Continua la presentazione del manga “No alla guerra no al nucleare” (ed. Mamma, euro 10) di Rokuro Haku un Hibakusha,ossia figlio di una sopravvissuta di Nagasaki. Domani Haku è a Firenze all’ISIS Leonardo da Vinci assieme a Yukari Saito presidente del centro di documentazione “Semi sotto la neve”, nonché lettrice di giapponese all’Università di Pisa. Il manga che è uscito nel 2010 dopo una serie di incredibili difficoltà per essere pubblicato, si è rivelato se non profetico quanto meno pronto sul pezzo, dopo gli eventi drammatici dell’incidente nucleare di Fukushima Daiichi.
Nel fumetto si racconta, attraverso le curiosità della giovane Nana Kobato, dei pericoli sia del nucleare civile sia del nucleare militare. L’idea di questo fumetto nasce, diciamo così, in tempi non sospetti come racconta linguaggio-macchina:
Il progetto, ideato nel 2006 a seguito della terza conferenza della ella Coalizione Internazionale per la messa al bando delle armi all’uranio impoverito dal Centro di Documentazione “Semi sotto la neve” di Pisa ed elaborato in collaborazione l’associazione Altrainformazione, è arricchita dal contributo scientifico del fisico giapponese Yuko Fujita e da un esperto del Centro giapponese per l’uranio impoverito: Hisataka Yamazaky. L’edizione italiana, curata da Stefania Divertito (autrice del libro “Uranio, il nemico invisibile”) contiene anche un’intervista al fisico Angelo Tartaglia (membro del Senato Accademico del Politecnico di Torino).
Dopo il salto il video della presentazione.
Via | Nove Firenze
Antonella...
09 mag 2011 - 15:19 - #1La pubblicità del forum nucleare fa le stesse cose, maurizio…
Non ti sembra che i mezzi mediatici di chi è PRO nucleare siano enormemente più diffusi di quelli di chi è CONTRO?
Antonella...
09 mag 2011 - 17:28 - #2Maurizio, capisci sempre quello che vuoi…
per te è tutto bianco o nero…
Ma cosa parlo a fare con te…
Tassinari Mauro
09 mag 2011 - 23:03 - #3@Maurizio
Se raspi un po’ tra i cespugli trovi Gbettanini che dopo le clamoroze figuracce ha capito che era il momento di andarsi a nascondere.
Fai altrettanto.
P.S. Nell’articolo dimanticano di citare la provenienza del Plutonio utilizzato nelle bombe nucleari…. Forse Maurizio non sa che le centrali nucleari sono nate per produrre Plutonio; l’energia elettrica è un “sottoprodotto”
alfag
09 mag 2011 - 23:39 - #4@tassinari:
bhe, anche internet se non sbaglio e` nata allo stesso modo, e anche te la usi..
Tra l’altro Gbettanini lo ho sempre trovato un buon commentatore, portava sempre le fonti e trattava argomenti scientifici con cognizione di causa e poco sentimentalismo.
ciao
Antonella...
10 mag 2011 - 08:41 - #5Visto che siete tutti pronti a denigrare l’iniziativa del fumetto, questo stesso blog dice che è pronto lo spot pro nucleare dei Circoli dell’ambiente di Alfonso Fimiani.
Anche questa è propaganda, o sbaglio?
alfag
10 mag 2011 - 10:09 - #6entrambe sono propaganda ed entrambe possono essere giudicate come si vuole.
Siamo in un paese libero.
gbettanini
10 mag 2011 - 10:47 - #7@ Tassinari
Saresti così costese da indicare una figuraccia che avrei fatto?
Dovresti avere l’imbarazzo della scelta visto che qui ho scritto un migliaio di commenti.
P.S. I penetratori all’uranio impoverito non c’entrano nulla con il nucleare.
Questi penetratori li potrei fare di uranio naturale anzichè di uranio impoverito ed avrebbero le stesse proprietà, anzi sarebbero leggermente più radioattivi.
Antonella...
10 mag 2011 - 12:12 - #8alfag:
E’ esattamente ciò che ho detto io: entrambe sono propaganda, ed entrambe hanno la stessa dignità (o meno)
Tassinari Mauro
11 mag 2011 - 23:38 - #9@GBettanini
Figuracce: “le centrali nucleare sono assolutamente sicure….”
-
P.S. Io ho parlato di Plutonio e non di uranio impoverito. Tu conosci la differenza tra le bombe all’Uranio e quelle al Plutonio?
Tu sai che su Nagasaki fu gettata una bomba al Plutonio? (+ piccola e potente)
Tassinari Mauro
11 mag 2011 - 23:40 - #10@alfag
Internet è nata per distribuire informazioni.
Le centrali nucleari per produrre armi di distruzione di massa.
Tassinari Mauro
11 mag 2011 - 23:42 - #11“entrambe sono propaganda”
Si ma i cittadini contrari al nucleare finiscono per pagare i costosi spot pro nucleare di un ente che avrebbe dovuto fare informazione, non propaganda.
gbettanini
12 mag 2011 - 11:37 - #12@ Tassinari
Contestualizziamo…. dov’è che avrei detto che “le centrali nucleare sono assolutamente sicure….”?
Pur se molti lo ripetono a pappagallo non è che la cosa diventa più vera… con il plutonio che esce da una centrale PWR una bomba atomica funzionante è praticamente impossibile farla. Tanto per avere un’idea la bomba di Nagasaki conteneva plutonio (Pu239) puro al 99%. Il plutonio che esce da una PWR è ’sporcato’ da circa un 25% di Pu240 che farebbe predetonare una ipotetica bomba.