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Un altro morto nella raffineria Saras di Sarroch

Pubblicato: 12 apr 2011 da Peppe Croce

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La raffineria Saras di Sarroch, di proprietà della famiglia Moratti, fa un’altra vittima: è morto questa mattina Pierpaolo Pulvirenti, operaio trentenne siciliano rimasto ferito insieme a due colleghi ieri sera a causa di un incidente sul lavoro.

E’ stato investito da un getto di idrogeno solforato, con conseguente intossicazione e arresto cardiaco quasi immediato. Portato al Reparto di Rianimazione dell’ospedale SS.Trinità di Cagliari è stato curato dai medici, che gli hanno fatto ripartire il cuore. Ma non è bastato.

Un paio di anni fa altri tre operai erano morti nella stessa raffineria. Poco dopo i Moratti chiesero il sequestro di un documentario, “Oil”, che denunciava le condizioni precarie della sicurezza nell’impianto. E promisero di rendere la raffineria più sicura.

Oggi, a quanto pare, la situazione non è affatto migliorata tanto che Legambiente Sardegna è uscita con un comunicato durissimo:

La Saras ha evidentemente un problema generale di sicurezza, da affrontare in maniera strutturale. Tutta l’organizzazione degli impianti deve essere rivista e rafforzata. L’analogia con la dinamica dell’incidente di due anni fa è molto grave. Anche perché il presidente della Saras Gianmarco Moratti aveva dichiarato, allora, che tragedie del genere non si sarebbero mai più dovute ripetere

Via | Comunicato stampa Legambiente
Video | YouTube

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Annibale F

    12 apr 2011 - 18:26 - #1
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    Up Down

    NON CONFONDIAMO banane con cipolle …….
    UN ANNO FA …un ragazzotto si è praticamente suicidato entrando in un posto dove non era autorizzato ad operare .
    e per colpa sua altri due uomini sono morti per tentare di salvarlo ……cosa a cui erano addestrati A NON FARE MAI .

  • Profilo di oracipensoio

    oracipensoio

    15 apr 2011 - 09:35 - #2
    0 punti
    Up Down

    Non è entrato di sua volontà . Dai superiori c’è una pressione immensa a fare quello che non si puó che non immagini.
    Ho diversi colleghi ingegneri che ci lavorano e sapeste quante cose assurde mi raccontano…!