Emergenza rifiuti a Napoli: De Magistris boicottato? Il video

I cinque giorni che si era dato il neo sindaco di Napoli Luigi De Magistris per risolvere l'emergenza rifiuti a Napoli sono scaduti oggi e la città versa nel solito caos munnezza (sollazzatevi con i commenti su polisblog). Come ho avuto modo di ribadire più volte la questione dei rifiuti a Napoli è molto complessa perché strettamente connessa con la camorra che non è solo quella dei morti ammazzati per strada ma sopratutto quella dei colletti bianchi che siedono alle poltrone delle varie amministrazioni.

L'uomo che fa la differenza in questa storiaccia lo ribadisco è Tommaso Sodano, neo vicesindaco e assessore all'Ambiente che conosce per filo e per segno la situazione. Ha denunciato i nomi e cognomi dei responsabili dello scempio napoletano nel suo libro La Peste e ora se li ritrova di fronte in qualità di interlocutori nella risoluzione del problema rifiuti. Queste le premesse.

Dunque se un errore di De Magistris c'è è di tipo politico: mai dare scadenze. Comunque in alto il video caricato su youtube che un po' apre uno scenario diverso rispetto ai servizi giornalistici che girano sul mainstream: pizza, sole, mandolino, putipù e munnezza allegramente fatta pascere per le strade partenopee. Vi lascio il commento di chi ha caricato il video:

L'Asìa (società di raccolta rifiuti di Napoli) invece di caricare sul proprio camioncino quanti più rifiuti, si limita a riaccantonarli per strada, addirittura svuotando per terra alcuni contenitori pieni che erano stati rovesciati per protesta. La guerra tra il Comune di Napoli, e la Lavajet (azienda di raccolta in subappalto) di proprietà di un responsabile PDL di Savona, continua. In palio c'è far vincere il Porta a Porta contro chi a livello nazionale vuole buche e forni dove smaltire rifiuti locali e quelli industriali nazionali...

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