
Quando ho visto in televisione la nuova pubblicità della Toyota Auris Hsd, il modello ibrido della media giapponese, sono saltato sulla poltrona. Slogan a parte, dopo la sintetica spiegazione della tecnologia ibrida che “non spreca energia ma la recupera” che ho saltato a piè pari perché l’ibrido lo conosco benissimo, è spuntato un prezzo: a partire da 15.000 euro, con asterisco.
Non ho fatto in tempo a leggere la noticina scritta in Times New Lilliput e ho dovuto aspettare il passaggio successivo della pubblicità. La cosa, infatti, mi interessava notevolmente: conosco la tecnologia e mi piace, fa solo un po’ troppo rumore verso dai 100 Km/h insù, conosco l’auto perché l’ho vista in concessionario e anche provata, seppur per pochissimi chilometri.
A parte qualche piccolo dettaglio poco curato negli interni e una linea non proprio da brivido quella macchina ha solo un problema, il prezzo: 22-24 mila euro a secondo della versione. Troppi per le mie tasche.
Quando ho visto che da 24.000 si passava a 15.000 euro per un pelo non andavo in banca a farmi fare la cessione del quinto per dare l’acconto. Poi ho beccato un altro passaggio della pubblicità e sono riuscito a leggere le prime parole della nota asteriscata: “versione 1.3 VVT”.
Non è possibile, la Auris Hsd porta il milleotto. Chiamo il servizio clienti al numero verde 800-869682 e tutti i miei sogni di cambiare auto e diminuire il mio impatto ambientale, risparmiando pure, si infrangono: la promozione dura fino a fine maggio e non ha nulla a che vedere con l’ibrido. I quindicimila euro non si riferiscono affatto alla Hsd ma al modello “classico” con il solo motore a benzina 1.3.
Due considerazioni: le auto ibride sono ancora troppo care per l’italiano medio e Toyota, che dell’ibrido fino ad oggi è stata la regina, probabilmente ha sbagliato pubblicità.
Foto | Toyota
go-seo
20 mag 2011 - 15:13 - #1bastardo asterisco
axe
20 mag 2011 - 16:32 - #2Classico esempio di pubblicità ingannevole.
genteper bene
21 mag 2011 - 12:28 - #3oramai i prezzi nelle pubblicità auto in tv (e non solo) non sono assolutamente da prendere in considerazione, si riferiscono sempre a modelli super-base (talvolta neppure ordinabili o almeno era successo così nel passato) e con asterisco che riporta in piccolo che s’intende con rottamazione di una vecchia auto e/o magari con delle rate aggiunte prima o dopo al prezzo scritto in bella mostra !
drusilla
21 mag 2011 - 22:20 - #4Magari!! Con un pò di sacrificio me la sarei comprata pure io a quel prezzo….troppo bello per essere vero.
adknkm
22 mag 2011 - 10:15 - #5Tutte le pubblicità delle case automobilistiche sono così, lavoro da 20 anni in una concessionaria e non mi meraviglio più di niente. Per quanto riguarda la cessione del quinto dello stipendio spero solo sia una battuta…….me lo auguro per te.
Un consiglio, non fate debiti per acquistare veicoli o se proprio dovete farli usate la testa e la calcolatrice senza farvi condizionare da necessità fasulle create ad arte dal marketing. Saluti.
_Ghostrider_
23 mag 2011 - 09:44 - #6Se si spendono 20k euro per una golf TDI (e ce ne sono in giro un bordello), non vedo molta differenza con questa.. Anzi.. questa inquina meno.