energy_feed-in/index.htm?zeige_datum=2011-04-11&zeit_von=06:00:00&zeit_bis=12:00:00 )
Praticamente, quando c’e’ vento i paesi con tanto eolico sono costretti ad esportare (la Spagna in Portogallo e via Francia ad altri paesi), la Germania verso l’idro Norvegese e Svedese passando per la Danimarca.
Saluti,
Roberto
P.S.: all’ultimo momento ho trovato questo, sul prezzo dell’elettricita’:
http://en.wikipedia.org/wiki/Electricity_pricing che a sua volta da come link questo
http://www.energy.eu/#domestic … ma a questo punto non posso aiutarti di piu’, non ho tempo di cercare su quel sito… fallo tu se puoi/vuoi e magari torna qui a raccontarci quello che hai trovato, OK? Grazie in anticipo.
frank_osmosi
11 apr 2011 - 14:15 - #20@Roberto:
Ho trovato solo i prezzi praticati al pubblico ed alle aziende, ma non il prezzo con cui paghiamo noi l’elettricità alla Francia.
La ragione della mia domanda era dovuta al fatto che, forse, il prezzo che la Francia ci fa pagare per l’elettricità è competitivo…
Osservando invece i prezzi al pubblico/aziende, vedo che il costo in Francia è più basso che in Italia, ma in Germania è paragonabile al nostro (la germania ha centrali nucleari) ed in Austria è addirittura più basso che da noi (ed in Austria non hanno centrali nucleari).
Questo mi fa pensare che -forse- il discorso di avere elettricità ad un prezzo più basso può non essere poi così fondato
robertok06
11 apr 2011 - 14:26 - #21@frank_osmosi #17:
Salve: di nuovo io… ho trovato, velocemente, anche questo
http://www.mercatoelettrico.org/En/Default.aspx
come ho fatto a non pensarci prima…
… e questo…
http://www.mercatoelettrico.org/Newsletter/20101112newsletter.pdf
Un breve estratto:
———————–
” …
Il rialzo ha interessato principalmente le ore di bassa domanda: nelle ore fuori picco, infatti, il prezzo, con un aumento di 12,62 €/MWh (+27,1%), è salito a 59,28 €/MWh; più modesto, invece, l’incremento registrato nelle ore di picco (+0,89 €/MWh; +1,1%), con il prezzo attestatosi a 78,50 €/MWh (Grafico 1 e Tabella 1).
Le vendite di energia elettrica dalle unità di produzione nazionale, pari a 22,5 milioni di MWh, si sono ridotte del 6,0%, mentre le importazioni (vendite sulle zone estere), pari a 4,5 milioni di MWh, nonostante la contrazione causata dai succitati aumenti dei prezzi delle borse europee nella seconda parte del mese, hanno messo a segno un +8,3% (Tabella 4).”
——————–
Come vedi, nonostante gli aumenti del MWh sulle borse estere, l’import italiano e’ aumentato, nel solo mese di ottobre 2010 e’ arrivato a 4.5 milioni di MWh (cioe’ 4.5 TWh, o l’1.4% del consumo annuale globale italiano, oppure… usando unita’ che piacciono tanto ai nostri amici “ambientalisti”, nel solo mese di ottobre 2010 l’Italia ha importato quasi 3 volte quanto l’intero FV italiano ha generato durante tutto il 2010 (1600 GWh))… non e’ fantastico sapere che il paese sta orientandosi verso quella direzione?… cioe’ FV su larga scala?
Al tempo stesso i nostri baldi “ambientalisti” fanno i salti mortali per cercare di convincere un’opinione pubblica stordita da mezzi di comunicazione (giornali, telegiornali, blogs) a livello medievale… che i prezzi del kWh DIMINUIRANNO quando le rinnovabili avranno un peso maggiore…
Ciao,
Roberto
robertok06
11 apr 2011 - 14:58 - #22@frank_osmosi 11 apr 2011 - 14:15 - #20
Osservando invece i prezzi al pubblico/aziende, vedo che il costo in Francia è più basso che in Italia, ma in Germania è paragonabile al nostro (la germania ha centrali nucleari) ed in Austria è addirittura più basso che da noi (ed in Austria non hanno centrali nucleari).
Questo mi fa pensare che -forse- il discorso di avere elettricità ad un prezzo più basso può non essere poi così fondato
————–
Frank: vai sul sito del GME e scaricati il Rapporto 2009 (e’ in inglese, pero’).
Troverai il costo del kWh in Francia, Germania e Italia.
In Germania e’ leggermente piu’ basso che in Francia, ma non perche’ hanno piu’ eolico e FV… la vera ragione e’ che hanno molto, moltissimo carbone e lignite, cioe’ la forma piu’ inquinante di produzione di energia elettrica (fino a 1400 gCO2/kWh).
L’Austria non puoi portarla ad esempio, perche’ ricava gran parte della sua elettricita’ da idro… sono in mezzo alle Alpi, non potrebbe essere diversamente…. un po’ come fa la Norvegia, che produce il 98% da idro.
Bisogna confrontare mele con mele: l’Italia puoi/devi confrontarla con i grandi paesi europei, che hanno popolazioni simili: UK, Spagna, Germania, Francia… i pesci piccoli sono difficilmente confrontabili.
Ciao,
Roberto
solarkim
12 apr 2011 - 08:43 - #23…ehi, AMICO!!! La tua ignoranza è sconcertante! Il tuo articolo è perfetto nel dimostrare il contrario di quello che dici, AMICO!!!
Hai letto quali sono le ore di picco della richiesta?!? Leggi il tuo articolo e cerca di decodificare il tuo grafico, AMICO!!! e fai una bella cosa,AMICO, leggiti questo di Francesco Meneguzzo, ricercatore del CNR di Firenze e membro di ASPO Italia. E se non sai chi sono, vai a studiare, AMICO!!!
http://bisognaprovarci.blogspot.com/2011/04/sorpresa-il-fotovoltaico-non-pesa-sulla.html
AMICO!!! Portando le ore di funzionamento ad oltre 2000 con tecnologie efficaci (inseguitori, concentratori, ecc)…si abbassa la domanda di energia in fascia 1…AMICO!!!Poi vediamo se diventiamo competitivi, AMICO!!!
AMICO!Ma ha mai pensato al perchè la Sicilia ha tanto osteggiato il fotovoltaico? Veda le tariffe di cessione per il mancato collegamento all’Italia, AMICO!!!Legga cosa dice il suo articolo sulla sicila, AMICO!!!!
AMICO!!!Se sfruttassimo la grande risorsa naturale della Sicilia e dell’Italia, la riduzione del costo dell’energia compenserebbe di gran lunga il prelievo in A3, AMICO!!! E sono pochi quelli che ci dammo, AMICO!!! Inoltre, la componente A3 SPETTA PER INTERO AL FV ED EOLICO, AMICO!!! Non LA PICCOLA PERCENTUALE CHE OGGI VIENE DESTINATA ALLE RINNOVABILI, MA PER INTERO! Neanche un centesimo per le porcate vostre, AMICO!!!
AMICO!!!Nessuno può dire a chi ha investito secondo legge di essere uno speculatore, CAPITO…AMICOOOOO?!?!?!
E leggiti anche questo, AMICO!!!
http://paroleverdi.blogosfere.it/2011/03/rinnovabili-multe-ed-il-tormentato-rapporto-tra-litalia-e-lambiente.html
Non è il rappresentante del WWF, AMICOOOO!E’ Janez Potocnik, Commissario UE per l’Ambiente, l’hai mai sentito nominare, AMICO?!?!?!
Nè io, né gli ecologisti, né greenpeace fermerà il nucleare ma sarà l’Italia e la verità, AMICO!!!
Non ho più tempo da perdere… STUDIA O TACI… CIAO, AMICOOOO!!!
solarkim
12 apr 2011 - 08:44 - #24Ovviamente..AMICO sei tu, Roberto!
cadutoqua
12 apr 2011 - 09:05 - #25FUKUSHIMA A LIVELLO 7 COME CHERNOBYL, UFFICIALIZZATO DAL GOVERNO GIAPPONESE:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/03/11/visualizza_new.html_1557212528.html
solarkim
12 apr 2011 - 10:08 - #26Secondo il CRIIRAD, organismo indipendente per il controllo delle radiazioni, in Europa, il rischio derivato dalla contaminazione di latte, verdure a foglia larga e pioggia proveniente dalle fughe di iodio 131 dai reattori nucleari di Fukushima Daiichi non è più trascurabile.
L’avviso non riguarda solo la Francia ma può essere ragionevolmente esteso a Svizzera, Italia, Belgio e Germania.
Vatti a fare un bel tazzone di latte, adesso, AMICOOO!!!
http://www.ecoblog.it/post/12412/fukushima-effetto-accumulo-radiazioni-nucleari-in-europa-rischio-non-piu-trascurabile?utm_source=newsletter&utm_medium=mail&utm_campaign=Newsletter:+ecoblog/it+%28ecoblog%29
robertok06
12 apr 2011 - 13:54 - #27@solarkim:
ho capito… bastera’ passare agli inseguitori per aumentare i rendimenti al di sopra dello scandaloso 13% di adesso. :-)
Domanda, al sig. solarkim che sa tutto e prevede tutto: dei quasi 8 GWp installati adesso, quanti sono su inseguitore?
Risposta: lo 0,0001%?
Domanda: come facciamo adesso? Cambiamo tutti i pannelli fissi e li mettiamo su inseguitore a due assi?
Risposta: Certo che no, non si puo’, costerebbe una follia.
Domanda: cosa succede se si rifa’ il calcolo del sig. ricercatore CNR/ASPO con una data da, diciamo, novembre a febbraio, possibilmente in un giorno in cui NON c’e’ stato il sole su tutta l’Italia, come la data scelta “a caso” nel suo esempio?
Risposta: non si fa nulla, perche’ di sole ce n’e’ poco, ed il picco di consumo avviene attorno alle 7 di sera, ben dopo il tramonto del sole.
Domanda: la bolletta diminuisce veramente grazie al FV, come suggerito dalla ricerca indicata?
Risposta: Certo che no, questa e’ uno specchietto per le allodole, prova ne e’ che in Germania, paese che ha molto piu’ FV di noi, il costo delle rinnovabili in bolletta continua ad aumentare, anno dopo anno, parallelamente all’aumento del FV installato (+3.5 cEuro/kWh previsti per il 2011).
Domanda: se il FV non pesa in bolletta, chi tira fuori i soldi per pagare quasi un miliardo di Euro di “incentivi”? La Lotteria Italia?
Risposta: no, paga pantalone, cioe’ tutti coloro che hanno un abbonamento elettrico (salvo eventuali esenzioni per quelli che consumano poco). Lo studio di IBL mostra bene l’impatto degli “incentivi”: decine di miliardi, piu’ di 40, spalmanti sui 20 anni del Conto Energia. Con la grid-parity dietro l’angolo… no, non questo angolo, il prossimo… no, neanche quello, quello dopo ancora… insomma, bisognera’ attendere che il prezzo del kWh salga cosi’ tanto da rendere quello del FV competitivo (ovviamente solo quando c’e’ il sole, e molto poco d’inverno)… e’ una neverending story dei tempi moderni.
E si potrebbe continuare, facendo le pulci allo “studio” di Meneguzzo.
Daltronde, basta pensare alla seguente cosa: 8.5 GWp di FV produrranno circa 10-11 TWh/anno. Dai dati di Terna relativi al 2010, si vede che per generare il 45.4% dell’elettricita’ consumata in Italia (lordo) utilizzando Gas Naturale, sono stati bruciati 29.9 miliardi di m3 di GN. I 1600 GWh generati dal FV (lo 0.47% del consumo) corrispondono quindi a 310 milioni di m3 di GN, cioe’ all’1% del totale consumato.
Facendo le proporzioni, si puo’ dire che gli 11 TWh futuri risparmieranno la combustione di 2.1 miliardi di m3 di GN, equivalenti a 640 milioni di Euro (assumendo ~0.3 Euro/m3).
A questo si possono aggiungere ~80Euro/MWh di “mancato acquisto” di elettricita’ sul mercato elettrico, quindi altri 880 milioni.
Somma? 640 + 880 = 1520, a fronte di un totale di quasi 4 dovuti agli incentivi (a 35cEuro/kWh). Quindi, restano ogni anno ~2.3 miliardi di Euro da spartire su 22.5 milioni di famiglie italiane, 100 Euro/famiglia.
E non dimenticare anche aggiungere l’estra costo di ammortamento delle centrali termiche che bruciano il gas (che non so quantificare in questo momento)… stando ferme piu’ tempo, hanno il loro periodo di ammortamento allungato proporzionalmente, i proprietari/gestori faranno pagare anche quello, mica lo regalano!
Roberto
robertok06
12 apr 2011 - 14:19 - #28@solarkim 12 apr 2011 - 10:08 - #26
radiazioni CRIIRAD…
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No problem, carissimo: lavoro in mezzo a reattori nucleari, ed a 800 metri dal piu’ grande deposito di plutonio d’Europa, pur non ocupandomi di nucleare da fissione.
Vivo in Francia da 13 anni abbondanti, ho passato 11 con l’ufficio a 200 metri scarsi da un reattore da 50 MW, da ricerca.
La CRIIRAD e’ una banda di malati di mente (mi assumo la responsabilita’ di quello che dico), che dovrebbero essere incriminati per procurato allarme (era un reato, se non ricordo male).
I dati della CRIIRAD, che richiamano dati USA del latte delle Hawaii, se non ricordo male, equivalgono a 2,3 Bq/l. Ora, capisco che da quello che scrivi tanto sveglio non devi essere (mi assumo la responsabilita’ anche di questo), ma non occorre essere geni per capire che meno di 3 Bq/litro non possono fare assolutamente nulla, a nessuno, se non altro perche’ in una banana ci sono migliaia di volte di piu’ di Bq di questa risibile quantita’. Come ho detto ieri (era qui?… comunque, non importa), in Italia, a Merano e dintorni, ci sono acque minerali utilizzate per scopi terapeutici che hanno piu’ di 1000 Bq/l.
Un consiglio: discuti pure di FV, ma non allargarti sul nucleare, perche’ rischi di fare la figura di quelli della CRIIRAD, cioe’ dei fenomeni da baraccone.
Io abito a Aix en Provence… questi fenomeni mi stanno dicendo che per aggiungere un mSv ai miei 2-4 mSv di radiazione di fondo, dovrei mangiare 570 tonnellate di insalata, spinaci o porri… che dirti piu’ di questo? Sono fessi o che?
Roberto
robertok06
12 apr 2011 - 14:24 - #29Correzione a me stesso:
una banana ha “decine” non “migliaia” di volte il contenuto in Bq etc…
… e la notizia del latte Hawaiano non era fonte CRIIRAD ma altro blog “ambientalista” italiano, chiedo scusa.
Roberto
solarkim
12 apr 2011 - 16:16 - #30Carissimo AMICO,
purtroppo sei chiuso come una cozza nera dello Jonio.
“Ho capito… bastera’ passare agli inseguitori per aumentare i rendimenti al di sopra dello scandaloso 13% di adesso. :-)”
Sei, Scandaloso veramente…efficienze medie 14, 15, 16, 17, 18, 19 e anche 20%…inoltre cosa hai dimostrato con questa percentuale? Sai cosa indica? E’ un banale rapporto, è quello di cui abbiam discusso negli ultimi 37 post…tu, dormi…un ‘modestissimo’ 14% d’efficienza significa circa 8mq al kWp installato…salendo la percentuale, diminuisce la superficie…quindi?!Compiaciti di questa stupidaggine che porti avanti…beata ignoranza!!
“Domanda, al sig. solarkim che sa tutto e prevede tutto: dei quasi 8 GWp installati adesso, quanti sono su inseguitore?
Risposta: lo 0,0001%?
Domanda: come facciamo adesso? Cambiamo tutti i pannelli fissi e li mettiamo su inseguitore a due assi?
Risposta: Certo che no, non si puo’, costerebbe una follia.
Domanda: cosa succede se si rifa’ il calcolo del sig. ricercatore CNR/ASPO con una data da, diciamo, novembre a febbraio, possibilmente in un giorno in cui NON c’e’ stato il sole su tutta l’Italia, come la data scelta “a caso” nel suo esempio?
Risposta: non si fa nulla, perche’ di sole ce n’e’ poco, ed il picco di consumo avviene attorno alle 7 di sera, ben dopo il tramonto del sole.”
AMICO mio, Lei hai bisogno di rimettere i piedi a terra e scendere dalle nuvole…Nel suo mondo parallelo, la potenza istallata in Italia è 8GW, nella realtà sono 4,3 GW nel preciso momento in cui le scrivo. La invito a collegarsi al sito http://www.gse.it/Pagine/default.aspx , sito del GSE e UNICO ORGANO PREPOSTO E UFFICIALE, nonché STATALE, ATTO AL PAGAMENTO DEGLI INVCENTIVI E COSTANTE MONITORAGGIO IMPIANTI. Legga on line la potenza istallata. Le possibilità, a questo punto, son 2: o Lei DICHIARA IL FALSO o…e’ davvero IGNORANTE DELLA REALTA’.
Che tragedia…i moduli producono anche con la pioggia, lavorano su diversi spettri di radiazione, riflessa, diretta e diffusa. I moduli producono meno nelle condizioni più avverse ma producono dall’alba al tramonto. L’ ANDAMENTO DELLA CURVA NON CAMBIA NEANCHE IL 25 DICEMBRE, CON LA NEVE, SCIARPA E GUANTINI…
“Domanda: la bolletta diminuisce veramente grazie al FV, come suggerito dalla ricerca indicata?
Risposta: Certo che no, questa e’ uno specchietto per le allodole, prova ne e’ che in Germania, paese che ha molto piu’ FV di noi, il costo delle rinnovabili in bolletta continua ad aumentare, anno dopo anno, parallelamente all’aumento del FV installato (+3.5 cEuro/kWh previsti per il 2011).”
Continua inesorabilmente a sbagliarsi: E’ IL COSTO DELL’ENERGIA CHE ,GRAZIE ALL’OFFERTA DI FV,CALA NELLE ORE DI COSIDDETTA FASCIA 1. E comunque, prim’ancora di riuscire a farle capire una cosa così elementare, dovrebbe studiare un po’ prima di chiamare ‘specchietto per le allodole’ uno studio di un ricercatore CNR…a proposito, ci faccia sapere…Lei…cosa fa nella vita per poter fare queste affermazioni?!
La Germania?!?!E’ felicissima di investire il suo quasi 10% della bolletta in rinnovabili…ESCLUSIVAMENTE, RINNOVABILI. Il nostro misero 6%?!?!Di quel 6% totale, neanche il 20% alle RINNOVABILI-‘RINNOVABILI’ E IL RESTO A SCHIFEZZE VARIE…Le dirò di più…quel 6% spetta di DIRITTO ALLE RINNOVABILI VERE, SE NE FACCIA UNA RAGIONE, AMICO MIO:))
“Domanda: se il FV non pesa in bolletta, chi tira fuori i soldi per pagare quasi un miliardo di Euro di “incentivi”? La Lotteria Italia?
Risposta: no, paga pantalone, cioe’ tutti coloro che hanno un abbonamento elettrico (salvo eventuali esenzioni per quelli che consumano poco). Lo studio di IBL mostra bene l’impatto degli “incentivi”: decine di miliardi, piu’ di 40, spalmanti sui 20 anni del Conto Energia. Con la grid-parity dietro l’angolo… no, non questo angolo, il prossimo… no, neanche quello, quello dopo ancora… insomma, bisognera’ attendere che il prezzo del kWh salga cosi’ tanto da rendere quello del FV competitivo (ovviamente solo quando c’e’ il sole, e molto poco d’inverno)… e’ una neverending story dei tempi moderni.
E si potrebbe continuare, facendo le pulci allo “studio” di Meneguzzo”
Il fotovoltaico e le energie ‘rinnovabili’ (esclusivamente!) sono incentivate dal cosiddetto ‘CIP6 delibera del Comitato Interministeriale Prezzi del 29 aprile 1992 a seguito della legge n. 9 del 1991, con cui sono stabiliti prezzi incentivati per l’energia elettrica prodotta con impianti alimentati da fonti rinnovabili attraverso il pagamento del 6% sul totale consumi. Quindi, NON PAGA PANTALONE e questa E’ LEGGE, AMICO!
“Daltronde, basta pensare alla seguente cosa: 8.5 GWp di FV produrranno circa 10-11 TWh/anno. Dai dati di Terna relativi al 2010, si vede che per generare il 45.4% dell’elettricita’ consumata in Italia (lordo) utilizzando Gas Naturale, sono stati bruciati 29.9 miliardi di m3 di GN. I 1600 GWh generati dal FV (lo 0.47% del consumo) corrispondono quindi a 310 milioni di m3 di GN, cioe’ all’1% del totale consumato.
Facendo le proporzioni, si puo’ dire che gli 11 TWh futuri risparmieranno la combustione di 2.1 miliardi di m3 di GN, equivalenti a 640 milioni di Euro (assumendo ~0.3 Euro/m3).
A questo si possono aggiungere ~80Euro/MWh di “mancato acquisto” di elettricita’ sul mercato elettrico, quindi altri 880 milioni.
Somma? 640 + 880 = 1520, a fronte di un totale di quasi 4 dovuti agli incentivi (a 35cEuro/kWh). Quindi, restano ogni anno ~2.3 miliardi di Euro da spartire su 22.5 milioni di famiglie italiane, 100 Euro/famiglia.”
…ARIA FRITTA!!!:)Guarda qua, quanto fiato sprecato! 15 righi, 12 operazioni e…dati sballati! Ti sei fatto ‘st’equazione incerdibile partendo da un dato fasullo…8.5Gw!ahahaha!!!ma dove vaiii?!?!Ti prego…azzittisciti prima che sia troppo tardi!:)))
“E non dimenticare anche aggiungere l’estra costo di ammortamento delle centrali termiche che bruciano il gas (che non so quantificare in questo momento)… stando ferme piu’ tempo, hanno il loro periodo di ammortamento allungato proporzionalmente, i proprietari/gestori faranno pagare anche quello, mica lo regalano!”
…non dirmi che…anche questo sovraprezzo è…COLPA DEL FV?!?!?!AHAHA!!Basta, ti prego…per oggi, va bene così: devo pensare alle cose serie ora…domani, magari, se avrò voglia, mi riaffaccerò….
Ti dirò di più, Roberto…fra qualche tempo, la mia bella casetta avrà un bel impianto fv : non connesso alla rete e quindi senza incentivi, uno ‘STAND ALONE. Sai cosa significa?!?! Vai a leggere, vai…tu pagati la tua bella elettricità, le tue scorie, i tuoi inceneritori e tutte le tue truffe…io, ‘STACCO LA SPINA’ e ti saluto allegramente!!!:)
solarkim
12 apr 2011 - 16:23 - #31Un’ultima cosa, ho dimenticato ma dovevo proprio appuntarla: ovviamente, CRIIRAD, CNR/ASPO, Janez Potocnik, ecc, sono tutti ambientalisti visionari, vero?!?!?…ahahaha!!!si,si,si!hai ragione! Sei tu ad essere incompreso dalla massa…essì..peccato che i geni come te, solitamente…vengono riconosciuti tali postumi! AU revoir!
robertok06
12 apr 2011 - 17:02 - #32@solarkim:
Prendo atto che i GWp installati sono “solo” 4 e 1/2, grazie della precisazione.
I calcoli restano validi, basta moltiplicare tutto per 4.5/8.5… dov’e’ il problema? Sai farle le moltiplicazioni?
Comunque, si vede che non sei molto sveglio dal solo fatto che non sei capace di impaginare e rendere leggibile un messaggio! Madonna mia… sei illeggibile, cosa ti costa spaziare le righe? Troppo difficile?
A parte questo… tu dici che i pannelli producono comunque, anche con cielo coperto, anche a dicembre? Ma stai scherzando o che?
Vai su questo sito: www.sma.de/en, dove potrai vedere la produzione in tempo reale del mi-ti-co FV tedesco. Seleziona una data di dicembre, e guarda il profilo di potenza generata? Cosa noti? Come mai la potenza non e’ quasi mai salita neanche ad 1 GW a fronte di 16 installati?
L’andamento della curva non cambia? Guarda la curva oggi (che il cielo era coperto) e guardala ieri e il giorno prima (cielo sereno tutto il giorno). Stessa curva?
Dai, sii serio, sei vuoi trollare dillo subito.
Saluti, e alla prossima.
Roberto
solarkim
12 apr 2011 - 18:02 - #33…Non potevo non risp, sei sempre molto ‘invitante’!…
oh-o, che risposta ‘miserella’, Roberto!
siam partiti da equazioni, efficienze, dati, politica fisico-energetica per arrivare, dove?!? Ad un’oculatissima’ analisi della mia impaginazione ‘non leggibile’…ahahah! ..opinabile, questo, tra l’altro…secondo me, ad esempio, non è un problema di impaginazione…
…ma tu saresti quello sveglio?!? Per la miseria, hai basato tutte le tue contorte teorie su dati praticamente doppi di quelli reali (tra l’altro pubblici!) scoprendo la ‘realtà’ nell’ultimo post e tu…saresti quello sveglio?!? Tu ancora dormi, Roberto, ascolta l’amica tua…
Le moltiplicazioni?!?Insomma, con difficoltà….dammi qualche dritta…ma dei ‘tuoi’ ’studi’ cosa faccio?Li dimezzo o hai qualche altra formula magica?O forse, più semplicemente, SONO DA CESTINARE:))))…I miei sono sempre qui su, approssimati sicuramente ma fondati su dati non falsati…
Ma poi, indipendentemente da me e te, scusami, guardati intorno perchè c’è molto altro anche rispetto al fotovoltaico: a nessuno verrebbe in mente di costruire centrali nucleari oggi…e chi ce l’ha e perchè l’ha costruita 30 ANNI FA…APRI GLI OCCHI ED EVOLVITI, IL MONDO VA AVANTI.
Il sito della sma con l’irraggiamento tedesco è stato il massimo…ahiahiahi, come ti sei ridotto male, Roberto!
solarkim
15 apr 2011 - 09:59 - #34http://www.radio24.ilsole24ore.com/player/player.php?filename=110413-mrkilowatt.mp3