Francia, la siccità mette in ginocchio agricoltura e centrali nucleari

la francia colpita da siccità

La Francia sta vivendo in queste settimane una siccità che non si manifestava sotto una forma così violenta almeno dal 1976. Lo ha riconosciuto anche Bruno Le Maire che è il ministro francese all'Agricoltura. Dunque questa primavera francese è una delle più calde dagli inizi del XX secolo e la più secca degli ultimi 50 anni, così come ha riferito Météo France ieri in base a un bilancio provvisorio. La quasi totalità delle regioni ne è toccata e le temperature medie superano in media di 2,6 gradi le medie stagionali. Le preoccupazioni dall'agricoltura, per cui sono stati fissati degli indennizzi, si estendono anche alle centrali nucleari, che necessitano di grandi quantità di acqua.

Secondo un dossier diffuso il 12 maggio da Observatoire du nucléaire, associazione indipendente:

L'eccezionale siccità già minaccia il parco nucleare francese per un possibile black out estivo. 44 dei 58 reattori nucleari francesi si trovano sulle rive di fiumi e rischiano perciò di essere fermati. La Loira è completamente a secco e il raffreddamento dei reattori delle centrali di Belleville, Dampierre, Saint-Laurent e Chinon potrebbe essere compromesso: si potrebbe verificare una fusione del nocciolo come a Fukushima.

Edf tranquillizza e assicura di aver messo in atto tutte le precauzioni necessarie, inclusa una riduzione della distribuzione dell'energia nucleare.

Via | Le figaro, Ouest France
Foto | Flickr

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