Il terremoto e lo tsunami in Giappone sono un ricordo che ci sembra lontano. Eppure, era solo l’undici marzo scorso. Una tragedia immane, a detta di molti “coperta”, non raccontata per intero nella sua gravità. Silenziata ad arte, e a danno della popolazione locale. Vediamo di fare un riepilogo.
Leggo su Naked Capitalism un post lungo in cui si analizza la “copertura” dedicata alla tragedia nucleare di Fukushima e come la contaminazione radioattiva e i danni causati alla centrale sia stati costantemente sottostimati. I protagonisti? Governo giapponese, altri governi - in prima fila quello britannico - TEPCO, società nel business del nucleare.
La radioattività per esempio sarebbe stata estremamente “addolcita”. L’ex Ministro degli Interni Haraguchi Kazuhiro ritiene che la stazione di monitoraggio delle radiazioni abbia fornito dati ben diversi da quelli divulgati al pubblico. Naturalmente di molto maggiori rispetto a quelli diffusi. “Si tratterebbe di un crimine nazionale”, disse Nishio.
Sempre Naked Capitalism cita il Wall Street Journal:
Un ex consigliere per l’energia nucleare del primo ministro Naoto Kan ha duramente criticato il governo per la gestione della crisi, e ha predetto ulteriori rivelazioni sulla minaccia radioattiva alla popolazione nei prossimi mesi.
Nella sua prima intervista dalle dimissioni, avvenute per protesta nello scorso mese di aprile, Toshiso Kosako, uno dei maggiori esperti giapponesi di nucleare e radioattività, ha spiegato che il governo di Kan sarebbe stato troppo lento nel monitorare la situazione delle acque intorno a Fukushima e la contaminazione alla fauna ittica, minimizzando la contaminazione in modo da risparmiare un domani per la bonifica.
E se già ci sono state notizie di prodotti alimentari contaminati - foglie di te e spinaci, per esempio - Kosako spiega che i problemi arriveranno più avanti nel corso dell’anno, per esempio quando si raccoglierà il riso.
“Questo autunno la stagione del raccolto sarà un disastro, sarà il caos” Spiega Kosako “Nel riso che verrà raccolto ci sarà certamente una percentuale di contaminazione, non so a che livelli - ma sarà uno scandalo. S ele persone smetteranno di comprare riso… avremo un grosso problema”
Nella congiura del silenzio avrebbe svolto un ruolo non indifferente anche il governo britannico, come spiega il Guardian, i cui giornalisti avrebbero visionato comunicazioni email compromettenti, per “silenziare” nel Regno Unito le dimensioni del disastro di Fukushima:
“Questo deliberato e (tristemente) riuscito tentativo di addolcire la vera storia di Fukushima è un terribile tradimento dei valori liberali. Dal mio punto di vista non è accettabile che il gabinetto di un ministero LiberalDemocratico sia a capo di un dipartimento coinvolto in una cospirazione che aveva come disegno manipolare la verità dei fatti e la protezione di interessi privati” ha spiegato Andy Miles, ex leader del partito Liberal Democratico in Scozia.
gbettanini
06 lug 2011 - 06:55 - #1Capisco la voglia di trovare la notizia…. ma in realtà a Fukushima l’informazione ai cittadini è stata tempestiva come l’evacuazione….. ed a differenza dell’incidente di Chernobyl nessuna persona del pubblico risulta aver assorbito dosi rilevanti di radiazioni (>100 mSv).
Paragonato al resto il livello di radioattività del mare è un “non problema” con buona pace di Naked Capitalism.
go-seo
06 lug 2011 - 08:23 - #2un triste ritratto della nostra epoca che vedo apparire un po ovunque, nonostante i governi liberali, conservatori, dittatoriali… le notizie scomode sono scomode anche per chi si vende come fan della democrazia.
exmotumbo
06 lug 2011 - 08:46 - #3Ferraresi, sei L’UNICO e ripeto L’UNICO blogger di blogo che cancella sistematicamente i commenti di critica nei tuoi confronti, hai qualche problema caratteriale o sono prove tecniche di dittatura?
go-seo
06 lug 2011 - 08:49 - #4#motumbo se ci metti la faccia (nome e cognome) scommetto che nessuno ti cancellerà più niente. Vale la pena di cedere il diritto all’anonimato per essere costretti a fare solo critiche misurate e non il genere di sparata gratuita che ho appena letto?
go-seo
06 lug 2011 - 08:52 - #5@gbettanini: qui qualche dato in più http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2011/06/fukushima-ops-si-sono-sbagliati-il-fallout-e-doppio.html
exmotumbo
06 lug 2011 - 09:05 - #6go-seo, hai ragione da vendere, ma: 1) tu sei nella mia stessa situazione 2) non c’è l’obbligo di registrazione col vero nome, quindi sono dell’idea che è inutile avere una piccola percentuale di iscritti col vero nome se la maggior parte è sotto mentite spoglie perché non aiuta la discussione civile. 3) i blogger dovrebbero sapersi prendere le responsabilità per quello che scrivono, questa non è un’enciclopedia.
inob
06 lug 2011 - 09:24 - #7Avanti con le teorie cospirazionistiche.. Non capisco come si possa pensare che abbiano falsato le stime sulle radiazioni, dato che chiunque, con un investimento di meno di 100 euro su ebay, può procurarsi un contatore Geiger e verificare di persona. Al limite è possibile nascondere ciò che è avvenuto all’interno dei reattori, ma all’esterno, visto quanto è facile rilevare le radiaziani, non è proprio credibile.
gbettanini
06 lug 2011 - 09:29 - #8@ geo-seo
Gran parte della confusione sui dati sulle fuoriuscite radioattive a vario titolo (emissioni aeree, liquide, acqua stagnante sotto i reattori…) dipende, oltre che dall’oggettiva difficoltà di compiere queste misure, dalle diverse convenzioni utilizzate per fare i conti.
L’attività delle sostanze radioattive fuoriuscite dalla centrale si misura in Bq (Becquerel par ad 1 decadimento al secondo) ma ad esempio il metodo INES prevede che si faccia un’equivalenza riportando tutto ad emissioni di I-131 equivalenti per cui ad esempio 1 Bq di plutonio è equivalente a 3000 Bq di I-131.
.
Quindi o si fa un discorso SERIO sulla questione stabilendo cosa e come è stato calcolato (anche nel caso di Chernobyl) e perchè e per come sono stati fatti errori oppure è meglio lasciar stare (e citare fonti migliori).
O.T.
06 lug 2011 - 13:30 - #9Non solo c’è “incertezza” nelle misure ma dichiaravano che la situazione era sotto controllo anche quando il disatro era già cominciato.
Ma questo ci è stato molto utile per capire chi e’ sincero e chi mente.
gbettanini, ci hai stufati.
go-seo
06 lug 2011 - 13:31 - #10@motumbo: hai ragione anche tu, ho controllato sul mio profilo c’era solo il nome e sito internet (senza il cognome). Ora è completo di nome, cognome e sito web di riferimento col mio cv ecc. Sulle politiche del network, mi sono informato, a quanto ho capito la policy aziendale è in caso di attacco personale è eliminazione diretta del commento, senza troppe remore, e vale anche in caso di utenti la cui idendità è accertata.
@gbettanini: un commento come l’ultimo che hai lasciato credo abbia un valore di gran lunga superiore al tuo primo :) grazie, appena riesco cercherò di approfondire anche su questa standardizzazione
@inob: non la considero una “cospirazione”. E’ solo che l’informazione è stata di pessima qualità e sempre “sottostimata”, questo mi sembra un dato appurato a quanto capisco dalle dichiarazioni attuali.
exmotumbo
06 lug 2011 - 15:37 - #11go-seo, la policy l’ho già letta un milione di volte, cosa significa invece “attacco personale” è un po’ da decifrare. Se ogni critica è un “attacco personale” allora tanto vale scrivere nella policy “sono vietate le critiche ai blogger”. Poi visto che i blogger per fortuna non sono tutti uguali, abbiamo quelli come Marina -ad esempio- che pur lontana dalla perfezione come cultura tecnica rimane pur sempre un bell’esempio di apertura mentale, carattere, imparzialità. Come lei ce ne sono mille su Blogo, anzi colgo l’occasione per dire che a parte due o tre pecore nere c’è poco da criticare riguardo ai blogger del gruppo, magari un po’ sgrammaticati, ma sempre cortesi e gentili coi lettori. Poi appunto ci sono quei 2-3 che appena li tocchi -code di paglia - piuttosto che risponderti ti bannano.
Questi sarebbe meglio cambiassero mestiere… o no?
claudio_2
06 lug 2011 - 17:38 - #12non direi caro motumbo che i post della marina non vengano devastati, anzi.
Ad occhio 1/3 dei miei commenti vengono zappati:
GUAI a chi fa notare che i kwT non esistono!
GUAI a chi fa notare che i copertoni nuovi non sono usati!
e lanciafiamme pertocca a chi ha messo il dito sul caricabatterie ecologico a benzina spacciato per eolico.
http://allarovescia.blogspot.com/2011/05/chi-sono-i-cattivi.html
.
Comunque per chi continua a pigiare il tasto del nucleare come baubau si ricordi di quello che e’ successo come gia’ detto in alcuni post qui del messico + iraq + + + + + +
Oserei dire che non sono paragonabili, no?
gbettanini
06 lug 2011 - 19:10 - #13@ go-seo
I contenuti del mio primo commento a me paiono più importanti in relazione al post comunque per approfondire c’è questo manuale ed in particolare tabella a pag 16.
http://www-pub.iaea.org/mtcd/publications/pdf/ines-2009_web.pdf
bkjhb
06 lug 2011 - 20:16 - #14Mi spiace per i giap e sono contento per noi Italiani che abbiamo mandato affanc…. tutti i nuclearisti.
go-seo
07 lug 2011 - 10:51 - #15@ motumbo: sul discorso della policy mi interessa moltissimo (anche soprattutto nella sua attuazione pratica, che nel concreto di questo caso e visto il tuo commento, credo si risolva in un soppesamento del tipo: commento pesante, immotivato -> zero tempo per rispondere / zero voglia di polemizzare off topic -> delete. Se ti interessa continuare la discussione (a me interessa molto) ho aperto un post qui: http://www.harrr.org/rrr/trollone-storico è fuori dal network così non ti senti inquisito.
@gbettanini: grazie!
surfgigi
07 lug 2011 - 11:47 - #16oltre le chiacchere la sostanza è così riassumibile:fukushima sta ancora “perdendo” e non si sa bene quando e come si sistemeranno le cose.ci vorrà molto,molto tempo e troppi troppi soldi.nel frattempo moltissimi si ammaleranno e noi staremo qui a scambiarci opinioni su quello che ci hanno raccontato i controllori delle notizie.
exmotumbo
07 lug 2011 - 19:01 - #17ma anche no, non perdo tempo con chi partorisce una sequenza di questo tipo “commento pesante, immotivato -> zero tempo per rispondere / zero voglia di polemizzare off topic -> delete.” senza rendersi conto di cosa sta scrivendo.
go-seo
07 lug 2011 - 22:09 - #18esattamente cosa c’è che non ti torna nella sequenza? Sai che questo sito su cui scrivi costa soldi vero? e sai che in presenza di soldi la gente ha poco tempo da buttare in discussioni inutili.