
In Costa Rica le uova delle Tartarughe Marine vengono raccolte dagli abitanti del luogo allo scopo di rivenderle sul mercato nero. Una email, con tanto di foto della raccolta sulle spiagge del paese del Centro America, ha ripreso a girare nella classica forma della Catena di Sant’Antonio già sfruttata dal marketing piramidale e da decine di bufale che impestano le nostre caselle di posta elettronica. Naturale che scatti l’indignazione guardando le immagini con le donne che raccolgono le uova e gli uomini che ne portano via sacchi pieni, specialmente in questo periodo con la Turtle Week organizzata dal WWF in pieno svolgimento.
Il problema è che si tratta del solito appello che ha il difetto di suscitare emozioni senza il dovuto approfondimento e senza contestualizzare. La stessa email aveva preso a girare nella sua versione in inglese alla fine del 2010 e qualcuno aveva anche spiegato la reale natura di quelle immagini. Fatti salvi i fenomeni della raccolta di frodo delle preziose uova di Tartaruga ciò che viene mostrato nelle foto è la raccolta legale autorizzata dalle autorità del Costa Rica. Per un periodo limitato di tempo e in luoghi circoscritti gli abitanti sono autorizzati a raccogliere le uova che sarebbero comunque gravemente danneggiate nei giorni successivi dalle stesse tartarughe che tornano sulle spiagge per deporne altre. Non c’è dunque da scandalizzarsi né da lanciare strali contro i costaricani, almeno non a priori.




chube
16 giu 2011 - 20:06 - #1In realtà stavano salvando le uova. La maggior parte di queste persone in queste immagini sono volontari che spostano le uova in altre spiagge per evitare, come si è detto, che vengano distrutte da altre deposizioni.
per qualche info in più:
http://www.mauriziocampisi.com/vergogna-mondiale-in-costa-rica-storia-di-una-bufala/