
La Sardegna dice no a 26 pale eoliche off shore di fronte al Golfo dell’ Asinara, nonché parco Nazionale. Gli aerogeneratori progettati dalla Seva Srl di Aosta avrebbero dovuto produrre 36 MW, ma per farlo sarebbero stati installati un po’ troppo sottocosta.
Si chiede Stefano Deliperi portavoce delle associazioni ambientaliste Gruppo di intervento giuridico e Amici della Terra:
«Dalle 27 centrali eoliche attuali, se fossero realizzate le altre 34 in attesa di autorizzazione, si giungerebbe a 61 parchi eolici con ben 1.265 megawatt di potenza. Basti pensare che oggi l’isola è del tutto autonoma rispetto alla rete nazionale. Puo contare sulla potenza installata di circa 2.200 megawatt pur impiegandone ogni giorno di solito 1.730 (e la notte solo 1.300). Senza considerare che con il potenziamento dei trasporti via cavo fra Sardegna e la Penisola, non ne potranno esser esportati più di 1.000 megawatt. Un’energia inutile, dunque, per la collettività. Ma utilissima per le società che la producono, grazie alle cospicue sovvenzioni dell’Unione Europea in materia di “certificati verdi”.
Via | Sassari Notizie
Foto | Flickr. Il mare dell’Asinara
stever
28 giu 2011 - 16:09 - #1quella foto assomiglia tanto a qualcosa vicino a Chia nel Sulcis (Cale vicino Piscinnì) …combinazioni forse…
http://www.tropiland.it/sardegna2/sulcis2.htm
dicktracy
28 giu 2011 - 16:38 - #2Siamo alle solite, ma quando impareranno che la potenza istantanea non è sempre uguale a quella nominale?
eco1
28 giu 2011 - 22:52 - #3blocchiamo tutto mi raccomando, ci penserà il carbone allora, bravissimi *sarcastico*
claudio_2
29 giu 2011 - 00:58 - #4quoto il sarcasmo:
no nuke
no solare
no eolico
no idroeletttrico
no, no e no
Ma perche non dicono NO alla loro vita togliendosela?
giap
29 giu 2011 - 09:59 - #5ma è vero che la sardegna è autosufficiente?
antonellaaaa
29 giu 2011 - 10:18 - #6Io non capisco… onestamente non me ne fregherebbe niente di vedere all’orizzonte delle pale eoliche che girano… questa storia dell’impatto visivo proprio non la capisco.
O forse preferiscono una bella centrale a carbone?
inob
29 giu 2011 - 10:38 - #7@ giap
Si, è vero che è autosufficiente, o perlomeno lo era nel 2009 secondo i dati Terna
http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=3KbXyPzuKYw%3d&tabid=418&mid=2501
Ma è anche vero che ragionare di autosufficienza per regioni che appartengono alla stessa nazione non ha senso: d’altra parte in genere le regioni che hanno più bisogno di energia sono anche quelle che producono più ricchezza (Lombardia, Lazio, Veneto,..), a vantaggio di tutto lo stato.
dicktracy
29 giu 2011 - 11:11 - #8Quand’anche fosse autosufficiente, lo è grazie alle fonti fossili, quindi sostituire queste fonti con una fonte rinnovabile e conveniente come l’eolico è cosa buona e giusta.
Arturo T
29 giu 2011 - 11:52 - #9Quando arriverà la “lunga emergenza” energetica, in Sardegna si potrà sempre fare affidamento sulle pecore …
Seccià
29 giu 2011 - 12:24 - #10Ma ci siete mai stati in Sardegna??????? Ma dico, ma perchè quella società dalla val d”aosta non se le mette sui loro monti quelle cacchio di pale eoliche??? eh no! le va a mettere in Sardegna. Vorrei vedere se qualcuno proponesse di metterle sulle loro bellissime dolomiti, cosa direbbero. Lasciate stare la Sardegnaaaaaaaaa, una delle più belle regioni d’Italia. E io, che amo il mare, soprattutto quello della sardegna, dico in risposta a “antonellaaaa” che vedere all’orizzonte delle pale che girano fa schifooo!!!!Immagino tu abbia la sensibilità di una formica…..
antonellaaaaa
29 giu 2011 - 13:40 - #11Caro signor seccià,
io in sardegna ci sono stata varie volte: Arbatax, Stintino, alghero, etc…
come sono stata varie volte sulle dolomiti.
Premesso che le dolomiti non sono in val d’Aosta, il paragone che fa è un po’ fuori luogo, perché sulle dolomiti non vi sono luoghi distanti qualche chilometro dalla popolazione, mentre sul mare si.
Il progetto dell’azienda di Aosta (nota località dolomitica) è stato pensato per la sardegna in una delle zone più ventose d’Italia, e questa è la ragione del posizionamento.
Le pale eoliche NON inquinano niente, al massimo fanno rumore, ma questo aspetto è annullato dal fatto che sarebbero al largo.
Per questo le dico: stia tranquillo, anche se le facessero, praticamente non le vedrebbe perché sarebbero molto distanti.
E se fossi in lei, mi arrabbierei per ben altri progetti: villaggi turistici che deturpano l’ambiente, alberghi costruiti in riva al mare, etc.
Ed in ogni caso, sempre meglio delle pale eoliche che una centrale a carbone.
Saluti
paolo2101
07 lug 2011 - 12:00 - #12Basta pale eoliche alte 130 metri a fianco delle nostre case. Basta rumore. Basta espropri . Basta aziende agricole e turistiche rovinate. Basta distruzione del poco paesaggio incontaminato che ci rimane.
Basta soldi ai soliti affaristi e un pugno di mosche agli abitanti dei nostri piccoli comuni. Anche quella della rinnovabili è una lobby, SVEGLIA