Gira a Napoli e provincia, in queste ore di emergenza rifiuti la cui risoluzione del nuovo team del Sindaco De Magistris e del Vice Sindaco Tommaso Sodano sia stata boicottata, il volantino che vedete accanto. Insegna a produrre meno rifiuti, proprio per coinvolgere la gente a essere parte attiva nella gestione della monnezza. L’iniziativa nasce dagli stessi napoletani oramai sfiniti da questa guerra in atto contro ogni standard di civiltà e pulizia.
Sono certamente piccoli, piccolissimi passi, ma se moltiplicati per gli oltre 4 milioni di abitanti della metropoli più hinterland, potrebbero iniziare a produrre un serio effetto. Il coinvolgimento dei cittadini perciò è fondamentale sopratutto per il corretto conferimento dei rifiuti che andrebbero differenziati e poi consegnati alle isole ecologiche, in attesa che parta il servizio Porta a Porta.
I consigli, naturalmente sono validi per tutti, facilmente applicabili e sono:
Foto | Fb
Nicola31
24 giu 2011 - 10:00 - #1Mi sembrano regole un po’ troppo “fini” per l’emergenza in corso…
Dovrebbero dire:
“non gettare copertoni”
“pressate gli scatoloni”
“non gettare frigoriferi”
“non gettare divani”
filippo-riccio
24 giu 2011 - 10:41 - #2La nuova giunta ha pochissimo tempo per trovare una soluzione: è chiaro a tutti che la premessa non scritta del volantino è: “dato che non eroghiamo il servizio di raccolta della spazzatura che avete pagato… siamo in guerra eccetera eccetera”.
edtruant
27 giu 2011 - 14:48 - #3La regola numero 3 mi sembra una stupidaggine: una volta esaurito lo spazio in casa si dovrà portare fuori la “monnezza” giorno per giorno.
Le regole 4 e 5 sono un pò in contraddizione: se compro + verdure sfuse (quindi fresche) evitando il package quelle surgelate, produrrò necessariamente più umido.
Baterebbe insegnare a DIFFERENZIARE ai cittadini, per poi occuparsi di far funzionare davvero il sistema di riciclo dei rifuiti.