Centoventi sceinziati francesi del Cnrs hanno scritto un libro per rispondere con i fatti e i documenti agli insulti lanciati dagli scettici dei cambiamenti climatici, che sono sempre scienziati. Il dossier Le climat à découvert arriva a due anni dal Summit di Copenhagen quando a causa di una ricerca presentata dagli scienziati del Cnrs si scatenò l’ira di Claude Allègre geochimico ma anche politico essendo stato ministro alla Ricerca sotto il governo Jospin.
Gli strali di Allegre partirono in diretta Tv e furono pesantissimi. In sostanza l’ex-ministro li accusava di essere un manipolo di allarmisti; di tenere sotto ostaggio lo sviluppo dei paesi perché desiderosi di fare affari come mafiosi.
All’indomani di questa uscita, ricorda Catherine Jeandel oceanografo e co-autrice del dossier, arrivarono al Cnrs oltre 600 telefonate che chiedevano come mai non era stata presa alcuna posizione nei confronti di quegli insulti. Ebbene, gli scienziati pensarono che era più importante dimostrare come stavano le cose piuttosto che aprire una polemica sterile. E dunque si misero al lavoro e il frutto è appunto il dossier.
Nel libro sono stati perciò esposti non i risultati ma i metodi e i mezzi usati dagli scienziati del clima. Sono esposti anche i moltissimi dubbi e ci sono ancora tande domande senza una risposta. Ma una cosa è certa: grazie a grafici e modelli si delineano i cambiamenti climatici. Servirà questo libro a ottenere le scuse? Forse no, ma quel che importa ai climatologi del CNRS è che il dibattito sui cambiamenti climatici non sia abbandonato.
Via | Libération
Paolo C.
28 mag 2011 - 10:40 - #1Credo che ormai siamo ben oltre lo stadio del dibattito. I punti essenziali li conosciamo e sono inquivocabili, ribaditi ultimamente dall’Accademia Nazionale delle Scienze americana e dalla Climate Commission australiana. Peccato che quanto ad azioni concrete siamo messi maluccio.
Piero Iannelli
29 mag 2011 - 04:01 - #2A questa eco-bufalla trasformata in truffa onestamente non ci crede più nessuno.
Anzi sarebbe da chiarire quante associazioni ambientaliste e società private si abbeverano di nostre tasse per combattere questo fantomatico e “MAI” dimostrato riscaldamento globale, ormai trasformatosi in “CAMBIAMENTI CLIMATICI”.
E neanche posso considerarmi scettico per una cosa inesistente.. questo è il dramma.
leggo che gli aumenti delle temperature medie globali sono statisticamente “IRRILEVANTI”, dal 1995, così come afferma uno dei padri della eco-bufala preso in castagna dal CLIMATEGATE.
I DATI ERANO CONTRAFFATTI. .
Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene.
“Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”
FONTE:http://www.dailymail.co.uk/news/article-1250872/Climategate-U-turn-Astonishment-scientist-centre-global-warming-email-row-admits-data-organised.html?ITO=1490
Ma attualmente il mare stà “SCENDENDO”.. quindi ghiacci NON si sciolgono.
NIENTE INNALSAMENTO.
Su 55 misurazioni di marea monitorati dalla NOAA in Europa, solo su tre il mare sta crescendo ad un ritmo superiore a 2mm/anno, su venticinque il mare scende e su gli altri sale ma non a ritmo di armageddon.. in Europa (SCENDE) la media è -1,08 mm/anno.
FONTE:http://www.climatemonitor.it/?p=14044
Ricercatore della NASA ammette l’aggiunta di centimetri falsi del livello del mare.
FONTE: http://johnosullivan.livejournal.com/37328.html
Per l’ennesima volta nonostante si affermi che il 2010 sia stato l’anno più caldo di sempre,i dati mostrano l’esatto contrario,per non parlare dei ghiacci dell’Antartide,il quale quello marino hanno raggiunto il maggior record di estensione in 30 anni.
FONTE:http://daltonsminima.altervista.org/?p=12616
Ma se fa “FREDDO”? Dichiarano: Il freddo è causato dal riscaldamento. Basta una riga per sconfessarli –(E’ la prevalenza di movimenti d’aria su direttrice meridiana a forzare la temperatura alle alte latitudini, non il contrario )—
FONTE:http://www.climatemonitor.it/?p=14049
Ma allora questo riscaldamento globale?
SESSANTA MILIARDI DI DOLLARI al “WWF“! Lo leggo dal Telegraph nessuno ne parla?:..emersa però un’agenda nascosta circa la preservazione di questa parte di foresta che consiste nel permettere al WWF ed ai suoi partners di condividere la vendita di crediti di emissione di anidride carbonica per un valore di 60 MILIARDI DI DOLLARI,..
FONTE:http://www.telegraph.co.uk/comment/columnists/christopherbooker/7488629/WWF-hopes-to-find-60-billion-growing-on-trees.html
Non di meno Federparchi ed i parchi rappresentano per LEGAMBIENTE e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno (anche P.E.R.S.O.N.A.L.E ) dei prossimi decenni. CENTINAIA DI MILIONI DI EURO ! La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T
FONTE:http://youstrong.wordpress.com/
Con questa eco-follia della CO2 siamo al baratro economico, quindi sociale.
PARLIAMO DI “2.900 miliardi di euro di investimenti per portare l’Europa in un sistema a basse emissioni di CO2”
Simpatico: Le 3 Canaglie del Carbon Tax: Soros, Al Gore, Maurice Strong. AL GORE.. potrà trarre vantaggi per la somma di miliardi di dollari ..
Chiaro però questo titolo:” IPCC, GLI SPORCHI AFFARI DEL DOTT. PACHAURI”..Questi organismi comprendono le banche, le aziende del petrolio e dell’energia e i fondi di investimento pesantemente coinvolti nel “mercato delle emissioni” e nelle “tecnologie sostenibili” che, messi insieme, costituiscono il mercato più in rapida crescita del mondo, stimato prossimo a valere MIGLIAIA DI MILIARDI di dollari all’anno..
Schmidt, Helmut, in qualità di ex cancelliere del governo tedesco, in un discorso tenuto al Max-Planck-Gesellschaft ha definito alcuni scienziati dell’IPCC “truffatori”, aggiungendo che ritiene sia giunto il momento che una delle loro organizzazioni scientifiche analizzi al microscopio le attività del Panel con approccio critico e realistico e presenti i risultati in modo comprensibile all’opinione pubblica del suo paese.
Qui una più ampia trattazione dell’argomento:
http://www.pieroiannelli.com/?p=8
Eco-Cordialmente.
Piero Iannelli
Paolo C.
29 mag 2011 - 13:14 - #3@Iannelli
Caro sig. Iannelli, le bufale sono quelle che propone lei con la sua disinformazione. La smetta di spammare.
zakkardik
29 mag 2011 - 19:07 - #4Spammare????? il sig. Iannelli ha esposto le sue idee garbatamente e che uno sia o meno d’accordo è un’altra questione, spammare? non sai nemmeno che vuol dire.
Paolo C.
30 mag 2011 - 12:26 - #5@zakkardik
In campo scientifico non contano le opinioni ma le ricerche scientifiche peer-reviewed. Linkare siti e media che manipolano la verità ai propri fini significa fare disinformazione. E farlo su innumerevoli siti - come il sig. Iannelli - significa spammare.
zakkardik
30 mag 2011 - 13:43 - #6Non entro in merito ma una cosa è fare disinformazione o debunking e un’altra è spammare
wikipedia
Lo spamming (detto anche fare spam o spammare) è l’invio di grandi quantità di messaggi indesiderati (generalmente commerciali). Può essere messo in atto attraverso qualunque media, ma il più usato è Internet, attraverso l’e-mail.
spagna
30 mag 2011 - 16:03 - #7certo gli scienziati sn scettici xkè a loro conviene inquiinare
Paolo C.
30 mag 2011 - 16:25 - #8@spagna
A quali scienziati ti riferisci? Il 97% dei climatologi e tutte le principali accademie e istituzioni scientifiche sono molto chiari nell’attribuire all’uomo le cause dei cambiamenti climatici.