
Hanno potuto di più le elezioni perse o la reale preoccupazione per un futuro a rischio di incidenti nucleari? Il risultato è che la Germania ha deciso di abbandonare il nucleare entro il 2022. La formalizzazione il prossimo 6 giugno durante il consiglio dei ministri.
Appena qualche mese fa, poco prima dell’incidente nucleare di Fukushima Daiichi il cancelliere Angela Merkel aveva deciso di prolungare la vita per poi rivedere questa posizione e stopparle per altri tre mesi. Una indecisione che evidentemente ha influito sulla perdita delle elezioni prima nel Baden-Wuerttemberg e poi a Brema.
La Germania conta su 17 reattori nucleari e dunque sospende il prolungamento di funzione a otto reattori nucleari; gli altri erano già stati sospesi dopo Fukushima. Ora alla Germania tocca recuperare quel 22% di energia che otteneva dalle centrali nucleari.
_Ghostrider_
30 mag 2011 - 09:32 - #1Evvai di carbone! I tedeschi ne hanno.
Le centrali Nucleari tedesche coprono il base-load, non possono essere sostituite da rinnovabili (escluso idroelettrico)… quindi indoviamo un po’. Gas e Carbone. A meno che non si mettano a bruciare tutta la foresta nera.
sgdgs
30 mag 2011 - 09:40 - #2Se i tedeschi hanno deciso così penso proprio che il nucleare verrà adottato solo dai paesi del 3° mondo. Le tecnologie vanno avanti e penso che tra 10/20 anni potranno garantire alla popolazione energia pulita senza dover rischiare catastrofi e fall out.
meiyo77
30 mag 2011 - 10:24 - #3probabilmente non è solo una scelta politica, probabilmente i tedesconi stanno correndo verso qualcosa di nuovo
alfag
30 mag 2011 - 10:31 - #4probabilmente nel 2030 andranno ancora.
Il 22% della germania equivale probabilmente al 40% nostro.. quali fonti continue ci sono disponibili oggi per potersi permettere affermazioni tali?
saluti
_Ghostrider_
30 mag 2011 - 10:44 - #5@meyo.. si si.. corrono verso le miniere della Ruhr…
inscape
30 mag 2011 - 10:50 - #6La germania ha fatto una scelta, ovvero qualla di dire no al nucleare, ma con assoluta certezza sostituira i MW nucleari con MW a carbone e probabilmente importera un po più di nucleare francese… Chi pensa che la germania sostituira il nucleare con fotovoltaico ed eolico farebbe bene a levarsi i prosciutti dagli occhi…
meiyo77
30 mag 2011 - 11:11 - #7@_Ghostrider_ @inscape
non mi riferivo alle rinnovabili infatti, staremo a vedere, mah!
inscape
30 mag 2011 - 11:22 - #8Bhe dubito fortemente abbiamo sviluppato in segreto un modo alternativo di fare energia.
meiyo77
30 mag 2011 - 11:59 - #9@inscape anche io, ma il ritorno al carbone sarebbe un suicidio politico, sono proprio curioso, secondo me non la raccontano tutta
Paolo C.
30 mag 2011 - 12:10 - #10Angela Merkel ha presentato la strategia che permetterà al paese di liberarsi dall’energia nucleare: fondamentali saranno le rinnovabili, l’efficienza energetica e l’ammodernamento della rete:
http://www.qualenergia.it/articoli/20110418-germania-ecco-la-strada-uscire-dal-nucleare
_Ghostrider_
30 mag 2011 - 12:13 - #11Perche’ riportare ad c4zzum le fonti?
“Per farlo punterà su rinnovabili, efficienza energetica, gas e un ammodernamento della rete elettrica.”
Scommettiamo quale sara’ la parte preponderante di questo programma?
meiyo77
30 mag 2011 - 12:24 - #12@_ghostrider_ certo che sei sempre di un “educato”, non sembra anche a te che tornare a gas carbone e tutto il resto alla luce delle difficoltà distributive da riorganizzare eccetera non sia un po’ difficile? aumentare la dipendenza energetica non credi che sia una scelta che un politico non farebbe mai al mondo?
io continuo a credere che i tedescotti nn la raccontino tutta, staremo a vedere
emancar
30 mag 2011 - 12:29 - #13E se adottassero il KiteGen?
_Ghostrider_
30 mag 2011 - 12:44 - #14@meyo
Non mi sembra di aver insultato nessuno. La questione e’ molto meno ideologica di quello che sembra. Le centrali nucleari occupano la produzione sul carico di base, la loro sostituzione con rinnovabili e’ praticamente impensabile a meno che non parliamo di idroelettrico, ma non mi sembra che i tedeschi abbiano tutta questa disponibilita’ di gole per fare una nuova diga gigante.
Stiamo parlano di un orizzonte temporale di 10 anni per la sostituzione del 20% di produzione, ovvero pochi.. pochissimi anni.
La rivisitazione della rete distributiva non si fa’ in due minuti e nemmeno in pochi anni.. non si tratta solo di staccare e riattaccare dei filetti elettrici ma parliamo di problemini un po piu’ complessi (anche solo per la gestione dell’induttanza del sistema) e soprattutto integrato a livello europeo.
Ci diamo al risparmio? Ok.. in 10 anni recuperi solo pochi punti percentuali.
La questione quindi qual’e'?
- O crediamo al miracolo divino di una nuova fonte energetica, peccato che a babbo natale ho smesso di crede tempo fa.
- O piu’ razionalmente, visto che la stra-grande maggioranza della loro produzione elettricha deriva dal carbone, ri-metteranno in produzione impianti a gas e/o carbone.. bene che vada punteranno al syn-gas.
_Ghostrider_
30 mag 2011 - 12:45 - #15P.s. il kitegen non esiste nemmeno in forma di prototipo visto che lo stanno completando ora.. quindi tenderei ad escluderlo a priori.
lsahhjf
30 mag 2011 - 13:35 - #16io una soluzione la vedo. ogni cittadino produce energia o con il solare o con eolico, con quello che ha a disposizione in questo modo (almeno in teoria) ogni famiglia produra al meno 17% di energia.
Poi il 5% si recupera dall’ammodernamento della rete.
Parlo in teoria come tutti qui.
inscape
30 mag 2011 - 13:40 - #17Vorrei sempre far rammentare la differenza tra “”POTENZA”" ed energia elettrica… Chi pensa che la soluzione si risolva attaccando pale eoliche e pannelli alla rete non ha ben chiaro questo concetto.
meiyo77
30 mag 2011 - 16:14 - #18@_ghostrider_ non ti ho chiesto una disamina commerciale/produttiva, ho solo detto che i tedeschi non sono degli ecotonti, se si muovono così un motivo c’è.
Paolo C.
30 mag 2011 - 16:19 - #19Sicuramente sarà necessario ancora il gas:
http://qualenergia.it/articoli/20110530-le-sfide-della-germania-dopo-l-uscita-dal-nucleare-merkel-2020-emissioni-fukushima
_Ghostrider_
30 mag 2011 - 16:30 - #20@_ghostrider_ certo che sei sempre di un “educato”, non sembra anche a te che tornare a gas carbone e tutto il resto alla luce delle difficoltà distributive da riorganizzare eccetera non sia un po’ difficile? aumentare la dipendenza energetica non credi che sia una scelta che un politico non farebbe mai al mondo?
A domanda risposta. La prossima volta non fare domande. Per il consenso politico si fanno cose con ben poco senso e nemmeno i tedeschi sfuggono a questo concetto. Per ora si fanno affermazioni di previsione per i prossimi 10 anni.. Intanto l’opinione pubblica sta’ tranquilla tanto si fa’ sempre in tempo a ripensarci (come e’ gia successo tra l’altro), male che vada ci si da’ allegramente al carbone di cui loro sono ricchi e che sfruttano abbondantemente.
lsahhjf
30 mag 2011 - 16:52 - #21@
inscape
la potenza penso che serve a le industrie e io non penso che la germania usa l-80% del energia per le industrie.
Vuoi dire che con un paio di panelli solari non riesci a produre neanche il 17% di energia di cui una famiglia a bisogno?
Paolo C.
30 mag 2011 - 16:53 - #22Carbone? Coi tempi che corrono si rischiano anche spinose controversie legali internazionali:
http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/clima/2011/05/27/visualizza_new.html_844315848.html
inscape
30 mag 2011 - 17:33 - #23@ lsahhjf
Non è che alle industrie serve la potenza ed alle utenze domestiche serve energia, Ogni tipo di carico assorbe un determinato quantitativo di potenza. Se si raggiona in termina di energia si travisa di molto il problema. Una rete elettrica è come un circuito, solo che è molto più complesso ed esso si basa su un equilibro tra potenza generata e potenza richiesta, se vi è uno scompenso su tale equilibrio si genera un black out. Ti faccio un esempio: Se domani alle 12:00 l’Italia assorbe 20 GW di potenza il gestore della rete deve essere in grado di fornire 20 GW di potenza attraverso le sue centrali, facci caso che in casa tua hai un contratto con l’enel chi ti garantisce 3 o 6 kW, questo vuol dire che tu puoi attaccare alle prese elettriche utensili che complessivamente possono richiedere un massimo di 3 o 6 kW.
La potenza è data da energia moltiplicata per un tempo, In altri termini: se voglio accendere una lampadina nella mia abitazione, ed ho a disposizione 100 Wh (watt-ora, quindi energia), forniti con una potenza di 100 watt (quindi potenza), potrò accendere una lampadina per un’ora. Se lastessa energia mi viene fornita per 100 ore, ma con la potenzadi 1 watt, avrò avuto a disposizione la stessa energia (100wattora), ma non potrò accendere mai alcuna lampadina.
Ecco spiegato il mistero per cui un’abitazione cosparsa di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche ha la nessità di stare attaccata alla rete… La parola magica è potenza e guarda caso in inglese le chiamano Power Plant, ovvero impianti di “potenza”…
Invito anche tale lettura…
http://www.aspoitalia.it/attachments/144_coianteretefer(3).pdf
andrea mansoldo
31 mag 2011 - 07:13 - #24Si parla anche di 70 80% di rinnovabile. Ancorche’ ambizioso ed impossibile per il 2030. Significa che gas e carbone avranno solo il ruolo di traghettatori verso un nuovo paradigma. Il carbone non sarebbe inoltre competitivo nel lungo termine per l’alto costo delle emissioni.
Il ruolo dei bacini idraulici di pompaggio diventera’ fondamentale per tale obiettivo.
Andrea
cadutoquaaaa
31 mag 2011 - 08:39 - #25Secondo un documento ufficiale della Merkel, si legge che
“Le 17 centrali nucleari tedesche, se funzionassero a pieno regime, produrrebbero circa il 22% dell’energia elettrica usata in Germania.
Il Governo tedesco non intende puntare sui combustibili fossili.
Vuole anzi ridurre del 40%, entro il 2020, le emissioni di gas serra legate al loro uso.
Il piano d’azione mira a raddoppiare l’impiego delle energie rinnovabili (adesso coprono il 17% del fabbisogno nazionale; dovranno arrivare al 35%) e a ridurre del 10% l’uso dell’energia elettrica. ”
Mi sembra che non intendano affatto puntare sul carbone…
meiyo77
31 mag 2011 - 09:53 - #26@_Ghostrider_ come ti dicevo, non concordi sul fatto che sia una scelta un po’ dubbia? di solito queste decisioni politiche nascondono altro, la mia era una domanda retorica, non desidero una risposta, ne tantomeno mi frega niente del nuclearesimo o del carbonesimo, tutto qua. stai sereno e apprezza un po’ di più il confronto con il prossimo, qui non ci sono solo ecoitegralisti o ecochic ;)
Piero Iannelli
31 mag 2011 - 11:03 - #27Al posto delle centrali nucleari sono già in costruzione ben 12 mega-centrali a carbone!!
E ALTRE IN ALLESTIMENTO !!!
http://www.ticinolibero.ch/?p=68997
Non se ne può più di queste eco-idiozie delle rinnovabili!
NON SE NE PUO’ PIU’ DI QUESTO MARTELLANTE BUGIA SUL RISCALDAMENTO GLOBALE !
SESSANTA MILIARDI DI DOLLARI al “WWF“!
Lo leggo dal Telegraph nessuno ne parla?:..emersa però un’agenda nascosta circa la preservazione di questa parte di foresta che consiste nel permettere al WWF ed ai suoi partners di condividere la vendita di crediti di emissione di anidride carbonica per un valore di 60 MILIARDI DI DOLLARI,..
FONTE:http://www.telegraph.co.uk/comment/columnists/christopherbooker/7488629/WWF-hopes-to-find-60-billion-growing-on-trees.html
Non di meno Federparchi ed i parchi rappresentano per LEGAMBIENTE e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno (anche P.E.R.S.O.N.A.L.E ) dei prossimi decenni. CENTINAIA DI MILIONI DI EURO ! La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T
FONTE:http://youstrong.wordpress.com/
Piero Iannelli
31 mag 2011 - 11:14 - #28E LE CENTRALI A CARBONE SON “”R.A.D.I.O.A.T.T.I.V.E.”"!!!!!! INFORMATEVI!!
(Legambiente azionista nelle centrali di De Benedetti )
..Legambiente starebbe “INTENZIONALMENTE” compartecipando all’inquinamento con materiale R.A.D.I.O.A.T.T.I.V.O l’ambiente che per statuto dovrebbe proteggere…
http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2011/04/legambiente-azionista-nelle-centrali-di-de-benedetti.html
meiyo77
31 mag 2011 - 11:21 - #29@ Piero Iannelli non trovo nessuna informazione in merito a centrali a carbone in costruzione, gradiresti fornire qualche link?
Paolo C.
31 mag 2011 - 13:21 - #30@iannelli
Qualche fonte attendibile, no, eh? In rete si trovano per lo più siti già spammati dai suoi post (complimenti.)
cadutoquaaaa
31 mag 2011 - 15:50 - #31Leggetevi il mio commento #25.
E comunque Iannelli mette tutti link a siti autoreferenzianti, dunque per questo non affidabili
meiyo77
31 mag 2011 - 17:24 - #32@30 @31 eheheheh chissà perché ho chiesto il link ehehehehehe
Ciao123
31 mag 2011 - 20:28 - #33Se non altro i danni provocati da un fallout di una centrale a carbone non saranno mica quelli di una centrale nucleare!!
_Ghostrider_
01 giu 2011 - 10:37 - #34Si ale hop…. mancava la fusione fredda gli apparati overunit..
rospino
01 giu 2011 - 15:02 - #35piero iannelli buhahuhahuhahuhahuha
william32
02 giu 2011 - 21:16 - #36è una vergogna……
pagineverdi
03 giu 2011 - 01:45 - #37Vedremo come risponde ora l’italia con il referendum!
pagineverdi
03 giu 2011 - 01:47 - #38Mi raccomando tutti a votare!…. è importantissimo questo referendum!
Piero Iannelli
03 giu 2011 - 15:36 - #39Che vuol dire auto-referenziati?..
Si trovano ovunque art. del genere: Germania, salirà la domanda di carbone
http://www.staffettaonline.com/articolo.aspx/articolo.aspx?ID=92381
Le rinnovabili (sole e vento) sono in percentuale inesistenti, buona parte del GREEN è idroelettrico, se fermano il nucleare con cosa se non con il carbone farebbero energia?
Piero Iannelli
03 giu 2011 - 15:46 - #40Io parlo di cose concrete e verificabili, peraltro confermate da LEGAMBIENTE.
Credete a LEGAMBIENTE?.. Bene basta leggere:
… un articolo comparso su Scientific American “una centrale a carbone disperde nell’ambiente 100 VOLTE PIU’ RADIAZIONI di una centrale nucleare che produca la stessa quantità di energia”. Ecc.ecc…
FONTE:
http://qualenergia.it/articoli/20090904-carbone-radioattivo-1
Chi scrive della pericolosità radiologica è “Il portale di Kyoto Club e LEGAMBIENTE…”
/——————–/
A tal proposito richiamo la vostra attenzione su “QUESTO”:
..Legambiente starebbe “INTENZIONALMENTE” compartecipando all’inquinamento con materiale RADIOATTIVO l’ambiente che per statuto dovrebbe proteggere..13 Aprile 2011
FONTE: http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2011/04/legambiente-azionista-nelle-centrali-di-de-benedetti.html
/—————/
Ci sono ovvio i miei commenti, ma comunque sono facilmente verificabili le fonti a cui mi riferisco..
Cordialmente.
Piero Iannelli
Piero Iannelli
03 giu 2011 - 15:54 - #41@Paolo C.
In rete si trovano per lo più siti già spammati dai suoi post (complimenti.)
Grazie per i complimenti, vedrò di impegnarmi ancora di più.. contro questa eco-demenzialità diffusa..