Catania farmacia, 15 ricercatori morti: è omicidio colposo

farmacia catania Si profila il reato di omicido colposo con la richiesta del rinvio a giudizio di Fedinando Latteri deputato Mpa e ex rettore della Facoltà di Farmacia. La richiesta include anche i vertici dell'ateneo e della facoltà rei di omissione di vigilanza sulla salubrità degli ambienti e per il rispetto delle norme sulla sicurezza.

Questi i fatti. Nel 2008 parte un'inchiesta dopo la denuncia memoriale di Emanuele Patanè, ricercatore catanese presso la Facoltà di Farmacia, morto a 29 anni nel 2003 per tumore ai polmoni. I giovani deceduti sono 15 mentre in 26 risultano essersi ammalati di tumore. Le cause, secondo quanto riferisce Patanè nel suo memoriale sono da ricercarsi nell'uso di reattivi chimici in ambienti non predisposti alla sicurezza e alla prevenzione. Tra l'altro il diario di Patanè è emerso solo nel 2008 dopo che furono apposti i sigilli al laboratorio di Farmacia, tutt'ora in atto sebbene la facoltà sia stata dissequestrata. Ma cosa accadeva nel laboratorio? Le sostanze chimiche senza seguire alcuna procedura di smaltimento erano versate nei lavandini tanto che hanno inquinato il sottosuolo:

Oggi, come riferisce la Valle dei templi, il Pm Lucio Setola ha avviato le procedure di richiesta di incidente probatorio poiché è convito che sia proprio l'inquinamento ambientale accertato da una perizia la causa delle morti dei giovani ricercatori e delle malattie:

Il magistrato chiede di verificare se particelle di quegli stessi metalli pesanti presenti negli ambienti si trovino nei tessuti delle persone morte o colpite da patologie tumorali.

Via | Controcampus, La Valle dei templi, Catania BlogSicilia
Foto | Catania BlogSicilia

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