
Raggiunto il quorum, l’Italia dice addio al nucleare. Affluenza tra il 54,4 - 59,5% e circa il 92% ha votato si secondo gli instant poll dati da La7. A 25 anni da Chernobyl e dal precedente referendum gli italiani continuano a ripetere alla propria classe politica di non volere il nucleare nel Paese.
Antonio Di Pietro tra i promotori del referendum assieme ai comitati pubblici per l’acqua e contro il nucleare ribadisce:
Questo non è un voto contro il governo ma per proteggere aria, acqua e giustizia.
A fare servizio pubblico Tg3 e La7 con le loro dirette Tv e due corazzate alla conduzione i direttori Enrico Mentana e Bianca Berlinguer. Noto con dispiacere la solita passerella di politici e giornalisti e mi piacerebbe sentire cosa hanno da dire i comitati promotori che sono i veri vincitori di questi referendum.
Altissima la percentuale di si, circa il 96% anche per i due quesiti inerenti i servizi pubblici locali e la tariffa sul servizio idrico: gli italiani non vogliono la privatizzazione dell’acqua. Legittimo impedimento i si arrivano al 96%. E nota Marco Travaglio durante la diretta su La7 che è impressionante la percentuale di Si raggiunta.
Al 24% dello scrutinio si viaggia sul 56% del quorum e il dato è in crescita. Bruna in commento sulla nostra pagina Fb nota che tecnicamente lo stop alle leggi abrogate dai referendum dura 5 anni. E’ corretto, ma appunto quel che conta è l’indirizzo politico dato dai cittadini a chi è al Governo.
Masia su La7 evidenzia che l’affluenza sale a circa il 60% e che i si sono intorno al 96%.
_medo
13 giu 2011 - 16:56 - #1Un grande voto democratico per un’Italia davvero repubblicana. Avanti in questo modo possiamo risolvere qualcosa…
cesant
13 giu 2011 - 17:08 - #2chissà su che specchi si arrampicheranno i nostri ecologisti adesso… in fondo a ben pensarci l’energia solare è una fora di energia nucleare… solo che la centrale nucleare è a qualche km di distanza… amen, viva l’ignoranza democratica… se però resta ignoranza… nel caso del referendum io parlerei più di stupidità democratica.. con una differenza base, l’ignoranza è buona fede, la stupidità è dolo puro!
fabiopbannato
13 giu 2011 - 17:09 - #3http://www.youtube.com/watch?v=YWZHMU_5Kno
tkmatt
13 giu 2011 - 17:25 - #4come no. l’importante è aver votato. poi da domani tutti a bere il caffè e a stare su facebook nell’orario di lavoro, buttare cicche per terra e non pagare il canone rai. perchè tanto abbiamo votato. bah che pena questo popolo
inscape
13 giu 2011 - 17:36 - #5E vabe, è la volontà popolare, non credo di poter esser più utile al mio paese, i cugini Francesi mi aspettano, rivenderò la mia formazione all’estero…
skyvisual
13 giu 2011 - 17:47 - #6inscape, mi sa che a breve anche in francia rimarrai disoccupato. Stanno con le brache calate ma l’orgoglio d’oltralpe è duro a morire.
Cmq tra poco potranno tirare un respiro di sollievo: se piove non corrono il rischio di chiusura delle centrali ed evitano il rischio meltdown.
inscape
13 giu 2011 - 17:53 - #7@ skyvisual
Tranquillo so perfettamente come funziona un impianto, quando forzatamente inettrompi il terzo loop, spegni il reattore ed lo porti in condizione di cool shutdown. E’ una normale operazione di protocollo. La medesima che si fa quando fai refueling. Quindi niente meltdown, quella che hai detto è una pura castroneria…
Prbabilmente sei uno della schiera del si, la cosa non mi meraviglia =)…
n1ghtm4r
13 giu 2011 - 17:53 - #8Gli italiani non vogliono il nucleare punto e basta. Hanno vinto i cittadini, un bel risultato di democrazia.
bomberman
13 giu 2011 - 18:05 - #9gli italiani purtroppo non si informano sul nucleare (alzi la mano chi ha presente quanto produca una centrale nucleare ed una solare o eolica) la verità è che non si guarda in faccia alla realtà e che non possiamo più fare a meno del nucleare se non ad un costo di un elevato sfruttamento dell’energia prodotta con il petrolio e quindi producendo tonnellate di co2 e sottomettendoci a chi ce lo deve fornire ( tra cui i terroristi islamici )
noct
13 giu 2011 - 18:20 - #10ai zucconi che non vogliono farsi mandare giu’ il fallimento del nucleare..
non e’ questione solo di scorie o energia..di ambientalisti o non..
e’ questione che in Italia la mafia e corruzione e’ in ogni strato della societa’.
Non siamo in grado di costruire scuole sicure.. figuriamoci centrali sicure.
Dopo 1 mese dalla costruzione saltava tutto in aria…
Ivan Bortolin
13 giu 2011 - 18:27 - #11La domanda è, sono il 54% degli Italiani ad essere ignoranti, o il restante 46% (no + astenuti) ad esserlo? Continua a rosicare va, che io vado a festeggiare!
bomberman
13 giu 2011 - 18:27 - #12A noct
allora questo discorso dovrebbe valere anche per le centrali a petrolio, ti ricordo invece che l’Italia ha una grandissima tradizione di ingegneri
noct
13 giu 2011 - 18:30 - #13bomberman le centrali a petrolio se saltano non credo provochino gli stessi danni di una centrale nucleare che esplode.
Avremo una grande tradizione di ingegneri (molti che scappano all’estero) ma il problema non sono loro.. ma chi li comanda… la nostra classe politica e’ in generale corrotta o collusa…
Il nucleare non ce lo possiamo permettere.
bomberman
13 giu 2011 - 18:53 - #14in Italia non è ancora esplosa nessuna centrale a petrolio e comunque resta il fatto che non ci sono altre vie se non sottomettersi ad arabi & co.
è impensabile anche solo produrre il 10% dell’energia che ha bisogno il nostro paese con eolico e solare
bomberman
13 giu 2011 - 19:00 - #15a Ivan Bortolin
per Italiani io intendevo la maggior parte dato che almeno la metà degli astenuti non ha votato a priori e solo una parte più piccola non ha votato cercando di “sabotare” il referendum non facendogli raggiungere il 50%+1
Mollan86
13 giu 2011 - 19:48 - #16http://espresso.repubblica.it/dettaglio/nucleare-addio-si-torna-al-carbone/2149919
Quindi ora si passerà ad una fonte più cancerogena e che permetterà di arricchire i tanto odiati (dal popolo dei si) imprenditori ENEL e delle compagnie elettriche, visto che una centrale a carbone inquina tanto, è da controllare poco e costa molto poco.
Riprendendo un classico motto….la mettiamo nel giardino delle case di chi ha votato SI? Evidentemente per loro un tumore ai polmoni SICURO in ogni condizione è meglio di uno alla tiroide solo in caso di disastro…. -_-
theou
13 giu 2011 - 19:49 - #17io mi chiedo ora se il popolo italiano voglia fare un altro referendum chiedendo di scegliere quale alternativa all’atomo usare.
Se no molto probabilmente sara` carbone e gas, e a questo punto non saprei davvero se sentirmi soddisfatto..
tassinarimauro
13 giu 2011 - 22:03 - #18Sembra che i nuclearisti non sappiano perdere!
@Nuclearisti: guardatevi sto video…
http://www.youtube.com/watch?v=T6nMm0-zhm8&feature=related
Ed ora ditemi: qual persona sana di mente affiderebbe il nucleare a sta gente?
claudio_2
14 giu 2011 - 01:01 - #19vincere perdere
noi voi
stupidate!
Mo adesso ci dite come fare 50Twh.
Il resto e’ nulla.
ravanello
14 giu 2011 - 06:54 - #20Si continua con i dove andiamo aprendere l’energia? Siamo sempre stati un paese di persone che sanno cambiare, cambiamo! Impariamo a consumare meno e sopratutto a consumare quando ce’ e installiamo rinnovabili ovunque! Io nel mio piccolo lo ho gia’ fatto, oggi non ce’ sole… niente lavatrice, di notte, niente consumi se non qualche lampadina che alimento a batterie e se non fossi collegato alla rete per dare il mio surplus la mia casa sarebbe autosufficente con solo il fotovoltaico.
_GhostRider_
14 giu 2011 - 07:55 - #21A ravane’… da me sono 10 giorni che fa’ acqua.. gli impianti che montano il nostro sistema di monitoraggio stanno producendo dal 10 al 50% rispetto a quello che produrrebbero in questa stagione.. una bella differenza in 10 gg… cheffamo? Niente lavatrici/frigo/lavastovigli per 10 giorni?
asdasdas
14 giu 2011 - 10:03 - #22Esistono le priorità
intanto fai a meno della lavastoviglie e mantieni lavatrice e frigo, poi eventualmente niente lavatrice e tieni il frigo, e così via, un modello da esportare sopratutto a dubai e lasvegas.
impossibile vero?
asdasdas
14 giu 2011 - 10:07 - #23lo stanno facendo anche la
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=109602
http://www.notizieitaliane.it/2011/06/14/giappone-la-prefettura-di-fukui-minaccia-blackout-elettrico/
asdasdas
14 giu 2011 - 10:10 - #24il problema di voi che rosicate è
“la vostra parola è la verità assoluta”
invece non è mai così
snocciolate dati da ingegnere e vi sentite superiori
qui no nuke punto e basta
ce ne sono di cose che vogliamo ma non possiamo
asdasdas
14 giu 2011 - 10:10 - #25ambizione
presunzione
superiorità
noct
14 giu 2011 - 10:39 - #26dobbiamo aspettare che esploda una centrale nucleare in italia per poter dire “cavolo avevano ragione” visto che in italia non e’ mai esplosa?
prevenire e’ meglio che curare.
gifh
14 giu 2011 - 12:35 - #27Aaaaah, che profumo di liberazione!
Ora bisogna puntare al 100% rinnovabili, alla faccia degli scettici nuclearisti.
inscape
14 giu 2011 - 13:17 - #28@ gifh
“Ora bisogna puntare al 100% rinnovabili, alla faccia degli scettici nuclearisti.”
Purtroppo avrai un’amara sorpresa, gas e carbone a gogo…
_GhostRider_
14 giu 2011 - 13:22 - #29100% alle rinnovabili? Siete spassosi.. :) La rete di distribuzione non può sopportare variazioni istantanee di più di 5-7 MW.. Ripeto.. prepariamoci a mettere mano pesante al portafoglio…
claudio_2
14 giu 2011 - 13:49 - #30Il referendum e’ terminato e la propaganda urlante e’ finalmente finita lasciando pero’ un risultato che ha dell’amaro in bocca.
Non tanto per il risultato in se, si oppure no, tanto per le conseguenze e motivazioni.
Per sapere cos’e’ il legittimo impedimento ho dovuto chiedere ad un avvocato, scoprendo di essere piu’ ignorante del previsto. Quanti si sono documentati?
Per l’acqua le TANTE risposte possibili (9) di un tema molto complesso.
Per il nucleare, parola sconosciuta ai piu’, ben 3 scelte.
Ora, con cosi’ tante scelte e gli urlatori ignoranti (in quanto dicevano balle) che volevano tutti “si” il popolo ha risposto compatto dimostrando di essere BUE!
Gia’, le scimmie urlavano e i buoi hanno risposto.
Ora mi chiedo: visto che con cotante scelte logiche (81) se e’ stata scelta nel 95% una sola il referendum e’ servito? NO.
Ci sono dei quesiti che sono complessi, difficili da rispondere o impossibili come quello dell’acqua (io avrei votato si ma per ragioni complesse) e altri molto logici per chi conosce la fisica come quello sul nucleare. E’ per questo che parlo SOLO di questo.
Vediamo le ragioni di coloro che gongolano e le affermazioni che mi hanno lasciato stuccato e le domande che mi hanno classificato fra gli antipatici:
———————-
“esistono altre fonti naturali rinnovabili!”
Si, QUALI e quanto producono?
Risposta: “dofujf iifhru SOLARE famiglie haug!”
Ma sai cosa stai dicendo o farfugli?
Risposta:” sei un nuclearista e supponente!”
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“Basta investire e si hanno nuove fonti!”
Visto che negli ultimi 50 anni non e’ stato inventato nulla quando pensi di essere pronto investendo 1/5 dello stipendio degli itaGliani?
Risposta:”cosa vuol dire mica sono io a decidere!”
A no? cosa stai andando a fare il giorno 11? pippe? risatine? videogame? o stai andando a DECIDERE IL NOSTRO FUTURO!
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“ il fotovoltaico obbligatorio in tutte le case”
Mo ci carichiamo i cellulari, tua priorita’. Adesso mi dici come muovere un laminatoio.
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“obbligando lo stato a trovare parte dei finanziamenti che destinerebbe altrove“
Fammi capire: tu non fai parte di uno stato? Haaa… Lo stato fa parte degli “altri”…
Gia’ dopo tutta questa propaganda contro gli altri gli altri siano anche noi stessi.
FIGO!
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Per non parlare delle solite cose trite e ritrite come “scorie”, “asini, ops, aquiloni volanti”, “chernobyl” &c
Le balle di greepeace che dicono nei video che con il nucleare “tanto” ci fanno “solo” il 5%. A parte che il 5% di 20.000TWh sono cmq un’enormita’ ma devono dirmi come 3000TWh facciano il 5 e non il 13% Boh! Manco le divisioni sanno fare o sono dei granfiglidi?
Dimenticando ovviamente i MILIONI di morti poco importanti del carbone che ora aumenteranno
Dimenticano i 200.000 morti per l’idroelettrico.
Dimenticando i cancri a nastro per il petrolio
Dimenticando le guerre petrolifere.
Dimenticando i licenziamenti che gia’ oggi avvengono perche’ produrre qui vuol dire avere problemi di energia. (oggetto di un prox post)
Mi dicono che lo fanno per i BAMBINI; vorranno fargli trovare un mondo in cui i genitori si saranno ciucciati il petrolio e avranno reso radioattivo il suolo con le scorie del carbone che avra’ ucciso le foreste con la sua acidita’. Che bei genitori!
Alla visione apocalittica, ma vedrete che entro 5-10 anni in altri stati andranno avanti con il nucleare procastinandola, come mai se i numeri ci danno contro qualcuno avrebbe interesse a fermare il nucleare?
E qui si torna al SISISISI. In questi giorni molti proclami post parto esiste un comune denominatore: si parla di poLlitica.
Il referendum nasce proprio per svincolare una decisione dall’ambito governativo, ameno questa era l’intenzione dei fondatori.
I casi quindi sono 2
Il primo e’ che ne il governo ne l’opposizione (che inizialmente non era in disaccordo sulle centrali) hanno saputo fare il proprio lavoro nel creare un cammino sicuro.
Il secondo e’ che l’opposizione (o parte di essa) ha usato come arma impropria uno strumento passando sopra gli interessi della popolazione. Anziche’ denunciare questo misfatto assai grave la parte subente ha parlato di ripensamenti mostrandosi degna compare. Due molli schieramenti interessati solo ai voti.
A questo si aggiungono le associazione pseudo-ambientaliste poco interessate alla salvaguardia del territorio ma ben presenti quando si tratta di apparire per aumentare gli iscritti e sostanzialmente i dane’.
Anche guardandola da un ennesimo punto di vista, quello delle opinioni, il risultato e’ strano: con dei coniugi che non riescono neppure a decidere in sincrono il ristorante milioni di italiani hanno espresso su 81 scelte una sola.
Fa spavento.
Nessuno che e’ uscito dal 1111 e ha fatto 0120 o 2211 per esempio?
L’unica spiegazione della mancanza massiva di scelta e’ la mancanza di opinioni.
Le persone che argomentavano, persino su FB, usavano le stesse parole, le stesse frasi donate dai beppi o dai vari agit prop.
A me fa paura.
Che la fuga dei senzienti all’estero non sia una frase vuota e confermi la prevaricazione della massa ebete sottoposta a coercizione psicologica si pensi che le percentuali di voto cambiano radicalmente. Piu’ cultura e meno pressione.
Certo che puo’ essere anche che io sia un pir la non capisca nulla e mi sto’ sbagliando.
L’importante e’ PENSARCI, cosa evidentemente che non e’ stata presa in considerazione…
asdasdas
14 giu 2011 - 14:55 - #31claudio
Sei per caso Chicco Testa o Veronesi sotto mentite spoglia?
_GhostRider_
14 giu 2011 - 15:52 - #32No.. Claudio ha perfettamente ragione… e lo dice uno che costruendo sistemi di controllo per impianti rinnovabili con esse ci campa..
tassinarimauro
14 giu 2011 - 21:15 - #33@_GhostRider_
“da me sono 10 giorni che fa’ acqua.. ”
Quindi idroelettrico in abbondanza!
_GhostRider_
14 giu 2011 - 21:34 - #34Oh.. si proprio tanto idroelettrico…Nelle prealpi lombarde non vedo molti salti.. gli unici presenti sul fiume ticino sono stati sfruttati a dovere… e dove non c’erano quelli naturali tempo fa’ qualcuno penso’ di fare i famosi navigli… e qualcun’altro, dopo che i navigli furono abbandonati per la navigazione, penso’ di fare un paio di centrali.. da poche decine di MW… Il lago d’orta ha gia’ la sua bella centrale a pompaggio.. altri buchi dove metterne non ve ne sono… Forse, ma dico forse, qualcuno non ha presente la quantita’ di energia elettrica che deve essere prodotta.. Forse, qualcuno non si rende conto che la dimuzione sostanziale della produzione per adeguarsi alle rinnovabili A.d. 2011 potra’ solo passare attraverso una mostruosa diminuzione della produzione industriale con conseguente endemica disoccupazione.. Forse qualcuno non si rende conto dell’inadeguatezza del sistema distributivo e dei costi di adeguamento.. Forse qualcuno non si rende conto che ci sono limiti tecnici per i quali non si possono trasportare picchi di 10MW da sud a nord per le stazioni di pompaggio..
Tutto questo avverra per i limiti di sfruttamento della nostra cara Gaia.. ma non sara’ ne’ indolore ne’ divertente.. fino ad allora avrei preferito potermi garantire una quantita’ di energia sufficiente…
Ad oggi spero solo che KiteGen non si riveli una bufala ma possa veramente produrre per almeno 4000 ore.. altrimenti un post come questo , alle 21.34 della sera tra qualche decennio diverra’ difficile.
claudio_2
14 giu 2011 - 23:45 - #35X gost
Purtroppo penso che KiteGen sia una grande bufalona, sperando- pregando di sbagliarmi.
Le vele del mirabella, il piu’ grande sloop mai costruito, dovrebbero essere giocattoli al confronto. Pesano un’enormita’ la randa 2T. Ora avere un kite che si becca una bella raffica senza esplodere come uno spi o e’ fatto nello stesso materiale degli ufo o e’ un autobus appeso ad un filo pronto cadere facendo devastanti danni. Altro che poca occupazione di suolo.
Poi esiste il cambio direzionale, sappiamo tutti che gli autobus sono agili e scelti nei cambi di direzione da compiersi ogni minuto dopo aver percorso un Km. (3,14 Km^2) Ma poi chi vuole abitare dove un autobus viaggia a 300m sopra le loro teste. Altro che il pericolo nucleare, salvo che si stia parlando di bombe.
.
Per l’idro chi parla di grandi usi non ha idea di cosa produce una cosina come le tre gole. o non si rende conto di cosa sia hoover. Pero’ mi danno del chicco testa (che non so neppur chi sia, non un fisico i suppose…) I salti sono quelli che ci sono nella loro testa pensano che le dighe da TWh siano quelle dei castori.
Trattamenti Viso Roma
15 giu 2011 - 12:33 - #36Complimenti veri per l’articolo! Non avevo ancora visitato il vostro sito ma sono veramente colpito dal vostro modo di scrivere! Complimenti!
antonella.....
16 giu 2011 - 11:57 - #37Claudio mi spieghi come hai calcolato 81 scelte???
Hai considerato (SI,NO,NON_VOTO) per tutti e 4 i quesiti?
—> 3^4
Comnque, a parte questo, a me onestamente sembra che tu accusi di pensiero unico gli italiani… quando in realtà il pensiero unico è sempre stato utilizzato per formare il POPOLO BUE, ma da parte del governo, dal 1920 in poi.
In questo caso non c’è stato un indottrinamento dall’altro, ma una presa di posizione dal basso, ovvero gli italiano hanno scelto da soli.
Tra le due ipotesi (pensiero unico oppure presa di posizione dal basso), a me onestamente fa più paura il pensiero unico indottrinato dall’alto.
Saluti
kristopherstrie
10 ott 2011 - 22:03 - #38mariakretschman
12 ott 2011 - 03:03 - #39ugg