Quando parliamo di problemi ambientali o inquinamento in Cina, ci vengono in mente immagini di smog a Pechino, piuttosto che la diga delle Tre Gole. Stereotipi a parte, un interessante documentario della tv australiana, riportato da BoingBoing, ci fa vedere il risultato della corsa all’urbanizzazione.
Lascia allora perplessi vedere le immagini di Zheng Zhou, una vera e propria città fantasma. Case, edifici pubblici, hotel, tutti desolatamente vuoti. Ma non è tutto, perchè attorno a quest’area si continua a costruire, con cantieri aperti e lavori che proseguono. A Dongguan il South China Mall i clienti appaiono raramente ed alcuni piani dell’edificio principale sono rimasti vuoti dalla sua costruzione, sei anni fa. Eppure questo doveva essere il centro commerciale più grande del mondo, con 1500 negozi.
Nel resto del filmato, di un quarto d’ora circa, un’analisi più attenta alle questioni economiche ci fa il quadro della situazione. Una bolla che prima o poi esploderà come quella negli Stati Uniti, e forse proprio per questo chi investe non guarda in faccia a nessuno. La demolizione delle vecchie città continua, il sacrificio del territorio anche: chi sopravviverà vedrà.
hxsib
19 apr 2011 - 14:52 - #1La Cina sarà la prox bolla economica, ma queste voci circolano da tempo. Gente che nel Far east gira per lavoro da anni mi ha raccontato che negli ultimi anni la tendenza della popolazione a spostarsi per lavoro dalla campagna in città stà invertendosi; alla base di questo il costo della vita in città. Tra affitti/mutui e costi vari non è più conveniente viverci e lavorarci; mentre stà prendendo piede l’agricoltura in base alla richiesta spaventosa di materie prime alimentari, supportata anche dalla vita meno dispendiosa e stressante della campagna.
Sono Cinesi non pirla!
greederr
20 apr 2011 - 00:54 - #2La Cina è una bomba ad orologeria. Scoppierà con fragore di tuono, il
Mondo intero tremerà quando mabus farà sentire la sua voce!