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Carlo Rubbia: "Geotermico: energia sicura e subito"

Pubblicato: 11 giu 2011 da Marina

Commenti dei lettori

centrale geotermica

Carlo Rubbia, Nobel per la fisica, torna a parlare di energie rinnovabili indicando come fonte potente e immediata quella geotermica. Nell‘intervista rilasciata a La Repubblica spiega che prima che le rinnovabili brillino per produzione sono necessari ancora 10-15 anni. Nella fase di transizione conviene puntare su un mix di gas e geotermia, energia ancora troppo poco usata.

Spiega Rubbia:

Innanzitutto il gas, che è arrivato al 60 per cento di efficienza e produce una quantità di anidride carbonica due volte e mezza più bassa di quella del carbone: il chilowattora costa poco e le centrali si realizzano in tre anni. E poi c’è la geotermia che nel mondo già oggi dà un contributo pari a 5 centrali nucleari. L’Italia ha una potenzialità straordinaria nella zona compresa tra Toscana, Lazio e Campania, e la sfrutta in maniera molto parziale: si può fare di più a prezzi molto convenienti. Solo dal potenziale geotermico compreso in quest’area si può ottenere l’energia fornita dalle 4 centrali nucleari previste come primo step del piano nucleare. Subito e senza rischi.

Foto | Scienze-naturali

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21 commenti

Commenti dei lettori

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  • jhghjg

    11 giu 2011 - 14:40 - #1
    -1 punto
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    questo e comunista di sicuro…

  • har

    11 giu 2011 - 15:18 - #2
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    mai nessuno che si sbatte per insegnare a non sprecare le energie?
    altro che produrne di nuove!

  • Nemo N

    11 giu 2011 - 16:04 - #3
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    @jhghjg
    @har

    Due commenti, uno più inutile dell’altro.

  • Profilo di david37

    david37

    11 giu 2011 - 16:14 - #4
    0 punti
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    Sarà anche comunista, ma non ha gli occhi foderati di prosciutto come molti adepti

  • har

    11 giu 2011 - 16:22 - #5
    1 punto
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    nemo
    altro da aggiungere di intelligentE?

  • Nemo N

    11 giu 2011 - 20:35 - #6
    3 punti
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    @har
    Il risparmio energetico è importante, ma non determinante, dato che l’utenza domestica consuma “solo” il 23% dell’energia elettrica prodotta a livello nazionale (fonte Enea).

    A ogni modo, se una persona autorevole come Rubbia mi fa notare che esiste una fonte di energia abbondante con un basso impatto ambientale e subito utilizzabile con le tecnologie attuali, non so te, ma io mi fermerei, perlomeno, ad ascoltarlo.

  • har

    11 giu 2011 - 21:37 - #7
    0 punti
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    io non ho detto che non lo ascolto, ma in questo periodo che si parla tanto di nuove energie, complice anche il referendum, nessuno ha mai posto il problema della migliore gestione delle fonti che già abbiamo siano esse utilizzate per utenza domestica che industriale/commerciale.
    la prima cosa che si fa (o si dovrebbe fare) quando si hanno pochi soldi è risparmiare quelli che si hanno e dare delle priorità non correre in banca a chiedere un prestito.
    ma poi Rubbia si è già dimenticato del solare termodinamico?

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    11 giu 2011 - 22:48 - #8
    0 punti
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    @har
    Di risparmio energetico si è parlato in abbondanza, e’ normale che in quest’ultimo periodo di parli di Nucleare e di “dirette” alternative.

  • claudio_2

    12 giu 2011 - 01:02 - #9
    -2 punti
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    gli americani ci stanno ripensando, l’iniezione del condensato e la sua conseguente espansione genera microterremoti che non sempre sono micro.
    Siamo sicuri che siano meno pericolosi di altre fonti?

  • bkjhb

    12 giu 2011 - 11:18 - #10
    0 punti
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    In Trentino Alto Adige il geotermico è quasi obbligatorio ma come tutte le energie pulite non viene ”pubblicizzato” in quanto le multiutility non guadagnerebbero nulla da questo in quanto una volta pagato l’impianto tutto il beneficio è gratis per sempre……meditate gente meditate.

  • Profilo di Andreitos97

    Andreitos97

    12 giu 2011 - 14:30 - #11
    0 punti
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    Piuttosto di produrre così tanta energia, si dovrebbe trovare un modo per ridurre i consumi delle fabbriche e tutto il resto.

  • Profilo di boh1

    boh1

    12 giu 2011 - 17:54 - #12
    1 punto
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    @10…stai parlando di una cosa che non c entra niente con la geotermia !!!

  • jerro

    12 giu 2011 - 18:47 - #13
    0 punti
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    SMART GRID:
    dobbiamo mettere i soldi del governo sulle smart grid…
    E sviluppare la tecnologia degli accumulatori elettrici per lo stoccaggio e conservazione dell’energia.

  • theou

    12 giu 2011 - 20:52 - #14
    -2 punti
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    x jerro:

    tu avrai paura delle scorie radioattive, io ho paura al passare vicino ad un supercondensatore..

    Uno in ogni condominio?

  • theou

    12 giu 2011 - 23:48 - #15
    -1 punto
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    un supercondensatore lo si potra` anche costruire ma le leggi della fisica non si stravolgono… migliaia di volt sono migliaia di volt.

    Ora cosa cambia se dentro ad un ben progettato involucro trovo una scoria nucleare o 1000000 volts?

  • meiyo77

    13 giu 2011 - 11:10 - #16
    0 punti
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    tu fai confusione fra supercapacitori e batterie, una cosa sono i KW e un’altra i KWH, un supercapacitore accumula potenza non energia, quindi non serve a nulla in casa, mentre una batteria invece accumula energia, se non hai paura del tuo contatore o dell’impianto del gas che hai sotto il culo perchè dovresti averne di un pacco batterie? (ripeto non un supercondensatore che non centra nulla). anche perchè il cellulare che tieni appoggiato all’orecchio ha lo stesso tipo di tecnologia e principio di funzionamento

  • jerro

    13 giu 2011 - 11:26 - #17
    0 punti
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    I REFERENDUM LOCALI-AMBIENTALI di Milano:
    Abbiamo vinto!!!!!!

    Raggiunto il QUORUM già ieri sera!!!
    ——–
    Milano è avanti. L’ambiente ha il consenso di chi vive e lavora a Milano. Del consenso popolare. Della maggioranza dei milanesi che si sono presi la briga di recarsi alle urne per scelgiere la loro città del futuro e del presente.
    —–
    Aspettimao anche il quorum sui 4 Nazionali.
    FATE UNO SFORZO chi ancora non è andato al seggio!!
    Si può votare anche nella pausa pranzo!!

    Mi sento più ottimista oggi per il fturo di Milano.
    MAgari la smetterà di essere una città grigia anche agli occhi dei “forestieri”…
    Basta nebbia! Più alberi per i giochi dei bambini e dei grand..

  • _GhostRider_

    13 giu 2011 - 11:36 - #18
    0 punti
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    Certo.. e soprattutto tante.. tante tante caldaie ad olio pesante.. che a Milano si sprecano ancora…

  • acosimo

    13 giu 2011 - 15:45 - #19
    0 punti
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    Bravo Rubbia, ha scoperto l’acqua calda!!.
    Però non dice che quando a Bagnoli l’Istituto di Vulcanologia (non certo gli esperti da bar) volevano fare degli esperimenti che potevano sfociare nell’uso della geotermia della zona di Napoli e rifornire cosi una metropoli…. sono stati bloccati da:
    1) una serie di dichiarazioni di “scienziati” che paventavano un altro pò l’eruzione del Vesuvio e chissà che altro cataclisma;
    2) Sindaca Iervolino che ha dichiarato che non bisognava “sfrucugliare” il Vesuvio e la caldara
    3) richiesta alla protezione civile che assicurasse che non succedeva assolutamente niente se si facevano queste prospezioni al 100% ( e chi può umanamente dare questa assicurazione in qualsiasi campo dell’agire umano?)

    I soliti comitati che hanno finito di terrorizzare la popolazione.

    Cosi vogliamo sfruttare la geotermia dott. Rubbia?

    ps
    gli scienziati veri che proponevano le prospezioni a tappe avevano gli uffici a qualche centinaio di metri da dove si sarebbe fatto l’esperimento.

  • Profilo di alfa526

    alfa526

    25 lug 2011 - 23:33 - #20
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    Altro vantaggio del geotermico è che si produce energia continuativamente senza immetterne nel sistema a tutto vantaggio dell’equilibrio termico del pianeta. E’ un aspetto importante se si considera il trend dello scioglimento dei ghiacci ai poli.
    Il problema è che non sta partendo nessun impianto, e dire che l’etna ha ripreso attività in questi giorni….