Dopo Fukushima: a Vienna, Stati generali sulla sicurezza nucleare

Dopo 3 mesi dall'incidente nucleare della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, causato dal terremoto e dallo tsunami dello scorso 11 marzo è tempo di bilanci sulla sicurezza nucleare. Oggi gli esperti dell'IAEA si riuniscono a Vienna per gli Stati generali della sicurezza nucleare nel mondo, per tirare le somme sulla "lezione Fukushima", per capire come intervenire attualmente in Giappone e nel resto del mondo dove ancora sono in funzione impianti nucleari civili.

Secondo il rapporto degli esperti internazionali dell'IAEA pubblicato ieri, i giapponesi avrebbero notevolmente sottostimato il il rischio sisma e tsunami e l'Agenzia nota anche che le autorità non sono ricorse a una assistenza in convenzione con gli altri Stati subito dopo l'incidente. Ma altre voci sono molto critiche rispetto alla gestione della crisi.

Secondo gli esperti a farne le spese è la popolazione sottoposta a continue radiazioni. Commenta Bruno Chareyon responsabile del CrIIrad:

I Giappone ha preso una decisione grave fissando l'evacuazione oltre i valori dei 20 millisieverts quando la dose massima annuale è stata fissata a 1 millisievert nel resto del mondo, poiché oltre è giudicato inammissibile a causa dell'elevato rischio cancro.

Via | Metro France

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