Nuovi stand-by giapponesi a consumo zero

Stand by televisoreA breve un nuovo sistema stand by verrà introdotto sul mercato. Si tratta di un congegno ideato dai ricercatori giapponesi dell'Università di Tohoku capace, stando alle parole dei suoi inventori, di azzerare i consumi delle tecnologie ad esso collegate. Questi nuovi chip rispetto ai tradizionali (che consumano energia in modalità standby per conservare i dati che servono poi per un rapido riavvio) utilizzano invece dei piccoli magneti per svolgere la funzione di immagazzinamento, permettendo la riaccensione degli apparecchi elettronici senza alcun consumo di elettricità.

I nuovi circuiti usano i cosiddetti spintronics per immagazzinare dati quando sono spenti: gli stessi dati sono contenuti negli spin degli elettroni anziché negli elettroni stessi, caratteristica questa che rende il meccanismo particolarmente efficiente. La stessa tecnologia in realtà è frutto di un miglioramento di un'altra tecnologia precedentemente testata, ma che finora non era applicabile a causa delle prestazioni non sufficientemente competitive.

Il sistema è sicuramente interessante, anche se, da buon tradizionalista, continuo a pensare che la soluzione migliore rimanga sempre quella di dotarsi di una ciabatta con un interruttore. Tuttavia (lasciando da parte ideologismi), la tecnologia potrebbe trovare applicazione anche in campi ben più energivori: sembrerebbe infatti che il nuovo microchip possa essere utilizzato per i data center; un'integrazione su questi potrebbe far risparmiare sino al 25% di energia. Se ciò fosse vero non si tratterebbe certo di una scoperta di poco conto considerando gli enormi consumi di alcuni grandi server.

Via | Guardian.co.uk
Foto | Flickr

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