
A leggere del provvedimento proposto dal Ministro Giulio Tremonti, la cosidetta Supertassa sui SUV resto un po’ perplessa. Mi sembra sostanzialmente una manovra economica fatta per racimolare soldi ma che non porterà affatto benefici all’ambiente. In pratica il superbollo sarà applicato a quelle autovetture oltre i 125 kiloWatt, ossia 170 cavalli.
Ma sul mercato ci sono una moltitudine di vetture 170 cavalli 2,0 litri diesel che non saranno toccate da questo provvedimento. Ergo nessun aggravio per chi comunque ha o acquisterà suv medi e grandi, monovolume, berline e station wagon. Insomma l’impressione è che a parte alcune tipologie di vetture, la maggior parte siano state escluse dal provvedimento. Ovviamente a nessuno interessa aggiornare l’argomento emissioni di CO2.
Foto | Flickr
berserk80
30 giu 2011 - 11:34 - #1Ti scrivo da appassionato di motori quindi, chiaramente, un punto di vista diverso.
In realtà questa tassa coprirebbe circa il 30% delle vetture in vendita, colpendo tutt’altro che SUV, ma ormai anche molte medie (categoria Golf per capirsi) e anche qualche piccola “grintosa”.
I 170cv non sono più una potenza stratosferica, siamo comunque d’accordo che non è un’imposta ideata per l’ecologia ma solo per racimolare soldi.
Allora, permettimi, visto che già il bollo auto tassa la potenza, perché per raccogliere vile denaro non si può tassare l’effettivo valore dell’auto? Dico una stupidaggine?
bkjhb
30 giu 2011 - 12:06 - #2Concordo con #1 se proprio dobbiamo tassare allora rasiamo il pelo all’acquisto del veicolo superiore ad un valore di 30.000,00 euro con aliquote a salire. Però prima diamo la libertà agli italiani di assicurarsi a prezzi normali, visti i rincari di quest’anno siamo a livelli da panico!
filoverde
30 giu 2011 - 12:08 - #3@bersek80
Ciao, assolutamente il tuo punto di vista è corretto. Mi sono permessa di chiarire che la tassa sui Suv non tange minimamente l’inquinamento ambientale e neanche molti Suv.
Marina
dicktracy
30 giu 2011 - 13:31 - #4Smettiamola di fare questi discorsi inutili, tassare le auto che hanno potenza SUPERFLUA è un modo per disincentivarne l’acquisto ed quindi un atto a favore dell’ambiente.
Per quanto riguarda la questione dei soldi ricavati, voglio rammentarvi che gli investimenti sull’ambiente come sulla sanità o sull’educazione sono possibili solo con un bilancio sano e se questa manovra va a risanare anche in minima parte il bilancio, ben venga.
Inoltre i bolli come anche le accise sui carburanti sono più difficili da evadere, quindi si rispetta un principio di equità da anche dal fatto che chi più inquina deve pagere!
Tommyponz
30 giu 2011 - 14:09 - #5Ragazzi certi articoli che si leggono qui a volte sembrano più i comizi elettorali che si vedono in TV! La tassa colpirebbe 2753 modelli in vendita in Italia… e… si è una manovra economica (ma và, non si era capito che faceva parte della manovra economica? Non parlano d’altro i telegiornali) ghghgh :)
axe
30 giu 2011 - 14:27 - #6sono state pubblicate cifre non corrette, i modelli con + di 170 cv sono meno di 2.000 su un’offerta di oltre 6.000, e non sono venduti molto, quello che è sbagliato è che colpisce sempre i privati, mentre gli imprenditori hanno l’auto aziendale e a loro non cambia nulla.
Sofiamovente
30 giu 2011 - 15:59 - #7La battaglia contro le polveri sottili nel nostro Paese è destinata a fallire se non si prendono provvedimenti generali a monte, che ridisegnino del tutto la viabilità urbana. chi compra suv o altre auto di grossa cilindrata, in altri termini, non smetterà di certo perché li si tassa un pochino. Bisogna invece che diventi veramente costoso entrare in centro con “Il macchinone” potenziando i servizi di navetta dalla periferia al centro, risciò compresi…
berserk80
30 giu 2011 - 16:25 - #8Non nascondo di essere di parte, ma dire che una macchina più è potente più inquina è una schematizzazione eccessiva. Per fare un esempio terra terra, le Mito 155 cavalli e 170 sono entrambe Euro 5 ma la prima inquina + della seconda che è MultiAir. Senza dimenticare che le auto potenti fanno molti meno chilometri delle utilitarie, quindi l’ammontare totale di CO2 e altri prodotti della combustione sono inferiori.
Ma cmq, ripeto, da appassionato di auto sono tutt’altro che imparziale.
La cosa scandalosa, secondo me, è che si deve sempre andare a mungere dove si è sicuri, ovvero l’automobilista: e l’aumento della benzina, e l’aumento dell’IPT, e i profughi, e il cinema che sia scarso o di qualità che importa, e l’aumento RCA, e i T-Red, e i velox sui limiti di 30 che poi mi verrete a dire che è prevenzione…
gbettanini
30 giu 2011 - 18:05 - #9Non sono d’accordo con chi se la prende con i SUV, mossa populista che vuole fare facile leva sull’invidia sociale…. e comunque pur con tutta la fantasia è impossibile tassare/colpire/emarginare solo questi veicoli utilizzando i dati che sono riportati sui libretti di circolazione ovvero massa, potenza, cilindrata, diametro cerchi….etc.
Il problema VERO è che gli interventi per far cassa (accise carburanti, aumenti RCAUTO….) e più in generale tutte le carbon-tax che ci si prospettano in futuro andranno a colpire in maniera molto più rilevante chi ha un reddito medio-basso.
eco1
30 giu 2011 - 22:19 - #10le auto private sono tassatissime, l’inquinamento che ne esce assicura allo stato un flusso di denaro incredibile
tra bollo, tassa sull’assicurazione, IPT e 3/5 del prezzo della benzina vanno allo stato, ah c’è anche l’IVA
il problema sono le flotte aziendali che pagano una miseria di tasse, lì dovevano intervenire, giù IRAP e detrazione a 17mila euro e stop come le partite iva
sui privati al massimo ha senso tassare le auto PESANTI che hanno inevitabilmente motori potenti incentivando così la riduzione dei pesi
comunque lo stato ha disperato bisogno di soldi e poca voglia di tagliare gli sprechi, quindi caricano di tasse tutto il tassabile
tanto_mi_bannano
30 giu 2011 - 22:46 - #11Poi alla fine l’han tolta; e adesso sentiremo la geremiade di marina sul fatto che i macchinoni NON vengono penalizzati.
Leggendo certi post mi ricordo la citazione che sbaffeggiava i protestanti che pur di dar torto al Papa, si rifiutarono per decenni di aggiornare il calendario… dando torto al sole.
I SUV, ma in genere TUTTE le auto con potenza esagerata VANNO penalizzate; nell’acquisto (leggi IVA, perchè se la compri i soldi li hai), nella tassa di possesso (ex bollo: occupi d+, paghi d+), con un ecopass pesante (la lasci fuori città, in città solo macchine leggere e piccole): certo, non puoi improvvisare, con un provvedimento ad michiam ogni tanto: si decide una volta per tutte che per 10 anni si aumenta poco alla volta finchè ti passa la voglia.
Pregasi notare che oggi NON E’ POSSIBILE costruirsi casa senza RISPETTARE certi limiti di consumo, anche se hai tutti i soldi per pagarti il GAS; lo stesso deve avvenire per le auto. IMHO, ovviamente.
Dr Papè
01 lug 2011 - 08:57 - #12dal punto di vista sociale potrebbe anche essere corretto, in fondo chi ha tanti soldi compra le auto potenti e quindi può anche pagare le tasse più di me che ho una mille. sul problema dell’inquinamento credo che incida poco, in questo senso di deve puntare solo alla categoria “Euro”
ice
01 lug 2011 - 10:32 - #13perchè vi sia giustizia sociale è fondamentale che la tassazione sia progressiva
inutile cercare parametri esotici
negli anni si è giocato su tipo di alimentazione, ciclindrata, potenza Kw
si faccia una tassa-bollo non proporzionale alla potenza o ai consumi, ma semplicemente al prezzo di acquisto e al valore residuo (es quotazione di mercato sul valore dell’auto)
@ #2
sono contrario alla tassazione sotto forma di IVA perchè andrebba a colpire esclusivamente i privati
tutti i professionisti, le aziende che usano l’auto come benefit per i dirigenti, etc l’iva la scaricano in toto. per cui per loro sarebbe una non tassa
inoltre l’iva all’acquisto è un una tantum che avrebbe pesanti ripercussioni sul mercato dell’auto e di conseguenza su indotto e occupazione, invece il Tesoro ha bisogno di rendite costanti
ice
01 lug 2011 - 10:34 - #14ovvio che tale bollo dovrebbe prevedere esclusioni ad hoc per autovetture elettriche
ero supergino
01 lug 2011 - 23:19 - #15@ice
guarda che per professionisti e aziende l’iva sull’acquisto dell’auto e su tutte le spese relative all’auto è detraibile al 40%, a meno che siano agenti di commercio o che il veicolo sia strumentale (autocarri)
.
non spariamo sempre nel mucchio per fare sensazione, altrimenti ci meritiamo un governo che mette la tassa sul suv perché così il popolino è contento
ice
01 lug 2011 - 23:23 - #16@ #15
noleggio a lungo termine e detrai il 100%
senza contare che basta avere un azienda per detrarre il 100% semplicemente immatricolandolo autocarro
non hai idea di quanti RangeRover e Cayenne abbiano la griglia dietro ai vetri oscurati…..
accapi
02 lug 2011 - 08:56 - #17@ice: anche il noleggio o il leasing si detraggono solo al 40% almeno che non sia uno strumento di lavoro indispensabile ( tassisti, ditte di trasporto Etc…) anche la benzina é detraibile solo al 40%
Paolo Marani
02 lug 2011 - 13:58 - #18A mio modesto parere, ne la potenza in CV ne il costo, sono indicatori affidabili di inquinamento. L’unico indicatore è il “consumo specifico di carburante”, che però ogni casa intende come gli pare, e spesso le auto consumano assai più di quanto dichiarato. Ma nemmeno questo va bene, perchè una utilitaria utilizzata tutti i giorni consuma e inquina sicuramente più di un SUV usato una volta alla settimana per brevi tragitti. Cosa colpire allora ? Dovrebbe essere creato un qualche “indice di sostenibilità” dove dentro metterci, in maniera pesata, la produzione di CO2, il peso dell’autovettura, il consumo, la potenza, la cilindrata, la classe dell’autovettura. Un indice ben standardizzato e accettato in forma inequivocabile.
Ad oggi, un indice del genere non c’è, quindi qualsiasi tassa su un parametro qualsiasi non potrà che creare situazioni bizzarre, come suv depotenziati (che consumano un casino) equiparati ad utilitarie sportive (che consumano relativamente meno).
ero supergino
03 lug 2011 - 01:20 - #19@ice,
dice bene @accapi
.
vai a leggere le normative fiscali e ripeto, evitiamo di sparare sempre nel mucchio e a casaccio giusto per fare sensazione, anche nei noleggi la detraibilità è sempre al 40%, a meno che l’auto non sia bene strumentale
.
poi se non ci credi ti posso dare una copia del mio bilancio
.
se qualcuno si arroga il “diritto” di detrarre oltre il 40%, quella si chiama evasione fiscale: se qualcuno se ne accorge sono problemi suoi, altrimenti passa tutto in cavalleria, ma questo vale per qualsiasi normativa fiscale e non solo per l’auto
go-seo
07 lug 2011 - 11:41 - #20ciao ilsole24ore ha pubblicato una infografica dalla quale risulta che i benefici del nuovo superbollo mi sembrano pochi rispetto al resto… http://opendatablog.ilsole24ore.com/2011/07/tutte-le-cifre-della-manovra-infografica secondo voi l’introduzione del bollo è una mossa comunicativa? o ha qualche effettiva utilità?