Fra' Ettore di Galatina in sciopero del riposo contro il cementificio

fra ettore marangi A sinistra Fra' Ettore Marangi, dell'Ordine dei francescani minori, in protesta, anzi in sciopero del riposo, contro il cementificio Colacem di Galatina, che ha annunciato di voler bruciare nelle sue fornaci i rifiuti.

Perché sciopero del riposo? Perché è restato in piedi fino a notte davanti la Basilica di S.Caterina d'Alessandria a Galatina, per una protesta non violenta che fosse un cotrocanto all'angolo “verde”, allestito dal Colacem per l'evento Cortili in Fiore.

Spiega nel comunicato il Forum Ambiente e Salute a proposito del Colacem:

Notevole co-responsabile, insieme ad altre attività, dell’inquinamento del circondario, che coinvolge il cuore del basso Salento avvelenandolo, (comuni più coinvolti: Galatina, Corigliano d’Otranto, Sogliano Cavour, Cutrofiano, Aradeo, ecc.), e non potrebbe essere altrimenti data l’intensa attività di combustione che in esso avviene! Ma non solo, la goccia che ha fatto traboccare un vaso strapieno è che oggi Colacem vuole immettere ulteriori inquinanti in atmosfera, avendo richiesto alle autorità competenti, che si son dichiarate disponibili, l’autorizzazione ad incenerire rifiuti anche nelle sue fornaci! Un attività di combustione tanto assurdamente iperincentivata, quanto nociva! Per di più anche la beffa, rifiuti neppure provenienti dalle filiere locali! Un co-incenerimento di rifiuti che aggraverebbe il già preoccupante stato di incidenza epidemiologica di neoplasie ed altre malattie nel circondario densamente popolato, come denunciato e riconfermato anche recentemente dagli studi scientifici della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

Via | Forum Ambiente e Salute

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