E’ una città che sorge nel deserto ma progettata per essere autosufficiente, sostenibile e ecologica: Masdar City è forse l’utopia che diventa realtà. Siamo a pochi chilometri da Abu Dabhi, negli Emirati Arabi e il progetto vuole che la città sia oil free, che l’energia provenga solo da fonti rinnovabili, che non si sprechi una goccia di acqua.
Sarà popolata da circa 50mila abitanti e si prevede un flusso di circa 100mila pendolari ammortizzati nelle loro emissioni di CO2, grazie al sistema di trasporto Pod Car, su binari magnetici. L’inaugurazione ufficiale sarà nel 2015, ma intanto aprono già i primi negozi (con qualche polemica), ristoranti e ci sono già i primi abitanti.
Le foto pubblicate in esclusiva su GreenProphet sono state scattate durante il Masdar City’s open house in cui c’è stato l’evento The Market@Masdar City, che si è tenuto qualche giorno fa. In pratica, anche se la città non è ancora abitata definitivamente, è stato possibile visitarla e fare shopping al mercato biologico, nei ristoranti e nei bar. E la fiera Market@Masdar City si terrà ogni fine mese e fino a settembre proprio per presentare la nuova struttura ai cittadini e farli abituare alla nuova filosofia della città.
L’impressione di chi l’ha visitata però è che: sì è bella, che: sì è piena di soluzioni eco-sostenibili, ma che sembra sia destinata a una clientela ultra-stra ricca.
Masdar City, eco città per ricchi paperoni
Tassinari Mauro
04 mag 2011 - 17:16 - #1“Citta’ ecosostenibile in mezzo al deserto….” Mi suona come una contraddizione.
Cosa mangeranno questi cittadini?
La produzione ed il trasporto del cibo saranno sostenibili?
meiyo77
04 mag 2011 - 18:41 - #2Tassinari sei un grande
Tassinari Mauro
04 mag 2011 - 22:21 - #3C’è chi dice che penso solo a mangiare…
Steid
05 mag 2011 - 12:26 - #4Sì, anch’io credo che sia più uno specchietto per le allodole che altro. Già si potrebbe contestare che l’energia e le risorse spese per la costruzione la rendano non ecosostenibile.
Steid
05 mag 2011 - 12:29 - #5Intanto vorrei far sottolineare come si sia capito che per ridurre i consumi in ambienti del genere non si possano costruire avveniristici grattaceli in vetro, ma costruzioni più massive (almeno questo si vede dalle foto)
kitten
06 mag 2011 - 05:21 - #6Ma qualcosa di buono ci sarà pure o no?