Materiale fotovoltaico producibile con energia solare: il prossimo passo in avanti delle rinnovabili

Si tratta di un inchiostro fotovoltaico di diseleniuro di rame e indio, la cui produzione verrebbe alimentata con energia solare


Produrre materiali fotovoltaici con l'energia stessa del sole: questa innovazione potrebbe portare ad una significativa accelerazione nella diffusione delle energie rinnovabili.

Il condizionale è d'obbligo perchè i ricercatori della Oregon State University sono ai primi passi di una ricerca che però si sta rivelando molto promettente: è stato infatti sperimentato un reattore a flusso continuo che produce un "inchiostro fotovoltaico" costituito da nanoparticelle di diseleniuro di rame e indio (CuInSe2).

Anche se gli esperimenti sono stati fatti con luce artificale, il sole potrà provvedere l'energia termica necessaria per la sintesi dell'inchiostro.

«Questo approccio funzionerà ed è amichevole per l'ambiente», afferma Chih-Hung Chang uno degli autori dell'articolo. «Diversi aspetti di questo sistema dovrebbero ridurre i costi dell'energia solare e, se saggiamente usati, anche l'impronta della CO2. Sarà possibile produrre materiali fotovoltaici ovunque ci sarà sufficiente luce solare e questo processo sarà ad impatto energetico zero

L'attuale resa energetica dell'inchiostro è modesta, intorno al 2%, e quindi paragonabile a quella della fotosintesi, ma questolimite verrebbe compensato dalla versatilità dell'inchiostro che potrebbe essere stampato su ogni tipo di supporto.

Un'ulteriore limitazione è legata naturalmente alla relativa rarità degli elementi Selenio e Indio, la cui produzione annua mondiale si aggira rispettivamente intorno a 2000 e a 770 tonnellate (fonte USGS); la quantità utilizzata nei dispositivi fotovoltaici è comunque minima, poiché si tratta di film sottili di pochi micron di spessore.

Inoltre, Selenio e Indio potrebbero essere sostituiti da materiali meno efficienti, ma assai più disponibili, come zinco e stagno.
Seleniuro di Rame e Indio

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