
A un mese esatto da quell’11 marzo, oggi un nuovo terremoto, magnitudo 7,1 ha scosso il Giappone, a poche ore dal terribile anniversario e dal minuto di silenzio in commemorazione delle 25mila vittime. La terra trema ancora e l’emergenza nucleare che si vive nella centrale di Fukushima Daiichi si complica ulteriormente, tanto che tecnici sono costretti a abbandonare temporaneamente i lavori.
Il sisma, in fatti, è giunto mentre i tecnici erano impegnati a trasferire parte dell’acqua radioattiva proveniente dalla vasca del reattore nr.2. Tepco, dopo aver annunciato l’intenzione di versare in mare 11.500 tonnellate di acqua radioattiva in mare fa sapere che ne ha versati 10.400 e che l’operazione è stata sospesa.
Il governo, intanto, ha deciso di estendere l’area di interdizione a causa del livello elevato di radiazioni. D’altronde lo predicava nei giorni scorsi già la stessa Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese. Il punto è che l’evacuazione non sarà su un perimetro più ampio ma riguarderà zone precise. Per ora sono state evacuate 80mila persone che non si sa se potranno più rientrare in possesso delle loro abitazioni.
Via | La Tribune, L’Express
Foto | L’Express
V x vanga
11 apr 2011 - 19:20 - #1Nei sei davvero sicuro signor io sono la certezza vivente?
Questo sarà tutto da vedere, intanto informati tu sulle conseguenze dei disastri nucleari più gravi (three miles island, chernobyl e come cigliegina sulla torta mayak in Russia dove i governi buoni come te informano sempre i cittadini pensando sempre alla loro salute come priorità.
Distinti saluti
V x vanga
11 apr 2011 - 19:28 - #2Rispondo anche alla tua ultima affermazione : “LA CENTRALE NUCLEARE NON HA FATTO VITTIME TRA LA POPOLAZIONE E MAI NE FARA”.
Ecco, non so se ci sei o ci fai, visto che la pensi così prova a vivere nei luoghi dove ci sono stati i disastri nucleari, torni e ci dimostri che non c’è niente di cui aver paura. Naturalmente ci teniamo in contatto nel tempo non si sa mai, per eventuali “aggiornamenti”.
Distinti saluti
tassinarimauro
11 apr 2011 - 20:18 - #3@Maurizio sat (che ogggi si fa chiamare “Te lo dico io”)
http://it.wikipedia.org/wiki/Pripjat%27_%28citt%C3%A0%29
Oppure
http://www.youtube.com/watch?v=nn2HXdWS0zI
(E comunque a Fukushima c’è anche molto CESIO)
emancar
11 apr 2011 - 20:34 - #4@alfonsos
ciò che vi fa gioco è che le radiazioni uccidono in silenzio e non subito e prendete in considerazione soltanto i morti in breve tempo dopo l’accaduto,pensate a quanto le radiazioni vi danneggiano il cervello piuttosto
demetrio.g
11 apr 2011 - 20:36 - #5Scusa Tassinari , mi spieghi una cosa, com’è che il tizio che si è impegnato tanto a scrivere quelal pagina di wikipedia è stato bene attento a precisare esattamente quanti bambini ci vivevano , quanti bambini ci giocavano , che il punto più radioattivo è , guardacaso IL PARCO GIOCHI DEI BAMBINI , (MA CHE , CI VUOL PRENDERE IN GIRO SUL SERIO ?).
Ma …da nessunissima parte , lo stesso solerte redattore, ha messo su UN NUMERO di quanto sia REALMENTE , la radioattivita’ della zona ….
PUZZA DI PROPAGANDA DA LONTANO.
Cacciatore di "Larouchiani"
12 apr 2011 - 00:57 - #6Vorrei segnalare all’amministratore di questo blog che i commentatori che mi precedono (”alfonsos”, e “te lo dico io”) sono, in realtà, LA STESSA PERSONA, iscrittasi qui pochi giorni fa al solo scopo di perorare la causa dell’energia nucleare. E’ sufficiente leggere i messaggi da lui scritti negli ultimi 3 giorni: consistono in una serie di accorate difese del Nucleare (per le quali è arrivato a citare anche le parole della TEPCO, manco fosse la Bibbia), condite da varie invettive rivolte agli ambientalisti e ad altre categorie.
Date una controllatina agli IP, per favore.
zakkardik
12 apr 2011 - 13:37 - #7Penso sia peggio di Chernobyl, qui è stato contaminato anche l’oceano e le falde acquifere.
tassinarimauro
12 apr 2011 - 13:40 - #8@demetrio.g
Il modo di scrivere di quel tizio è molgo giornalistico e poco tecnico, questo te lo concedo.
Il parco giochi essendo all’aperto è più esposto. Ci vuole poco.
Il fatto che il governo russo abbia deciso di abbandonare in fretta e furia una città di quelle dimensioni dovrebbe farti riflettere.
tassinarimauro
12 apr 2011 - 13:46 - #9@zakkardik
La distanza in questi casi è l’unica difesa, Chernobyl era in mezzo alla steppa russa.
Se contiamo il numero di persone evaquate sicuramente “vince” il Giappone!
zakkardik
12 apr 2011 - 13:59 - #10@tassinarimauro
Hai ragione, la distanza è l’unica difesa, a Chernobyl dopo la tragedia vennero inseminate le nuvole con ioduro d’argento per far piovere e far cadere le particelle radioattive salvando mosca, soluzione discutibilissima per carità non so se è stata fatta la stessa cosa in giappone.
http://www.progettocernobyl.it/news.asp?id=18