
La commemorazione tenuta a Papeete (paradiso in Terra) è stata toccante e i sopravvissuti hanno così voluto, non solo ricordare, ma trasmettere il racconto alle generazioni future, di quella esplosione del 2 luglio 1966 quando i francesi effettuarono il loro primo test nucleare.
Quarantacinque anni fa, i francesi decisero di vedere che effetto faceva sganciare una bomba atomica di 30 chilotoni a Mururoa nell’aricpelago di Tuamotu (altro paradiso in Terra). Da allora proseguirono con i loro test fino al 1996 coinvolgendo anche zone nel Sahara.
Il test fu battezzato Aldebaran mentre in lingua Reo Mahohi è chiamato Te Ana Muri. I rapporti tra Polinesia e Francia non sono distesi e nel 2009 la Francia fu obbligata a risarcire con un indennizzo di 10milioni di euro le vittime degli esperimenti nucleari. Molte le morti di innocenti causate da diverse forme di tumore.
Via | Tahiti Presse
Foto | Tahiti Presse
bkjhb
05 lug 2011 - 08:53 - #1Questo fa capire la mostruosità umana, test nucleari in un paradiso terreste che sarebbe da tutelare. I francesi sono proprio dei cretini, per fortuna che siamo riusciti ad evitare che ci vendessero le centrali nucleari…….stì imbecilli.
Mauriziosat,9
09 lug 2011 - 09:28 - #2scusa QUALI VITTIME ?…….L’ATOLLO FU EVACUATO …..prima del test .
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E COME SAPPIAMO DA hiroschima ……..dopo un po di mesi non c’è piu’ alcun pericolo .